(http://static.images.memegenerator.net/Instances400/8/8569/8775176.jpg)
(scusate eh, ma siamo su internet nel 2011, non alla locanda nel 1211)
E' il 31 ottobre 2010, la Lazio ha appena battuto (con qualche fatica di troppo (http://www.gazzetta.it/speciali/risultati_classifiche/2011/calcio/seriea/tabellini/tabellino_329583895.shtml)) il Palermo fuori casa.
La Lazio è prima in classifica, con la seconda a 4 punti. Vantaggio notevole, dopo solo 9 giornate - ancor di più se si pensa alla sfortunata sconfitta di Genova, all'esordio.
Due mesi di campionato - e quasi un quarto delle gare - dominati.
Culo, diranno alcuni. Avvio fiacco delle milanesi, diranno altri.
Ci sta tutto, ma c'è un problema: non sono considerazioni costruttive. Non ti aiutano a fare meglio.
Ripenso a quei due mesi esaltanti e mi chiedo cosa sia successo dopo. Tralascerò, perché ugualmente non costruttive, le considerazioni sull'arbitraggio della decima partita.
Di problemi ne ho individuati più di uno. La mia analisi, in parte, deve coincidere con quella della società, considerata la solerzia con cui si è sostituito il reparto d'attacco.
Bene.
Ma è sufficiente?
Sufficiente per cosa?
Sufficiente per vincere lo scudetto, chiaro. A cos'altro dovrebbe puntare una squadra che ha dominato un quarto di campionato?
No, non basta. Sarete tutti d'accordo, immagino, sul fatto che questa Lazio - pur con questi innesti - non sia squadra da scudetto.
Allora, cosa c'era in quelle 9 partite che poi non c'è più stato?
Ecco la mia risposta: Mauri. Ve lo ricordate
quel Mauri? Un calciatore devastante. Quasi perfetto.
Mauri avrà giocato al meglio delle proprie capacità 10 partite, la scorsa stagione - praticamente quel quarto di campionato, più un paio di acuti. Per vincere lo scudetto serve un Mauri che giochi al proprio meglio 20 partite (abbondanti).
Domanda: Mauri è in grado di giocare 20/25 partite come giocò quell'inizio di campionato? La risposta può essere
sì - che ne so, magari dipende solo da come gli gira la squadra attorno. Oppure può essere
no - per esempio, perché ha bisogno di essere al 100% sia mentalmente che fisicamente; se solo è al 90% diventa "Mauri delle infradito".
Il problema è che, secondo me, un calciatore che fa 20 partite a quel modo o ce l'abbiamo in casa o ce lo scordiamo, perché non possiamo permettercelo.
Ah, e poi certo, si può giocare senza quel ruolo - e magari il doppio acquisto Klose-Cissé indica questa volontà.
Il dibattito è aperto.
E prego di nuovo gli scaramantici di astenersi.
Secondo me quel giocatore potenzialmente ce l'abbiamo già, ed è argentino.
Non so quanto sia tatticamente maturo (o maturabile) per evolvere verso il ruolo di Mauri. La cosa che però ho più apprezzato di lui quest'anno è stata la grande predisposizione al sacrificio, a volte eccessiva. Hai visto mai?
Citazione di: Il Tenente il 12 Lug 2011, 17:22
Secondo me quel giocatore potenzialmente ce l'abbiamo già, ed è argentino.
Non so quanto sia tatticamente maturo (o maturabile) per evolvere verso il ruolo di Mauri. La cosa che però ho più apprezzato di lui quest'anno è stata la grande predisposizione al sacrificio, a volte eccessiva. Hai visto mai?
non sono minimamente d'accordo.
Secondo me, ciò che fa di
quel Mauri un fenomeno, il miglior Zarate non l'ha mai fatto vedere: parlo degli inserimenti, dei tempi dei tagli con e senza palla.
(Per inciso, vale anche il contrario: l'argenteria del primo anno di Zarate - scatto da fermo, scarto da fermo, tiro - Mauri non l'ha praticamente mai esposta. I due potrebbero convivere benissimo. Il problema è che uno dei "due", per me, non esiste più da due anni. Ma questo è un altro argomento, e se magari si riuscisse a non trasformare anche questo thread in "quanto è forte/pippa Zarate voi non lo capite" sarei felicissimo. Non che tu, Tenente, lo stessi facendo, beninteso. Mettevo solo le manine avanti.)
Citazione di: Il Tenente il 12 Lug 2011, 17:22
Secondo me quel giocatore potenzialmente ce l'abbiamo già, ed è argentino.
Non so quanto sia tatticamente maturo (o maturabile) per evolvere verso il ruolo di Mauri. La cosa che però ho più apprezzato di lui quest'anno è stata la grande predisposizione al sacrificio, a volte eccessiva. Hai visto mai?
Zarate credo che sia più adatto a fare il portiere che il trequartista, è un ruolo in cui il tempismo è la dote principale, un ruolo dove prima la passi e poi pensi (cioè spiega perché al capitone riuscisse bene )
il nostro tra quando riceve palla sui piedi e quando la dà via passa un minuto di gioco.
Citazione di: sigurd il 12 Lug 2011, 17:31
non sono minimamente d'accordo.
Secondo me, ciò che fa di quel Mauri un fenomeno, il miglior Zarate non l'ha mai fatto vedere: parlo degli inserimenti, dei tempi dei tagli con e senza palla.
(Per inciso, vale anche il contrario: l'argenteria del primo anno di Zarate - scatto da fermo, scarto da fermo, tiro - Mauri non l'ha praticamente mai esposta. I due potrebbero convivere benissimo. Il problema è che uno dei "due", per me, non esiste più da due anni. Ma questo è un altro argomento, e se magari si riuscisse a non trasformare anche questo thread in "quanto è forte/pippa Zarate voi non lo capite" sarei felicissimo. Non che tu, Tenente, lo stessi facendo, beninteso. Mettevo solo le manine avanti.)
Mauri ha notevoli capacità, e quando riesce a metterle a disposizione della squadra è davvero devastante.
il suo problema è che va a fasi alterne, e spesso i momenti di 'bassa' sono più lunghi di quelli di 'alta', e quindi facendo il consuntivo della stagione trovi un giocatore nella media.
quelle prime 10 partite, giusto per ricordare, avevamo un hernanes in grandissimo spolvero, sia in casa che fuori. le sue prestazioni sono poi andate man mano calando a causa di un normale calo fisico.
quest'anno, con lui per tutta la stagione al 100%, potremmo davvero lottare con tutti e per tutto.
Citazione di: sigurd il 12 Lug 2011, 17:31
non sono minimamente d'accordo.
Secondo me, ciò che fa di quel Mauri un fenomeno, il miglior Zarate non l'ha mai fatto vedere: parlo degli inserimenti, dei tempi dei tagli con e senza palla.
(Per inciso, vale anche il contrario: l'argenteria del primo anno di Zarate - scatto da fermo, scarto da fermo, tiro - Mauri non l'ha praticamente mai esposta. I due potrebbero convivere benissimo. Il problema è che uno dei "due", per me, non esiste più da due anni. Ma questo è un altro argomento, e se magari si riuscisse a non trasformare anche questo thread in "quanto è forte/pippa Zarate voi non lo capite" sarei felicissimo. Non che tu, Tenente, lo stessi facendo, beninteso. Mettevo solo le manine avanti.)
io ci metterei anche il fisico. mauri ha la capacità di catalizzare palloni provenienti da difesa e centrocampo, fare la sponda e prendersi a sportellate con i difensori avversari, questo mauro non lo avrà mai
Io capisco le buone intenzioni - oggi siamo un po' tutti fuori giri - ma se un buon giocatore come Stefano Mauri mi diventa l'ago della bilancia nella lotta scudetto significa che non ci ho capito mai niente. Non del calcio, ma della vita proprio.
Datemi la mail di Angelina Jolie.
oltre alle prestazioni di inizio stagione di Mauri, ci aggiungerei il fatto che noi rispetto all'anno precedente avevamo nei titolari un solo nuovo innesto (Hernanes). Per questo siamo partiti a razzo mentre altre squadre hanno perso tempo a trovare la quadratura, ma poi...
Infatti unica preoccupazione dopo questo sfavillante mercato è che quest'anno anche noi pagheremo dazio ad inizio campionato a causa dell'amalgama da trovare insieme ai nuovi acquisti. Ci vorrà fortuna a "pescare" un calendario che faccia in modo che all'avvio del torneo incontreremo compagini nelle stesse nostre condizioni.
Citazione di: intruppone23 il 12 Lug 2011, 17:37
quelle prime 10 partite, giusto per ricordare, avevamo un hernanes in grandissimo spolvero, sia in casa che fuori. le sue prestazioni sono poi andate man mano calando a causa di un normale calo fisico.
quest'anno, con lui per tutta la stagione al 100%, potremmo davvero lottare con tutti e per tutto.
considerazioni che ho fatto anche io - anche se non le ho riportate su questo topic, come molte altre.
E' che lo considero un problema risolto, quello della stanchezza di Hernanes. La recente non-convocazione è stata una benedizione, in questo senso.
(Sulla stanchezza del nostro fenomeno ci avevo pure aperto un thread, verso la fine della scorsa stagione. Secondo me abbiamo rischiato che implodesse, altroché).
Ma allora, fammi capire, sei ottimista?
Assolutamente d'accordo. Aggiungerei Biava: quel Biava (per me meglio perfino di Dias in quello scorcio) nella seconda parte di campionato l'abbiamo visto solo a fasi (molto) alterne.
Del resto, i miei desideri più bagnati da qui al 31 agosto sono solo due: un difensore di livello come alternativa a Biava, un centrocampista di livello come alternativa a Stefano.
Se arrivassero e l'amalgama funzionasse, non mi porrei limiti. Se i soldi non ci sono (non ne ho idea), una mezza idea su come trovarli ce l'avrei. Io me ne sto zitto e "prego" per i prossimi due mesi.
Citazione di: sigurd il 12 Lug 2011, 17:31
non sono minimamente d'accordo.
Secondo me, ciò che fa di quel Mauri un fenomeno, il miglior Zarate non l'ha mai fatto vedere: parlo degli inserimenti, dei tempi dei tagli con e senza palla.
(Per inciso, vale anche il contrario: l'argenteria del primo anno di Zarate - scatto da fermo, scarto da fermo, tiro - Mauri non l'ha praticamente mai esposta. I due potrebbero convivere benissimo. Il problema è che uno dei "due", per me, non esiste più da due anni. Ma questo è un altro argomento, e se magari si riuscisse a non trasformare anche questo thread in "quanto è forte/pippa Zarate voi non lo capite" sarei felicissimo. Non che tu, Tenente, lo stessi facendo, beninteso. Mettevo solo le manine avanti.)
Figurati! :)
Reputo le polemiche pro/contro Zarate noiose e stucchevoli quanto quelle su Lotito (sempre meno presenti, per fortuna). A volte salto intere pagine di topic anche interessanti...
Tornando in tema, sono d'accordissimo con te quando dici che Zarate non ha mai fatto dimostrato una certa propensione al gioco di movimento "à la Mauri", ed è verissimo il contrario.
Più semplicemente: sono due giocatori diversi, ed è una premessa doverosa che forse sottointendevo semplicisticamente.
Sono diversi, ok, ma potenzialmente Zarate potrebbe imparare a fare quel tipo di gioco. Secondo me ce l'ha nelle corde. Tutto sta a farglielo tirare fuori, a fargli capire che potrebbe diventare un giocatore ancora più utile, specie in questa Lazio al momento così piena di punte.
Nel momento in cui immaginassimo di schierare Zarate-Hernanes-Klose(Kozak)-Cissé e non ci domandassimo tutti se non siamo troppo scoperti, allora forse avremmo trovato la chiave.
Altrimenti, l'unica alternativa è cercare un giovane di prospettiva, qualcuno che non costi più di 5 / 8 milioni, e che si riveli nel corso dei mesi la valida alternativa per quelle 20 partite di cui sopra.
Citazione di: Chuppy il 12 Lug 2011, 17:40
oltre alle prestazioni di inizio stagione di Mauri, ci aggiungerei il fatto che noi rispetto all'anno precedente avevamo nei titolari un solo nuovo innesto (Hernanes). Per questo siamo partiti a razzo mentre altre squadre hanno perso tempo a trovare la quadratura, ma poi...
Infatti unica preoccupazione dopo questo sfavillante mercato è che quest'anno anche noi pagheremo dazio ad inizio campionato a causa dell'amalgama da trovare insieme ai nuovi acquisti. Ci vorrà fortuna a "pescare" un calendario che faccia in modo che all'avvio del torneo incontreremo compagini nelle stesse nostre condizioni.
Giustissimo, un segno meno da riportare nel bilancio. Continuità = punti, specie ad alti livelli (valga per tutti l'esempio della Lazio scudettata).
Magari è un meno da "scrivere piccolo", visto che gli acquisti sono già tutti a disposizione dal 12 luglio.
