Citazione di: GiPoda il 03 Set 2022, 16:01
Innanzitutto c è da riavvolgere il nastro e ricordare quello che molti, se nn tutti, pensavamo: ovvero che ci sarebbe stata almeno una cessione eccellente per far fronte a quel lavoro di rifondazione della squadra cominciato l estate scorsa.
Invece passavano le settimane si acquistavano giocatori di esperienza e di prospettiva e le nostre punte di diamante rimanevano.
Una cosa che, onestamente, ad inizio mercato non avrei mai creduto ed è per questo che trovo ingeneroso vedere percentuali a due cifre su un 6 politico a questo mercato e leggere commenti con voto ancora più basso.
Tra l altro dimenticandosi che anche nelle cessioni certe uscite non erano previste neanche nei sogni più bagnati (tipo la rescissione di Reina) ma evidentemente per alcuni il sentiment antilotitiano prevale nella serenità di giudizio.
E riavvolgiamolo sto nastro.
Mediamente Lotito ha investito ogni anno negli anni scorsi sul mercato circa 30 milioni / anno.
Quest' anno un po' di più, vero.
L'uscita che si ventilava di SMS e LA sarebbe servita per una profonda rivisitazione della rosa.
Che, a fronte delle illustri cessioni, tutti ci si aspettava con giocatori di spessore.
Si parlava di Allan, di Loftus Cheeks, Palmieri, Kepa......
Per la società, non per noi, a detta di quanto si scriveva, se partiva SMS, si puntava su Zielenski , Ilic se andava via LA.
I 4 titolari che erano o a scadenza o fuori dal progetto, dovevano gioco forza essere sostituiti, così come il portiere di riserva.
Oltre ai 4, in difesa hai allungato di uno (Gila), a centrocampo hai inserito un buon giocatore (la forbice va da chi dice che vale 10 e chi dice che era in esubero dell'Inter) al posto di uno appena decente, hai puntato su un giovane di valore e di talento ma tutto da verificare come possa essere inserito nei meccanismi di Sarri e Cancellieri ha preso il posto di Cabral.
E qui , non mi esprimo.
Entrambi erano e sono ali .
Le operazioni sono state più veloci del passato, ma ancora una volta, come nel passato rimangono alcuni buchi frutto dei precedenti errati mercati.
A seconda di come uno la vede, la Lazio è migliorata molto o è appena migliorata.
Siamo arrivati quinti lo scorso anno, non vedo quest'anno molti margini per arrivare quarti.
E preghiamo che Marusic e Immobile non abbiano nemmeno un raffreddore.
Chi critica o è meno ottimista non è necessariamente anti Lotito e anti società e non perde quindi serenità nel giudizio.
Ogni giudizio è califfo, basta saperlo rispettare anche se non condiviso.