rabbia, alla visione del cartellone del quarto uomo.
disperazione, perche' la rete si scuote, si sente un boato e viene da lontano, e vicino a te vola solo qualche corposo bestemmione.
gioia immensa, perche' la rete si scuote ancora, il boato se sente piu' forte, piu' vicino, piu' amichevole.
paura quasi incontrollata, aspettando di capire se la rete laggiu' si sta scuotendo per noi o per loro.
e poi, in un momento, un solo pensiero.
questo.
[cut] e' qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro.
come fai a capire quando mancano tre minuti alla fine e stai due a uno in una semifinale, e ti guardi intorno e vedi tutte quelle facce, migliaia di facce, stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient'altro nella testa. e poi il fischio dell'arbitro e tutti che impazziscono, e in quei minuti che seguono tu sei al centro del mondo, e il fatto che per te e' così importante, che il casino che hai fatto e' stato l'elemento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale, perche' sei stato decisivo come e quanto i giocatori [cut]