Citazione di: sigurd il 12 Lug 2011, 17:17
Domanda: Mauri è in grado di giocare 20/25 partite come giocò quell'inizio di campionato? La risposta può essere sì - che ne so, magari dipende solo da come gli gira la squadra attorno. Oppure può essere no - per esempio, perché ha bisogno di essere al 100% sia mentalmente che fisicamente; se solo è al 90% diventa "Mauri delle infradito".
La carriera di Mauri nella Lazio mi fa chiaramente propendere per il no: da lui mi aspetto anche l'anno prossimo al massimo una decina di partite di quel (sublime) livello.
Mi riaggancio quindi a quanto sosteneva un netter in altro topic: che il salto di qualità dipende dal mettere in panchina Ledesma e Mauri. Tralasciando la parte su Ledesma (per non sviare la discussione OT), trovare un titolare con le sue caratteristiche ma più continuo ci permetterebbe di puntare a traguardi importanti (anche perché potremmo comunque sfruttare le ottime prestazioni di Mauri nei suoi momenti di forma, non è che Mauri vada inchiodato in panchina, tutt'altro).
Credo anch'io che sarà molto difficile che possa arrivare un giocatore di questo livello a completamento di questo mercato, a meno che non siamo fortunati con una mezza sorpresa alla Dias...
Quest'anno giocheremo in modo diverso. E magari qualche volta, quando Mauri o la fonte di gioco (spero che quest'anno possa essere più spesso Hernanes) si inceppa, uno dei nostri attaccanti ci può togliere le castagne dal fuoco, facendoci vincere le partite che giochiamo male.
Non siamo da scudetto, semplicemente perchè almeno Milan e Inter sono più forti.
Per competere davvero dovrebbe andare tutto per il verso giusto, ma come il Napoli 2011 ha dimostrato, non basta quasi mai.
Oggi siamo tutti molto fomentati ed è bellissimo, ma poi dovremmo confrontarci con il campo, e sarà tutta un'altra storia.
Se Hernanes crescerà in continuità e manterrà la stessa dote realizzativa
Se Cissè farà quello che ha sempre fatto, cioè una caterva di gol
Se i terzini, entrambi, dimostreranno di essere validi
Se Klose tornerà ad essere un bomber di razza, o in alternativa se esplederà Kozak
Se Zarate farà una stagione nettamente superiore a quella appena trascorsa, giocando magari meno partite m di qualità superiore.
Se Marchetti varrà Muslera e sbaglierà anche qualcosa meno
Se Dias e Biava si conferneranno ai livelli superlativi del 2011
E, come hai detto tu, se Mauri farà il Mauri per un numero maggiore di partite
Allora lo scudetto dovranno giocarselo con noi,.
Ma le variabili mi paiono tantine...
Per essere da scudetto, cioè per poter lottare davvero per vincere, secondo me mancano un grande centrale difensivo (Tasci) ed una mezz'ala sinistra superiore a Mauri (Witsel).
Con questi due elementi nell'11 titolare non avresti niente, e dico niente, di meno delle milanesi, inoltre anche la panchina sarebbe di assoluto livello.
Ad oggi credo che la Lazio sia la terza forza, insieme al Napoli, del campionato.
Consideriamo poi anche L'EL che porta via molte energie.
Citazione di: JSV23 il 12 Lug 2011, 17:53
Consideriamo poi anche L'EL che porta via molte energie.
questo è vero, ma da quest'anno chi giocherà il giovedì in EL, potrà chiedere di giocare la gara di campionato successiva il lunedì sera... una piccola agevolazione (ma una gran rottura per noi abbonati comuni mortali)
Più facile vincere l'EL che lo scudetto. :beer:
la cosa che mi fa essere più opttimista è che siamo in tanti buoni.
cioè il bello è che se non c'è cana, entra brocchi...
se non c'è mauri c'è matuzalem...
se non c'è cissè c'è zarate...
insomma abbiamo le alternative che nel corso della stagione scorsa ci sono mancate...
poi questo comporta altri problemi (adattamento dei nuovi, conferma di quanto buono fatto vedere dai vari biava, brocchi, dias, ecc.), ma per me siamo più attrezzati per un campionato tra i primi posti e un EL decorosa...
per dire, secondo me siamo più completi del napoli dell'anno scorso... miglior difesa senza dubbio, centrocampo più equilibrato e un attacco con tante alternative validissime.
Lo scudetto di agosto lasciamolo ai romanisti, come tutti gli anni...
Cambierei il titolo del topic.
Detto questo quelle 9 giornate forse sono state prove tecniche.
Concordo con Sigurd: Mauri e' in grado di fare la differenza perche' pochi sono i centrocampisti con l'abilita' di inserirsi ed il senso del gol. Detta il passaggio (sempre che si trovi qualcuno che non rallenti l'azione).
Quest anno con un attaccante potente come Cisse' e uno d'esperienza come Klose bisognera' cambiare gioco e giocare più in verticale per vie centrali attraverso Ledesma-Hernanes e sulle fasce (unico punto debole che ancora vedo)
Citazione di: bizio67 il 12 Lug 2011, 19:11
Lo scudetto di agosto lasciamolo ai romanisti, come tutti gli anni...
..................SICURO.......co' lamela, a banana, buriello, e tittototto so i vincitori morali (annaggia a penta...) c he se lo pieno nder ..campo lo scudetto.
Se Hernanes crescerà in continuità e manterrà la stessa dote realizzativa
Dote realizzativa non so, ma sul fatto che possa crescere non v'è dubbio alcuno
Se Cissè farà quello che ha sempre fatto, cioè una caterva di gol
Ne farà, anche questo è certo, ma alcuni portano punti, altri meno
Se i terzini, entrambi, dimostreranno di essere validi
non credo che ci sia una squadra sul pianeta che abbia vinto un campionato grazie ai terzini,
poi devono essere bravi, questo è chiaro.
Se Klose tornerà ad essere un bomber di razza, o in alternativa se esplederà Kozak
nun se sape
Se Zarate farà una stagione nettamente superiore a quella appena trascorsa, giocando magari meno partite m di qualità superiore.
pure questo è un punto interrogativo
Se Marchetti varrà Muslera e sbaglierà anche qualcosa meno
Su questo punto non v'è dubbio alcuno. Marchetti esce, non gioca solo tra i pali.
Se Dias e Biava si conferneranno ai livelli superlativi del 2011
Pure questa è un incognita. Soprattutto per Biava la cui stagione (buonissima) è stata
cmq. meno superlativa di quella di Dias (imho)
E, come hai detto tu, se Mauri farà il Mauri per un numero maggiore di partite
E pure questo non si sape...
Non sono scaramantico, ben vengano discussioni di ogni tipo senza sciocchi freni.
Il problema, secondo me, non è quello di iniziare a cannone, bensì quello di essere consistent, cioè avere gli strumenti necessari a mantenere un livello qualitativo sempre al top. Quel Mauri, come osservi anche tu, era micidiale. Ma non è un giocatore che può essere sempre così determinante (grande annata nel complesso, anche dopo, per me). Le milanesi hanno campionissimi come Ibra, etc. che hanno i colpi per vincere le partite da soli. Hanno una squadra B che fa poco rimpiangere la A. Noi non abbiamo questi mezzi, ma siamo bravi ad ottimizzare le nostre risorse, anche se il gap resta.
Ce la giochiamo con il gruppone juve, naples, merde, udinese per un posto in Champions, IMHO.
Per 9/11 , secondo me, siamo da scudetto. Non serve avere il meglio del meglio in tutti i ruoli. Evito di fare esempi concreti che non credo occorrano.
Alla Lazio manca qualcosa a centrocampo a cominciare dal motore del reparto che è semplicemente inadeguato per competere con chi compete per quei traguardi , ed ampiamente al di sotto del livello complessivo dell'undici. Siamo molto vicini, sulla carta non ci sono più di due squadre migliori della nostra. Ad oggi, naturalmente.
Andrebbe fatto un discorso a parte per l'allenatore.
erano anni che mauri non giocava cosi... io personalmente che la sua parabola abbia molte cose in comune con monteolivo (non parlo dei ruoli, parlo delle potenzialità non svolte).
Detto questo qualcosa, persino la coppa italia, possiamo vincere ma a calcio si gioca a 11 e in 11 si deve giocare BENE. Senza svarioni, nessuna sbavatura, egoismi a casa. Ma questo non possiamo garantirlo ancora. Ci vogliono 2/3 anni ancora.
Senza contare un fattore decisivo nel nostro calcio malsano: i ladri. Siano essi gli arbitri, il napoli, le mer.de, i berluscones o i nuovi scommettitori...
Siamo in crescendo: quest'anno se arriviamo alla champions sarà un successo. Se arriviamo ai quarti di C Uefa sarà un successo, se arriviamo in finale di coppa italia sarà un successo.
Ragazzi pian piano arriveremo in alto. Uniti. Soprattutto allo stadio.
Citazione di: reggionord il 12 Lug 2011, 19:37
Se Hernanes crescerà in continuità e manterrà la stessa dote realizzativa
Dote realizzativa non so, ma sul fatto che possa crescere non v'è dubbio alcuno
Se Cissè farà quello che ha sempre fatto, cioè una caterva di gol
Ne farà, anche questo è certo, ma alcuni portano punti, altri meno
Se i terzini, entrambi, dimostreranno di essere validi
non credo che ci sia una squadra sul pianeta che abbia vinto un campionato grazie ai terzini,
poi devono essere bravi, questo è chiaro.
Se Klose tornerà ad essere un bomber di razza, o in alternativa se esplederà Kozak
nun se sape
Se Zarate farà una stagione nettamente superiore a quella appena trascorsa, giocando magari meno partite m di qualità superiore.
pure questo è un punto interrogativo
Se Marchetti varrà Muslera e sbaglierà anche qualcosa meno
Su questo punto non v'è dubbio alcuno. Marchetti esce, non gioca solo tra i pali.
Se Dias e Biava si conferneranno ai livelli superlativi del 2011
Pure questa è un incognita. Soprattutto per Biava la cui stagione (buonissima) è stata
cmq. meno superlativa di quella di Dias (imho)
E, come hai detto tu, se Mauri farà il Mauri per un numero maggiore di partite
E pure questo non si sape...
appunto... il fomento si, perdere il raziocinio no!
Non poniamo limiti a nulla, il campo poi ci dirà a cosa possiamo aspirare, ci sono squadre meno dotate della nostra che ogni anno si candidano per lo scudetto, non vedo perchè non possiamo farlo anche noi.
Daje Lazio.
Giusto volare alto...ma nn esageriamo ;)
Che poi vojo dì, pure il primo anno di Zarate si parlò di ecudeto e si finì col salvarsi dalla B...
anzi mò vorrei proprio dì che secondo me sti topic portano
SFIGA
[/size]
( :pp)
Citazione di: dopesmokah il 12 Lug 2011, 20:23
Che poi vojo dì, pure il primo anno di Zarate si parlò di ecudeto e si finì col salvarsi dalla B...
anzi mò vorrei proprio dì che secondo me sti topic portano sfiga
( :pp )
Non mi pare, arrivammo decimi crollando nel finale perché puntammo tutto, vincendola sulla Coppa Italia.
Citazione di: sigurd il 12 Lug 2011, 17:42
considerazioni che ho fatto anche io - anche se non le ho riportate su questo topic, come molte altre.
E' che lo considero un problema risolto, quello della stanchezza di Hernanes. La recente non-convocazione è stata una benedizione, in questo senso.
(Sulla stanchezza del nostro fenomeno ci avevo pure aperto un thread, verso la fine della scorsa stagione. Secondo me abbiamo rischiato che implodesse, altroché).
Ma allora, fammi capire, sei ottimista?
buone sensazioni. decisamente si. le avrei avuto anche senza gli acquisti degli ultimi giorni.
ho la convinzione che la Lazio sia entrata in un circolo virtuoso
Citazione di: ReflexBlue il 12 Lug 2011, 17:39
Io capisco le buone intenzioni - oggi siamo un po' tutti fuori giri - ma se un buon giocatore come Stefano Mauri mi diventa l'ago della bilancia nella lotta scudetto significa che non ci ho capito mai niente. Non del calcio, ma della vita proprio.
Datemi la mail di Angelina Jolie.
Dello scudo no. Ma della Lazio, sì.
tecnicamente ad oggi si puo' dire che siamo la terza forza del campionato dopo le milanesi e che la piu' vicina a noi e' il napoli soccer che fa la champions......
ovviamente non mi sento di trascurare la juve che non fa' le coppe e per blasone alla fine si ritrovera' a lottare per uno dei primi 6 posti (4-6)......
non ci scordiamo poi che in caso di bisogno le milanesi possono mettere sul mercato a gennaio qualche decina di milioni se dovesse servire........
detto questo se poco poco becchi l'anno di grazia dove Klose fa' il suo, Cisse' fa' il suo,Zarate fa' il suo,Hernanes fa' il suo, Mauri fa' il suo e la difesa si comporta bene come quest' anno, tutto puo' succedere.
scudetto??? con gli arbitraggi dell'anno scorso? siamo seri...
