non voglio scendere troppo nel dettaglio tattico, ma ho visto le ultime 2 partite in campionato dell'Inter, a Chievo con Eto'o in campo e col Parma in casa, senza il camerunense.
a prescindere dall'importanza di questo giocatore, che comunque contro di noi non ci sarà, l'Inter è una squadra molto distratta in difesa e senza grossi argomenti in attacco: Sneijder è fuori fase, così come Pandev che da solo non è assolutamente in grado di reggere tutto il peso dell'attacco. il più pericoloso attualmente è Biabiany sulla fascia destra, davvero immarcabile, ci sarà da sudare parecchio per riuscire a contenerlo.
ma per il resto mi è parsa una squadra senza idee e molto confusionaria in difesa, con un Materazzi veramente in scarsissima condizione.
benitez poi ha cambiato almeno 6 volte in 2 partite il modulo. cambi in corsa che gli elementi in campo non sembrano assorbire con prontezza ed efficacia. ieri ha cambiato fascia a santon e cordoba, poi si è rimangiato la scelta iniziale di c.campo, spostando Zanetti dalla sinistra al centro della linea dei c.campisti, originariamente a 2 (Cambiasso e Stankovic), per un 4312 molto atipico per come erano abituati i giocatori in questi anni...
un risultato che già al 23simo del primo tempo era blindato, ma soltanto grazie alle sculate in serie di Stankovic, che si è visto deviare in rete due tentativi piuttosto velleitari. fino a quel momento il Parma aveva fatto letteralmente il cacchio del comodo suo, andando in rete al primo affondo, vedendosi fermare per fuorigioco inesistente Crespo solo davanti la porta e mancando almeno altre due occasioni favorevoli.
dopo il 3-1, il gol di Crespo su errore madornale di Materazzi, poi nel secondo tempo il palo di Angelo, il 4-2, palla al centro, palo di Crespo e 5-2 di Stankovic.
partita assurda, soprattutto per le fiammate improvvise che hanno portato l'Inter al largo nel punteggio.
ma condizione atletica non ottimale (anche a Chievo li ho visti molto sulle gambe, dopo i primi venti minuti di predominio si sono letteralmente spenti, atleticamente e a livello di idee... il Chievo è passato in vantaggio quasi in maniera fisiologica, senza neanche tentare più di tanto...) e tatticamente Benitez sembra ancora alla ricerca di qualche certezza, se è vero che oscilla paurosamente tra moduli ereditati e nuove idee.
(meno male che non volevo scendere in dettaglio)
la juve mi mette ansia perché l'ho vista tatticamente molto consapevole delle proprie capacità, ma è pur vero che una Fiorentina con molte assenze è riuscita a portare via un punto meritato, oltretutto con qualche rimpianto.
l'Udinese è tornata alla grande, ma delle tre è l'ultima a preoccuparmi, anche se psicologicamente, in caso di doppio risultato positivo con inter e juve, potrebbe essere una cartaccia...
poi è ovvio che ogni partita vive di episodi e di attimi fuggenti: saperli sfruttare vuol dire creare la differenza nel punteggio.
a volte ben più che un approccio tattico azzeccato o una condizione atletica migliore, (cfr. l'Inter di ieri).
vedremo cosa accadrà.
io sulla carta non vedo una Lazio battuta in questi due confronti.
e questo per la prima volta dopo tanti anni.