dopo 8 giornate, penso si possa arrivare a una conclusione di questo tipo: cinque squadre in lotta per tre posti
niente di definitivo naturalmente, le squadre in questione, se una dovesse accusare cali duraturi, potrebbero ridursi a quattro, oppure potrebbero diventare sei se la fiorentina dovesse dare sviluppo a quanto di buono ha saputo mostrare sin qui. per ora, comunque, le squadre in gioco sono cinque; non tutte con le stesse possibilità di arrivare al primo o al secondo o al terzo posto, ciascuna con i propri punti forza e le proprie debolezze
allo strapotere politico-economico e al sostegno mediatico tradizionalmente pesante, la juve somma un complesso tecnico di grande valore, forte fisicamente, psicologicamente abituato al vertice, straordinariamente diretto tatticamente da quello che attualmente è senza dubbio il migliore allenatore italiano; a tutto questo la juve somma una rabbia e una voglia di rivalsa post calciopoli che difficilmente si placherà, credo, prima della terza stella. può non vincere lo scudetto una squadra così? si, può non vincerlo, può non farcela. tutti questi fattori, per una ragione qualsiasi, impossibile magari da immaginare ora, potrebbero combinarsi in senso negativo e depotenziare la stagione juventina invece di potenziarla. siamo nel regno delle speranze o delle possibilità reali? entrambe le cose, direi, è possibile che accada, speriamo (ma anche no! l'idea di de laurentiis tricolore mette i brividi e ad altro non voglio neanche pensare...) che accada
nel caso di cedimento bianconero, tra inter e Lazio, napoli e aesse, chi è il più attrezzato per cogliere l'occasione? fermandosi al campo, io non vedo nessuna di queste quattro squadre prevalere nettamente sulle altre. la difesa dell'aesse è improponibile, ma dalla cintola in su c'è buona roba; l'inter è senza centrocampo, ma sono riusciti (stramaccioni? mah...) a farne virtù riscoprendo difesa e contropiede e per un gioco simile sono attrezzati niente male; il napoli è il più compatto e quadrato, difficile da affrontare, non ricchissimo di soluzioni epperò tendenzialmente inarrestabile in alcuni suoi punti di forza
la Lazio, a mio parere, è ancora in mezzo al guado. nel senso che ritengo questa squadra, questo assetto tattico abbastanza lontano da profilo di gioco immaginato e desiderato da petkovic. deve crescere l'imprevidilità, devono aumentare gli automatismi nella intercambiabilità tra attacco e centrocampo e anche tra difesa e centrocampo; quando petkovic parla di ederson mediano e di zarate portato a interdire vuol dire questo, secondo me, che la squadra deve accorciarsi e allargarsi, fare massa a centrocampo per prendere il pallone e allargarsi verso e sulle fasce per costruire gioco. se brocchi e radu, oltre a ederson e zarate e floccari, per non dire di diakité e ciani (di matuzalem ho già detto in altro forum, ma pare assai poco gradito, non solo in società, ne prendo atto) riusciranno ad arricchire il meccanismo, a potenziarne le energie, a offrire risorse per nuovi disegni tattici, la Lazio potrebbe diventare la prima tra le candidate ad approfittare di eventuali cedimenti bianconeri