Citazione di: richard il 12 Lug 2011, 22:52
scudetto??? con gli arbitraggi dell'anno scorso? siamo seri...
ti dico la verità, quest'anno non credo risuccederà.
la Lazio sta investendo, questo vuol dire una squadra che punta ad essere competitiva in Italia ed Europa, soprattutto.
quest'anno l'Udinese farà i preliminari di CL e verrà sbattuta fuori qualsiasi squadra incontrerà, visto che in 2 giorni ha perso Sanchez, Zapata e Inler e probabilmente non è finita qui. l'Udinese non porterà alcun punto Uefa in grado di risollevarci nelle graduatorie continentali e riprenderci i 4 posti. la Lazio, ripeto, investe. l'Udinese vende, niente che già non si sapesse, ma questa qualificazione la sconteremo ancora per qualche anno, come calcio italiano.
questo spero servirà da monito alla figc e credo che non vedremo più una squadra in grado di portare punti uefa preziosi essere così tartassata dagli arbitraggi.
per il resto vedo una grande squadra con una difesa affidabile, un grande centrocampo di esperienza e qualità e un ottimo allenatore. spero che, dall'alto della sua grande esperienza, abbia imparato qualcosa dai suoi errori dello scorso anno e sappia mettere a frutto i relativi insegnamenti.
alla Lazio dello scorso anno non mancava molto per un campionato coi punti del Napoli. se andiamo a stringere e a rendere essenziale la differenza, direi che c'è mancato un Cavani (anche se non è del tutto vero, lo so).
l'incognita sarà capire quanto Klose e Cissè saranno capaci di incidere alla loro prima stagione in Italia: se il loro valore aggiunto si rivelerà congruo, e se Hernanes si ripete, allora credo che potremmo essere lassù fino all'ultimo.
Citazione di: PILØ il 12 Lug 2011, 18:22
Più facile vincere l'EL che lo scudetto. :beer:
magarissimo, buttala via.
Tutti fate l'errore di snobbare la juve...sta costruendo una grande squadra e per me sono sicuramente al nostro pari !!
Per assurdo, tutti quotate il napulè che invece ha una difesa più che imbarazzante, ed un attacco basato solo sui 20/30 goal che Cavani ha fatto !!
Se non la butta dentro l'uruguagio, fanno un campionato da metà classifica !!
Le merde, invece hanno sempre un'ossatura di qualità, per me siamo in seconda fascia con lorro e con la juve, ma siam ancora lontanucci da inter e milan, certo qualitativamente, almeno negli 11 titolari ci siam avvicinati, ma la strada è lunga.
Per me il napulè sta ai livelli di palermo e udinese, ed il suo mercato se non cambia registro, tende all'indebolimento (se partono hamsik e lavezzi, voglio ride...a questo aggiungi che son curioso di vedere la "meteora" cavani, per me non si ripete ai livelli di quest'anno, se così fosse, sarebbe davvero un fenomeno e buon per i partenopei, il napulè è stato grande solo grazie ai suoi goal realizzati in tutte le salse, sarò ripetitivo, ma può davvero ripetere un campionato da fenomeno assoluto? E' stato più decisivo di ibra :o)
Comunque lasciamo perde lo scudo agli altri...noi puntiamo alla champions, passo dopo passo, la promessa la sta mantenendo, Lotito proverà a portare di nuovo lo scudetto a roma, me lo sento, ma per adesso, non bruciamo i tempi e non creiamo false aspettative, sono controproducenti e rovinano sicuramente il difficile cammino che stiamo per intraprendere !!
Milan, Inter e Juve sulla carta sono superiori a noi gli altri no. Ma l'anno scorso chi avrebbe detto che il Napoli finiva terzo (lottando quasi per lo scudo) e l'Udinese quarta? Si vedrà sul campo come al solito. io credo che una grande bucherà e se siamo capaci di approfittarne potremmo anche arrivare terzi.
vedendo la pietosa finale di europa League..e riflettendo sulla mediocrità dello sporting braga, dico che con la giusta dose di impegno e fortuna un quarto di finale uefa è nelle nostre corde.
poi si vede...
scudetto non ce lo vedo proprio.
fisso gli obiettivi: qualificazione champions e minimo un quarto di finale Uefa e un derby vinto. sarebbe una stagione da sogno. firmerei adesso.
Citazione di: delioforever il 12 Lug 2011, 19:59
appunto... il fomento si, perdere il raziocinio no!
Esattamente.
Guardate, qui non è questione di scaramanzia, figuriamoci. Non ci sarebbero problemi a dire che abbiamo un potenziale da scudetto. Io ne sarei molto contento.
Ma va tenuto il senso della misura, anche per distinguerci da quelli di là, nel momento in cui facciamo un bel salto di qualità.
A mio avviso siamo decisamente cresciuti. Partite che lo scorso anno abbiamo vinto faticando molto, magari il prossimo anno le vinceremo con risultato pieno. Qualche punto perso ingenuamente verrà invece incassato.
Ma al momento non vedo ancora i presupposti tecnici e mentali (non è irrilevante. Stiamo crescendo, ma a mio avviso ancora non "reggeremmo") per la lotta scudetto.
Ancora non ci siamo. Possiamo giocarcela con tutte, nessuna partita parte per persa, ma una competizione sul lungo periodo è un'altra cosa, è pieno di incognite come quelle sopra elencate in alcuni post.
Aggiungo un'incognita imponderabile che non sai quanto inciderà nella stagione futura: gli infortuni. La Juve prima che si rompesse Quagliarella andava discretamente, era quinta a due punti da noi che eravamo secondi...
Certo, tutto può succedere, ma non ci conto.
La faciloneria di giudizio la lascio ai canidi (non vuole essere un insulto a chi magari lo crede possibile, ma il rischio di cadere in quell'atteggiamento è sempre dietro l'angolo in periodi di fomento assoluto, tipo quando ti comprano una Bestia in attacco).
Altra cosa è invece l'Europa League. In una competizione a scontro diretto qualche possibilità l'abbiamo, perché lì vale molto di più l'undici titolare, al netto dell'incognita infortuni.
Anche quando vincemmo la coppa Italia la rosa aveva grossi limiti, palesati nel corso della stagione. Eppure ce la facemmo.
Mi pare insomma che ci sia comunque più di un motivo per sorridere. :)
Citazione di: FatDanny il 13 Lug 2011, 00:29
Esattamente.
Guardate, qui non è questione di scaramanzia, figuriamoci. Non ci sarebbero problemi a dire che abbiamo un potenziale da scudetto. Io ne sarei molto contento.
Ma va tenuto il senso della misura, anche per distinguerci da quelli di là, nel momento in cui facciamo un bel salto di qualità.
A mio avviso siamo decisamente cresciuti. Partite che lo scorso anno abbiamo vinto faticando molto, magari il prossimo anno le vinceremo con risultato pieno. Qualche punto perso ingenuamente verrà invece incassato.
Ma al momento non vedo ancora i presupposti tecnici e mentali (non è irrilevante. Stiamo crescendo, ma a mio avviso ancora non "reggeremmo") per la lotta scudetto.
Ancora non ci siamo. Possiamo giocarcela con tutte, nessuna partita parte per persa, ma una competizione sul lungo periodo è un'altra cosa, è pieno di incognite come quelle sopra elencate in alcuni post.
Aggiungo un'incognita imponderabile che non sai quanto inciderà nella stagione futura: gli infortuni. La Juve prima che si rompesse Quagliarella andava discretamente, era quinta a due punti da noi che eravamo secondi...
Certo, tutto può succedere, ma non ci conto.
La faciloneria di giudizio la lascio ai canidi (non vuole essere un insulto a chi magari lo crede possibile, ma il rischio di cadere in quell'atteggiamento è sempre dietro l'angolo in periodi di fomento assoluto, tipo quando ti comprano una Bestia in attacco).
Altra cosa è invece l'Europa League. In una competizione a scontro diretto qualche possibilità l'abbiamo, perché lì vale molto di più l'undici titolare, al netto dell'incognita infortuni.
Anche quando vincemmo la coppa Italia la rosa aveva grossi limiti, palesati nel corso della stagione. Eppure ce la facemmo.
Mi pare insomma che ci sia comunque più di un motivo per sorridere. :)
110%. :hail: :hail: :hail:
Lo scudetto 9 volte su 10 lo vince la squadra che ha "l'uomo d'ordine" migliore
Dal nostro Frustalupi degli anni '70 al Pirlo/Seedorf dell'utimo MIlan, passando per i vari Prohaska, Romano, Cerezo, Deschamps, Albertini, Cambiasso.
Insomma, secondo me a questa Lazio per puntare allo scudetto manca uno Jugovic..
In realtà un'altro Mauri penso che l'abbiamo preso ed è Lulic che difficilmente sarà impiegato come terzino. Le caratteristiche principali di Lulic da quello che si vede da youtube e con le dovute proporzioni tra il livello del campionato svizzero e quello italiano, dovrebbero essere la velocità di corsa, un buona capacità nel dribbling in verticale ma anche un discreto contributo nella fase difensiva. Inoltre i suoi numeri nello Young Boys disegnano un giocatore che sa andare in area e centrare la porta con profitto. Non l'ho mai visto giocare, però ho l'impressione che più che un terzino di fascia sia una mezzala offensiva e quindi il sostituto naturale di Mauri in un centrocampo a tre.
Un limite del nostro centrocampo dello scorso anno e stato proprio la scarsa velocità nella fase di transizione e, a parte il Profeta, la mancanza di centrocampisti capaci di andare in area e segnare .
Se Lulic dovesse confermarsi una scelta azzeccata, ne vedremo delle belle!
Mauri che con Lulic credo si alternerà spesso, sarà magari utilizzato maggiormente come vice Hernanes dietro le punte, cosa che col rombo di Delio Rossi aveva già fatto giocando probabilmente la sua miglior stagione da quando è alla Lazio.
Per ciò che riguarda più in generale la campagna acquisti, mi sembra che si sia costruita finalmente una intelaiatura di buon livello generale sui 20 elementi che ruoteranno nelle tre competizioni, in grado di farci viaggiare ad alti livelli.
Ho la sensazione che da qui in poi basterà ogni anno aggiustare il tiro aggiungendo magari uno, massimo due elementi di livello, concentrandoci le possibilità di spesa, per tornare definitivamente ed in maniera stabile ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Scudetto sì, scudetto no: in Agosto non ha senso.
Però le mie valutazioni sono queste.
La squadra è forte. Ha fatto il salto di qualità.
Le milanesi dovranno giocare la champions. E se permettete è diverso incontrare
il chelsea od il barca, rispetto allo sporting braga (peraltro finalista di Europa League).
Altro punto a nostro favore l'effetto sorpresa, nel senso che io credo che sia molto diverso
sapere chi è Cissè, vederlo in cassetta o fermarlo sul campo.
Klose e Cissè sono una coppia di attaccanti forti, esperti, determinati. E tutto sommato poco conosciuti.
Io non credo che sia un caso che Zarate fece quel botto iniziale, così come Hernanes che giocò una prima
parte di campionato eccelsa. Poi ti pigliano un po' le misure.
Opinione personalissima, ovvio.
Poi ci sono tanti fattori, alcuni pro ed altri contro. Ma di sicuro ci divertiremo.
Sarà una stagione carica di entusiasmo.
secondo me per parlare di scudetto bisognerebbe vedere prima come gira la squadra in campo almeno per una decina di partite...
certo guardando i valori sulla carta siamo messi meglio rispetto allo scorso anno...
firmerei col sangue per il 3 posto ma il mio sogno nascosto è questo vaso qui...
(http://2.bp.blogspot.com/-H-5wuI_q_qg/TdRkuiTwDfI/AAAAAAAAAsI/i5YQpsjwKZU/s1600/382.jpg)
Quanto ce starebbe bene Olimpia appollaiata sopra ? :D
Io penso che la Lazio é forte.
Più forte dello scorso anno. Per lo scudetto non lo so, per vincere credo ci sia sempre bisogno dell'imponderabile.
La Lazio ha vinto due scudetti nella sua storia. Ma non con le due Lazio più forti di sempre. La Lazio del 72/73 a detta di molti era migliore di quella dell'anno successivo, come io sono convinto che la Lazio che vinse la Coppa delle Coppe fosse più forte della Lazio campione del 2000.
Se tutto va per il verso giusto ci si diverte e si va lontano. dove ? boh.
Per ora non sceglierei.
E sono convinto che c'é un società che ci crede, che se non é quest'anno sarà il prossimo, se non sarà il prossimo sarà quello dopo. Prima o poi ci arriviamo.
E' vero ci vuole tanta buona sorte, chiamiamola così, ma soprattutto il Gruppo.
Non si vince con il solo Mauri, tanto per citare l'esempio di Sigurd, che sì si è rivelato il migliore, forse, nel primo quarto scorso, ma tutta la squadra girava in maniera diversa.
Se Reja riuscirà a formare il gruppo, ad inserire i nuovi, a gestire i malumori di chi resta fuori e se quei due là davanti mantengono le promesse ne potremmo vedere deòòe belle. Per me la squadra è sicuramente attrezzata per vincere, poi, però, dipende anche da tanti altri fattori.
