Se Inzaghi non rinnova

Aperto da SSL, 10 Mag 2021, 22:07

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ES

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Quoto tutto quel che ha scritto DLM.
Equilibrato, lucido, "umile", molto intelligente.
Complimenti.


"Rattuso" perché assomiglia ad un ratto?

Beppe78

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Citazione di: Achab77 il 24 Mag 2021, 11:18
Ha trasformato Patric in un giocatore.
Ha fatto segnare adekanye.
Ha costruito AKAK finché i suoi limiti non hanno preso il sopravvento.
Ha fatto diventare LA e SMS due top player.
Ha tante responsabilità, non lo nego, ma il campionato fatto quest'anno è assolutamente in linea con la rosa e le risorse della squadra.
I mercati post Champions' toppati sono già due.
Direi che sulla correità possiamo essere d'accordo, sulle percentuali credo sia necessario invece differenziare.

Quando io scrivo che per me la miglior Lazio di Inzaghi è stata quella del 2017-2018 lo scrivo perché è l'anno dove ci fu la summa di tutte le intuizioni di Inzaghi, e che per la prima volta mi fece pensare a risultati ben più ambiziosi della mera qualificazione Champions : 3-5-2 atto a valorizzare Radu, Lulic e Immobile, Luis Alberto trequartista, Anderson tuttofare primo sostituto. E aveva DV e il primo Leiva che sono ad oggi il top avuto da questa squadra nei rispettivi ruoli.

Il problema è che dal 2018 non s'è più mosso da lì. Ok s'è inventato Luis Alberto mezz'ala (per me meglio tutta la vita trequartista comunque) per dare spazio a Correa, ma avesse avuto Parolo a 28 anni non sarebbe mai successo. Per il resto è stato tutto un sostituire 1 a 1 i titolari (sia venduti che infortunati o squalificati) anche a costo di schierare giocatori fuori ruolo, sperando che il risultato fosse uguale (Parolo esterno è un esempio, ma anche Acerbi cavallo pazzo a sinistra).

I fatti dicono che finché ha potuto schierare l'11 titolare ha fatto bene, quando ha dovuto cambiare per qualsiasi motivo ha fatto meno bene, per non dire male.

Ora per molti questo evidenzia l'incapacità di Tare, per me evidenzia anche l'incapacità di Inzaghi di andare oltre le sue iniziali intuizioni.

Poi può anche essere che in 3 anni nessun giocatore arrivato fosse capace, mi sembra strano, ma  può essere.

CodyAnderson

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Mi è piaciuto molto Juric ieri nell'intervista. Penso che non arriverà perché l'impressione è che si cerchi un profilo più esperto però mi piace il suo carattere da duro.

Per me non ha senso prendere Gattuso o Conceicao che per me non sono un upgrade rispetto a Simone e comunque costano. In questo momento la mia opinione è che si deve provare un po' un all-in con un allenatore che pratichi un gioco tipo Atalanta con una rosa forte e già matura + qualche inserimento quest'anno che c'è la possibilità visto che la rosa non è intasata. Un ciclo di 3 anni. Poi Juric è un esempio ed è chiaro che se arriva un tecnico più blasonato che pratica quel tipo di gioco a me va bene.

Splash

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Fino a qualche fa, venivo preso amichevolmente in giro perche` per il rinnovo non c`erano problemi, come confermato dalle fonti ufficiali. Invece eccoci qua, con il solito (purtroppo) modo di fare della societa`, in cui si tira sempre la corda finche` possibile e gli amici, quando lasciano, diventano nemici.
Mi dispiace veramente tanto, perche` pensavo e speravo che alcune cose fossero cambiate e con Inzaghi sarebbe stato tutto piu` facile.

A me sinceramente disturba molto piu` questo rispetto al mancato rinnovo di Inzaghi; speravo che la societa` fosse cresciuta da questi punti di vista. Invece questa storia che va avanti da mesi, con questa conclusione abbastanza triste, pure se si trovasse un`accordo che trovo poco probabile.

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syrinx

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Citazione di: DajeLazioMia il 24 Mag 2021, 11:25
@IB
Ma quella sarebbe la lettura che daresti te ed altri.
La narrazione della Lazio al di fuori non e intrisa di Lazialità, ma è incentrata sulla capacità di fare bene con poche risorse.
E non è una narrazione che chiama il grande nome per essere proseguita, né per forza uno Laziale da 20 anni. La Lazio di Lotito non e la narrazione legata ai 5 anni di Inzaghi. Sarebbe molto riduttivo leggerla così.

