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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: er polipo il 05 Ott 2013, 11:47

Titolo: Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 11:47
Apro questo topic perchè credo sia giusto prescindere dall'ultima squalifica e le eventuali forzature "ermeneutiche" attuate dal FARE e dalla UEFA (per esempio, se un coro lo sentono solo in due, forse non è neanche un coro). Il problema è più ampio e sta colpendo la Lazio e noi laziali oltre il limite del sopportabile, tra l'altro aprendo prospettive lugubri che al momento non voglio neanche immaginare.
Mi riferisco a quei quattro deficienti e criminali che continuano a danneggiare tutti noi cantando quelle oscenità razziste, che tutti noi qui sopra, di destra e di sinistra, condanniamo senza alcuna riserva.
Allora, domando a tutti noi: che si può fare contro questi deficienti?
Che può fare la Lazio per tutelarsi?
E noi tifosi come possiamo aiutarla?
Si può agire sul piano legale?
E sul piano comunicativo?
Vorrei fosse chiaro che qui sopra vorrei si considerassero soltanto soluzioni "a breve termine", perchè le minaccie contro la Lazio sono incombenti, e non c'è tempo per "educare" i maiali di cui sopra.
Idee? Suggerimenti? Class Actions? Parliamone.





Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: zorba il 05 Ott 2013, 11:55
Se la squalifica è conseguente alla solerte opera di monitoraggio ed osservazione degli ispettori uefa che, a quanto pare, durante la partita con il Legia hanno ... preso appunti, basterebbe che la società provvedesse ad affiancare agli ispettori UEFA propri addetti alla vigilanza per identificare, senza ombra di dubbio, gli autori di queste simpatiche e goliardiche esternazioni, per poi provvedere immediatamente a denunciarli alle autorità competenti.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 12:02
Citazione di: zorba il 05 Ott 2013, 11:55
Se la squalifica è conseguente alla solerte opera di monitoraggio ed osservazione degli ispettori uefa che, a quanto pare, durante la partita con il Legia hanno ... preso appunti, basterebbe che la società provvedesse ad affiancare agli ispettori UEFA propri addetti alla vigilanza per identificare, senza ombra di dubbio, gli autori di queste simpatiche e goliardiche esternazioni, per poi provvedere immediatamente a denunciarli alle autorità competenti.

Esistono gli estremi per una denuncia penale? Perchè mi pare di aver capito che la legislazione, su questo punto, sia un attimino carente o ambigua? Non lo so, domando agli esperti...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: fabrizio1983 il 05 Ott 2013, 12:06
c'è poco da fare davvero alcune persone so stupide forti , riscrivo quanto mi è stato risposto " ao ma se a te te dicono laziale cristiano te incazzi?no, e allora famola finita de fa le vittime"
questi sono davvero limitati, e continueranno per sempre co ste mani tese e sti cori del cazz
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Magnopèl il 05 Ott 2013, 12:10
Chiudere la CN in tutte le partite europee, se no tempo qualche mese e salutiamo l'europa per 2 anni.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Marmorus il 05 Ott 2013, 12:10
A me la soluzione mi sembra a portata di mano. Un bello striscione, magari acquistato con i nostri soldini (quelli di Lazionet) da esporre in tribuna o in distinti sud ad ogni partita europea (se ce ne saranno altre visto l'aria che tira). Il testo??? "Noi non siamo come loro, no razzismo tutti in coro"
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Torakiki il 05 Ott 2013, 12:15
Citazione di: er polipo il 05 Ott 2013, 12:02
Esistono gli estremi per una denuncia penale? Perchè mi pare di aver capito che la legislazione, su questo punto, sia un attimino carente o ambigua? Non lo so, domando agli esperti...

Non sono un legale ma quando si compra il biglietto per lo stadio si accetta il regolamento d'uso. Chiunque contravvenga può essere soggetto a DASPO. Le telecamere ci sono, perché la Questura non fa il suo lavoro?

Citazione di: Marmorus il 05 Ott 2013, 12:10
A me la soluzione mi sembra a portata di mano. Un bello striscione, magari acquistato con i nostri soldini (quelli di Lazionet) da esporre in tribuna o in distinti sud ad ogni partita europea (se ce ne saranno altre visto l'aria che tira). Il testo??? "Noi non siamo come loro, no razzismo tutti in coro"

Lo striscione non risolve nulla. Possiamo essere 10.000 Gandhi all'Olimpico ma bastano 50 razzisti e vieni squalificato lo stesso. Mettiamocelo in testa, vanno estirpati e c'è chi viene pagato per farlo ma preferisce ignorare il problema.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 05 Ott 2013, 12:21
C'è poco da comunicare, solo vie legali.
La class action è il punto di partenza, la possono esperire solo gli abbonati che subiscono un danno patrimoniale, oltre che morale.
Ma vedete gli altri miei post in merito, prima bisogna fare chiarezza caso per caso in base a cosa, nel dettaglio, arriva una squalifica.
Poi si vede con chi prendersela, e come.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: giggio il 05 Ott 2013, 12:34
Citazione di: Torakiki il 05 Ott 2013, 12:15
Non sono un legale ma quando si compra il biglietto per lo stadio si accetta il regolamento d'uso. Chiunque contravvenga può essere soggetto a DASPO. Le telecamere ci sono, perché la Questura non fa il suo lavoro?

Ah boh, me lo chiedo sempre, a me sembra l'unica soluzione possibile
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Roxy00 il 05 Ott 2013, 12:41
non possiamo chiedere alla società di intervenire affichè questi idioti siano identificati e denunciati?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 12:46
Citazione di: Torakiki il 05 Ott 2013, 12:15
Non sono un legale ma quando si compra il biglietto per lo stadio si accetta il regolamento d'uso. Chiunque contravvenga può essere soggetto a DASPO. Le telecamere ci sono, perché la Questura non fa il suo lavoro?
...

Ok. Domanda: cosa possiamo fare noi o la Lazio per far si che la Questura cominci a fare il proprio lavoro? Voglio proposte, non lamenti!  :)
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 12:49
Citazione di: WhiteBluesBrother il 05 Ott 2013, 12:21
C'è poco da comunicare, solo vie legali.
La class action è il punto di partenza, la possono esperire solo gli abbonati che subiscono un danno patrimoniale, oltre che morale.
Ma vedete gli altri miei post in merito, prima bisogna fare chiarezza caso per caso in base a cosa, nel dettaglio, arriva una squalifica.
Poi si vede con chi prendersela, e come.

Vabbe, ma il punto è proprio quello di evitare che ci arrivi la squalifica di lungo periodo: non ci sono margini per cominciare una class action sulla base dei danni che ci hanno già procurato? E poi, domanda tecnica: ci sono gli estremi per una class action?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 12:51
Citazione di: Roxy00 il 05 Ott 2013, 12:41
non possiamo chiedere alla società di intervenire affichè questi idioti siano identificati e denunciati?

Presumo che, fosse così semplice, ci arrivava anche Lotito!  ;)
La domanda che mi pongo è: che problemi ci sono nel denunciare questi idioti? Che suggerimenti possiamo dare alla Lazio per superare questi problemi? E poi, anche noi tifosi: possiamo fare qualcosa?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Roxy00 il 05 Ott 2013, 12:55
Citazione di: er polipo il 05 Ott 2013, 12:51
Presumo che, fosse così semplice, ci arrivava anche Lotito!  ;)
La domanda che mi pongo è: che problemi ci sono nel denunciare questi idioti? Che suggerimenti possiamo dare alla Lazio per superare questi problemi? E poi, anche noi tifosi: possiamo fare qualcosa?

beh il servizio di sicurezza dello stadio fa capo alla società? se gli stuart identificassero questa gente si potrebbe poi denunciarla alle autorità competenti? tocca capire se la società ha il potere di farlo...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: voltaire il 05 Ott 2013, 12:57
Citazione di: zorba il 05 Ott 2013, 11:55
Se la squalifica è conseguente alla solerte opera di monitoraggio ed osservazione degli ispettori uefa che, a quanto pare, durante la partita con il Legia hanno ... preso appunti, basterebbe che la società provvedesse ad affiancare agli ispettori UEFA propri addetti alla vigilanza per identificare, senza ombra di dubbio, gli autori di queste simpatiche e goliardiche esternazioni, per poi provvedere immediatamente a denunciarli alle autorità competenti.
questa può essere una buona soluzione,pratica sin da subito,visto che i comuncati stampa di dissocio al mondo non bastano,più!visto che sulla questura purtroppo o delle perplessità,poi una mia impressione personale;io credo che determinati personaggi,siano conosciuti in certi ambienti.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 13:01
Citazione di: Roxy00 il 05 Ott 2013, 12:55
beh il servizio di sicurezza dello stadio fa capo alla società? se gli stuart identificassero questa gente si potrebbe poi denunciarla alle autorità competenti? tocca capire se la società ha il potere di farlo...

Esatto. Magari qui sopra qualcuno ha qualche idea a tal proposito!
Poi, ancora, mi domando: non si può cominciare un opera di lobbie in TV, magari coninvolgendo quei pochi giornalisti non dico amici ma seri che sollevino un problema sostanziale come il punire 99 innocenti per il comportamento deprecabile di uno solo?
Insomma, io non ce la faccio a restare inerte mentre ci massacrano...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: luilhafondata il 05 Ott 2013, 13:02
Gli ispettori sono del FARE, non ho ben capito se sono allo stadio o prendono segnalazioni anche via web.
L'Uefa ha delegato al FARE questo tipo di controllo, e poi la Uefa decide la sanzione.