Io amo Reja. E' un signore, è un discreto allenatore, ha avuto la capacità di rifondare un gruppo. Non ho dubbi sulle sue capacità di tenere unito il gruppo a seguito di questi innesti importanti, temo ahimé la mentalità. Banalmente, Mourinho secondo me con questa squadra ci vince lo scudetto, magari non quest'anno ma tra due si'. Reja non lo so. Già lo vedo contro il Novara, sull'1 a 0 a venti minuti dalla fine, levare Cissé e mettere dentro Stankevicius.
Mauri è un giocatore che, quando è al 100%, risulta essere molto importante per l'economia del gioco. Ma, per quello che posso vedere io, quando la squadra intorno non gira, Mauri si spegne (o comunque non è così determinante).
Tuttavia, lo scorso anno, i problemi che ci hanno fatto lasciare punti per strada, secondo me, sono sia di natura caratteriale sia di condizione fisica, più che legati al rendimento dei singoli. Guardando l'andamento del campionato scorso, si vede che, in media, abbiamo avuto un alto rendimento all'inizio (più marcato) e alla fine, mentre nella parte centrale siamo andati abbastanza male.
Ci sono state tre partite fondamentali, a cui sono seguite una serie di risultati negativi. Queste tre partite sono state Lazio-merde, merde-Lazio e Inter-Lazio. Dopo queste sconfitte, non siamo riusciti a rialzarci subito. In quest'ottica, credo che gli acquisti di Cissé, Cana e Klose, possano essere determinanti. E forse in Società hanno fatto il mio stesso ragionamento. :=))
Citazione di: piscedda69 il 13 Lug 2011, 09:50
Io amo Reja. E' un signore, è un discreto allenatore, ha avuto la capacità di rifondare un gruppo. Non ho dubbi sulle sue capacità di tenere unito il gruppo a seguito di questi innesti importanti, temo ahimé la mentalità. Banalmente, Mourinho secondo me con questa squadra ci vince lo scudetto, magari non quest'anno ma tra due si'. Reja non lo so. Già lo vedo contro il Novara, sull'1 a 0 a venti minuti dalla fine, levare Cissé e mettere dentro Stankevicius.
se in quel momento cissè è stanco, e serve qualcuno per rinforzare il gioco di fascia, sarebbe una mossa giusta.
magari conservi l'1-0 invece di beccare il gol del pareggio.
basta co sta storia della mentalità, davvero.
io faccio questa banale considerazione.
l'anno scorso
Milan
Inter
Napule
Udinese
Lazio
XXXX
Juve
Secondo me siamo superiori sicuramente all'udinese (che ha ceduto inler e cederà sicuramente anche sanchez).
Abbiamo a mio avviso raggiunto il napule come valore della squadra, ma l'aspetto ambientale è a loro favore... anche se potrebbe tornargli indietro a mo di boomerang in caso di risultati negativi.
Milan e Inter Rimangono di un altro pianeta anche con l'incognita gasperini.
La Juve secondo me si è rinforzata molto. Rossi è un ottimo acquisto (lo do per fatto) e io credo che sicuramente faranno un campionato nei primi 3-4 posti.
La riommasempremer.da rimane un cantiere aperto con, imho, molta poca possibilità di vedere una squadra rinforzata a fine calciomercato. A questo aggiungiamo un ambiente che alle prime difficoltà potrebbe remare contro.
Ai nastri di partenza io vedo
Milan Inter
Juve
Lazio Napoli
Riomma
Udinese
Il calciomercato è ancora lungo, ma al momento, considerato gli acquisti fatti e praticamente sicuri, mi sembra che questa sia la griglia. Poi il campionato ci dirà chi può guadagnare posizioni e chi deluderà.
Un terzo posto per me è possibile, ma non probabile.
spero che si punti forte sull'EL in cui abbiamo discrete possibilità!
mica ho ben capito sei il senso del topic sigurdio sia mauri o lo scudetto
se è mauri, beh, la penso come reflexblue
se è lo scudetto, ferme restando le logicissime cautele espresse soprattutto da fatdanny, mi ritrovo in quanto scritto da arkham, IB e blow
non ci vuole moltissimo, ci siamo vicini
manca qualcosa
cosa?
culo? convinzione? alternative credibili in caso di flessione? calendario?
boh
dico solo che quest'anno, ALLO STATO ATTUALE, il milan è la squadra vecchia dell'anno passato, l'inter si sta indebolendo, la juve non convince, il naples si sta rinforzando con britos, l'udinese smantella, le merdefritte non le considero
e noi?
e nu lo so, eh
La stagione che presto inizierà è fondamentale. Perchè ci farà capire se lo splendido campionato della passata stagione, sia stato solo una fortunosa coincidenza di eventi o se, per davvero, la Lazio si è insediata lì tra le prime cinque-sei squadre d'Italia in maniera stabile.
A me interessa questo e non è un autoridimensionamento.
Perchè, per come la intendo io 'sta cosa, essere tra le cinque squadre italiane più forti vuol dire poter competere ogni anno in Italia sicuramente per ottenere un piazzamento in Champions e per vincere la coppa nazionale e all'estero per giocarsi sempre, ogni anno, l'EL, per arrivarci fino in fondo.
E, sopratuttto, vuol dire che hai creato un'ossatura di squadra alla quale, ogni estate, puoi aggiungere due-tre pezzi per farla gradualmente diventare una delle prime due-tre.
Mi aspetto queste risposte per la prossima stagione e sono convinto che, grazie al lavoro fatto della società in questo calciomercato, non rimarrò deluso.
:band2:
Secondo me sarà tutto un problema di equilibri... e di ambiente.
Adesso stiamo godendo, gustandoci avidamente questo tsunami di acquisti (di qualità) ai quali non eravamo abituati. Poi arriveranno i problemi di tutti i giorni. Come giocare? Quale modulo? Chi scende in campo? Quanto si incazza chi non scende in campo? Quanto romperà le palle la stampa fomentando chi è stato escluso? Quanto si sarà mancato di rispetto a Maurito? E così via.
Se Reja riuscirà nell'impresa ardua e magistrale di coniugare gli equilibri tecnici a quelli mediatico-ambientali, sarà una grande annata, altrimenti rischiamo di cadere nelle solite beghe da cortile.
Citazione di: italicbold il 13 Lug 2011, 07:23
Io penso che la Lazio é forte.
Più forte dello scorso anno.
questo è assolutamente vero: la Lazio ha confermato gli elementi e i reparti migliori e laddove lo scorso anno si sono palesate mancanze, ha posto rimedio.
nello specifico:
* conferma di Radu, Dias, Ledesma, Brocchi, Mauri, Hernanes.
* difesa più o meno simile a quella dell'altro anno e quindi ben collaudata e rodata, almeno nei titolari.
* centrocampo saldamente in mano ai migliori del 2010/11, Ledesma e Brocchi. Hernanes presumibilmente nella stessa posizione che gli permise di realizzare un discreto quantitativo di gol.
- attacco poco prolifico: sono arrivati Klose e Cissé, nulla ci garantisce che costoro possano far meglio dei componenti il reparto offensivo dello scorso anno, ma sono sicuro che la scelta di acquistare giocatori già affermati e affidabili e non (scom/pro)messe alla Bojan per intenderci, sia quella giusta. La Lazio ha bisogno di concretezza e di sicurezza già a partire da quest'anno, le fondamenta per competere alla grande su tutti i fronti già ci sono, questo e il prossimo sono gli anni giusti, non possiamo più aspettare. giusto un discorso di prospettiva, ma fino a un certo punto, il quarto posto dello scorso anno si può migliorare fin da subito. e in ogni caso la (pro/scom)messa già ce l'abbiamo, si chiama Kozak.
- mentalità poco pronunciata in caso di partite fondamentali. troppe sofferenze l'altro anno nei cosidetti scontri diretti, al girone di ritorno 0 punti in 5 partite, segno che la squadra non è psicologicamente pronta per affrontare un campionato di un certo livello. sono arrivati Cana, Klose, Cissè, tutta gente di grande carisma e carattere, in grado di trascinare la squadra, di portarla a reagire in caso di eventi negativi e di farla crescere a livello mentale.
Aggiungo che abbiamo un vantaggio rispetto al napulè soccier dello scorso anno: noi la paura di vincere non l'abbiamo.
A parte la storia recente che ci vede più avvezzi di loro a stare nei primi posti in classifica, io non penso che il cosiddetto "braccino" che è venuto a Cavani e agli altri giovanotti di belle speranze, possa venire a gente come Klose o Cissè, Cana o Brocchi: tutta gente che di scudetti ne ha vinti a iosa, che ha giocato parecchie partite di Cl, spesso vincendola, che ha disputato campionati del mondo.
Rocchi si emoziona. Floccari si emoziona. Forse Ledesma e mauri possono sentire che è l'occasione della vita. Ma per Cissè e Klose è un tassello qualsiasi di una carriera mirabolante.
Stesso discorso vale per il tecnico: se Reja inizia a vincere una partita dopo l'altra, vedrai che pure lui diventa "concreto, pragmatico e vincente" come i vari Capello o Mourinho. Allegri era un discreto tecnico, ma con Ibra in campo lo scudo l'ha vinto, non è che è stato lì a pensare che il cagliari lo aveva esonerato.
Per Gasperini quest'anno potrebbe accadere lo stesso.
Non lo so se riusciremo a stare nelle prime posizioni, ma se a marzo saremo lì, l'unica cosa di cui non mi preoccuperò è di non avere la mentalità vincente.
Vedendo gli acquisti fatti direi che si è puntato alla qualità e all'esperienza.
A differenza di altre squadre che hanno puntato su giovani fenomeni ( 8) ), noi abbiamo puntato su giocatori esperti anche a livello europe e pronti subito.
Credo che l'obiettivo #1 sarà la Coppa Uefa.
Abbiamo una rosa adeguata per fare bene in Europa e in campionato.
Il campionato...è lungo :p :ssl :ssl :ssl :since
:asrm
Citazione di: ZombyWoof il 13 Lug 2011, 10:18
basta co sta storia della mentalità, davvero.
La mentalità non è retorica. La mentalità è alla base dello sport. E' quella che ti permette di essere propositivo, deciso, "cattivo"; quella che ti consente come si dice in gergo , di dare il 110%.
Si vuole far passare per un qualcosa di accessorio, quando invece è uno dei fattori più determinanti. Nel calcio a parità di qualità , a parità di tecnica, alla fine vince la squadra che è più squadra. Un atteggiamento positivo consente perfino a giocatori complessivamente inferiori, di avere la meglio sui colleghi più forti.
Reja lo scorso anno ha trasmesso l'antimentalità riscontrabile in molteplici casi concreti quanto eclatanti. Con scelte che hanno segnato gli esiti delle partite ancora prima che queste iniziassero. Non si parla di una singola dichiarazione che può avere il suo peso relativo ma di un lavoro palesemente incompiuto sulla testa dei giocatori che ha prodotto come risultato (tra gli altri) l'aver bucato tutte le partite da dentro o fuori. Dice, eh ma se Zarate sbaglia il rigore ad Udine la colpa non è di Reja. E' anche colpa di Reja, quello come in altri episodi , senza necessità di fossilizzarsi, perchè un allenatore è pagato anche per lavorare sulla "mentalità" intesa come spiegato ad inizio intervento. E se è vero che qualche elemento ha palesato limiti di personalità è altrettanto vero che il mister non ha fatto niente per limare quel difetto. Allenare giocatori di alto spessore e vaccinati è decisamente meno complesso che trasformare chi ha magari solo buoni mezzi in un giocatore completo anche da un punto di vista mentale e della maturità.
Si parla tanto di Sanchez che è un campione. Ma chi ha plasmato quel talentino visto due anni fa, con numeri di gran lunga inferiore al miglior Zarate, fino a farlo diventare oggetto dei desideri di mezza Europa?
Il lavoro sui calciatori da parte dello staff tecnico è costante. Non si può liquidare il discorso con "eh, che ci vuoi fare? Mica è colpa di Reja se Floccari è un cacasotto". Certo che lo è. Come è riduttivo affermare che "in campo ci vanno i giocatori" per esimere da qualsiasi responsabilità l'allenatore. Perchè il
come ci vanno, dipende in altissima percentuale da lui.
Mancano un incursore di primo livello che metta in panca Mauri (in modo che sia sempre fresco e riposato e, quindi, decisivo in positivo), ed un centrale giovane ma già forte (da Kjaer a Coates, a sentire chi lo conosce)...in quel caso, e con un gioco più offensivo e "cattivo" (per scelta dell'allenatore o autogestione dei giocatori,più probabile), ci si potrebbe realmente pensare
Citazione di: ZombyWoof il 13 Lug 2011, 10:18
se in quel momento cissè è stanco, e serve qualcuno per rinforzare il gioco di fascia, sarebbe una mossa giusta.
magari conservi l'1-0 invece di beccare il gol del pareggio.
basta co sta storia della mentalità, davvero.
