IL MODELLO INGLESE
In Inghilterra i due obiettivi principali nella lotta contro gli hooligans sono: prevenzione e repressione. Oggi in Inghilterra il calcio è considerato uno spettacolo per famiglie: si gioca il 26 dicembre, il 1 gennaio e il lunedì di Pasqua. Gli inglesi non hanno mai pensato di bloccare le partite: hanno deciso di bloccare i violenti, in un Paese dove, per tradizione, i giovani bevono e fanno a botte maggiormente che in Italia. Dopo che per alcuni decenni la violenza negli stadi era una consuetudine del calcio d'oltremanica, macchiando il nome dei team e dei sostenitori inglesi anche all'estero a causa di gravi incidenti anche in campo internazionale (ricordiamo su tutti la finale di Coppa dei Campioni 1985 a Bruxelles), la stessa è praticamente scomparsa in Premier League, mentre gli incidenti continuano a verificarsi in maniera marginale sui campi minori.
Dopo la tragedia dell'Heysel, il governo inglese pretese e ottenne che tutti gli stadi abolissero i posti in piedi e si dotassero di impianti tv a circuito chiuso. Una volta cominciati gli arresti è arrivata anche la pubblicità, con l'appoggio dei tabloid pronti a svergognare in milioni di copie i protagonisti in negativo delle imprese. Quando si verificano incidenti la polizia sequestra tutte le eventuali fotografie dei reporter presenti e soprattutto passa al microscopio la grande quantità di materiale filmato. Le foto dei "protagonisti" finiscono sui giornali, con numeri di telefono da chiamare per denunciare eventuali sospetti. E in Inghilterra la collaborazione della gente è costante per segnalazioni, testimonianze, denunce. Senza contare che le pene per gli hooligans sono esemplari, anche senza il verificarsi di incidenti. Anche cori razzisti e offensivi sono vietati e passibili di pena immediata. E' frequente vedere come gli addetti al servizio d'ordine degli stadi inglesi (che sono pagati dai club e non sono organi di polizia, senza quindi pesare sui contribuenti), i cosiddetti "steward", disarmati, accompagnino fuori dallo stadio spettatori colpevoli di aver insultato, offeso o minacciato (verbalmente o tramite gestacci) giocatori o tifosi avversari. In Inghilterra la polizia rimane fuori dallo stadio, con un duplice vantaggio: la possibilità di meglio controllare che nessun oggetto pericoloso venga introdotto sulle tribune e il minore numero di unità richiesto.