Mi rendo conto che mi devo esser perso qualcosa, negli ultimi anni di mancata frequentazione degli stadi italiani.
Ma la mia domanda non vuole affatto esser retorica: chi ha deciso e da quando che i buu sono razzisti?
Capisco la "banana" come evocazione delle scimmie, ma i buu?
Tra l'altra leggo oggi che ieri in curva si sono sollevati dei buu contro Seedorf (e "quindi" razzisti) e dei buu contro Lotito (che invece -probabilmente, ma ormai le mie certezze vacillano- razzisti non dovrebbero essere).
Per me, da regazzino, i buu erano semplicemente un fischio vocale contro l'avversario.
Oggi le cose cambiano, ma mi pare cambino in maniera inconsistente (e spesso perseguendo fini ed interessi poco chiari, per non dire apertamente conflittuali), senza una coerenza interpretativa sulla quale eventualmente condividere un atteggiamento di condanna (perchè è ovvio che ogni persona di buon senso condanni il razzismo).
Qualcuno riesce a risalire verso e/o a condividere qualche informazione a tal riguardo?
sinceramente.. è così importante chi l' ha deciso? nel momento in cui si sa intelligenza o almeno furbizia vuole che..
Logica vorrebbe che ci sia differenza tra il buu e l'ululato. Ma si sa, il tema dell'antirazzismo a tutti i costi è un modo per fare bella figura e raccimolare facili consensi, senza rendersi conto che il problema è molto più profondo di un semplice bu.
I buuu non sono razzisti, gli ululati lo sono.
Non c'è nulla da discutere sul merito, e il Regolamento è molto chiaro in materia.
Lazio.net