Lo scorso anno questa strategia ha pagato pochissimo. Quasi zero.
A Torino e a Roma con la Juve, col Cesena, a Napoli, con la roma, alla fine spesso la Lazio ha preso il gol che le ha tolto i punti decisivi. La mancanza di coraggio in molte situazioni é stata flagrante. Secondo me.
Citazione di: italicbold il 13 Lug 2011, 11:38
Lo scorso anno questa strategia ha pagato pochissimo. Quasi zero.
A Torino e a Roma con la Juve, col Cesena, a Napoli, con la roma, alla fine spesso la Lazio ha preso il gol che le ha tolto i punti decisivi. La mancanza di coraggio in molte situazioni é stata flagrante. Secondo me.
Sono d'accordo.
ma che c'entra nel mucchio (che condivido, a cui aggiungo Genova col Genoa) la gara di Napoli?
Citazione di: Emanuele il 13 Lug 2011, 11:41
ma che c'entra nel mucchio (che condivido, a cui aggiungo Genova col Genoa) la gara di Napoli?
Beh, al 60° stai vincendo 3 a 1.
La Lazio ha preso 4 gol di testa, di cui 3 nell'area piccola.
Il crollo mentale é stato flagrante.
italic. premesso che nessuna squadra può vincere tutte le partite, a torino con la juve abbiamo preso un gol proprio per cercare di vincere. palla persa a cazzo di cane a centrocampo mentre la squadra era sbilanciata per il contrattacco. dietro c'era una voragine per krasic. poi cavanda e muslera.
con un bel catenaccio avremmo preso il punto.
in casa con la juve e a napoli la squadra ha giocato bene e con carattere, ma ce le hanno furtate di brutto.
a cesena ce la siamo cagata proprio. è quella l'unica partita che rimprovero a reja.
non mi pare che quella gara possa essere accostata alle altre
in partite come quelle di cesena o di torino hai giocato per il pareggio e sei stato (giustamente) punito
a napoli sei andato lì per vincere, la differenza c'è, è tangibile
poi un paio di distrazioni su palla inattiva e l'arbitro hanno fatto il resto
è un'altra storia, secondo me
e sul 3 a 1 non ci sei mai stato
stavi 0-2, poi ti hanno rimontato con due palle inattive ed è arrivato il pareggio
a quel punto hai trovato la forza di trovare di nuovo il vantaggio (due volte, calcolando il gol non dato a brocchi)
poi c'è stato: cartellino rosso, rigore inventato e viziato da fuorigioco (3-3), poi il 4-3 a partita finita (non di testa, la Lazio ha preso 2 gol di testa, non 4 come dici)
Citazione di: italicbold il 13 Lug 2011, 11:38
Lo scorso anno questa strategia ha pagato pochissimo. Quasi zero.
A Torino e a Roma con la Juve, col Cesena, a Napoli, con la roma, alla fine spesso la Lazio ha preso il gol che le ha tolto i punti decisivi. La mancanza di coraggio in molte situazioni é stata flagrante. Secondo me.
La gara in cui maggiormente è risultata evidente la voglia di accontentarsi da parte di Reja è senza dubbio quella di Parma.
Dopo 30 minuti di dominio territoriale, con la squadra praticamente accampata nella metà campo gialloblù e gli avversari totalmente incapaci di superare anche solo casualmente la mediana, invece di cercare di produrre lo sforzo ultimo, tolse Hernanes e Zarate, cambiando di fatto il corso dell'ultimo quarto d'ora - dove peraltro rischiammo anche di prendere gol-
Incommentabile infine l'atteggiamento meschino con cui venne affrontata la gara di S. Siro contro il Milan.
Citazione di: Iker77 il 13 Lug 2011, 12:10
La gara in cui maggiormente è risultata evidente la voglia di accontentarsi da parte di Reja è senza dubbio quella di Parma.
Dopo 30 minuti di dominio territoriale, con la squadra praticamente accampata nella metà campo gialloblù e gli avversari totalmente incapaci di superare anche solo casualmente la mediana, invece di cercare di produrre lo sforzo ultimo, tolse Hernanes e Zarate, cambiando di fatto il corso dell'ultimo quarto d'ora - dove peraltro rischiammo anche di prendere gol-
Incommentabile infine l'atteggiamento meschino con cui venne affrontata la gara di S. Siro contro il Milan.
Ero a casa di amici interisti e mai mi sono vergognato tanto per una partita di calcio. Alla lista pavidità aggiungerei Cagliari-Lazio, con Sculli e Gonzalez a supporto di Kozak per tre quarti di partita...
Citazione di: Iker77 il 13 Lug 2011, 12:10
La gara in cui maggiormente è risultata evidente la voglia di accontentarsi da parte di Reja è senza dubbio quella di Parma.
Dopo 30 minuti di dominio territoriale, con la squadra praticamente accampata nella metà campo gialloblù e gli avversari totalmente incapaci di superare anche solo casualmente la mediana, invece di cercare di produrre lo sforzo ultimo, tolse Hernanes e Zarate, cambiando di fatto il corso dell'ultimo quarto d'ora - dove peraltro rischiammo anche di prendere gol-
Incommentabile infine l'atteggiamento meschino con cui venne affrontata la gara di S. Siro contro il Milan.
Anche con la Juve in casa ricordo una cosa simile.
Fuori Zarate e dentro Bresciano se non sbaglio, con Kozak in campo dopo il loro 1-0.
Citazione di: arkham il 13 Lug 2011, 10:52
Aggiungo che abbiamo un vantaggio rispetto al napulè soccier dello scorso anno: noi la paura di vincere non l'abbiamo.
A parte la storia recente che ci vede più avvezzi di loro a stare nei primi posti in classifica, io non penso che il cosiddetto "braccino" che è venuto a Cavani e agli altri giovanotti di belle speranze, possa venire a gente come Klose o Cissè, Cana o Brocchi: tutta gente che di scudetti ne ha vinti a iosa, che ha giocato parecchie partite di Cl, spesso vincendola, che ha disputato campionati del mondo.
Rocchi si emoziona. Floccari si emoziona. Forse Ledesma e mauri possono sentire che è l'occasione della vita. Ma per Cissè e Klose è un tassello qualsiasi di una carriera mirabolante.
Stesso discorso vale per il tecnico: se Reja inizia a vincere una partita dopo l'altra, vedrai che pure lui diventa "concreto, pragmatico e vincente" come i vari Capello o Mourinho. Allegri era un discreto tecnico, ma con Ibra in campo lo scudo l'ha vinto, non è che è stato lì a pensare che il cagliari lo aveva esonerato.
Per Gasperini quest'anno potrebbe accadere lo stesso.
Non lo so se riusciremo a stare nelle prime posizioni, ma se a marzo saremo lì, l'unica cosa di cui non mi preoccuperò è di non avere la mentalità vincente.
Quoto al 110. Io ero a Milano contro l'Inter e la nostra paura di vincere era percepibile anche sugli spalti. CredO fino al terzo anello,
anche se io ero nel primo... :)
vabbe', comunque l'importante è che abbia imparato qualcosa, da queste partite.
è un allenatore di esperienza, e credo che così sarà.
Ecco, lasciando perdere Mourinho o Capello, penso a Mancini. Da giocatore - che non ho mai amato, l'ho maledetto ad ogni suo fuorigioco di rientro - ha avuto l'indubbio merito di portare alla Lazio la mentalità vincente. Rallentava il gioco quando doveva rallentare, dettava i ritmi, parlava con i compagni durante la partita. E da allenatore, ricordo ancora quel Lazio-Inter, stavamo 3-1, l'Inter rimonta con Emre, andiamo sul 3-3.
Beh, Mancini ha inserito una punta. QUESTA è la mentalità vincente. Reja, je vojo bene, ma non ce l'ha. Non è detto che non vinceremo per colpa sua, ma avesse avuto 1 decimo del coraggio di Mancini, in Champions ci andavamo con la pipa in bocca.
OT
Citazione di: JSV23 il 13 Lug 2011, 12:21
Anche con la Juve in casa ricordo una cosa simile.
Fuori Zarate e dentro Bresciano se non sbaglio, con Kozak in campo dopo il loro 1-0.
Successe prima del loro gol. subito dopo l'espulsione di Ledesma.
Vatti a vedere la classifica con quel punto in più
EOT
La lista pavidità, ahinoi, è bella piena. Ciò non toglie che quanto fatto dalla Lazio lo scorso anno ha dell'incredibile.
E gran parte del merito va al mister, imho.
Poi, ovviamente, tutto è migliorabile lui compreso. Ma credo che con questa rosa a disposizione, il braccino se lo farà passare, vedrete.
Citazione di: piscedda69 il 13 Lug 2011, 12:33
Ecco, lasciando perdere Mourinho o Capello, penso a Mancini. Da giocatore - che non ho mai amato, l'ho maledetto ad ogni suo fuorigioco di rientro - ha avuto l'indubbio merito di portare alla Lazio la mentalità vincente. Rallentava il gioco quando doveva rallentare, dettava i ritmi, parlava con i compagni durante la partita. E da allenatore, ricordo ancora quel Lazio-Inter, stavamo 3-1, l'Inter rimonta con Emre, andiamo sul 3-3.
Beh, Mancini ha inserito una punta. QUESTA è la mentalità vincente. Reja, je vojo bene, ma non ce l'ha. Non è detto che non vinceremo per colpa sua, ma avesse avuto 1 decimo del coraggio di Mancini, in Champions ci andavamo con la pipa in bocca.
è anche vero che in giro non ci sono tutti questi fenomeni della Panchina.
Se l'Inter ha preso Gasperini e la Juve Conte un motivo ci deve essere, cosi come la roma che è andata a pescare l'alberto de rossi del Barcellona.
Conte a me piace molto tra l'altro, ma non è un grande allenatore, non ancora.
A me Reja non ha mai fatto impazzire, anche se il suo Vicenza era bello da vedere, però le alternative in giro non mi sembrano molte.
Forse Sinisa potrebbe essere l'uomo giusto, ma non l'hanno liberato nemmeno per l'Inter quest'anno.
Vedremo il prossimo anno chi verrà (o se resterà ancora Reja)...
Citazione di: est1900 il 13 Lug 2011, 12:34
La lista pavidità, ahinoi, è bella piena. Ciò non toglie che quanto fatto dalla Lazio lo scorso anno ha dell'incredibile.
E gran parte del merito va al mister, imho.
sono d'accordissimo, anche se a leggere certi commenti e certe prose di autori abilissimi solo e soltanto quando si tratta di distruggere, mortificare e parlare male di qualcuno o qualcosa, non si direbbe.
Citazione di: est1900 il 13 Lug 2011, 12:34
OT
Successe prima del loro gol. subito dopo l'espulsione di Ledesma.
Vatti a vedere la classifica con quel punto in più
EOT
La lista pavidità, ahinoi, è bella piena. Ciò non toglie che quanto fatto dalla Lazio lo scorso anno ha dell'incredibile.
E gran parte del merito va al mister, imho.
Poi, ovviamente, tutto è migliorabile lui compreso. Ma credo che con questa rosa a disposizione, il braccino se lo farà passare, vedrete.
Il cambio Zarate - Bresciano fu prima del loro gol, mentre Kozak entrò dopo.
Tuttavia Udinese - Milan non sarebbe finita 0-0 se noi avessimo avuo il punto in più...
Aho' beninteso, non sono tra quelli che lo vuole cacciare ad ogni costo, eh. Per me in Italia, non c'è allenatore piu' valido al momento, altro che Gasperini, Sinisa, Mazzarri, Guidolin....
Speriamo solo che come dice Gesulio, faccia tesoro dell'esperienza dell'anno scorso.
Citazione di: JSV23 il 13 Lug 2011, 12:40
Il cambio Zarate - Bresciano fu prima del loro gol, mentre Kozak entrò dopo.
Eh, quindi? Che vuoi dimostrare? Che a 4 minuti dalla fine ha fatto male a togliere il Messi di Vigna Stelluti perchè
dovevamovincecontroajjuve anche se in 10 contro 11?
No, così, per sapere.
Citazione di: arkham il 13 Lug 2011, 10:52
Non lo so se riusciremo a stare nelle prime posizioni, ma se a marzo saremo lì, l'unica cosa di cui non mi preoccuperò è di non avere la mentalità vincente.
Ed invece io mi preoccupo, perchè la Lazio quest'anno a marzo era lì in cima - non in corsa per il titolo, ma per un traguardo comunque prestigioso quale l'accesso diretto alla CL- ed è scesa con le proprie gambe.
La differenza, neanche a dirlo, l'ha fatta la mentalità. Se si esclude la gara con il napoli, in cui gli errori di squadra e tecnico vengono molto dopo quelli arbitrali, nelle sfide contro roma, Juve, Inter ed Udinese, la Lazio ha raccolto zero punti per un approccio ed una gestione delle gare semplicemente da squadra mentalmente impreparata per reggere certi confronti. Questo unito in taluni casi al gioco inesistente altro aspetto imputabile naturalmente all'allenatore.
