Citazione di: Ranxerox il 12 Feb 2023, 18:51
La Lazio presa da Sarri era arrivata sesta ma aveva passato il girone di Champions nonostante tutte le presunte pippe prese da Tare. Proprio scarsa non doveva essere.
La rosa di Inzaghi era costruita per un 3-5-2 e non per un 4-3-3, infatti oggi Sarri si ritrova non solo due terzini adattati, ma che vanno anche in difficoltà nella fase difensiva
In quel 3-5-2 di Inzaghi il centrocampo era ben assortito, con Leiva davanti alla difesa e ai suoi lati due tra Luis Alberto, Parolo, Escalante, Milinkovic. Primo rincalzo per far respirare Leiva: Cataldi
Oggi Sarri non si ritrova più Leiva, Parolo, Akpa Akpro e Escalante, sostituiti da Basic, Vecino e Marcos Antonio
Fuori 4 dentro 3 (di cui solamente 2 considerati abili e arruolati, perchè il terzo è stato dichiarato incompatibile con gli altri due titolari)
Quindi il saldo a centrocampo è in negativo per quantità, ma anche per qualità, perchè il primo rincalzo di Inzaghi (Cataldi) è diventato titolare
Ai suoi lati sempre Milinkovic/Luis Alberto (o in alternativa uno tra Basic, Vecino e Marcos Antonio)
Primo rincalzo dell'ex rincalzo (Cataldi): Vecino (non di ruolo, dunque adattato)
Davanti Inzaghi poteva contare su Correa, Immobile, Caicedo, Raul Moro e Muriqi (due seconde punte, due prime punte, un giovane)
Oggi Sarri non si ritrova più Correa, Caicedo, Raul Moro e Muriqi , sostituiti da Felipe Anderson, Zaccagni, Pedro, Cancellieri e Romero
Dunque fuori 4 (di cui due punte centrali) e dentro 5 (tutti attaccanti esterni, nessuna punta centrale)
Quindi come punta centrale Sarri si ritrova il solo Immobile (con due anni di più) e 5 attaccanti esterni
Conclusione: l'affermazione "Sarri ha ereditato una buona rosa, con la quale Inzaghi aveva fatto bene" non ha fondamento