Ci sono diverse associazioni italiane iscritte al Fare ( c'e pure MyRoma, per dire.....) e temo che i controllori in terra italiana siano di queste associazioni.C'e anche la [...], una delle famose.

So per averlo letto qui, che Lazio.net ha anche partecipato ai mondiali antirazzisti, che hanno a che fare con FARE.

Secondo me Lazio net potrebbe diventare membro.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 13:02
Citazione di: voltaire il 05 Ott 2013, 12:57
questa può essere una buona soluzione,pratica sin da subito,visto che i comuncati stampa di dissocio al mondo non bastano,più!visto che sulla questura purtroppo o delle perplessità,poi una mia impressione personale;io credo che determinati personaggi,siano conosciuti in certi ambienti.

100%. E quindi? Li annamo a prende sotto casa, uno per uno? Scherzi a parte, chetipo di pressioni possiamo esercitare?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: luilhafondata il 05 Ott 2013, 13:04
anni fa Lotito fu il primo presidente a denunciare un tifoso che aveva esposto una bandiera con la svastica allo stadio.
Chissa' come e' andata a finire.
Forse e' anche l'unico che lo fece.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 13:05
Citazione di: luilhafondata il 05 Ott 2013, 13:02
Gli ispettori sono del FARE, non ho ben capito se sono allo stadio o prendono segnalazioni anche via web.
L'Uefa ha delegato al FARE questo tipo di controllo, e poi la Uefa decide la sanzione.

Ci sono diverse associazioni italiane iscritte al Fare ( c'e pure MyRoma, per dire.....) e temo che i controllori in terra italiana siano di queste associazioni.C'e anche la LN, una delle famose.

So per averlo letto qui, che Lazio.net ha anche partecipato ai mondiali antirazzisti, che hanno a che fare con FARE.

Secondo me Lazio net potrebbe diventare membro.

OK, anche se ammetto che in questo topic io mi concentrerei più sui rottincooler che ci danneggiano con i loro cori ed i loro comportamenti. Magari bisogna fare lobbie non tanto contro gli eccessi del FARE (che pure mi sembrano siano evidenti) ma verso il legislatore, che consenta alle società di difendersi da questi beceri individui e che obblighi le altre istituzioni (QUestura, etc.) a non starsene con le mani in mano.
Ma il punto è: come?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Alex_k il 05 Ott 2013, 13:12
Ogni ispettore andrebbe affiancato da un rappresentante della società. Così se uno di costoro dovesse essere prevenuto, ci sarebbe la possibilità di un minimo di contraddittorio.
Altrimenti, la società potrebbe fare direttamente una donazione a 'sto Fare :=))
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 13:13
Citazione di: Alex_k il 05 Ott 2013, 13:12
Ogni ispettore andrebbe affiancato da un rappresentante della società. Così se uno di costoro dovesse essere prevenuto, ci sarebbe la possibilità di un minimo di contraddittorio.
Altrimenti, la società potrebbe fare direttamente una donazione a 'sto Fare :=))

Non credo sia il caso...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Alex_k il 05 Ott 2013, 13:16
Beh, la seconda era una battuta, ma la prima proposta perchè no?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: skizzo87 il 05 Ott 2013, 13:24
Se qualcuno è bravo a fare video, io ho un'idea, ma mi contattasse in privato :D
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 13:24
Citazione di: Alex_k il 05 Ott 2013, 13:16
Beh, la seconda era una battuta, ma la prima proposta perchè no?

Se vuo inimicarti ulteriormente quelli del FARE, mi sembra una proposta azzeccata: e non risolverebbe comunque i problemi, anzi, IMHO
Io credo invece che bisogna iniziare dal fare piazza pulita dei razzisti che cantano quelle oscenità. Il punto è: come?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 13:25
Citazione di: skizzo87 il 05 Ott 2013, 13:24
Se qualcuno è bravo a fare video, io ho un'idea, ma mi contattasse in privato :D

Perchè non la dici in pubblico? Ahhhhh, ho capito... fai un bel fotomontaggio videomontaggio, con qualche merda famosa che sta in curva nord e che fa i buuuuu agli avversari! Ma sei un grande!  :beer:
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: skizzo87 il 05 Ott 2013, 13:28
Citazione di: er polipo il 05 Ott 2013, 13:25
Perchè non la dici in pubblico? Ahhhhh, ho capito... fai un bel fotomontaggio videomontaggio, con qualche merda famosa che sta in curva nord e che fa i buuuuu agli avversari! Ma sei un grande!  :beer:

No tranquillo, tutt'altro ;)
Una volta fatto e realizzato poi lo posso tranquillamente far girare ;)
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: luilhafondata il 05 Ott 2013, 13:31
questi ispettori avranno anche indicato il settore e la zona da dove sono partiti i cori, giusto?
Si prendono le riprese televisive a circuito chiuso, si studiano i labiali, e se si e' sicuri al 100% multa salata, un paio d'anni fuori dagli stadi...o qualche altra cosa da studiare, anche a livello di lavoro socialmente utile.
ma non so se ci sono strumenti giuridici per fare questa cosa.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 13:33
Citazione di: luilhafondata il 05 Ott 2013, 13:31
questi ispettori avranno anche indicato il settore e la zona da dove sono partiti i cori, giusto?
Si prendono le riprese televisive a circuito chiuso, si studiano i labiali, e se si e' sicuri al 100% multa salata, un paio d'anni fuori dagli stadi...o qualche altra cosa da studiare, anche a livello di lavoro socialmente utile.
ma non so se ci sono strumenti giuridici per fare questa cosa.

Benvenuto nel topic giusto: siamo in tanti, ed aspettiamo lumi!  :beer:
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: luilhafondata il 05 Ott 2013, 13:37
in teoria c'e la legge mancino.

Ma dubito che un 'polacco pezzo di merda' rientri in questa casistica.
Poi magari un giorno questi dell'uefa diranno che non si puo' dire [...] giallorosso.
che famo?  :D
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: paolo71 il 05 Ott 2013, 13:42
Ma siamo ancora a cosa possiamo fare noi??
Ma ci rendiamo conto che è la Lazio che deve fare, agire il che vuol dire denunciare, finchè questi vanno a Nyon con gentile a chiedere dei ricorsi, mettiamo degli striscioni sì, che contano come il 2 di coppe con briscola a spada.
Sono vent' anni che ci squalificano il campo in italia e d Europa e ancora siamo al punto di partenza, e cioè che noi tifosi dobbaimo far qualcosa...

Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: voltaire il 05 Ott 2013, 13:46
perchè,non una richiesta comportamentale     alla società!  firmata dai tifosi,che chiarisca,quali e quanti provvedimenti giuridici può esercitare nello specifico ,in questi casi ?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: GiPoda il 05 Ott 2013, 14:02
E' veramente difficile, a questo punto, effettuare una strategia comunicativa che evidenzi la persecuzione dell'Uefa senza pensare di entrare in contrasto aperto con questo organismo (e tutte le conseguenze del caso).
Ma, se come pensiamo tutti, all'Uefa hanno deciso di buttarci fuori, oramai saremmo obbligati a denunciare a gran voce l'atteggiamento persecutorio che la Società sta subendo malgrando i suoi sforzi e quelli della stragrande maggioranza dei suoi tifosi.
Il fatto è che dovremmo cominciare a urlare anche gli atteggiamenti razzisti che i subiscono i nostri.
E' delittuoso nn aver denunciato i diretta Tv i buu razzisti a Cavanda durante il derby.
Da queste cose dovremmo cominciare.
Per far capire, senza latinismi e discorsi logorroici, che abbiamo ben capito che il calcio Italiano ed Europeo vuol lavarsi la coscienza facendo pagare solo noi.

Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: porgascogne il 05 Ott 2013, 14:05
Citazione di: paolo71 il 05 Ott 2013, 13:42
Ma siamo ancora a cosa possiamo fare noi??
Ma ci rendiamo conto che è la Lazio che deve fare, agire il che vuol dire denunciare, finchè questi vanno a Nyon con gentile a chiedere dei ricorsi, mettiamo degli striscioni sì, che contano come il 2 di coppe con briscola a spada.
Sono vent' anni che ci squalificano il campo in italia e d Europa e ancora siamo al punto di partenza, e cioè che noi tifosi dobbaimo far qualcosa...

bravo paolo

ma che davvero?
noi possiamo (ed in qualche caso lo abbiamo fatto) aprire un canale comunicativo personale con chi gestisce la CN
punto
la Lazio si deve difendere, anche con modalità comunicative fuori dall'ordinario (se vogliono gliene spiego qualcuna, visto che ci lavoro)

ma il problema deve essere risolto altrove
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: cielobiancoblu il 05 Ott 2013, 14:50
Citazione di: er polipo il 05 Ott 2013, 12:51
Presumo che, fosse così semplice, ci arrivava anche Lotito!  ;)
La domanda che mi pongo è: che problemi ci sono nel denunciare questi idioti? Che suggerimenti possiamo dare alla Lazio per superare questi problemi? E poi, anche noi tifosi: possiamo fare qualcosa?


