Citazione di: lucas66 il 27 Gen 2013, 00:52
Non so se è più scemo chi fa gli ululati razzisti oppure chi si indigna come se fosse una cosa seria. Nessuno vuole mettere nessun altro in un forno, si tratta semplicemente di deridere un avversario. Nessuno si indigna per i cori alla mamma di De Rossi e nessuno si dovrebbe indignare per un coro ad un miliardario viziato in calzoncini corti con il muso di carbone.
Non è una cosa seria e non prendetevi troppo sul serio. E che viziaccio che avete voi sinistri: vi indignate per un nonnulla. E su, dai.
Un abbraccio, fratelli laziali.

Il problema non è indignarsi o meno, qui siamo in una fase diversa, anche se non te ne rendi conto o fai finta di non rendertene conto.
Sono d'accordo che lo stadio non sia un ambiente per mammolette, dove la parola, anche offensiva, nei confronti dell'avversario ci scappa. Sono altresì d'accordo che circoscrivere una piaga sociale come il razzismo a 4 ululati di alcuni deficienti, significa nella migliore delle ipotesi non conoscere il problema, se non addirittura utilizzarlo in modo pretestuoso per perseguire altri scopi.
Però l'UEFA ha detto chiaramente che deridere l'avversario in quel modo non si può fare.
Partendo da questo presupposto, i tuoi discorsi filosofici sul fatto che un coro, un gesto o uno striscione possa più o meno indignare, a questo punto decadono. Se infatti pensi di reiterare comportamenti simili nella convinzione di essere legittimato solo dalla tua voglia di deridere l'avversario, sappi che la tua bravata farà rischiare alla squadra per cui stai tifando partite a porte chiuse se non l'esclusione dalle competizioni internazionali. L'UEFA, in pratica, ha già risposto al problema da te posto, ecco perché le tue argomentazioni sono ormai anacronistiche. Qui non si tratta di prenderci più o meno sul serio o filosofeggiare sui viziacci tipici dei destri o dei sinistri, si tratta molto più semplicemente di rispettare le regole dettate dal massimo organo calcistico europeo. In poche parole si chiede di avere un minimo di intelligenza e di buon senso, al di la delle convinzioni politiche di destra o di sinistra. Ci si riuscirà?