Poi non sto spingendo Gattuso, chissene (e tra l'altro non è assolutamente la mia prima scelta, mi pare ovvio), ma chiunque arriverà (Pioli era Laziale? Era uno da narrazione?Eppure ci ha regalato un campionaro tra i migliori degli ultimi 10 anni) verrà scelto con criterio e potrà fare bene, sempre nel limite delle nostre risorse.

Ho pochissimi dubbi.

Ho dubbi molto maggiori sulla continuità.

Quotissimo.

La narrazione, alla fine della fiera, dipenderà in buona parte dai risultati (non totalmente, ovviamente, ma in buona parte). Se Lotito, o chi per lui, dovesse azzeccare l'eventuale sostituto di Inzaghi in termini di risultati, la narrativa continuerà. Se tirerà fuori un nome a sorpresa, si parlerà di Lotito innovatore. Se prenderà il nome affermato, si parlerà di salto di qualità.

Questo ovviamente per quelli che non sono anti a prescindere.

Senza risultati, si tornerà negli anni buii, indipendentemente dall'allenatore.

Davy_Jones

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pero', premesso che terrei Inzaghi, quali tecnici alternativi non farebbero crollare la narrazione? perche' a sto punto mi pare che fra i ca. 10 papabili di cui si discute qua gattuso sia praticamente l'unico che non va bene, gli altri (allegri, sarri, lille, Sergio c, River Plate, ...) vanno tutti bene. pure le sorprese vanno bene. forse pure de zerbi. solo gattuso no.

vaz

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Citazione di: Davy_Jones il 24 Mag 2021, 11:38
pero', premesso che terrei Inzaghi, quali tecnici alternativi non farebbero crollare la narrazione? perche' a sto punto mi pare che fra i ca. 10 papabili di cui si discute qua gattuso sia praticamente l'unico che non va bene, gli altri (allegri, sarri, lille, Sergio c, River Plate, ...) vanno tutti bene. pure le sorprese vanno bene. forse pure de zerbi. solo gattuso no.

allegri e sarri
conceicao sarebbe una scommessa ma ci vedrei un senso dietro (pure i nomi fatti da gulp giorni fa)

altri, salto nel buio.

FatDanny

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Citazione di: syrinx il 24 Mag 2021, 11:37
Quotissimo.

La narrazione, alla fine della fiera, dipenderà in buona parte dai risultati (non totalmente, ovviamente, ma in buona parte). Se Lotito, o chi per lui, dovesse azzeccare l'eventuale sostituto di Inzaghi in termini di risultati, la narrativa continuerà. Se tirerà fuori un nome a sorpresa, si parlerà di Lotito innovatore. Se prenderà il nome affermato, si parlerà di salto di qualità.

Questo ovviamente per quelli che non sono anti a prescindere.

Senza risultati, si tornerà negli anni buii, indipendentemente dall'allenatore.

dipende da come le fai le cose.
C'è Berisha e c'è Muriqi. Non c'è un solo modo, anche nel fallimento.
Certo, c'è qualcuno che tirerà comunque fuori cazzate come il clan albanese, i secondi fini, i soldi spesi a cazzo.
Io ti dico che in uno si vede un tentativo andato male ma in cui era sensato credere, in uno una follia economica e sportiva.
Dipende sempre da come si fanno le cose, non è che siccome poi qualcuno straparla si può fare un calderone unico e buttarci tutto dentro alla rinfusa.

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Massimo 66

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Con la rosa di quest'anno manco Klopp o Guardiola avrebbero fatto meglio..
La priorità va data a comprare giocatori validi

Vincelor

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Citazione di: DajeLazioMia il 24 Mag 2021, 11:25
@IB
Ma quella sarebbe la lettura che daresti te ed altri.
La narrazione della Lazio al di fuori non e intrisa di Lazialità, ma è incentrata sulla capacità di fare bene con poche risorse.
E non è una narrazione che chiama il grande nome per essere proseguita, né per forza uno Laziale da 20 anni. La Lazio di Lotito non e la narrazione legata ai 5 anni di Inzaghi. Sarebbe molto riduttivo leggerla così.

Poi non sto spingendo Gattuso, chissene (e tra l'altro non è assolutamente la mia prima scelta, mi pare ovvio), ma chiunque arriverà (Pioli era Laziale? Era uno da narrazione?Eppure ci ha regalato un campionaro tra i migliori degli ultimi 10 anni) verrà scelto con criterio e potrà fare bene, sempre nel limite delle nostre risorse.