Assolutamente sì. E' molto semplice. Venire allo stadio in massa e quando questi 50/100/200 che siano "partono" alzarsi TUTTI ma proprioTUTTI e manifestare dissenzo sonoro.....non come facciamo oggi in 1000 sparsi quà e là.......tra i 20.000 presenti. Ecco, basterebbe questo fatto con costanza e vedete che il problema si risolve.
Ma purtroppo non sarà mai così.....e francamente a me me stà cominciando a spegnere e demotivarmi questa situazione generale che c'è nel nostro ambiente...francamente a 49 anni dopo 36 anni de stadio e de passione  bhè quest'ultima stà cominciando a venir meno ........ed è molto triste pensando all'emozione che avevo da ragazzo nello stadio sotto il sole o la pioggia dove arrivavi col panino tre quattro ore prima per sedette sui seggiolini a stecca della tevere o in piedi nel parterre della curva senza tutta stà dietrologia.......che tristezza e che due palle....
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: umanoide69 il 05 Ott 2013, 16:34
Citazione di: luilhafondata il 05 Ott 2013, 13:31
questi ispettori avranno anche indicato il settore e la zona da dove sono partiti i cori, giusto?
Si prendono le riprese televisive a circuito chiuso, si studiano i labiali, e se si e' sicuri al 100% multa salata, un paio d'anni fuori dagli stadi...o qualche altra cosa da studiare, anche a livello di lavoro socialmente utile.
ma non so se ci sono strumenti giuridici per fare questa cosa.

Uno strumento c'è di sicuro ma ad averlo in mano è la società: la Lazio paga multe salate, paga ancor di più per i mancati introiti e - last but not least - paga in termini di immagine. Dunque potrebbe e dovrebbe essere la Lazio a rivalersi sui responsabili, presentare denuncia, chiedere le registrazioni e fare causa ai singoli protagonisti di queste stron.zate.
A quel punto se esistono ANCHE gli estremi di reato il magistrato potrebbe anche procedere d'ufficio per le eventuali fattispecie. Ma quello che conta è che la Lazio pretenda il risarcimento dai colpevoli.
Probabilmente si andrebbe allo scontro frontale e definitivo con una parte della tifoseria ma sinceramente... sticazzi! Una bella pubblicità al primo paio di trogloditi che finiscono per stracci e il problema sarebbe risolto.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: volerevolare il 05 Ott 2013, 16:49
                                                        IL MODELLO INGLESE

In Inghilterra i due obiettivi principali nella lotta contro gli hooligans sono: prevenzione e repressione. Oggi in Inghilterra il calcio è considerato uno spettacolo per famiglie: si gioca il 26 dicembre, il 1 gennaio e il lunedì di Pasqua. Gli inglesi non hanno mai pensato di bloccare le partite: hanno deciso di bloccare i violenti, in un Paese dove, per tradizione, i giovani bevono e fanno a botte maggiormente che in Italia. Dopo che per alcuni decenni la violenza negli stadi era una consuetudine del calcio d'oltremanica, macchiando il nome dei team e dei sostenitori inglesi anche all'estero a causa di gravi incidenti anche in campo internazionale (ricordiamo su tutti la finale di Coppa dei Campioni 1985 a Bruxelles), la stessa è praticamente scomparsa in Premier League, mentre gli incidenti continuano a verificarsi in maniera marginale sui campi minori.

Dopo la tragedia dell'Heysel, il governo inglese pretese e ottenne che tutti gli stadi abolissero i posti in piedi e si dotassero di impianti tv a circuito chiuso. Una volta cominciati gli arresti è arrivata anche la pubblicità, con l'appoggio dei tabloid pronti a svergognare in milioni di copie i protagonisti in negativo delle imprese. Quando si verificano incidenti la polizia sequestra tutte le eventuali fotografie dei reporter presenti e soprattutto passa al microscopio la grande quantità di materiale filmato. Le foto dei "protagonisti" finiscono sui giornali, con numeri di telefono da chiamare per denunciare eventuali sospetti. E in Inghilterra la collaborazione della gente è costante per segnalazioni, testimonianze, denunce. Senza contare che le pene per gli hooligans sono esemplari, anche senza il verificarsi di incidenti. Anche cori razzisti e offensivi sono vietati e passibili di pena immediata. E' frequente vedere come gli addetti al servizio d'ordine degli stadi inglesi (che sono pagati dai club e non sono organi di polizia, senza quindi pesare sui contribuenti), i cosiddetti "steward", disarmati, accompagnino fuori dallo stadio spettatori colpevoli di aver insultato, offeso o minacciato (verbalmente o tramite gestacci) giocatori o tifosi avversari. In Inghilterra la polizia rimane fuori dallo stadio, con un duplice vantaggio: la possibilità di meglio controllare che nessun oggetto pericoloso venga introdotto sulle tribune e il minore numero di unità richiesto.

Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: er polipo il 05 Ott 2013, 16:54
Citazione di: volerevolare il 05 Ott 2013, 16:49
                                                        IL MODELLO INGLESE

In Inghilterra i due obiettivi principali nella lotta contro gli hooligans sono: prevenzione e repressione. Oggi in Inghilterra il calcio è considerato uno spettacolo per famiglie: si gioca il 26 dicembre, il 1 gennaio e il lunedì di Pasqua. Gli inglesi non hanno mai pensato di bloccare le partite: hanno deciso di bloccare i violenti, in un Paese dove, per tradizione, i giovani bevono e fanno a botte maggiormente che in Italia. Dopo che per alcuni decenni la violenza negli stadi era una consuetudine del calcio d'oltremanica, macchiando il nome dei team e dei sostenitori inglesi anche all'estero a causa di gravi incidenti anche in campo internazionale (ricordiamo su tutti la finale di Coppa dei Campioni 1985 a Bruxelles), la stessa è praticamente scomparsa in Premier League, mentre gli incidenti continuano a verificarsi in maniera marginale sui campi minori.

Dopo la tragedia dell'Heysel, il governo inglese pretese e ottenne che tutti gli stadi abolissero i posti in piedi e si dotassero di impianti tv a circuito chiuso. Una volta cominciati gli arresti è arrivata anche la pubblicità, con l'appoggio dei tabloid pronti a svergognare in milioni di copie i protagonisti in negativo delle imprese. Quando si verificano incidenti la polizia sequestra tutte le eventuali fotografie dei reporter presenti e soprattutto passa al microscopio la grande quantità di materiale filmato. Le foto dei "protagonisti" finiscono sui giornali, con numeri di telefono da chiamare per denunciare eventuali sospetti. E in Inghilterra la collaborazione della gente è costante per segnalazioni, testimonianze, denunce. Senza contare che le pene per gli hooligans sono esemplari, anche senza il verificarsi di incidenti. Anche cori razzisti e offensivi sono vietati e passibili di pena immediata. E' frequente vedere come gli addetti al servizio d'ordine degli stadi inglesi (che sono pagati dai club e non sono organi di polizia, senza quindi pesare sui contribuenti), i cosiddetti "steward", disarmati, accompagnino fuori dallo stadio spettatori colpevoli di aver insultato, offeso o minacciato (verbalmente o tramite gestacci) giocatori o tifosi avversari. In Inghilterra la polizia rimane fuori dallo stadio, con un duplice vantaggio: la possibilità di meglio controllare che nessun oggetto pericoloso venga introdotto sulle tribune e il minore numero di unità richiesto.

Ok, allora andiamo a giocare nel campionato inglese! io me vedrei tutte le partite!  :D
All kidding aside: come esportarlo in italia, il modello inglese? Bisogna modificare la legislazione, o cosa?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: claudio1 il 05 Ott 2013, 18:46
Citazione di: volerevolare il 05 Ott 2013, 16:49In Inghilterra i due obiettivi principali nella lotta contro gli hooligans sono: prevenzione e repressione. Oggi in Inghilterra il calcio è considerato uno spettacolo per famiglie: si gioca il 26 dicembre, il 1 gennaio e il lunedì di Pasqua.

Questa tra l'altro è una condizione necessaria per sperare che un giorno la Lazio torni a fare 60.000 spettatori. Oltre ad offrire uno stadio in cui ci si vede, la società dovrebbe offrire uno stadio in cui ci si può andare in famiglia. Il prezzo dei biglietti o degli abbonamenti è secondario, molti Laziali allo stadio nelle condizioni attuali non ci vanno neanche gratis.

Io l'abbonamento EL non l'ho fatto perché non volevo farmi il sangue amaro sapendo che avrei perso una partita per colpa di persone che continuano a fare cose che, oltre a danneggiarci, mi fanno schifo.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: claudio1 il 05 Ott 2013, 18:55
Citazione di: er polipo il 05 Ott 2013, 16:54
Ok, allora andiamo a giocare nel campionato inglese! io me vedrei tutte le partite!  :D

Al di là della provocazione, la Lazio potrebbe anche provare a iscriversi al campionato inglese (in Premier League quest'anno ci sono per la prima volta due squadre gallesi, Swansea e Cardiff, e tempo fa anche il Celtic aveva paventato una possibile iscrizione al campionato inglese), ma poi valli a convincere che le misure di sicurezza sono in linea con quelle del Regno Unito. :)
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Thunder il 05 Ott 2013, 19:07
Sistema di videosorveglianza, individuazione dei soggetti, denuncia immediata alle autorità e daspo.

Quando tu devi educare degli animali, purtroppo non bastano le parole.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: PicchioMontesacro il 05 Ott 2013, 19:07
Iniziasse  la  Lazio   nel  fare  denuncie penali  o  civili contro  ignoti,  per  il  danno  economico  e  di  immagine  subito. Poi  visto  che  le  riprese delle  telecamere  di  sicurezza,  non  portano  a nessun  risultato. La  lazio  mandi  detective in  incognito  con  telecamere  nascoste  che  riprendano questi  individui in  flagrante. Una  volta  individuati  questi  individui,  li  porti  in  tribunale  e  gli  levi  anche  le  mutande......magari  inizierebbero  a  pensarci  due  volte.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: JoeStrummer il 05 Ott 2013, 19:10
Citazione di: Thunder il 05 Ott 2013, 19:07
Sistema di videosorveglianza, individuazione dei soggetti, denuncia immediata alle autorità e daspo.

