Quest'anno comunque, a mio giudizio, il mercato deve essere giudicato più "tranchant" rispetto alle ultime stagioni.
Io non sono né un critico né un difensore della società. Do sempre e soltanto il mio parere su come ci muoviamo (in ambito mercato ma anche oltre), sulle tempistiche e così via dicendo. Credo anche che, negli ultimi anni, pur avendo sbagliato tanto nella compravendita di giocatori, si sia creata attorno al ds e alla Lazio tutta una rete di eccessivo pessimismo, con critiche spesso e volentieri gratuite o quasi.
Questa stagione, la vedo un po' diversa.
Stiamo effettuando ottimi colpi di mercato, sia per tempistiche che per caratura dei singoli giocatori, rapportati ovviamente alle nostre possibilità.
Ma stiamo anche assistendo a una rivoluzione. La prima dell'epoca Sarriana. Perché lo scorso anno non c'era stata nessuna rivoluzione, nessun anno zero. Oggi, la colonna della squadra è cambiata (portiere, centrali difensivi, centrale in mediana). Molti giocatori che costituivano il perno sono andati via o stanno per (Leiva, Acerbi, Luiz Felipe, Strakosha). Al di là di quello che io pensi del loro valore, è un dato di fatto.
Oggi, dicevo.
Stai facendo il mercato che dovevi fare.
Ma non ci sono vie di mezzo, per me.
O copri tutte le lacune (o quasi) o non lo fai.
Mercato da 8 pieno (ma pure oltre) o insufficiente.
Finora ci siamo mossi benissimo, e malgrado alcuni elementi non mi piacciano granché vedo un senso a tutte le operazioni svolte. Abbiamo irrobustito la mediana e messo dentro qualità, rivoluzionato la batteria di difensori e portieri, aumentato le rotazioni lì davanti.
Ma devi completare l'opera.
Un terzino, uno vero, pronto (non il Valeri di turno), che ti consenta di ruotare i nostri durante il campionato (parlare di Marusic "inadatto" fa ridere, scusate). Cedere un giocatore che nel nostro sistema non c'entra una fava (mago) e mettere dentro un centrocampista più "centrocampista".
Sono operazioni estremamente importanti, entrambe, per come la vedo io.
La ciliegina sulla torta sarebbe la punta. Ma mi "accontento" di far crescere Cancellieri all'ombra di Ciro (non pensavo, ma vedendolo in ritiro e durante gli allenamenti per me le movenze da prima punta le ha e può svilupparle).
Sarà Inferno o Paradiso.
Palla a Tare e Lotito