Citazione di: est1900 il 13 Lug 2011, 12:44
Eh, quindi? Che vuoi dimostrare? Che a 4 minuti dalla fine ha fatto male a togliere il Messi di Vigna Stelluti perchè dovevamovincecontroajjuve anche se in 10 contro 11?
No, così, per sapere.
Ma perchè ti scaldi? ti devo dire che hai ragione?
Poteva anche sotituire Zarate, ma non con Bresciano.
Mettevi Kozak, che in 3 minuti ha rigirato come un calzino la difesa della juventus.
Contro la Juve hanno vinto cani e porci, Noi in 2 partite abbiamo fatto 2 tiri in porta. Ma va bene cosi mica
dovevamovincecontroajjuve che ci frega....
Citazione di: Iker77 il 13 Lug 2011, 12:46
Ed invece io mi preoccupo, perchè la Lazio quest'anno a marzo era lì in cima - non in corsa per il titolo, ma per un traguardo comunque prestigioso quale l'accesso diretto alla CL- ed è scesa con le proprie gambe.
Se hai letto tutto il topic, hai visto che il presupposto di tale affermazione è PROPRIO che questa è una Lazio diversa da quella dello scorso anno.
una squadra dall'atteggiamento meschino, con un motore scarso e dal gioco inesistente che arriva quarta, apperò.
(che poi i motivi già si conoscono: le vittorie sono attribuibili ai giocatori, Hernanes soprattutto, che però gioca fuori ruolo. le sconfitte a Reja e Ledesma. allargando lo sguardo e riportandolo nella prospettiva topic, Lotito e Tare hanno fatto una grande squadra e quindi non hanno sbagliato, qualcosa ce capiscono, peccato per il minestraro in panca che però l'hanno scelto e confermato loro - assieme a Ledesma, of course - quindi temo che da questo corto circuito non se ne uscirà tanto facilmente, a meno che Reja non tenga sotto ricatto il presidente per qualche oscura vicenda di camorra - si sa che Reja stava a Napoli prima - e quindi tutto si spiegherebbe.)
Citazione di: est1900 il 13 Lug 2011, 12:44
togliere il Messi di Vigna Stelluti
Anche queste di prose non sono niente male 8)
Non mi sono affatto scaldato, (ari)chiedevo spiegazioni.
Ok, mi è chiaro il tuo punto di vista: dovevamovincecontroajjuve anche in 10 contro 11.
Chssenefrega se:
1) la Juve si è affacciata nella nostra area al minuto '89, proprio quando ci ha segnato (grazie a un rimpallo).
2) la Juve ha fatto benissimo negli scontri diretti con le grandi (4/6 contro l'Inter, vittoriosa a S.Siro contro il Milan, 6/6 contro le merde)
3) ci hanno negato un rigore talmente solare che manco commento (e saremmo andati 1-0 per noi a 20' dalla fine).
Citazione di: est1900 il 13 Lug 2011, 12:55
Non mi sono affatto scaldato, (ari)chiedevo spiegazioni.
Ok, mi è chiaro il tuo punto di vista: dovevamovincecontroajjuve anche in 10 contro 11.
Chssenefrega se:
1) la Juve si è affacciata nella nostra area al minuto '89, proprio quando ci ha segnato (grazie a un rimpallo).
2) la Juve ha fatto benissimo negli scontri diretti con le grandi (4/6 contro l'Inter, vittoriosa a S.Siro contro il Milan, 6/6 contro le merde)
3) ci hanno negato un rigore talmente solare che manco commento (e saremmo andati 1-0 per noi a 20' dalla fine).
la Juve che ha fatto punti con Noi ha perso le partite precedenti e quelle successive, a Milano hanno vinto nel loro miglior momento.
La partita secondo me dovevi vincere, o almeno provarci, prima dell'espulsione di Ledesma.
Quel punto, come disse giustamente Reja, non ci serviva a molto.
Ti ripeto che pareggiando contro la juve non sarebbe cambiato nulla....
Citazione di: JSV23 il 13 Lug 2011, 13:01
la Juve che ha fatto punti con Noi ha perso le partite precedenti e quelle successive, a Milano hanno vinto nel loro miglior momento.
La partita secondo me dovevi vincere, o almeno provarci, prima dell'espulsione di Ledesma.
Quel punto, come disse giustamente Reja, non ci serviva a molto.
Ti ripeto che pareggiando contro la juve non sarebbe cambiato nulla....
la Lazio l'unica grande, definitiva colpa al girone di ritorno ce l'ha con l'Udinese, secondo me. al di là di quanto capitato a Napoli, al derby, a S. Siro e contro la Juve, quella partita ti avrebbe permesso la svolta. purtroppo sappiamo come è andata: un primo tempo buttato per colpa di tutti, ma soprattutto del poco spessore mentale collettivo. un gap che speriamo di aver colmato con sti pezzi da 90 appena arrivati, Klose, Cissé e Cana soprattutto.
Citazione di: gesulio il 13 Lug 2011, 12:53
una squadra dall'atteggiamento meschino, con un motore scarso e dal gioco inesistente che arriva quarta, apperò.
(che poi i motivi già si conoscono: le vittorie sono attribuibili ai giocatori, Hernanes soprattutto, che però gioca fuori ruolo. le sconfitte a Reja e Ledesma. allargando lo sguardo e riportandolo nella prospettiva topic, Lotito e Tare hanno fatto una grande squadra e quindi non hanno sbagliato, qualcosa ce capiscono, peccato per il minestraro in panca che però l'hanno scelto e confermato loro - assieme a Ledesma, of course - quindi temo che da questo corto circuito non se ne uscirà tanto facilmente, a meno che Reja non tenga sotto ricatto il presidente per qualche oscura vicenda di camorra - si sa che Reja stava a Napoli prima - e quindi tutto si spiegherebbe.)
Se al posto de Ledesma ce scrivi Zarate il gioco riesce pure meglio.
Citazione di: Iker77 il 13 Lug 2011, 12:46
Ed invece io mi preoccupo, perchè la Lazio quest'anno a marzo era lì in cima - non in corsa per il titolo, ma per un traguardo comunque prestigioso quale l'accesso diretto alla CL- ed è scesa con le proprie gambe.
Nell'analisi della scorsa stagione sono assolutamentre d'accordo su quanto scritto da Iker.
Il campionato é stato stupendo, magnifico. Ma alla fine ce lo siamo cagati noi stessi.
Fondamentale, per il prossimo anno, oltre all'arrivo dei nuovi anche la lezione che l'allenatore deve dimostrare di aver imparato.
Il campionato scorso ha dimostrato, e non soltanto per quanto riguarda la Lazio ma basta anche guardare il campionato della Sampdoria, che alla fine chi ha segnato poco ha pagato dazio.
L'ottima difesa, la costante protezione della difesa a scapito di scelte più coraggiose, l'atteggiamento eccessivamente sparagnino in molte partite, alla fine ha fatto quel briciolo di differenza tra noi e l'Udinese. E anche tra noi e il Napoli.
La Sampdoria é andata in B perché ha smesso di segnare. Il Lecce ha subito 17 reti in più della Sampdoria, ma alla fine aveva 5 punti in più.
Io ricordo anche di altre partite, mi engono in mente anche la Lazio di Bologna e quella di Cagliari, oppure a Genova col Genoa in cui la Lazio sembra avere la partita in mano e poi, per una ragione inspiegabile, sembra mettere i remi in barca e aspettare il fischio finale. Rischiando concretamente la beffa, che quest'anno é arrivata spesso e volentieri.
Peraltro io so convinto che a Napoli se la Lazio non si fa segnare 3 gol nell'area piccola l'arbitro puo' ben poco. Quella partita fu un suicidio della Lazio. A fine partita avrei preso a sganassoni sia Diaz che Biava.
L'anno scorso abbiamo avuto 3 Championship Balls : Inter , Juve e Udinese . Falliti tutti e 3 , sopratutto per limiti di personalità (e di gioco). Per fare meglio dell'anno scorso si deve andare a guardare queste partite (e magari qualche altra persa/non vinta per colpa il nostro braccino corto) : con gli arrivi di quest'anno in campo ci sarà sicuramente gente più determinata e abituata a certi traguardi (anche se l'Udinese non è che abbia 'sti campioni di carisma , eh) , vedremo come si comporterà Reja .
Comunque lo Scudetto per me è un'utopia , sarei contento se si lottasse per la Champions e si andasse avanti in Europa League .
Citazione di: arkham il 13 Lug 2011, 13:30
Se al posto de Ledesma ce scrivi Zarate il gioco riesce pure meglio.
no, non credo sia la stessa cosa.
Zarate quest'anno, quando s'è beccato le critiche, è perché si sperava potesse dare di più, anche alla luce di quanto già fatto nel primo anno. poi possiamo discutere se di partita in partita siano state legittime, meritate, troppo severe o altro ancora, questo d'accordo.
Ledesma invece è vittima di un pregiudizio, in quanto bollato a prescindere come uno scarsone buono per il Cesena al massimo, o simili.
il gioco non riesce con Zarate, perché se Zarate si presenta a inizio anno con 10 gol in 10 partite, troverai un allineamento pressoché totale a un giudizio lusinghiero. Ledesma in tutti questi anni in cui ha militato con noi non ha avuto un pregio che uno. la Lazio faceva schifo e lui era la regola. la Lazio giocava bene e lui l'eccezione.
in un ambito in cui si vogliano tirare delle conclusioni su quanto capitato lo scorso anno per proiettarle sul nuovo, si deve partire secondo me da un dato molto preciso e facilmente identificabile: alla Lazio è mancato un solo singolo punto, non di più, per ottenere qualcosa di impensabile. un punto, cioè una briciola.
ora, quando si parla di briciole è un po' difficile identificare con precisione da quale delle 38 portate sia caduta quella decisiva. a me sembra che in questo topic si faccia un'analisi complessivamente abbastanza onesta e a 360 gradi sui problemi evidenziati dalla Lazio lo scorso anno e su come la dirigenza fino ad oggi abbia tentato di porvi rimedio attraverso il mercato.
per me, guardando allo scorso anno, non esiste un peccato originale e assolutamente oggettivo, in conclusione. anche e soprattutto in considerazione del fatto che stiamo parlando di una briciola. cerco di ragionare ad ampio spettro, valutando per ciascuna sfaccettatura i pro e i contro, individuando lati positivi e negativi. come tutti, credo. o quasi.
perché poi tocca leggere che la Lazio sì, è arrivata quinta, ma con un punto in più, poteva arrivare quarta.
se fosse arrivata quarta, è chiaro che poteva arrivare terza.
se fosse arrivata terza, è evidente che poteva arrivare seconda.
se fosse arrivata seconda, è ovvio che poteva arrivare prima.
se fosse arrivata prima, beh poteva vincere lo scudetto con qualche giornata di anticipo, senza farci strippare fino all'ultimo...
cioè, qualsiasi cosa accada, sempre un motivo per essere insoddisfatti: perché Ledesma, perché Reja, perché Hernanes alto, perché Zarate terzino, perché la minestra, perché il braccino corto, e così via. esaltazione dei soli lati negativi, sempre gli stessi, immutabili, presi e già trasportati di peso sulla stagione che sta per iniziare a mo' di peccato originale, anche se ancora non abbiamo giocato manco mezzo minuto.
Scusa Gesù, ma tu riporti solo una parte del pensiero dei tifosi.
Perchè è anche vero che qui si è parlato dell'assenza di Ledesma quale causa della quasi retrocessione ballardiniana, del mancato rinnovo come maggiore colpa che sarebbe stata ascrivibile a Lotito, e c'è anche chi pensa che Ledesma sia l'unico centrocampista insostituibile della rosa.
Ledesma, come Zarate, ha molti estimatori, oltre che detrattori. la storia dello scaldabagno al derby, il carattere, la capacità di rompere e costruire il gioco. Non è giudicato male a prescindere, non più di Zarate, almeno. Solo che a te le critiche a Ledesma sembrano ingiustificate e quelle a Zarate no.
se si fanno altri 2 acqusti in grado dimettere in panca Biava e uno tra Maurie Ledesma l'anno prossimo si può giocare alla pari per lo scudetto con milan e inter.messi così come siamo la candidata più autorevole al terzo posto
Citazione di: arkham il 13 Lug 2011, 14:24
Scusa Gesù, ma tu riporti solo una parte del pensiero dei tifosi.
Perchè è anche vero che qui si è parlato dell'assenza di Ledesma quale causa della quasi retrocessione ballardiniana, del mancato rinnovo come maggiore colpa che sarebbe stata ascrivibile a Lotito, e c'è anche chi pensa che Ledesma sia l'unico centrocampista insostituibile della rosa.
Ledesma, come Zarate, ha molti estimatori, oltre che detrattori. la storia dello scaldabagno al derby, il carattere, la capacità di rompere e costruire il gioco. Non è giudicato male a prescindere, non più di Zarate, almeno. Solo che a te le critiche a Ledesma sembrano ingiustificate e quelle a Zarate no.
