Citazione di: italicbold il 31 Ago 2022, 17:04
Cadiamo sempre in questa dicotomia dialettica. Ogni anno ne dibattiamo.
Da una parte la visione del mercato come concetto astratto e preso singolarmente e dall'altra la visione del mercato come aspetto complementare della gestione sportiva. Nel primo caso hai ragione tu, tenere i migliori non è mercato, nel secondo, come dice Syrinx, si.
Che poi è in fondo anche la problematica del voto al mercato.
E' lecito dare il voto al mercato prima del campionato o dopo ?
Ammetto che esistono argomentazioni per l'una o l'altra delle possibilità.
Una delle argomentazioni più usate, negli ultimi anni, sono i 4 mercati disastrosi di Tare a cui, pero', a me sembra, non sono seguite annate disastrose sul piano delle performances sportive.
Un po' la questionne dell'uovo e della gallina.
sono d'accordo in parte.
Nel senso che il voto lo dosempre e comunque alla gestione sportiva, alla rosa a fine agosto, NON al mercato.
Dall'altra parte dei poli da te descritti non c'è il mercato in astratto, ma il mercato come complementare alla gestione finanziaria e generale del club. Ma anche lì, per non cadere nel feticismo, il voto andrebbe dato alla rosa finale, NON al mercato.
Se un player-trading fisso ti permette di alzare il monte ingaggi usandolo come una sorta di finanziamento questo può incidere eccome sulla rosa che vai a valutare.
se vendendo oggi uno e l'anno prossimo l'altro arrivo, per dire, a Kostic o a Di Maria o a quel classico giocatore su cui so anni che sbattiamo la faccia provando a prenderlo senza riuscire, beh questo per me è utilizzare il mercato.
Io non valuterei mica se hai incassato 200 mln e spesi 300.
Ma se alla fine della fiera, tolti Savic, LA o chi per lui e inseriti X, Y e Z la rosa è più forte.
Per me un uso più spinto del mercato - che quindi è player-trading, non in astratto - può aiutarci. Ma questa è, come dicevo, un'opinione.
In un caso e nell'altro è sempre un complemento alla gestione sportiva che è l'unica cosa da valutare.