Fermiamoci un secondo per sfogliare l'album delle figurine dei giocatori laziali e proviamo a tornare con la nostra memoria su quei giocatori che non fecero bene, un po' per sfortuna, un po' per incomprensione con tecnico o ambiente, un po' perchè non era proprio cosa.
metto qualche nome soltanto per avviare la discussione
Capocchiano
Alessandro Romano
Gustavo Abel Dezotti
Djair. Non so neppure in che anno sia stato con noi, mi ricordo che credevo fosse buono ma non giocó mai.
Zarate.
Scusate l'erroraccio di italiano, prontamente corretto 8)
Amarildo,
giocavamo al Flaminio, fece otto goal e prese almeno altrettanti pali nella sua unica stagione qua da noi...uno degli attaccanti più jellati mai visti nella storia del calcio.
Poi lo cedettero al Cesena e cadde irrimediabilmente in depressione*.
*Vabbè, depresso fino a un certo punto:
"Amarildo vive attualmente a Limeira, città dello stato di San Paolo, ed è padre di quattro figli, tutti di nazionalità diversa (una figlia italiana, una spagnola ed una portoghese ed un figlio brasiliano). Gestisce tre scuole calcio chiamate CET AMARILDO, che lui stesso ha creato."
Partita fantastica...indimenticabile e non solo perchè ero all'inizio della mia Lazialità:
Giancarlo Marini, che io definii al tempo "il nuovo regista della nazionale".
Francesco dell'anno, che fece un esordio col botto.
Anche a me il primo che è venuto in mente è stato Amarildo.
Vi sembrerà strano, ma io vivo nel rimpianto di Mendieta. Non so spiegarmi il perché di quel flop. E, in tempi diversi, ero un ammiratore convinto di Sergio Domini. L'unico, credo.
Ivan de la Pena.
se quel tiro a piacenza invece che sulla traversa fosse entrato
cissé, idem se quel tiro al volo contro le merde.....
Citazione di: Il Mitico™ il 22 Nov 2013, 18:47
Zarate.
come te
un tempo si sarebbe detto: una possibilità impossibile
Ivan De La Pena. Me lo ricordo agli Europei Under 21 del 1996: da lustrarsi gli occhi. Prestazioni macchiate dall'errore dal dischetto nella finale contro l'Italia.
su domini ricordo la spocchia dei romanisti che ci avvertivano che se nom eta andato bene con lorp non poteva andate bene con noi.
me veniva il sangue al cervello!
Citazione di: fish_mark il 22 Nov 2013, 19:57
su domini ricordo la spocchia dei romanisti che ci avvertivano che se nom eta andato bene con lorp non poteva andate bene con noi.
me veniva il sangue al cervello!
abilissimo con lo smart, eh?
Citazione di: Mr. Soul il 22 Nov 2013, 19:52
come te
un tempo si sarebbe detto: una possibilità impossibile
Crepet aspetta te . 8)
Pensa che c'era un netter , TANTO TEMPO FA , che si era quasi fatto cacciare per difenderlo . Pensa .
:=))
Citazione di: COLDILANA61 il 22 Nov 2013, 20:04
Crepet aspetta te . 8)
Pensa che c'era un netter , TANTO TEMPO FA , che si era quasi fatto cacciare per difenderlo . Pensa .
:=))
quel netter, aspetta, come un cinese, ha pazienza. Consapevole che solo il tempo, in una lunga durata, fornisce le risposte corrette. Quel netter, che ora pesca bonitos a Puerto Escondico, non credeva alle contingenze.
....e poi quella vecchia discussione, persa nelle nebbie del tempo, non verteva su fatti tecnici ma su aspetti emotivi
Una discussione che era di fatto, per quella ragione, una possibilità impossibile :p
Stroppa
Sosa
Signori
Citazione di: Mr. Soul il 22 Nov 2013, 20:09
quel netter, aspetta, come un cinese, ha pazienza. Consapevole che solo il tempo, in una lunga durata, fornisce le risposte corrette. Quel netter, che ora pesca bonitos a Puerto Escondico, non credeva alle contingenze.
....e poi quella vecchia discussione, persa nelle nebbie del tempo, non verteva su fatti tecnici ma su aspetti emotivi
Una discussione che era di fatto, per quella ragione, una possibilità impossibile :p
Quel netter non è andato a Puerto Escondido per pescare bonitos .
Dopo che el pibe di Haedo è andato via , lui è andato in depressione .
A Puerto Escondido , mentre sta sulla riva del fiume , gli da de peyote (cit.) . ;)
Ciao NI
Citazione di: COLDILANA61 il 22 Nov 2013, 20:33
Quel netter non è andato a Puerto Escondido per pescare bonitos .
Dopo che el pibe di Haedo è andato via , lui è andato in depressione .
A Puerto Escondido , mentre sta sulla riva del fiume , gli da de peyote (cit.) . ;)
Ciao NI
naa
morì pe via dei grilli
fu amazzato
poi tornò da walking dead :pp
Mendieta, fosse stato quello di Valencia avremmo fatto cose fantastiche.
