Citazione di: ES il 20 Mag 2021, 11:52
Non la farei così drammatica.
ma lascia perdere la drammaticità, che i drammi siano altri è lapalissiano.
Il punto è che non stiamo considerando tanti aspetti relativi alla nostra rosa, che prima ho riassunto con la questione età e futuro dei big.
Più precisamente il punto è una rosa che, soprattutto nei suoi migliori, è in un punto avanzato di un ciclo. Ora o si pensa che il ciclo non è chiuso e allora si pongono le condizioni per garantirgli un altro anno o due.
Oppure si considera chiuso e si predispone un suo rinnovamento, che in ogni caso andrà fatto nel medio termine.
Non radicale, non rivoluzionario, ma che comunque tiene conto di alcuni fattori sia di svecchiamento che di prospettive dei big.
Pensare di cambiare perché nulla cambi è una pia illusione.
Se Inzaghi va via devi considerare di farlo subito, lo rimandi se non va via.
Se cambi sarebbe sciocco non considerare l'età avanzata in diversi reparti, che il migliore difensore è Acerbi non proprio giovincello così come il mediano che dà equilibrio ai reparti, che Savic e LA desiderano il salto di qualità uno di questi anni, che Immobile è molto legato (come gioco, non come affetti) all'attuale allenatore.
Insomma se cambi non cambi solo l'allenatore. Perché significherebbe cambiare l'allenatore ora e affrontare queste cose magari tra un anno.
Uno sfasamento incomprensibile e suicida. è talmente lapalissiano che per non vederlo tocca mettersi non il prosciutto ma due bistecche davanti l'occhi.
Io ci posso stare che il gruppo principale di questa squadra può ancora starci per un anno o due.
Ma la cosa ha senso se tieni Inzaghi. Se per forza di cose, qualsiasi sia la ragione, questa condizione non può essere rispettata, allora devi anticipare il rinnovamento.
Non la rivoluzione, ma il rinnovamento.
E se rinnovamento deve essere tu lo fai partire da Gattuso? Ma siamo pazzi?
Qui interviene il discorso di IB. Questo lo spiega. Non il dramma, ma questo sfasamento che dice esattamente quel che saggiamente ha scritto.
Per chi ce lo vede, certo.
Chi non ce lo vede pensa forse che con Gattuso continui la traiettoria a tempo indeterminato e poi chi vivrà vedrà.
Per me non è solo un rischio, è proprio la certificazione che non c'è pianificazione e si vive alla giornata. Non te piace "vivacchiare"? Possiamo dire allora di "vivere alla giornata, e chi vivrà vedrà".
Il concetto resta lo stesso.