Non entro nel merito della vicenda. Come ho già scritto qua, ritengo che ogni anno a fine stagione ci siano decine e decine di partite acchittate.
Lo so io e lo sanno tutti. La prova è che i bookmakers AAMS non le quotano nemmeno. Perchè mai?
Siamo sotto attacco, solo noi, la Lazio.
Siamo sotto attacco di quegli stessi media che da due giorni si stanno dannando l'anima per difendere l'indifendibile portiere del Napoli messo nei guai di fronte alla pubblicazione di un video su youtube.
Quel video è stato girato dalla principale pay tv italiana dedicata al calcio.
Quel video è rimasto nascosto da qualche parte.
Ne vorrei conoscere le ragioni.
Quel video non è stato tirato fuori da un giornalista, da un mensurati o da un giornalista della gazzetta.
Quel video l'ha tirato fuori uno sconosciuto che proprio sulla Gazzetta dello Sport, sotto il meraviglioso titolo "De Sanctis chiarisce su Napoli-Lecce", si è pure dovuto leggere le minacce di De Sanctis:
"Se si vuole fare la caccia alle streghe in un periodo in cui si parla di altre vicende, si faccia pure ma questa è la verità.
Invito a chi ha messo in rete il video a venire a Castelvolturno ed avrà le risposte a tutte le domande, ma dubito che verrà".
Manteniamo la calma, ma è bene essere consapevoli di essere sotto attacco.
Hanno scelto la Lazio, lo ritengono il bersaglio facile.
Serve un colpevole al PM dopo anni d'indagini e milioni di euro spesi in intercettazioni.
Serve un colpevole da punire subito alle "istituzioni" calcistiche.
Serve un colpevole ai giornali.
Serve addirittura un colpevole, uno solo, agli avvocati degli inquisiti.
Sartor ad esempio è ancora in carcere. Fossi il suo legale, letti i giornali, gli suggerirei di inventare e dichiarare qualcosa sulla Lazio e basta.
Nulla di nuovo, contro tutto e tutti da 112 anni.
Quant'è bello esse Laziali