Quando tu devi educare degli animali, purtroppo non bastano le parole.

L'ho scritto anche sull'altro topic.
Questa è l'unica soluzione.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: PicchioMontesacro il 05 Ott 2013, 19:12
Citazione di: Thunder il 05 Ott 2013, 19:07
Sistema di videosorveglianza, individuazione dei soggetti, denuncia immediata alle autorità e daspo.

Quando tu devi educare degli animali, purtroppo non bastano le parole.
le  telecamere  gia`  ci  sono,  ma  visti  i  risultati, sembra  non  sevano  a  nulla.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: LordEagle il 05 Ott 2013, 19:13
Chi invece ha ancora assoluto bisogno di crescere sono alcuni tifosi del Napoli che nel prepartita si sono resi protagonisti di un episodio increscioso. Una quarantina di teppisti con sciarpe e vessilli napoletani ha fatto irruzione con cinghie in pugno all'interno del Piebury Corner, in Holloway Road creando scompiglio e provocando enormi danni: vetrine rotte, locale messo sottosopra e, dulcis in fundo, un cliente ferito alla testa da un colpo di cinghia.
«Abbiamo ospitato tanti tifosi del Napoli - ha dichiarato il proprietario del pub - e si sono divertiti tutti senza dare alcun fastidio a nessuno. Poi all'improvviso è arrivato questo gruppo di scalmanati che ha iniziato a fracassare tutto. Non c'era alcun motivo per quest'attacco, credo sia stato casuale. Hanno visto un posto affollato e volevano semplicemente scontrarsi con qualcuno».

Lo striscione incriminato
Lo striscione incriminato
La risposta dei tifosi dell'Arsenal è stato uno striscione esposto sulle tribune dell'Emirates che recitava: «We are not neapolitans» ossia «noi non siamo napoletani». Scatterà la squalifica anche per i supporters dei gunners?
(http://archivi.diariodelweb.it/img/250/301/301876_4-551x344.jpg)

Al napoli e all'arsenal cosa succederà?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: sigurd il 05 Ott 2013, 19:15
Citazione di: er polipo il 05 Ott 2013, 12:46
Ok. Domanda: cosa possiamo fare noi o la Lazio per far si che la Questura cominci a fare il proprio lavoro? Voglio proposte, non lamenti!  :)
telecamere 4K, in numero sufficiente da mappare tutta la curva in modo dettagliato
installazione in gran segreto, d'accordo con la polizia
riconoscimento certo
DASPO immediato e impossibilità di comprare biglietti a vita, in quanto persona non gradita

non ci vuole NULLA, se non la volontà di farlo
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Thunder il 05 Ott 2013, 19:16
Citazione di: PicchioMontesacro il 05 Ott 2013, 19:12
le  telecamere  gia`  ci  sono,  ma  visti  i  risultati, sembra  non  sevano  a  nulla.

Perché la Lazio non espone denuncia. Portò delle immagini video all'Uefa, (quando si fece il ricorso per le due giornate di squalifica) evidenziando e  addirittura contando le persone che avevano le braccia tese. Non capisco perché non siano stati denunciati tutti.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Thunder il 05 Ott 2013, 19:21
Citazione di: LordEagle il 05 Ott 2013, 19:13
Al napoli e all'arsenal cosa succederà?

Cosa ce ne dovrebbe interessare a noi?


Noi siamo recidivi e ci hanno puntato da un anno. Abbiamo fatto lo schifo lo scorso anno, forse non te ne sei accorto. A me che squalifichino il campo(cosa molto rara in Champions) all'Arsenal o al Napoli, interessa molto poco.
Noi non ci dobbiamo permettere certe cose.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: LordEagle il 05 Ott 2013, 19:24
Citazione di: Thunder il 05 Ott 2013, 19:21
Cosa ce ne dovrebbe interessare a noi?


Noi siamo recidivi e ci hanno puntato da un anno. Abbiamo fatto lo schifo lo scorso anno, forse non te ne sei accorto. A me che squalifichino il campo(cosa molto rara in Champions) all'Arsenal o al Napoli, interessa molto poco.
Noi non ci dobbiamo permettere certe cose.

Su questo non ci piove.
Ma se l'UEFA sbandiera tanto la sua lotta a violenza e razzismo deve intervenire.
Non possiamo essere solo noi le vittime sacrificali.
Io con il Legia c'ero , sinceramente non mi sono accorto di nulla...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Thunder il 05 Ott 2013, 19:34
Citazione di: LordEagle il 05 Ott 2013, 19:24
Su questo non ci piove.
Ma se l'UEFA sbandiera tanto la sua lotta a violenza e razzismo deve intervenire.
Non possiamo essere solo noi le vittime sacrificali.
Io con il Legia c'ero , sinceramente non mi sono accorto di nulla...

"A' giovanò, sta mano pò esse fero o esse piuma...". Con noi è sempre de fero. D'altronde quando l'Uefa arriva al punto da mandarti gli osservatori sotto la curva, tanto simpatici non gli staremo. Per cui non si deve sbagliare nulla. L'Uefa è quella che è, ma lo si sa da tempo, di certo non siamo noi a poter cambiare le cose.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Lativm88 il 05 Ott 2013, 19:35
odio non avere in mano l'iniziativa e aspettare che le cose semplicemente "accadano".

invece di aspettare la società non possiamo scrivere alla uefa, al fare, alla Lazio o a chi vi pare facendo girare una raccolta firme firmata da tutti i tifosi della Lazio che si riescono a  coinvolgere (allo stadio, via internet etc), una petizione in piena regola con nome cognome, documento d'identità etc, dove si scrive:

"Noi, tifosi della Lazio, firmatari di questo documento ci discostiamo da qualsiasi coro/esclamazione/manifestazione etcetc che si possa definire razzista, intollerante e che trascenda il puro e semplice spettacolo sportivo. Siamo tanti, siamo la maggioranza e chiediamo l'aiuto della società sportiva Lazio, della uefa, del fare e chi caz@o vi pare per fare in modo che la nostra squadra non venga mai più associata a certe espressioni e non venga infangata mediaticamente"

Se si raggiungesse un buon numero sarebbe un documento da inviare a chiunque e in tutte le lingue.
Così ottieni diversi risultati: 1 non devi aspettare l'iniziativa della società
2 fai capire che i tifosi della Lazio non parlano solo per bocca di chi quei cori li fa
3 metti l'uefa (e il fare) davanti all'evidenza che i tifosi della Lazio sono quanto loro interessati a fermare questa giostra
4 farebbe notizia (credo che nessuno lo abbia mai fatto) e ci toglieremmo una macchia
5 sarebbe un "vedete cosa dovete fare perchè noi non possiamo fare niente e non ce la facciamo più eppur non ci arrendiamo"

Una volta fatto questo, una volta che le partite della Lazio saranno un inferno di tifo e non di cori che non c'entrano con la partita, allora possiamo dire peste e corna della uefa, del fare e quello che ci pare,  potremo segnalare loro gli striscioni dell'arsenal ed il comportamento dei napoletani
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: azzurra71 il 05 Ott 2013, 19:43
Citazione di: Thunder il 05 Ott 2013, 19:07
Sistema di videosorveglianza, individuazione dei soggetti, denuncia immediata alle autorità e daspo.


dovremmo fare una richiesta alla società, in modo che metta in atto queste procedure sempre.

dovrebbe essere una richiesta sottoscritta da noi tifosi, da far girare ovunque, anche fuori dalla rete.

dovrebbe essere giustificata dal danno che ciascun tifoso subisce (patrimoniale - se abbonato - e di immagine), e formulata in modo che possa essere usata anche nelle opportune sedi.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: azzurra71 il 05 Ott 2013, 19:45
Citazione di: Lativm88 il 05 Ott 2013, 19:35
odio non avere in mano l'iniziativa e aspettare che le cose semplicemente "accadano".

invece di aspettare la società non possiamo scrivere alla uefa, al fare, alla Lazio o a chi vi pare facendo girare una raccolta firme firmata da tutti i tifosi della Lazio che si riescono a  coinvolgere (allo stadio, via internet etc), una petizione in piena regola con nome cognome, documento d'identità etc, dove si scrive:

"Noi, tifosi della Lazio, firmatari di questo documento ci discostiamo da qualsiasi coro/esclamazione/manifestazione etcetc che si possa definire razzista, intollerante e che trascenda il puro e semplice spettacolo sportivo. Siamo tanti, siamo la maggioranza e chiediamo l'aiuto della società sportiva Lazio, della uefa, del fare e chi caz@o vi pare per fare in modo che la nostra squadra non venga mai più associata a certe espressioni e non venga infangata mediaticamente"

Se si raggiungesse un buon numero sarebbe un documento da inviare a chiunque e in tutte le lingue.
Così ottieni diversi risultati: 1 non devi aspettare l'iniziativa della società
2 fai capire che i tifosi della Lazio non parlano solo per bocca di chi quei cori li fa
3 metti l'uefa (e il fare) davanti all'evidenza che i tifosi della Lazio sono quanto loro interessati a fermare questa giostra
4 farebbe notizia (credo che nessuno lo abbia mai fatto) e ci toglieremmo una macchia
5 sarebbe un "vedete cosa dovete fare perchè noi non possiamo fare niente e non ce la facciamo più eppur non ci arrendiamo"