De La Pena, Mendieta, Gazza.... Chiodi.... avrei voluto impalarlo con lampione quando sbagliò quel rigore decisivo ..che anno era?????
Iannuzzi. Troppo bella l'emozione del gol in finale del campionato Primavera con uno stadio bello gonfio e il gol col Torino (se non sbaglio).
Mendieta e De La Pena sono gli unici due giocatori che ho incontrato dal vivo per strada (me sa che so' io allora).
Marco Di Vaio
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Mio padre mi parlava di Arrigo Dolso.
Poteva fare molto di più.
Sorin
il mio mito era Ivan de la pena, unico giocatore che andai a prende a fiumicino
Domini, Madonna, Stroppa, Galderisi, Cisse, Mendieta, De la Pena, Verga,
Bazzani, Kovacevic, Gascoigne.
Ovviamente con aspettative ed effetti diversi.
Citazione di: JSV23 il 22 Nov 2013, 22:52
Mio padre mi parlava di Arrigo Dolso.
Poteva fare molto di più.
ricordo di aver letto che fumava 40 marlboro al giorno e che non gradiva molto l'allenamento. Pensa quant'era forte.. :)
Marcolin
Gazza.
Con la nostra maglia non ha fatto quasi nulla rispetto alle sue immense potenzialità.
Massimiliano nardecchia. Una pippa col botto
Mendieta Baronio de la pena cruz
Mario Tomy
Citazione di: paolo71 il 23 Nov 2013, 02:03
Marcolin
Sei venuto da cremona pe mannacce n'serie b....marcolin.... :D :D
Luzzardi
Citazione di: Io Sono Leggenda il 23 Nov 2013, 09:05
Sei venuto da cremona pe mannacce n'serie b....marcolin.... :D :D
Luzzardi
Chi c'ha Zico e Platini
Noi c'avemo Marcolin
Marcolin Marcolin
Baronio. A fine anni '90, prima ancora che la Lazio lo acquistasse, lo vedevo il futuro regista della nazionale dei prossimi 10 anni. Immaginate com'ero contento quando la Lazio lo acquisto'!
Ancora non ci credo che abbia fallito cosi' clamorosamente, secondo me non gli mancava niente.
Qualcuno sa trovarmi una spiegazione?
Infine dico il giocatore che mi ha fatto diventare laziale, Michael Laudrup.
Anche se da noi solo di passaggio, secondo me per le sue potenzialita' ha fatto la meta' di quello che avrebbe potuto. Un mio amico mi diceva che a vederlo in allenamento era incredibile.
Joao Batista. Mi ricordo quando tornammo in serie A con Chinaglia presidente, l'acquisto di Batista l'antiFalcao venne presentato come uno dei più grandi botti di mercato. Peccato che al tipo piacesse troppo la movida romana...
Citazione di: fabrizio1983 il 22 Nov 2013, 23:11
il mio mito era Ivan de la pena, unico giocatore che andai a prende a fiumicino
Ecco nun c'annà mai più ..... 8)
Citazione di: Io Sono Leggenda il 23 Nov 2013, 09:05
Sei venuto da cremona pe mannacce n'serie b....marcolin.... :D :D
Luzzardi
Sotterrava le puttana col badile nel giardin
Marcolin
Marcoliiiin
Cissè! Diamine se ci ho creduto in lui!
Claudio Lopez. Fini' a Las Aguilas Americas, ora probabile manda avanti un chioschetto di tacos al pastor
nei primi anni '80 avevo molte aspettative su maurizio moscatelli, portiere, e valter speggiorin, attaccante.
il primo credo che arrivò da noi come ottima promessa ma poi ebbe diversi problemi fisici, oltre a fare qualche paperaccia inenarrabile (ricordo un tiro di qualcuno lemme lemme da quasi centrocampo che si infilò in rete con lui inginocchiato dall'altra parte, probabilmente perché si era infortunato nell'occasione)
su speggiorin non ricordo bene per quale motivo mi ero fatto aspettative, probabilmente perché leggendo le cronache infrasettimanali da tor di quinto si diceva che in allenamento facesse vedere cose notevolissime, mi ricordo un solo gol con il pisa in casa peraltro molto bello in semirovesciata. tempo fa in una trasmissione in cui intervistavano guy chiappaventi su un libro che aveva scritto (non era pistole e palloni) ne parlò dicendo che era uno di quelli che ebbe una crisi di rigetto tale per il mondo del calcio che dopo il rituro dall'attività se ne era estraniato completamente tanto da recidere praticamente tutti i contatti e non interessarsene più da molti anni.
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Nov 2013, 17:19
su speggiorin non ricordo bene per quale motivo mi ero fatto aspettative
perchè fu il centravanti titolare del Perugia di Castagner, 0 sconfitte in 30 partite e secondo posto dietro al Milan.
