Se non vincevamo la Coppa stavamo messi così e non avevamo neanche la Coppa, quindi non sono d'accordo con Azzurra. Come dice Arkham nessun laziale il 22 settembre era tranquillo e sereno di fronte alla sconfitta perché "una coppa in faccia è per sempre". Nessuno. Ce rodeva a tutti. Il resto sono cose che si dicono ai difettosi, io gliele dico ancora (so' circondato pure a Bologna, dev'esse' colpa mia)
Mi ricordo il topic di Aquilante che prima della finale diceva: "Giudichiamola ora la stagione della Lazio". Nemmeno lui riusciva ad essere così positivo. Poi c'è stata la sbornia della Coppa, che anche a me ha fatto benissimo, altro che male.
E' rimasta la squadra dell'anno scorso, tutti più vecchi, eravamo settimi e il campionato da settimo-ottavo posto, come dice Ralph, lo rischiamo davvero. Anzi, per quello che ho visto a Bergamo pure decimi o undicesimi, non si capisce perché dovremmo finire sopra l'Atalanta.
Questa squadra ha dei problemi, grossi, li ha da prima del 26 maggio e continua ad averli. Non li risolverà Perea e forse neanche un attaccante più sperimentato. E la Trigoriese doveva dare una svolta dopo due anni drammatici, anche senza il 26 maggio.
Poi c'è da ragionare sui corsi e ricorsi storici secondo cui alle vittorie della Lazio seguono tragedie, quando va bene solo sportive, ma è un altro discorso