Una volta fatto questo, una volta che le partite della Lazio saranno un inferno di tifo e non di cori che non c'entrano con la partita, allora possiamo dire peste e corna della uefa, del fare e quello che ci pare,  potremo segnalare loro gli striscioni dell'arsenal ed il comportamento dei napoletani

ecco appunto qualcosa del genere
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: kurt il 05 Ott 2013, 21:02
Citazione di: Lativm88 il 05 Ott 2013, 19:35
odio non avere in mano l'iniziativa e aspettare che le cose semplicemente "accadano".

invece di aspettare la società non possiamo scrivere alla uefa, al fare, alla Lazio o a chi vi pare facendo girare una raccolta firme firmata da tutti i tifosi della Lazio che si riescono a  coinvolgere (allo stadio, via internet etc), una petizione in piena regola con nome cognome, documento d'identità etc, dove si scrive:

"Noi, tifosi della Lazio, firmatari di questo documento ci discostiamo da qualsiasi coro/esclamazione/manifestazione etcetc che si possa definire razzista, intollerante e che trascenda il puro e semplice spettacolo sportivo. Siamo tanti, siamo la maggioranza e chiediamo l'aiuto della società sportiva Lazio, della uefa, del fare e chi caz@o vi pare per fare in modo che la nostra squadra non venga mai più associata a certe espressioni e non venga infangata mediaticamente"

Se si raggiungesse un buon numero sarebbe un documento da inviare a chiunque e in tutte le lingue.
Così ottieni diversi risultati: 1 non devi aspettare l'iniziativa della società
2 fai capire che i tifosi della Lazio non parlano solo per bocca di chi quei cori li fa
3 metti l'uefa (e il fare) davanti all'evidenza che i tifosi della Lazio sono quanto loro interessati a fermare questa giostra
4 farebbe notizia (credo che nessuno lo abbia mai fatto) e ci toglieremmo una macchia
5 sarebbe un "vedete cosa dovete fare perchè noi non possiamo fare niente e non ce la facciamo più eppur non ci arrendiamo"

Una volta fatto questo, una volta che le partite della Lazio saranno un inferno di tifo e non di cori che non c'entrano con la partita, allora possiamo dire peste e corna della uefa, del fare e quello che ci pare,  potremo segnalare loro gli striscioni dell'arsenal ed il comportamento dei napoletani
Dove devo firmare?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: eandiamo il 05 Ott 2013, 21:11
Mi sembra si parli di una ventina di persone, giusto?
La curva ne porta? 8000?
Perfetto 7980 calci in culo avranno pure il loro effetto, no?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Charlot il 06 Ott 2013, 00:54
Citazione di: eandiamo il 05 Ott 2013, 21:11
Mi sembra si parli di una ventina di persone, giusto?
La curva ne porta? 8000?
Perfetto 7980 calci in culo avranno pure il loro effetto, no?
Mah...  Non credo siano i numeri giusti.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Paladino68 il 06 Ott 2013, 06:32
Citazione di: Thunder il 05 Ott 2013, 19:07
Sistema di videosorveglianza, individuazione dei soggetti, denuncia immediata alle autorità e daspo.

Quando tu devi educare degli animali, purtroppo non bastano le parole.

Non se applicabile, ma io punterai non tanto sul penale ma quanto sul civile. Dal lato dl tifoso per il risarcimento dell'abbonamento dal lato della società il danno di immagine ed economico.
Non c'è un avvoctonel forum ?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: metello il 06 Ott 2013, 07:13
Cioè sti 2 che hà mandato l'uefa hanno sentito 20 persone su migliaia che cantavano cori razzisti su migliaia e migliaia di persone che tifavano LAZIO ...e ci hanno dato la squalifica?..non ve sorge il dubbio che ce stà qualcosa che non quadra?..da quello che hò letto sul giornale,ne i tifosi....ne l'arbitro..ne il quarto uomo..ne gli altri arbitri..ne i giocatori...insomma un cazzo de nessuno hà sentito sti cori...eppure questi 2 signori hanno sentito i cori razzisti...di 20 persone?....ma sarà mai possibile che una società come la SSLAZIO hà in squadra mezzi uomini di colore,possa essere tacciata di razzismo....perchè 2 delegati uefa hanno sentito 10 persone che cantavano su migliaia cori razzisti?..a me ce stà qualcosa che nun torna è...diteme voi come se fà...ma se questi ogni volta mandano 2 persone sotto la curva,e gli passa vicino uno che canta cori razzisti su 30 mila,che fanno ce squalificano ogni volta?...perchè cosi me sembra è...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: white-blu il 06 Ott 2013, 07:44
Citazione di: Lativm88 il 05 Ott 2013, 19:35
odio non avere in mano l'iniziativa e aspettare che le cose semplicemente "accadano".

invece di aspettare la società non possiamo scrivere alla uefa, al fare, alla Lazio o a chi vi pare facendo girare una raccolta firme firmata da tutti i tifosi della Lazio che si riescono a  coinvolgere (allo stadio, via internet etc), una petizione in piena regola con nome cognome, documento d'identità etc, dove si scrive:

"Noi, tifosi della Lazio, firmatari di questo documento ci discostiamo da qualsiasi coro/esclamazione/manifestazione etcetc che si possa definire razzista, intollerante e che trascenda il puro e semplice spettacolo sportivo. Siamo tanti, siamo la maggioranza e chiediamo l'aiuto della società sportiva Lazio, della uefa, del fare e chi caz@o vi pare per fare in modo che la nostra squadra non venga mai più associata a certe espressioni e non venga infangata mediaticamente"

Se si raggiungesse un buon numero sarebbe un documento da inviare a chiunque e in tutte le lingue.
Così ottieni diversi risultati: 1 non devi aspettare l'iniziativa della società
2 fai capire che i tifosi della Lazio non parlano solo per bocca di chi quei cori li fa
3 metti l'uefa (e il fare) davanti all'evidenza che i tifosi della Lazio sono quanto loro interessati a fermare questa giostra
4 farebbe notizia (credo che nessuno lo abbia mai fatto) e ci toglieremmo una macchia
5 sarebbe un "vedete cosa dovete fare perchè noi non possiamo fare niente e non ce la facciamo più eppur non ci arrendiamo"

Una volta fatto questo, una volta che le partite della Lazio saranno un inferno di tifo e non di cori che non c'entrano con la partita, allora possiamo dire peste e corna della uefa, del fare e quello che ci pare,  potremo segnalare loro gli striscioni dell'arsenal ed il comportamento dei napoletani

Non esisteva un sito di petizioni online ?
Si apra li e si lasci in home su LN
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: laziolello il 06 Ott 2013, 09:05
Sì potrebbe rigirare il problema a chi è di competenza.  Se all'interno dello stadio avviene un reato chi è che deve intervenire?  Ecco, bisogna evidenziare in tutti i modi questo immobilismo.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: kelly slater il 06 Ott 2013, 09:42
Per me è tutto inutile.
Il problema è unterno alla curva.
Se chi dirige la curva decide di isolare i coristi ci mette 30 secondi a farlo.
Se continua a decidere di non farlo si prende le sue responsabilitá.
Non dicessero che non hanno controllo su 50, 100, 200 persone.
Perchè se non ce l'hanno ( e io credo che non sia cosi ) allora vuol dire
che in curva vige l'anarchia e loro non hanno nessuna autoritá.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: AquilaLidense il 06 Ott 2013, 09:46
basterebbe applicare le normative vigenti, tipo vedere la partita dal posto assegnato.
ho l'impressione che non freghi un cazzo a nessuno, società  compresa.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: bellodecasa il 06 Ott 2013, 09:54
Citazione di: metello il 06 Ott 2013, 07:13
Cioè sti 2 che hà mandato l'uefa hanno sentito 20 persone su migliaia che cantavano cori razzisti su migliaia e migliaia di persone che tifavano LAZIO ...e ci hanno dato la squalifica?..non ve sorge il dubbio che ce stà qualcosa che non quadra?..da quello che hò letto sul giornale,ne i tifosi....ne l'arbitro..ne il quarto uomo..ne gli altri arbitri..ne i giocatori...insomma un cazzo de nessuno hà sentito sti cori...eppure questi 2 signori hanno sentito i cori razzisti...di 20 persone?....ma sarà mai possibile che una società come la SSLAZIO hà in squadra mezzi uomini di colore,possa essere tacciata di razzismo....perchè 2 delegati uefa hanno sentito 10 persone che cantavano su migliaia cori razzisti?..a me ce stà qualcosa che nun torna è...diteme voi come se fà...ma se questi ogni volta mandano 2 persone sotto la curva,e gli passa vicino uno che canta cori razzisti su 30 mila,che fanno ce squalificano ogni volta?...perchè cosi me sembra è...
fulvio bianchi di repubblica.

Stadi, la vergogna dei razzisti
Ecco come fermarli...