Così come è innegabile che uno come Zarate potenzialmente può cambiare il volto a una partita/squadra/stagione è, imho, altrettanto evidente che la continuità di rendimento di Ledemsa il buon Maurito se la sogna
Citazione di: Iker77 il 13 Lug 2011, 11:32
La mentalità non è retorica. La mentalità è alla base dello sport. E' quella che ti permette di essere propositivo, deciso, "cattivo"; quella che ti consente come si dice in gergo , di dare il 110%.
Si vuole far passare per un qualcosa di accessorio, quando invece è uno dei fattori più determinanti. Nel calcio a parità di qualità , a parità di tecnica, alla fine vince la squadra che è più squadra. Un atteggiamento positivo consente perfino a giocatori complessivamente inferiori, di avere la meglio sui colleghi più forti.
Reja lo scorso anno ha trasmesso l'antimentalità riscontrabile in molteplici casi concreti quanto eclatanti. Con scelte che hanno segnato gli esiti delle partite ancora prima che queste iniziassero. Non si parla di una singola dichiarazione che può avere il suo peso relativo ma di un lavoro palesemente incompiuto sulla testa dei giocatori che ha prodotto come risultato (tra gli altri) l'aver bucato tutte le partite da dentro o fuori. Dice, eh ma se Zarate sbaglia il rigore ad Udine la colpa non è di Reja. E' anche colpa di Reja, quello come in altri episodi , senza necessità di fossilizzarsi, perchè un allenatore è pagato anche per lavorare sulla "mentalità" intesa come spiegato ad inizio intervento. E se è vero che qualche elemento ha palesato limiti di personalità è altrettanto vero che il mister non ha fatto niente per limare quel difetto. Allenare giocatori di alto spessore e vaccinati è decisamente meno complesso che trasformare chi ha magari solo buoni mezzi in un giocatore completo anche da un punto di vista mentale e della maturità.
Si parla tanto di Sanchez che è un campione. Ma chi ha plasmato quel talentino visto due anni fa, con numeri di gran lunga inferiore al miglior Zarate, fino a farlo diventare oggetto dei desideri di mezza Europa?
Il lavoro sui calciatori da parte dello staff tecnico è costante. Non si può liquidare il discorso con "eh, che ci vuoi fare? Mica è colpa di Reja se Floccari è un cacasotto". Certo che lo è. Come è riduttivo affermare che "in campo ci vanno i giocatori" per esimere da qualsiasi responsabilità l'allenatore. Perchè il come ci vanno, dipende in altissima percentuale da lui.
mi pare di cpaire che adesso il problema potrebbe essere il mister?
Citazione di: And159 il 13 Lug 2011, 14:29
se si fanno altri 2 acqusti in grado dimettere in panca Biava e uno tra Maurie Ledesma l'anno prossimo si può giocare alla pari per lo scudetto con milan e inter.messi così come siamo la candidata più autorevole al terzo posto
Adesso lo dico.
Con questa squadra possiamo finalmente evitare i lanci lunghi, tolti quelli Ledesma resta un mero incontrista, specie se davanti (non proprio sulla trequarti, diciamo un centrocampista con licenza di offendere) si trova Hernanes.
A questo punto, se riuscissimo ad inserire nell'undici due interni di copertura e ripartenza, FORSE al posto di Ledesma potrebbe essere più utile un Matuzalem.
Marchetti
Konko Biava Dias Lulic
Cana Matuzalem Brocchi
Hernanes
Klose Cissè
Così avresti un centrocampo che non butta via un pallone, un attacco potente e un'ottima copertura, data sugli esterni dai centrocampisti, mentre i terzini potrebbero essere più liberi di avanzare.
Se fai così e imposti tu la partita secondo me te la giochi.
E ricordiamoci che in partite diverse, dove magari non ti serve attaccare, puoi sfoderare uno Zarate/Rocchi davanti con Mauri dietro.
Citazione di: arkham il 13 Lug 2011, 14:24
Scusa Gesù, ma tu riporti solo una parte del pensiero dei tifosi.
Perchè è anche vero che qui si è parlato dell'assenza di Ledesma quale causa della quasi retrocessione ballardiniana, del mancato rinnovo come maggiore colpa che sarebbe stata ascrivibile a Lotito, e c'è anche chi pensa che Ledesma sia l'unico centrocampista insostituibile della rosa.
Ledesma, come Zarate, ha molti estimatori, oltre che detrattori. la storia dello scaldabagno al derby, il carattere, la capacità di rompere e costruire il gioco. Non è giudicato male a prescindere, non più di Zarate, almeno. Solo che a te le critiche a Ledesma sembrano ingiustificate e quelle a Zarate no.
tutti e due hanno estimatori, è vero, mentre i detrattori a qualsiasi costo esistono solo nel caso di Ledesma: sono pronto a giurare sul fatto che, come dicevo prima, con un Maurito a 10 gol nelle prime giornate i detrattori semplicemente non esisterebbero. Ledesma invece sarebbe considerato un mediocre pure se vincesse il pallone d'oro e il chelsea lo acquistasse per 50 milioni battendo la concorrenza del barcellona. stesso discorso per Reja.
(e comunque no, le critiche a Ledesma non le considero ingiustificabili, tuttaltro. per me, lo scorso anno ha giocato partite mediocri e partite eccellenti, il mio pensiero su di lui è che lo ritengo allo stato attuale insostituibile, fin quando non arriverà qualcuno in grado di farlo accomodare in panchina. più forte e più affidabile.)
La differenza tra noi e il nappule è proprio quella partita, ovvero un furto arbitrale, senza il quale noi avremmo tre punti in più e loro tre in meno, quindi noi avremmo giocato la Champions League e loro il preliminare di Champions League. Poi il nappule non si è rinforzato quanto noi, l'unico acquisto di livello è Inler che comunque è stato pagato troppo, per il resto Dzemaili ha soli 24 anni, ebbe un brutto infortunio, ma fino ad ora ha dimostrato il suo valore solo due stagioni fa, ed è stato pagato troppo; Britos non credo valga quello che è stato pagato; Donadel... si, vabbè... e anche Santana è solo un buon giocatore, aggiungete poi dei possibili "mal di pancia" per Hamsik e Lavezzi e il fatto che difficilmente faranno un'altra serie di partite vinte all'ultimo minuto...
Mauri è un calciatore che può far la differenza anche quando è fuori forma, perché la differenza non è solo tra 1 e 10, ma anche tra 1 e 2, solo che la differenza tra 1 e 10 è più importante rispetto a quella tra 1 e 2, perciò non c'è bisogno di trasformare Mauri in una riserva, basterebbe anche solo un'alternativa valida che al momento non dovrebbe esserci e che probabilmente la società intende acquistare.
Gli acquisti potrebbero riservare delle incognite negative, vero, ma in tal caso bisognerebbe innanzitutto fare questa considerazione verso tutte le squadre e non solo la Lazio, e non bisognerebbe affatto aprire topic del genere. Dei nostri nuovi acquisti non c'è motivo per dubitare di Stankevicius, Cana e Cissé, e nemmeno di Klose su cui molti hanno dubbi riguardo le ultime due stagioni al Bayern Monaco: preferenze dell'allenatore, Klose si è comunque fatto valere ogni volta che gli sono stati concessi 90 minuti e ha continuato ad essere il centravanti titolare della nazionale tedesca con ottimi risultati (4 goal in 5 presenze al Mondiale 2010, solo uno in meno rispetto ai capocannonieri e rispetto al suo record al Mondiale 2006, e suoi metà dei goal della Germania nella stagione 2010-2011). Marchetti, a detta di Grigioni, non soffre l'anno di fermo, vedremo se saprà riconfermarsi ai livelli del 2009, per ora sta raccogliendo applausi durante gli allenamenti; Konko sta bene fisicamente, vedremo qual'è il suo livello; Lulic ha senza dubbio qualità, sta venendo provato da terzino e sembra si stia adattando allo stile difensivo italiano (ieri ha bloccato Zarate nella partitella, non è cosa poco).
La Lazio dovrebbe puntare alle prime tre posizioni o almeno a riconfermarsi in Europa anche l'anno prossimo: con Milan e Inter possiamo giocarcela ma sicuramente ci sono superiori, non è affatto impossibile il terzo posto dato che del nappule ho già parlato, la Juve continua a correre dietro ad un attaccante ma con l'attuale centrocampo ed il 4-2-4 sarà qualcosa di zemaniano, la riomma per restare in alta classifica deve sperare in un'altra stagione miracolosa come la 2009-2010 o un'altra stagione di aiuti arbitrali come quella appena passata. :asrm Inoltre, bisogna assolutamente puntare alla vittoria della Coppa Italia e soprattutto dell'Europa League: che te ne fai dei quarti di finale di Europa League? Se in Champions League un ottimo risultato sarebbe almeno una semifinale non vedo quanto possa valere un quarto di finale in una competizione dove persino Fulham e Sporting Braga si sono giocate le ultime due edizioni della Coppa. Se la Lazio si interesserà davvero a queste due competizioni, sarà sicuramente una delle favorite.
Citazione di: gesulio il 13 Lug 2011, 14:51
tutti e due hanno estimatori, è vero, mentre i detrattori a qualsiasi costo esistono solo nel caso di Ledesma: sono pronto a giurare sul fatto che, come dicevo prima, con un Maurito a 10 gol nelle prime giornate i detrattori semplicemente non esisterebbero. Ledesma invece sarebbe considerato un mediocre pure se vincesse il pallone d'oro e il chelsea lo acquistasse per 50 milioni battendo la concorrenza del barcellona. stesso discorso per Reja.
(e comunque no, le critiche a Ledesma non le considero ingiustificabili, tuttaltro. per me, lo scorso anno ha giocato partite mediocri e partite eccellenti, il mio pensiero su di lui è che lo ritengo allo stato attuale insostituibile, fin quando non arriverà qualcuno in grado di farlo accomodare in panchina. più forte e più affidabile.)
Ci sono anche per Zarate i detrattori a qualsiasi costo, Gesù ;)
Citazione di: lagazzella il 13 Lug 2011, 14:42
Adesso lo dico.
Con questa squadra possiamo finalmente evitare i lanci lunghi, tolti quelli Ledesma resta un mero incontrista, specie se davanti (non proprio sulla trequarti, diciamo un centrocampista con licenza di offendere) si trova Hernanes.
A questo punto, se riuscissimo ad inserire nell'undici due interni di copertura e ripartenza, FORSE al posto di Ledesma potrebbe essere più utile un Matuzalem.
Marchetti
Konko Biava Dias Lulic
Cana Matuzalem Brocchi
Hernanes
Klose Cissè
Così avresti un centrocampo che non butta via un pallone, un attacco potente e un'ottima copertura, data sugli esterni dai centrocampisti, mentre i terzini potrebbero essere più liberi di avanzare.
Se fai così e imposti tu la partita secondo me te la giochi.
E ricordiamoci che in partite diverse, dove magari non ti serve attaccare, puoi sfoderare uno Zarate/Rocchi davanti con Mauri dietro.
Ledesma non è solo verticalizzazioni, il pallone lo fa girare, il suo difetto è che gioca quasi da fermo, ma ciò non significa che non possa fare il regista, semplicemente necessita di compagni a centrocampo che si muovano e compagni in attacco che vadano in profondità. Ledesma è anche bravissimo in interdizione, quindi se i suoi compagni sono fuori forma può reggere il centrocampo da solo, vedi ad esempio Lazio - Sampdoria.
Citazione di: gesulio il 13 Lug 2011, 12:53
una squadra dall'atteggiamento meschino, con un motore scarso e dal gioco inesistente che arriva quarta, apperò.
Della Lazio della scorsa stagione mi prendo i risultati, l'ho sempre detto. Il quarto posto in condominio , quinto solo agli effetti del non-conseguimento di un obiettivo, è un piazzamento importante.
C'è da dire che , dal mio punto di vista, la rosa ,sulla carta, valeva quella posizione ed indipendentemente dal fatto che ritenessi - e ritengo tuttora- inferiori due delle squadre che l'hanno preceduta, l'obiettivo è stato centrato, cosa che in partenza nel calcio non è mai scontata. Non si è fatto niente di più, però. Si è riusciti a collocare la squadra nella posizione che (e ripeto
secondo me) questa valeva.
Sento gridare al miracolo, forse solo perchè si erano fatte valutazioni diverse ad inizio anno.
Citazione di: gesulio il 13 Lug 2011, 14:12
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Ledesma invece è vittima di un pregiudizio, in quanto bollato a prescindere come uno scarsone buono per il Cesena al massimo, o simili.