Ho pochissimi dubbi.

Ho dubbi molto maggiori sulla continuità.
Un po' di buon senso e di equilibrio.

Saymyname

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Citazione di: CodyAnderson il 24 Mag 2021, 11:32
Mi è piaciuto molto Juric ieri nell'intervista. Penso che non arriverà perché l'impressione è che si cerchi un profilo più esperto però mi piace il suo carattere da duro.

Per me non ha senso prendere Gattuso o Conceicao che per me non sono un upgrade rispetto a Simone e comunque costano. In questo momento la mia opinione è che si deve provare un po' un all-in con un allenatore che pratichi un gioco tipo Atalanta con una rosa forte e già matura + qualche inserimento quest'anno che c'è la possibilità visto che la rosa non è intasata. Un ciclo di 3 anni. Poi Juric è un esempio ed è chiaro che se arriva un tecnico più blasonato che pratica quel tipo di gioco a me va bene.
Sulla seconda parte del messaggio sono d'accordo, anche se secondo me Conceicao sarebbe un grande acchiappo, sotto vari punti di vista (il messaggio che si dà all'esterno conta eccome, non tanto per i tifosi quanto per i calciatori stessi che ne risentono dell'idea di ambizione di una squadra e società).
A me Juric ieri sera  ha dato hal'impressione di essere eccessivamente emotivo, incapace di gestire rapporti con una stampa avversa che inevitabilmente si ritroverebbe qui a Roma. Nel merito ha assolutamente ragione sia chiaro, ma mantenere un equilibrio nel relazionarsi con l'esterno è essenziale per costruire un ciclo in una grande piazza, e Simone in questo è un maestro.

Achab77

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A me quello che fa crollare la narrazione non è il nome dell'allenatore ma il fatto che Inzaghi sia stato un collante incredibile per tenere in piedi e concentrata una rosa che dall'anno prossimo andrà rivoluzionata con 17 rientri dai prestiti e senza indotto della Champions da investire.
Può venire pure klopp, ma a questo punto la responsabilità passa al DS perché se poi devi giocare con i big spremuti di nuovo h24 e con le riserve di quest'anno unite a qualche ritorno dalla salernitana e dalle squadre in giro per il mondo, non si potrà dare la croce al nuovo tecnico se arrivi pure sotto il 6 posto.
Perché le strisciate si sono consolidate, il napoli prenderà un top manager, il rioma almeno all'apparenza sembra volersi rinforzare e l'atalanta sembra proseguire sul solco cominciato anni fa.

Prima di pensare all'allenatore bisogna capire se abbiamo intenzione per una volta di fare un mercato radicale e soprattutto non lungo 3 mesi. A quel punto, con un po' di rinnovamento e di "pulizia", si può anche pensare di ripartire da un nome non altisonante ma con le idee chiare.

Ma se ciò dovesse accadere continuerei a pensare che allora Inzaghi sarebbe comunque la scelta migliore.

Imho.

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Air

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Qualunque cosa accada e se Simone dovesse andar via, Lotito e Tare ci hanno abituato a non credere ai giornalai.

Allegri, Conceicao, Gattuso, non sono gli unici tre allenatori sulla Terra, ma solo quelli che la fantasia dei giornalai riesce a partorire.

PS: faccio il tifo per Simone alla Lazio.

:asrm

charlie

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A me pare di rivivere molto da vicino la famigerata stagione di Bielsa.
Ricordo bene quei giorni e ricordo benissimo il momento in cui fu annunciato il tramonto della trattativa con Bielsa e l'ingaggio di Inzaghi.
Come adesso si parlava di impossibilità di crescere, di narrazione ecc.
Poi sappiamo com'è andata.

L'eventuale saluto ad Inzaghi penso ferirá parecchio perché Simone era riuscito a creare un qualcosa di umano che andava oltre gli aspetti tecnico-tattici (e di campagne rafforzamento).
Avevamo un condottiero da seguire e lo seguivano tutti molto volentieri.

nordest2

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gattuso con quella rosa manco la CL

ieri demme non ha visto il campo

contrarissimo




NOOOOOOO!

paolo71

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io quello che non capisco è perchè il niet a Gattuso, perchè?
Non è narrazione anche quella?