Il campionario dell'idiozia e dell'ignoranza in occasione di Lazio-Legia Varsavia: coro "Slavo, puzzi di merda", striscioni "Uefa=Mafia" e "Up ultras, Uefa fuck off", 5 lanci di bengala. Risultato: Olimpico chiuso per Lazio-Limassol del 7 novembre e maxi-ammenda. La segnalazione, curiosamente, all'Uefa è arrivata non dall'arbitro o dal delegato Uefa ma dal FARE (Football against racism in Europe) che collabora da anni con Michel Platini. La Lazio, recidiva in Europa e pure in Italia, farà ricorso (sperando che venga chiusa solo la Nord, ma non ci sono molte speranze), ma il presidente Claudio Lotito, sicuramente fra i più coraggiosi nel combattere l'odioso fenomeno del razzismo, si è guardato bene dal dire:"Io questa gente non la voglio nel mio stadio". Gli altri presidenti fanno altrettanto: molto sovente si lamentano in silenzio. Temono ricatti da questa gentaglia. E anche i tifosi perbene, la stragrande maggioranza, non si dissociano (quasi mai) dai cori razzisti che puniscono anche loro.

http://farenet.org/default.asp?intPageID=9&intArticleID=2452
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Paladino68 il 06 Ott 2013, 10:29
Questa cosa è veramente allucinante. La segnalazione è arrivara da FARE (Football Against Racism in Europe). Fermo restando la nobiltá dell'iniziativa, qui non diventa più una situazione in cui sono arbitro e delegati uefa ad intervenire, qui basta un qualsiasi cittadino (magari romanista dico maliziosamente) armato i registratore e fotocamera. Non voglio dire castronerie, ma così diventa un arma puntata addosso alla lazio. Qualche anno fa il romanista se ne usci im prima pagina con un con titolo del tipo cori razzisti al derby primavera. Cori che nessuno aveva sentito. Venne poi fuoi una registrazione in cui un coro di 10 persone inneggiava frasi riconducibili all'antesemitismo. Era evidente che era un gruppetto di fascistelli infiltrato per nulla riconducibile alla tifoseria più o meno organizzata.
Con questo metodo, da vera caccia alle streghe, diventa tutto possibile. Per trasformare gli stadi italiani alla stragua di quelli i nglesi c'è tanta strada da fare, troppa da fare in un anno, ad iniziare dal fatto che questi stadi sono incontrollabili in maniera così capillare.

Per me l'unica strada Percorribile da noi tifosi rimane la class action contro questi soggetti che costringa le forze dell'ordine alla loro identificazione mediante i filmati. Qui anche un presidente coraggioso come Lotito rischia altrimenti di essere sottoscacco.

Ripeto l'appello se c'è un avvocato nel forum di dare una opinione su questo argomento.
Si può fare una  class action dei tifosi contro sconosciuti che causano chiusura dello stadio?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: PicchioMontesacro il 06 Ott 2013, 15:48
Citazione di: Paladino68 il 06 Ott 2013, 10:29
Questa cosa è veramente allucinante. La segnalazione è arrivara da FARE (Football Against Racism in Europe). Fermo restando la nobiltá dell'iniziativa, qui non diventa più una situazione in cui sono arbitro e delegati uefa ad intervenire, qui basta un qualsiasi cittadino (magari romanista dico maliziosamente) armato i registratore e fotocamera. Non voglio dire castronerie, ma così diventa un arma puntata addosso alla lazio. Qualche anno fa il romanista se ne usci im prima pagina con un con titolo del tipo cori razzisti al derby primavera. Cori che nessuno aveva sentito. Venne poi fuoi una registrazione in cui un coro di 10 persone inneggiava frasi riconducibili all'antesemitismo. Era evidente che era un gruppetto di fascistelli infiltrato per nulla riconducibile alla tifoseria più o meno organizzata.
Con questo metodo, da vera caccia alle streghe, diventa tutto possibile. Per trasformare gli stadi italiani alla stragua di quelli i nglesi c'è tanta strada da fare, troppa da fare in un anno, ad iniziare dal fatto che questi stadi sono incontrollabili in maniera così capillare.

Per me l'unica strada Percorribile da noi tifosi rimane la class action contro questi soggetti che costringa le forze dell'ordine alla loro identificazione mediante i filmati. Qui anche un presidente coraggioso come Lotito rischia altrimenti di essere sottoscacco.

Ripeto l'appello se c'è un avvocato nel forum di dare una opinione su questo argomento.
Si può fare una  class action dei tifosi contro sconosciuti che causano chiusura dello stadio?
Non  sono  avvocato, ma  penso  che  una  eventuale  class action  si  possa  fare  solo   contro  individui  specifici. Non  contro  ignoti. In  poche  parole, questi  individui  vanno  prima  identificati  e  poi  eventualmente portati  in  tribunale,.Ma  penso  che  se  e  quando questi  individui  verranno  mai  individuati, a  quel  punto sia  la  Lazio  che  si  costituirebbe  parte  civile  chiedendo  i  danni  a  questi  individui.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Lativm88 il 06 Ott 2013, 16:03
Citazione di: bellodecasa il 06 Ott 2013, 09:54
fulvio bianchi di repubblica.

Stadi, la vergogna dei razzisti
Ecco come fermarli...


Il campionario dell'idiozia e dell'ignoranza in occasione di Lazio-Legia Varsavia: coro "Slavo, puzzi di merda", striscioni "Uefa=Mafia" e "Up ultras, Uefa fuck off", 5 lanci di bengala. Risultato: Olimpico chiuso per Lazio-Limassol del 7 novembre e maxi-ammenda. La segnalazione, curiosamente, all'Uefa è arrivata non dall'arbitro o dal delegato Uefa ma dal FARE (Football against racism in Europe) che collabora da anni con Michel Platini. La Lazio, recidiva in Europa e pure in Italia, farà ricorso (sperando che venga chiusa solo la Nord, ma non ci sono molte speranze), ma il presidente Claudio Lotito, sicuramente fra i più coraggiosi nel combattere l'odioso fenomeno del razzismo, si è guardato bene dal dire:"Io questa gente non la voglio nel mio stadio". Gli altri presidenti fanno altrettanto: molto sovente si lamentano in silenzio. Temono ricatti da questa gentaglia. E anche i tifosi perbene, la stragrande maggioranza, non si dissociano (quasi mai) dai cori razzisti che puniscono anche loro.

http://farenet.org/default.asp?intPageID=9&intArticleID=2452


ecco.

se fossero i Laziali i primi a dimostrare che non sono come le altre tifoserie?
Una raccolta firme!
Un atto simbolico ma di forte impatto e nessuno potrà dire che non abbiamo fatto niente
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: olympia il 07 Ott 2013, 09:09
Ieri sera  a Lazio-Fiorentina,durante il minuto di silenzio si è sentito di tutto, ma la cosa più vergognosa, che penso abbia superato ogni nefandezza che succede allo stadio, sono stati i buu che diversi minus habens hanno urlato! A questo punto credo che sia inutile nessun dibattito o confronto, si è proprio arrivati in basso e non credo che ci siano speranze per il futuro!  L'unica proposta che posso fare alle persone che hanno cervello e continuano ad andare in curva nord, smettete di andare in quel settore, non mischiatevi con certa gente schifosa, bisogna isolarli definitivamente e non rendersi più complici dandogli la possibilità di nascondersi in mezzo a noi! Io proporrei alla società di riaprire la sud per i veri laziali e le famiglie, magari a prezzi stracciati! E' un'utopia?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: porgascogne il 07 Ott 2013, 09:15
senza dubbio ci sono tifoserie migliori della nostra
e per "migliori" non intendo a livello di tifo o capacità coreografiche

ieri, al san paolo, un minuto di silenzio che metteva i brividi
da noi, qualche latrato e qualche coretto

ed è stata una vergogna che avevo sentito solo nei minuti di silenzio fatti all'olimpico quando gioca la tottese

quindi, il problema è solo IL RAZZISMO
perché quando è stato fatto il minuto di silenzio per qualche soldato italiano morto per portare pace nel mondo  :sisisi: , uhhh, tutti zittini stavano

che [...]
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Tyler87 il 07 Ott 2013, 09:23
Ieri il minuto di silenzio non è stato impeccabile,ma era evidente ke i pochissimi fischi venivano prettamente dagli occasionali ke dai soliti noti.
Io non lesino critiche alla curva ma questa volta non me la sento di puntare il dito su quwsto.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: esappio il 07 Ott 2013, 09:47
Citazione di: Marmorus il 05 Ott 2013, 12:10
A me la soluzione mi sembra a portata di mano. Un bello striscione, magari acquistato con i nostri soldini (quelli di Lazionet) da esporre in tribuna o in distinti sud ad ogni partita europea (se ce ne saranno altre visto l'aria che tira). Il testo??? "Noi non siamo come loro, no razzismo tutti in coro"

Allora la questione non è stata compresa: non serve a nulla esporre striscioni contro il razzismo, scritte sulle maglie, addirittura fischi contro chi sta intonando o cori razzisti/fascisti..... basta solo un accenno di pochi che l'UEFA continuerà a chiuderci lo stadio, tra poco non solo per 1 giornata ma per mesi o anni.... :x l'unico modo è filmarli, pizzicarli in flagranza di reato durante il loro "atto" e arrestarli (magari entro le 48 ore e non allo stadio, subito dopo....) per denunciarli e affibbiargli un Daspo di 5 anni! E vedrete che dopo averne acciuffati e daspati qualche decina, le cose cominceranno a quadrare....
Come si fa? La SS Lazio faccia regolare richiesta alle Autorità competenti e vedrete che le stesse si adopereranno nella stesso modo in cui si ricercano i malviventi....  ;). E' l'unico modo possibile per risolvere velocemente la questione....
Sempre Forza Lazio 
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 07 Ott 2013, 21:29
Citazione di: esappio il 07 Ott 2013, 09:47
Allora la questione non è stata compresa: non serve a nulla esporre striscioni contro il razzismo, scritte sulle maglie, addirittura fischi contro chi sta intonando o cori razzisti/fascisti..... basta solo un accenno di pochi che l'UEFA continuerà a chiuderci lo stadio, tra poco non solo per 1 giornata ma per mesi o anni.... :x l'unico modo è filmarli, pizzicarli in flagranza di reato durante il loro "atto" e arrestarli (magari entro le 48 ore e non allo stadio, subito dopo....) per denunciarli e affibbiargli un Daspo di 5 anni! E vedrete che dopo averne acciuffati e daspati qualche decina, le cose cominceranno a quadrare....
Come si fa? La SS Lazio faccia regolare richiesta alle Autorità competenti e vedrete che le stesse si adopereranno nella stesso modo in cui si ricercano i malviventi....  ;). E' l'unico modo possibile per risolvere velocemente la questione....
Sempre Forza Lazio
Le autorità competenti non hanno alcun interesse ad individuare gli idioti. Anzi. Troppo comodo gli fanno.
Rassegnamoci, è questa la realtà che andrebbe rappresentata ufficialmente all'Uefa insieme a tutte le limitazioni enormi che abbiamo in uno stadio non nostro e gestito da terzi.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Aquila Romana il 07 Ott 2013, 21:48
Citazione di: Thunder il 05 Ott 2013, 19:07
Sistema di videosorveglianza, individuazione dei soggetti, denuncia immediata alle autorità e daspo.