Citazione di: robylele il 23 Nov 2013, 17:28
perchè fu il centravanti titolare del Perugia di Castagner, 0 sconfitte in 30 partite e secondo posto dietro al Milan.
molto probabilmente era questo il motivo, sono passati più di trent'anni da allora e conservo solo vaghi ricordi del fatto che con gli amici la frase che pronunciavamo più spesso durante la settimana era "se si sblocca speggiorin...", dopo quel gol di cui ho parlato nel post precedente ero convinto che ne avrebbe fatti una caterva, poi vedendo che non era così domenica dopo domenica iniziai a esserne deluso
Citazione di: sergione il 23 Nov 2013, 09:40
Baronio. A fine anni '90, prima ancora che la Lazio lo acquistasse, lo vedevo il futuro regista della nazionale dei prossimi 10 anni. Immaginate com'ero contento quando la Lazio lo acquisto'!
Ancora non ci credo che abbia fallito cosi' clamorosamente, secondo me non gli mancava niente.
Qualcuno sa trovarmi una spiegazione?.
Non saprei dare una spiegazione logica, ma la vedo proprio come te. Forse gli mancava la dinamicità, ma àveva un lancio da lustrarsi gli occhi. Lento e un po' troppo statico, ma veloce di testa, verticalizzava una meraviglia. Un vero peccato.
Pasquale Foggia: nel 2008-2009 era qualcosa di fenomenale
Mourad Meghni: tecnica impressionante, tenuta fisica zero
Simone Del Nero: come sopra
Citazione di: biancocelestedentro il 23 Nov 2013, 17:19
nei primi anni '80...
mi quoto per un piccolo OT
è una cosa sulla quale riflettevo mentre ero a cena. in quegli il presidente della Lazio era Gian Chiaron Casoni. personaggio benemerito della nostra storia, grande laziale che ci riportò in serie a prima di cedere la società a chinaglia e che si attivò ancora nel periodo travagliato del post-cragnotti.
all'epoca rimase famosa la risposta che diede in un'intervista alla domanda sulle sue potenzialità economiche. disse più o meno che era benestante e che però al massimo si poteva permettere di portare la famiglia in vacanza.
ecco, all'epoca, con una mediocre squadra di serie b, non credo che ci siamo fatti tutte le pippe mentali che ci stiamo facendo oggi su lotito e sulle sue potenzialità
EOT
Rizzoli.
Convintissimo che sarebbe diventato un gran bel bomber..
rizzolo una specie di zarate fatto in casa
Protti.
prima che venisse da noi fece campionati ECCELLENTI, gol su gol.
Attacco Signori-Protti, l'anno precedente secondo e primo nella classifica cannonieri,
sulla carta 55 gol in due, invece... delusione amarissima.
i fenomeni del 2004 - 2006
Esteban González
Miguel Mea Vitali
Alfonso Delgado
Claudio De Sousa
Braian Robert
Matías Lequi
Christian Keller
Andrea Giallombardo
Massimo Bonanni
René van de Kerkhof
A tutta serie B:
Toti e carillo, l'anno di vinazzani e dello scandalo scommesse, 1986.
per me Dario marigo era un fenomeno.
Vella, non ho mai capito perché lo vendemmo subito.
Labonia, uno della scuderia sivori, italo argentino e dato per fenomeno.
Acerbis non ho mai capito per quale motivo non ha mai giocato in nazionale.
brunetti all'inizio me sembrava più forte di gregucci e invece niente.
Savino, ambu e madonna, tre numeri 7 presi e presentati come veri e propri attila della fascia.
saltarelli, terzino sinistro di grande prospettiva, o almeno così dicevano
e poi l'erede di Maradona, Ciro muro.
Meghni.
Citazione di: gesulio il 24 Nov 2013, 03:19
A tutta serie B:
Toti e carillo, l'anno di vinazzani e dello scandalo scommesse, 1986.
per me Dario marigo era un fenomeno.
Vella, non ho mai capito perché lo vendemmo subito.
Labonia, uno della scuderia sivori, italo argentino e dato per fenomeno.
Acerbis non ho mai capito per quale motivo non ha mai giocato in nazionale.
brunetti all'inizio me sembrava più forte di gregucci e invece niente.
Savino, ambu e madonna, tre numeri 7 presi e presentati come veri e propri attila della fascia.
saltarelli, terzino sinistro di grande prospettiva, o almeno così dicevano
e poi l'erede di Maradona, Ciro muro.
Savino però lo mandammo via noi dopo che ci portò in serie A con quel finale di campionato strepitoso....
Galderisi, muro, monelli....alla fine di quel trio solo l'ultimo fu davvero decisivo...
Citazione di: gesulio il 24 Nov 2013, 03:19
per me Dario marigo era un fenomeno.
Su marigo ricordo un'intervista di castagner (mi pare ci fosse lui all'epoca) il quale dopo un'allenamento dichiarò che "marigo ha parato anche i pali"
Boccolini, ci fece un gol all 'Olimpico in un Lazio Napoli e l'anno seguente Vinicio pensò bene di portarlo a Roma. Quel ragazzo aveva grandi doti, promettente come e più di Pereiriña. :p