Massimo 66

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Citazione di: vaz il 24 Mag 2021, 11:40
allegri e sarri
conceicao sarebbe una scommessa ma ci vedrei un senso dietro (pure i nomi fatti da gulp giorni fa)

altri, salto nel buio.
Allegri e Sarri con i loro stipendi,somigliano a quei nomi di giocatori, che vengono sparati nel topic del calciomercato.
Lotito non ci pensa proprio

Massimo 66

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Citazione di: charlie il 24 Mag 2021, 11:46
A me pare di rivivere molto da vicino la famigerata stagione di Bielsa.
Ricordo bene quei giorni e ricordo benissimo il momento in cui fu annunciato il tramonto della trattativa con Bielsa e l'ingaggio di Inzaghi.
Come adesso si parlava di impossibilità di crescere, di narrazione ecc.
Poi sappiamo com'è andata.

L'eventuale saluto ad Inzaghi penso ferirá parecchio perché Simone era riuscito a creare un qualcosa di umano che andava oltre gli aspetti tecnico-tattici (e di campagne rafforzamento).
Avevamo un condottiero da seguire e lo seguivano tutti molto volentieri.

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italicbold

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Citazione di: DajeLazioMia il 24 Mag 2021, 11:25
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Ma quella sarebbe la lettura che daresti te ed altri.
La narrazione della Lazio al di fuori non e intrisa di Lazialità, ma è incentrata sulla capacità di fare bene con poche risorse.
E non è una narrazione che chiama il grande nome per essere proseguita, né per forza uno Laziale da 20 anni. La Lazio di Lotito non e la narrazione legata ai 5 anni di Inzaghi. Sarebbe molto riduttivo leggerla così.

La questione non é di quanto sia intrisa di lazialità la Lazio ma di come venga percepita.
Gattuso e Inzaghi, in questa discussione non sono Gattuso e Inzaghi ma sono due topos che utilizziamo per capire la questione. Sono due categorie che stiamo cercando di definire in questa discussione. Sono due racconti profondamente differenti, ed é qui il busillis che non riusciamo a chiarire. Non é più, forse non lo é mai stata, una questione di statistiche o di curriculum. Se restiamo su questo piano é evidente che non c'é uscita dialettica.
Quella capacità di fare bene con poche risorse che citi, e su cui concordo profondamente, non puo' vivere con una scelta conservativa, perché ne é la negazione. E non funzionerebbe, qui aggiungo un secondo me, soprattutto a livello ambientale. Non é soltanto una questione di grande nome o di grande laziale, ma di messaggio.
Paradossalmente sarebbe più aderente al messaggio ventennale di Lotito l'annuncio di aver preso, come allenatore, Franz Pinckopalliner, miracoloso artefice della doppia promozione della Dinamo Heidelberg dalla quarta serie alla serie B tedesca i soli due anni piuttosto che un "Gattuso".
A prendere un Gattuso per sostituire Inzaghi sono buoni tutti. E' la scelta che farebbe un buon padre di famiglia. Per la Lazio, secondo me, questa regola non vale. Per sostituire Inzaghi ci vuole un altro "Inzaghi". E' la stessa parabola del mercato di Tare. Le famose 3 sessioni oggettivamente fallimentari di Tare sono state contrassegnate dalla quasi assoluta mancanza di acquisti alla Tare e dall'arrivo di giocatori con curricula facilmente interpretabili anche dai comuni mortali. Berisha, Badelj, Durmisi, Fares, Musacchio, dentro i loro curriculum ci trovi centinaia di partite internazionali, di partite di serie A, di presenze in nazionali più che quotate. Le 18 presenze nella nazionale danese di Durmisi valgono quelle di un qualsiasi Pellegrini. Tare ci faceva sognare, e ci ha fatto sognare, quando si presentava a Roma con uno sconosciuto difensore dello Young Boys, un depressivo panchinaro del Liverpool che voleva smettere con il calcio, uno spilungone mezzo serbo e mezzo spagnolo che aveva fatto 24 partite nel Genk che il 95% dei tifosi della Lazio manco saprebbe identificare in una cartina d'europa dicendoci che era un fenomeno.

Achab77

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Citazione di: paolo71 il 24 Mag 2021, 11:47
io quello che non capisco è perchè il niet a Gattuso, perchè?
Non è narrazione anche quella?

FD l'ha spiegato in diversi post.
La scelta di Gattuso certificherebbe la mancanza di slancio per usare il punto di arrivo ottenuto da Inzaghi come punto di partenza per il nuovo.

Gattuso è un allenatore che sta nel solco di Inzaghi ma senza avere il suo lignaggio e la sua Lazialità. Difficile immaginare che possa fare meglio di lui.

Poi è chiaro che se dovesse arrivare viva ringhio e facci sognare.

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