Tu parli di strumenti multimediali come i sistemi di videosorveglianza

Senza contare il fatto che gli "episodi sonori" (quali possono essere considerati "i cori razzisti") non vengono denunciati su supporto audio (cosa che nel 2013 sarebbe fin troppo facile eseguire), bensì su semplice  relazione scritta

Cioè una sorta di relata refero da parte non più di delegati UEFA ufficiali, bensì da parte di fantomatici rappresentanti di una cosiddetta organizzazione che "combatte gli episodi di razzismo da parte dell'estrema destra" (come tengono a specificare sul loro sito).

A tali rappresentanti del FARE la UEFA ha delegato diritto di referto, e la stessa organizzazione (del FARE) accetta denunce via mail anche in forma anonima

Cioè, per dire... il razzismo farà pure schifo, ma anche le contromisure delle volte rischiano di sfociare in qualche forma di sopruso, o no ?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Thunder il 07 Ott 2013, 22:03
Citazione di: Aquila Romana il 07 Ott 2013, 21:48
Tu parli di strumenti multimediali come i sistemi di videosorveglianza

Senza contare il fatto che gli "episodi sonori" (quali possono essere considerati "i cori razzisti") non vengono denunciati su supporto audio (cosa che nel 2013 sarebbe fin troppo facile eseguire), bensì su semplice  relazione scritta

Cioè una sorta di relata refero da parte non più di delegati UEFA ufficiali, bensì da parte di fantomatici rappresentanti di una cosiddetta organizzazione che "combatte gli episodi di razzismo da parte dell'estrema destra" (come tengono a specificare sul loro sito).

A tali rappresentanti del FARE la UEFA ha delegato diritto di referto, e la stessa organizzazione (del FARE) accetta denunce via mail anche in forma anonima

Cioè, per dire... il razzismo farà pure schifo, ma anche le contromisure delle volte rischiano di sfociare in qualche forma di sopruso, o no ?

Che ci sia una voragine legislativa da riempire per quanto riguarda questi episodi che condannano ingiustamente una società, non v'è dubbio.
Però, in questi casi io prendo il referto, guardo il minuto in cui sono arrivati questi cori e il settore. Se le immagini mi confermano, individuo i soggetti e li denuncio, altrimenti dico all'Uefa che state a di tante cavolate.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Aquila Romana il 07 Ott 2013, 22:10
Citazione di: Thunder il 07 Ott 2013, 22:03
Però, in questi casi io prendo il referto, guardo il minuto in cui sono arrivati questi cori e il settore. Se le immagini mi confermano, individuo i soggetti e li denuncio, altrimenti dico all'Uefa che state a di tante cavolate.

Sicuro sia indicato il minuto nel referto ? Sul comunicato dell'UEFA non viene riportato

Poi non bastano le immagini, serve l'audio, l'UEFA è in possesso di un file audio che supporti la squalifica ? Oppure si basa sul resoconto scritto del FARE (che a sua volta accetta segnalazioni anonime via mail) ?

La Lazio è in possesso dell'audio ? E' in possesso delle immagini ?

Oppure si limita a fare un ricorso preconfezionato che sappiamo già come va a finire ?

Quanto costa montare una telecamera + microfono ambientale fissati sul settore così tanto amato e frequentato dai vari ispettori provenienti da ogniddove ? 100 € ?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Thunder il 07 Ott 2013, 22:25
Citazione di: Aquila Romana il 07 Ott 2013, 22:10
Sicuro sia indicato il minuto nel referto ? Sul comunicato dell'UEFA non viene riportato

Poi non bastano le immagini, serve l'audio, l'UEFA è in possesso di un file audio che supporti la squalifica ? Oppure si basa sul resoconto scritto del FARE (che a sua volta accetta segnalazioni anonime via mail) ?

La Lazio è in possesso dell'audio ? E' in possesso delle immagini ?

Oppure si limita a fare un ricorso preconfezionato che sappiamo già come va a finire ?

Quanto costa montare una telecamera + microfono ambientale fissati sul settore così tanto amato e frequentato dai vari ispettori provenienti da ogniddove ? 100 € ?

Forse non ci capiamo, io ho parlato di una situazione in divenire. D'altronde il topic chiede delle soluzioni.

Se la Lazio riuscisse(in collaborazione con il Coni) ad installare un sistema di monitoraggio, potrà sicuramente entrare in possesso sia dei file audio, che delle immagini.
Un sistema di videosorveglianza simile costerà sicuramente meno delle continue multe che prendiamo ogni partita e sicuramente meno di quanto ci costa uno stadio chiuso.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: NIK-LAZIO il 07 Ott 2013, 22:33
Quoto esappio!!

Come sta accadendo anche negli altri anfratti degli stadi italiani, se si vuole recuperare credibilità e portare allo stadio le famiglie, per questa "gente", secondo me ROMANISTI/ABUSIVI oltre che"problematici de..."" ci vuole il gabbio: si possono certamente individuare, tramite telecamere e video che possiamo anche girare noi tifosi per poi darli alla società o alla Digos, in modo da fargli fare veramente dei lavori "utili" da 48 ore prima a 48 ore dopo la gara casalinga.

A proposito: i lavori utili vannp fatti "aggratis", "a mani nude" e "di notte", come ripulire la "zona dell'Eur/fungo", ect.

Forza Lazio :since :since :since :asrm :since :since :since

Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Roberto66 il 07 Ott 2013, 23:55
Salve a tutti, mi fa piacere che ci sia qualcuno di buona volontà che cerca di capire come affrontare il problema. Ho letto quello che ha scritto Magnopel riguardo alla chiusura di un settore sennò tra un po saluteremo l'Europa, questo lo dicevo dallo scorso anno... ho letto di mettere dei soldini per fare uno striscione? Non serve ad un c@zzo, noi di Lazionet svariati anni fa l'abbiamo fatta questa iniziativa: Il razzismo ci fa schifo forza Lazio è il nostro tifo! Ricordo mi incontrai con una persona e gli diedi la mia quota, è servito? No anzi ricordo bei cori anche contro Lazionet.

Ieri sono stato allo stadio, in distinti nord e purtroppo come sempre accade alle ns partite ci sono state una serie di nefandezze che non hanno portato a squalifiche, "solo" si fa per dire 15000e di multa... eppure sono sicuro che se ieri fosse stata una partita in ambito Europeo sicuramente avremmo beccato minimo una giornata di chiusura. Qualche esempio? Minuto di raccoglimento qualche fiscio (anche se isolato ma si sentiva) e qualche bu bu (sempre isolato ma si sentiva), il solito coro dei ragazzi di Buda cantato con il braccio tesso DA GRAN PARTE DEL SOLITO SETTORE, e poi l'immancabile Roma Juden club cantato da un po di persone che si udiva chiaramente, ieri poi ho sentito anche un bel "me ne frego della galera ecc ecc.", qualche tentativo di bu bu a Cuadrado ma fortunatamente subito coperto dai fischi. Ecco poi arriverà quello che scriverà no non ho sentito niente oppure "e ma i romanisti hanno fatto bu a Cavanda" e noi continuiamo ad accumulare bonus verso l'inferno.
Io sostengo che la società, ovvero Lotito che stimo, per questo problema sia troppo passiva. Si c'è la maglietta ma non serve ad una emerita ceppa. Qual'è la mia soluzione? Se possibile, almeno in Europa, aprire solo le tribune agli spettatori; portare la Lazio a giocare lontano da Roma anche in campionato, far entrare meno persone nel settore da dove arrivano i maggiori problem (magari solo gli abbonati) in modo da poter eventualmente individuare con delle telecamere più facilmente eventuali comportamenti non idonei.
Ecco queste sono le mie idee, credo che se si vuole veramente il problema si risolve.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 07:58
Le auto chiusure sono una follia che crea solo guerra.
In attesa dello stadio privato dove entra solo chi chiedo io, da un alto smerdare la polizia che non fa il suo dovere, non segnalando MAI nella vita chi dai filmati in suo possesso fa porcherie, dall'altro chiedere UFFICIALMENTE all'Uefa di collaborare, con la lista delle cose che non si possono fare o dire (altrimenti lasciamo tutto alla creatività degli anti laziali del FARE), spiegando loro tutte le limitazioni del caso e concordare IMMEDIATAMENTE un vademecum delle misure che la Lazio deve prendere, tenendo conto dei limiti di cui sopra.
Fatto questo, informare pubblicamente tutti, rinforzare enormemente gli steward come numeri e come... Robustezza, espandendo al massimo possibile i loro poteri in accordo con la PS.
Questo nell'immediato, poi ci sarebbe tanto altro.
Non servono autodafé folli e senza alcun senso, lasciamo perdere le balle, servono cose pratiche per le quali bisogna sforzarsi e alzare il culo, spendendo anche un po' di soldi! Capito società?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:08
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 07:58
Le auto chiusure sono una follia che crea solo guerra.
In attesa dello stadio privato dove entra solo chi dico io, da un lato rsmerdare la polizia che non fa il suo dovere, non segnalando MAI nella vita chi dai filmati in suo possesso fa porcherie, dall'altro chiedere UFFICIALMENTE all'Uefa di collaborare, con la lista delle cose che non si possono fare o dire (altrimenti lasciamo tutto alla creatività degli anti laziali del FARE, sento adesso Galliani dire che le norme UEFA non contemplano la discriminazione territoriale, invece è quello che apparentemente hanno fatto con noi, follia pura), spiegando loro tutte le limitazioni del caso e concordare IMMEDIATAMENTE un vademecum delle misure che la Lazio deve prendere, tenendo conto dei limiti di cui sopra.
Fatto questo, informare pubblicamente tutti, rinforzare enormemente gli steward come numeri e come... robustezza, espandendo al massimo possibile i loro poteri in accordo con la PS.
Questo nell'immediato, poi ci sarebbe tanto altro.
Non servono autodafé folli e senza alcun senso, lasciamo perdere le balle, servono cose pratiche per le quali bisogna sforzarsi e alzare il culo, spendendo anche un po' di soldi! Capito società?
Scusate, adesso è più leggibile.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: 26-05-2013 il 08 Ott 2013, 10:13
Citazione di: Magnopèl il 05 Ott 2013, 12:10
Chiudere la CN in tutte le partite europee, se no tempo qualche mese e salutiamo l'europa per 2 anni.