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in un ambito in cui si vogliano tirare delle conclusioni su quanto capitato lo scorso anno per proiettarle sul nuovo, si deve partire secondo me da un dato molto preciso e facilmente identificabile: alla Lazio è mancato un solo singolo punto, non di più, per ottenere qualcosa di impensabile. un punto, cioè una briciola.
ora, quando si parla di briciole è un po' difficile identificare con precisione da quale delle 38 portate sia caduta quella decisiva. a me sembra che in questo topic si faccia un'analisi complessivamente abbastanza onesta e a 360 gradi sui problemi evidenziati dalla Lazio lo scorso anno e su come la dirigenza fino ad oggi abbia tentato di porvi rimedio attraverso il mercato.
per me, guardando allo scorso anno, non esiste un peccato originale e assolutamente oggettivo, in conclusione. anche e soprattutto in considerazione del fatto che stiamo parlando di una briciola. cerco di ragionare ad ampio spettro, valutando per ciascuna sfaccettatura i pro e i contro, individuando lati positivi e negativi. come tutti, credo. o quasi.
perché poi tocca leggere che la Lazio sì, è arrivata quinta, ma con un punto in più, poteva arrivare quarta.
se fosse arrivata quarta, è chiaro che poteva arrivare terza.
se fosse arrivata terza, è evidente che poteva arrivare seconda.
se fosse arrivata seconda, è ovvio che poteva arrivare prima.
se fosse arrivata prima, beh poteva vincere lo scudetto con qualche giornata di anticipo, senza farci strippare fino all'ultimo...
cioè, qualsiasi cosa accada, sempre un motivo per essere insoddisfatti: perché Ledesma, perché Reja, perché Hernanes alto, perché Zarate terzino, perché la minestra, perché il braccino corto, e così via. esaltazione dei soli lati negativi, sempre gli stessi, immutabili, presi e già trasportati di peso sulla stagione che sta per iniziare a mo' di peccato originale, anche se ancora non abbiamo giocato manco mezzo minuto.
Qui rispondo un po' a braccio, forse non ho neanche quotato l'intervento corretto.
La filosofia di calcio, intesa a 360 gradi, di Reja , così come di qualsiasi allenatore, è ben definita, soggetta magari a piccoli accorgimenti ma non a cambi radicali. Dopo aver assistito ad un anno e mezzo della stessa pappa - per non abusare del termine minestra- non mi aspetto grosse evoluzioni nel gioco della Lazio futura. Non me le aspetterei neanche con innesti più determinanti. Nel gioco e nella testa , parametri essenziali, è dove Reja ha dimostrato fino ad oggi le maggiori lacune: della testa già se ne è parlato, il gioco latita per scelta non per mancanza di interpreti. La Lazio non ha un gioco organico, non ha una manovra degna di nome in fase di possesso, non ha schemi offensivi neanche utilizzando le risorse più banali come i calci piazzati.
E' tutto affidato al lampo e alla vena dei due/tre giocatori di maggiore classe; quando questi sono assenti, fuori forma o semplicemente imbrigliati dagli avversari, la fiammella si spegne. Non credo ci sia stata una sola partita dell'ultima stagione in cui la Lazio abbia vinto senza che Hernanes o Mauri - ed occasionalmente Zarate- abbiano fatto gli staordinari.
Non sono uno che cerca risposta nei fondi di caffè e comunica il responso. Reja il prossimo anno potrà strupire tutti e portarci alla conquista del titolo mettendo in mostra un calcio scintillante. Questo non lo so, magari! Non ho la presunzione di dire quello che accadrà. Per il momento mi baso su quanto avuto modo di vedere in questo anno e mezzo a partire dal trionfo dell'inettitudine in scena in Lazio-Fiorentina inverno 2010 , fino alla gara di Udine di due mesi fa che ha chiuso il filotto dei match ball persi.
Questo è il mio giudizio , valutazione che si da su persone e fatti, diverso dal pregiudizio che invece si basa su un'opinione precostituita non dettata dall'esperienza. L'esperienza Reja l'ho fatta per un anno e mezzo.
Per Ledesma vale lo stesso discorso, nel suo caso gli anni sono stati 5. Tuttavia il giudizio che ho su di loro non mi impedisce di parlarne positivamente quando operano bene.
Riguardo alle aspettative e alle alzate di asticella sai benissimo che prendendo di petto me sbagli obiettivo. In virtù di quanto scritto nell'intervento precedente, più in generale per quanto scritto in anni di forum.
Secondo me non è mai una sola componente che ti fa perdere terreno, am una serie di cose...te le elenco
1) poca abitudine all'alta classifica che diventa un vizio di convinzione all'interno della squadra
2) venuta meno della condizione fisica di alcuni giocatori in alcuni passaggi cruciali del campionato (e qui concordo con la questione Mauri)
3) squalifiche di alcuni giocatori importanti anche come ricambi (Ledesma,Matuzalem,Radu)
4) Infortuni di qualche giocatore importante anche come ricambio (Radu,Rocchi)
5) 3 derby persi e la conseguente perdita di morale
6) arbitraggi scandalosamente dolosi, tanto da infondere nei giocatori il pensiero di non poter arrivare dove meritavano
7) Errori di Reja...schemi di attacco inesistenti, giocatori fuori ruolo, cambi non azzeccati in momenti cruciali
8) Errori dei giocatori inmomenti cruciali...........tipo autogol di dias, rigore sbagliato da Zarate, papere di Muslera ecc
9) Errori della società..............mancato arrivo a gennaio di Klose e Ziegler
10) Carenze caratteriali di diversi elementi nella squadra e una certa sterilità da parte di tutti gli attaccanti
......in sintsi con questo mercato si sono certamente corretti alcuni di questi difetti, ma ,per esempio, l'allenatore è lo stesso...............non crdo che potremo quindi lottare per lo scudetto, ma spero di fare una buona Europa League, di arrivare in europa anche il prossimoanno e, soprattutto, di vincere i derby con tanti gol di scarto!!!! :since :since :since :since :since
Citazione di: Il Mitico™ il 13 Lug 2011, 16:12
Ledesma non è solo verticalizzazioni, il pallone lo fa girare, il suo difetto è che gioca quasi da fermo, ma ciò non significa che non possa fare il regista, semplicemente necessita di compagni a centrocampo che si muovano e compagni in attacco che vadano in profondità. Ledesma è anche bravissimo in interdizione, quindi se i suoi compagni sono fuori forma può reggere il centrocampo da solo, vedi ad esempio Lazio - Sampdoria.
Sono d'accordo, avevo un pochino generalizzato.
Dico solo che se quest'anno ci servono meno verticalizzazioni e interdizione Matuzalem POTREBBE essere da preferire a Ledesma.
Uso il condizionale perchè secondo me Matu deve andare da uno psicologo, ma uno bono.
Citazione di: Iker77 il 13 Lug 2011, 16:18
Qui rispondo un po' a braccio, forse non ho neanche quotato l'intervento corretto.
La filosofia di calcio, intesa a 360 gradi, di Reja , così come di qualsiasi allenatore, è ben definita, soggetta magari a piccoli accorgimenti ma non a cambi radicali. Dopo aver assistito ad un anno e mezzo della stessa pappa - per non abusare del termine minestra- non mi aspetto grosse evoluzioni nel gioco della Lazio futura. Non me le aspetterei neanche con innesti più determinanti. Nel gioco e nella testa , parametri essenziali, è dove Reja ha dimostrato fino ad oggi le maggiori lacune: della testa già se ne è parlato, il gioco latita per scelta non per mancanza di interpreti. La Lazio non ha un gioco organico, non ha una manovra degna di nome in fase di possesso, non ha schemi offensivi neanche utilizzando le risorse più banali come i calci piazzati.
E' tutto affidato al lampo e alla vena dei due/tre giocatori di maggiore classe; quando questi sono assenti, fuori forma o semplicemente imbrigliati dagli avversari, la fiammella si spegne. Non credo ci sia stata una sola partita dell'ultima stagione in cui la Lazio abbia vinto senza che Hernanes o Mauri - ed occasionalmente Zarate- abbiano fatto gli staordinari.
assolutamente no e poi no, intanto sono tue opinioni, così come le mie, che però derivano dal fatto che un gioco, un'attitudine e degli schemi li ho visti all'opera.
non so cosa ti aspetti tu dalla Lazio, probabilmente non le stesse cose mie, per questo forse fatichi ad appurarle. ma quello che tu dici non è assolutamente vero. sono d'accordo solo sul discorso della mentalità, assolutamente per niente su quello della tattica.
ripeto, facile parlare male, mortificare e distruggere. quello che leggo è solo questo: mai un'analisi che tenda a dare una valutazione particolareggiata quando si vince. sarà stato Hernanes o Mauri che hanno fatto gli straordinari... mi prendo il risultato e sto bene così.
esattamente quello che dicevo prima. se ci sono colpe ecco spuntare la scodella piena di minestra di Reja che non ha uno straccio di (insert a piacere), per questo questo e quest'altro motivo, se ci sono meriti boh... saranno stati i campioni (come se la maggiorparte delle partite poi, il Milan le avesse vinte senza straordinari di Ibra o Pato o Robinho o il Napoli senza quelli di Cavani e Hamsik...)
per sognare abbiamo bisogno che Diakitè Stendardo Matuzalem Gonzalez Rocchi e Kozak siano pronti efficienti e concreti quando saranno chiamati in campo ,
i nuovi arrivati aggiungono molto ad una buona squadra e aumentano i potenziali titolari ,
ripartiamo da dove eravamo rimasti con più consapevolezza e un tasso agonistico ai massimi livelli , Cana Lulic Klose e Cissè ci danno peso , centimetri , esperienza e tigna , e dovrebbero colmare una lacuna evidente l'anno scorso ,
per arrivare al massimo dobbiamo curare i particolari ed a questo ci deve pensare Reja ,
vorrei solo che la squadra rimanga con la mente leggera e spensierata , che non si facciano drammi al primo inciampo , che spero mai arrivi ,
abbiamo una Lazio forte che non deve invidiare niente a nessuno , neanche alle milanesi , paradossalmente con loro ce la siamo giocata alla pari , nonostante le brutte figure a S.Siro ,
sarà importante anche l'ambiente , meno isterismo e meno ricerca della polemica a tutti i costi aiuterà i ragazzi a dare il meglio .
Non sono un esperto tecnico, pero' a me piace analizzare il passato, in funzione del futuro. Mi spiego:
quando Reja arrivo' in Febbraio 2010, la squadra era quella che era e riusci nell'impresa minima: salvezza.
Lo scorso campionato: tra un"vediamo se Zarate cresce, valutiamo l'innesto di Hernanes, verifichiamo la crescita di Kozak, vediamo quello che ci da ancora il gruppo storico" siamo arrivati in Europa League".
Secondo me, modestissimamente, Reja di calcio se ne intende piu' di molti di noi; ha fatto delle richieste precise, che ad oggi sono state esaudite. Io ho fiducia nella sua abilita' di sfruttare le doti dei giocatori che lui ha chiesto, per una stagione spero ricca di successi. Se le cose vanno per il verso giusto, senza dimenticare i "famosi fattori imponderabili........", credo che la Lazio quest'anno dira' la sua a livello di campionato italiano. Per dirla poi alla maniera dei riomici;....' a me basta vince ddu derby co a rioma'
ahahahahaha
grande Nando Sonetti a Sportitalia!!!!!!!
Parlando della Lazio, ha detto che Lotito ha fatto un grande mercato, eccezionale, e ha detto che la Lazio se la gioca con tutte...
Criscitiello gli ha chiesto: ""anche con le milanesi?!"
E lui:" embè perchè che hanno le milanesi? il panettone?!?!?"
ahahahaahhahaa
Poi altri commmenti sul fatto che la Lazio aveva preso 2 giocatori bolliti e allora è intevenuto Pedullà:
"se klose è bollito io sono morto!"
ahahahahaha
comunque grande spazio su sportitalia meno male... :ssl
SFL
Citazione di: mr_prince il 13 Lug 2011, 23:14
ahahahahaha
grande Nando Nedo Sonetti a Sportitalia!!!!!!!
...
;)
La Cura Sonetti è sempre efficace.
Citazione di: seagull il 13 Lug 2011, 23:01
Non sono un esperto tecnico, pero' a me piace analizzare il passato, in funzione del futuro. Mi spiego:
quando Reja arrivo' in Febbraio 2010, la squadra era quella che era e riusci nell'impresa minima: salvezza.
Lo scorso campionato: tra un"vediamo se Zarate cresce, valutiamo l'innesto di Hernanes, verifichiamo la crescita di Kozak, vediamo quello che ci da ancora il gruppo storico" siamo arrivati in Europa League".
Secondo me, modestissimamente, Reja di calcio se ne intende piu' di molti di noi; ha fatto delle richieste precise, che ad oggi sono state esaudite. Io ho fiducia nella sua abilita' di sfruttare le doti dei giocatori che lui ha chiesto, per una stagione spero ricca di successi. Se le cose vanno per il verso giusto, senza dimenticare i "famosi fattori imponderabili........", credo che la Lazio quest'anno dira' la sua a livello di campionato italiano. Per dirla poi alla maniera dei riomici;....' a me basta vince ddu derby co a rioma'
ti faccio 2 domande.... la lazio di 2 anni fa dopo l'innesto di floccari dias e biava era da retrocessione? la nostra rosa era a livello delle altre con cui lottavamo? seconda domanda: la lazio dello scorso hanno aveva una rosa da ambiere all'europa league?