Calcioscommesse, Zamperini nega combine in Lecce-Lazio... Petrucci: "Un'altra pagina che non onora il calcio italiano, ma la Lega pensa ai soldi"
21.12.2011 08:49 di Giorgia Baldinacci articolo letto 507 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci -
Lalaziosiamonoi.it© foto di Alberto Fornasari
Ecco che di nuovo il calcioscommesse ha coinvolto il calcio italiano e non solo, ieri è stato il giorno delle prime ammissioni che rafforzano le tesi degli inquirenti. I primi faccia a faccia con i due arrestati, Alessandro Zamperini e Filippo Carobbio, hanno permesso al gip Salvini di capire che la sua ordinanza ha basi solidissime. La sensazione, come già si diceva lo scorso 6 giugno in occasione della prima cordata del calcioscommesse, è che vi siano coinvolti diversi match di serie A; gli inquirenti già stanno portando avanti le loro indagini, qualcosa si sa, ma intendono mantenere il massimo riserbo in attesa di riscontri, come si legge nell'edizione odierna del Corriere dello Sport. Ci sono elementi definiti «importanti» su almeno quattro sfide della scorsa stagione (Napoli-Sampdoria, Brescia-Bari, Brescia-Lecce e Lecce-Lazio) e, filtra, «è molto probabile che in alcuni casi vi sia anche un coinvolgimento della società, che ad un certo punto o concordano con i giocatori "chiacchierati" le combine, o, nella migliore delle ipotesi, fanno finta di non vedere». Proprio a Zamperini, ex prodotto delle giovanili della Roma, viene contestata la presunta combine della gara Lecce-Lazio, anche se in merito alla partita non ci sono state confessioni o ammissioni. I giorni precedenti alla gara di Via del Mare, Zamperini era a Lecce proprio nell'albergo dei giocatori giallorossi insieme a Ilievsky: «Un mio amico di Lecce mi aveva invitato ad assistere al match» la sua giustificazione che non ha convinto nessuno. Il presidente del Coni Gianni Petrucci è duro in merito allo scandalo del calcioscommesse che ha di nuovo coinvolto il calcio italiano: «E' un'altra pagina che non onora lo sport italiano e che ci ha turbato. E dovrebbero esserlo pure le Leghe. Ieri c'è stato un incontro della Lega di A. Bene, anzi male: non hanno detto una parola sul tavolo della pace, nemmeno sul problema delle scommesse. Hanno parlato solo di soldi, non è possibile. C'è ampia collaborazione con la magistratura, con gli investigatori e con il procuratore Palazzi, persona seria e corretta, che sta facendo un durissimo lavoro in un momento difficile".