(scusate eh, ma siamo su internet nel 2011, non alla locanda nel 1211)E' il 31 ottobre 2010, la Lazio ha appena battuto (
con qualche fatica di troppo) il Palermo fuori casa.
La Lazio è prima in classifica, con la seconda a 4 punti. Vantaggio notevole, dopo solo 9 giornate - ancor di più se si pensa alla sfortunata sconfitta di Genova, all'esordio.
Due mesi di campionato - e quasi un quarto delle gare - dominati.
Culo, diranno alcuni. Avvio fiacco delle milanesi, diranno altri.
Ci sta tutto, ma c'è un problema: non sono considerazioni costruttive. Non ti aiutano a fare meglio.
Ripenso a quei due mesi esaltanti e mi chiedo cosa sia successo dopo. Tralascerò, perché ugualmente non costruttive, le considerazioni sull'arbitraggio della decima partita.
Di problemi ne ho individuati più di uno. La mia analisi, in parte, deve coincidere con quella della società, considerata la solerzia con cui si è sostituito il reparto d'attacco.
Bene.
Ma è sufficiente?
Sufficiente per cosa?
Sufficiente per vincere lo scudetto, chiaro. A cos'altro dovrebbe puntare una squadra che ha dominato un quarto di campionato?
No, non basta. Sarete tutti d'accordo, immagino, sul fatto che questa Lazio - pur con questi innesti - non sia squadra da scudetto.
Allora, cosa c'era in quelle 9 partite che poi non c'è più stato?
Ecco la mia risposta: Mauri. Ve lo ricordate
quel Mauri? Un calciatore devastante. Quasi perfetto.
Mauri avrà giocato al meglio delle proprie capacità 10 partite, la scorsa stagione - praticamente quel quarto di campionato, più un paio di acuti. Per vincere lo scudetto serve un Mauri che giochi al proprio meglio 20 partite (abbondanti).
Domanda: Mauri è in grado di giocare 20/25 partite come giocò quell'inizio di campionato? La risposta può essere
sì - che ne so, magari dipende solo da come gli gira la squadra attorno. Oppure può essere
no - per esempio, perché ha bisogno di essere al 100% sia mentalmente che fisicamente; se solo è al 90% diventa "Mauri delle infradito".
Il problema è che, secondo me, un calciatore che fa 20 partite a quel modo o ce l'abbiamo in casa o ce lo scordiamo, perché non possiamo permettercelo.
Ah, e poi certo, si può giocare senza quel ruolo - e magari il doppio acquisto Klose-Cissé indica questa volontà.
Il dibattito è aperto.
E prego di nuovo gli scaramantici di astenersi.