Non c'è altra soluzione, purtroppo....
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 10:18
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 07:58
...(altrimenti lasciamo tutto alla creatività degli anti laziali del FARE)...

Caro WBB,
permettimi di dissentire, sempre in amicizia: tu non sai una emerita ceppa del FARE e spari giudizi.
Da quello che si evince anche dal loro sito (http://farenet.org/default.asp?intPageID=7&intArticleID=3025), gli osservatori seguono un training e una delle regole fondamentali é che non si puó fare gli osservatori alle partite della squadra per la quale si tifa o della rivale storica (per mancanza di obiettivitá).
Quindi le fantasiose ricostruzioni di "romanisti" mandati da FARE Network non hanno un minimo di fondamento.
Anzi questa ipotesi é una colossale stronzata.
Mi meraviglio che queste illazioni vengano scritte proprio qui su Lazionet che partecipa da 12 o piú anni ai Mondiali Antirazzisti e che, quindi, dovrebbe conoscere bene FARE Network.

L'unica cosa certa é che, a livello europeo, il vento é cambiato e vige la "tolleranza zero" contro gli intolleranti.
Testimonianze di Laziali che erano alla partita contro il Legia hanno riferito di mani a paletta e cori razzisti (anche se provenienti da poche persone, ma questo basta per far scattare la segnalazione).

L'ironia sul FARE non aiuta, anzi sposta l'obiettivo sul vero problema che ci attanaglia da anni.
Pure Lotito ha sottovalutato (anzi deriso) l'impegno di questo network, ma non si rende conto della serietá del problema e dell'autorevolezza di questa organizzazione che collabora con Uefa e Fifa.
Continuasse pure lui a trovare giustificazioni e a mettere la testa sotto la sabbia e vedrá che fine faremo in Europa...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:28
Ah Fischie', dissento su tutto.
FARE è un'organizzazione dichiaratamente di sinistra estrema, e quindi ha nel mirino solo le tifoserie qualificate di destra, basta andare sul loro sito, cosa che ho fatto, e si vede la prova di quanto dico.
Non saranno stati riomici, ma sicuramente gente prevenuta che odia la nord per partito preso.
Inoltre, i cori menzionati dai giornali non ci sono mai stati, nessuno ha mai pronunciato la parola slavo.
A meno che i giornali mentano...
Diciamo che siamo nella situazione nella quale, ad un minimo refolo anche maliziosamente interpretato da chi ci vede come fumo negli occhi con un pregiudizio razzista, questo si, rischiamo la squalifica eterna, io combatto con tutte le mie forze contro le stronzate. È queste sono stronzate.
Dico fesserie? Ebbene, invitate voi qualcuno del FARE qui sopra a dibattere, se ne hanno la capacità e la competenza... Poi vediamo. Felicissimo di sbagliarsi, MA LO VOGLIO VEDERE coi miei occhi, non mi fido di nessuno...
Quando vedrò sul loro sito segnalazioni di buh buh razzisti CONTRO i giocatori della Lazio, fatti da CERTE tifoserie, allora comincerò a cambiare idea.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Lativm88 il 08 Ott 2013, 10:35
Ragazzi non so se avete letto il cds (versione regionale emilia romagna) sulla squalifica per razzismo inflitta al milan... che tristezza
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: porgascogne il 08 Ott 2013, 10:35
Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 10:18L'unica cosa certa é che, a livello europeo, il vento é cambiato e vige la "tolleranza zero" contro gli intolleranti.
Testimonianze di Laziali che erano alla partita contro il Legia hanno riferito di mani a paletta e cori razzisti (anche se provenienti da poche persone, ma questo basta per far scattare la segnalazione).

d'accordo

ma le leggi che regolano la vita civile, sociale e penale di una comunità insegnano che la pena deve essere commisurata al reato

e, su questo, la UEFA si comporta come un Pol Pot qualsiasi
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Aquila Romana il 08 Ott 2013, 10:36
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:28
Ah Fischie', dissento su tutto.
FARE è un'organizzazione dichiaratamente di sinistra estrema, e quindi ha nel mirino solo le tifoserie qualificate di destra, basta andare sul loro sito, cosa che ho fatto, e si vede la prova di quanto dico.
Non saranno stati riomici, ma sicuramente gente prevenuta che odia la nord per partito preso.
Inoltre, i cori menzionati dai giornali non ci sono mai stati, nessuno ha mai pronunciato la parola slavo.
A meno che i giornali mentano...
Diciamo che siamo nella situazione nella quale, ad un minimo refolo anche maliziosamente interpretato da chi ci vede come fumo negli occhi con un pregiudizio razzista, questo si, rischiamo la squalifica eterna, io combatto con tutte le mie forze contro le stronzate. È queste sono stronzate.
Dico fesserie? Ebbene, invitate voi qualcuno del FARE qui sopra a dibattere, se ne hanno la capacità e la competenza... Poi vediamo. Felicissimo di sbagliarsi, MA LO VOGLIO VEDERE coi miei occhi, non mi fido di nessuno...
Quando vedrò sul loro sito segnalazioni di buh buh razzisti CONTRO i giocatori della Lazio, fatti da CERTE tifoserie, allora comincerò a cambiare idea.

Le denunce di tali avvenimenti vanno corredate di supporti audio e video

Altrimenti ogni delegato o subdelegato può scrivere di aver sentito e visto di tutto ed il contrario di tutto



Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:41
Citazione di: Aquila Romana il 08 Ott 2013, 10:36
Le denunce di tali avvenimenti vanno corredate di supporti audio e video

Altrimenti ogni delegato o subdelegato può scrivere di aver sentito e visto di tutto ed il contrario di tutto
Intendi "andrebbero corredate", credo...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Aquila Romana il 08 Ott 2013, 10:52
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:41
Intendi "andrebbero corredate", credo...

Si "andrebbero"...

Come logica vuole e come la tecnologia attuale renderebbe facilmente praticabile
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 10:59
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:41
Intendi "andrebbero corredate", credo...

Beh, comunque leggendo sempre dal loro sito, nella domanda per diventare osservatori chiedono se si é in possesso di equipaggiamento audio-video, quindi immagino che ci vogliano delle prove documentate.
Su FARE di estrema sinistra... mah, non credo che per essere antirazzisti bisogna per forza essere di estrema sinistra.

Volendo le segnalazioni le possono mandare anche singole persone scrivendo una email a info@farenet.org oppure postando sul loro account Twitter.
Poi vengono verificate.
Io stesso ne mandai una relativa alle scritte antisemite contro i laziali a Testaccio.
Vi invito a fare lo stesso.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: COLDILANA61 il 08 Ott 2013, 11:09
Soluzione Entebbe .  8)
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Brujita76 il 08 Ott 2013, 11:17
Citazione di: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 10:28

FARE è un'organizzazione dichiaratamente di sinistra estrema, e quindi ha nel mirino solo le tifoserie qualificate di destra

E questo non è razzismo? Del tipo che se tifoserie di sinistra fanno cori razzisti (magari contro gli slavi o chi per loro) va bene, non hanno bisogno di controlli ed eventualmente squalifiche!
Le tifoserie di destra invece sempre con il cane da guardia....

ma quando le curve di estrema sinistra fischiavano invece che le vittime di lampedusa (pace alle loro anime), i militari caduti in guerra? il fare dove stava? quello non è razzismo? quello non è degno di "scandalo"?

Il problema è che è stato dato troppo potere a queste organizzazioni che di per se non dovrebbero contare un catzo! E invece quel maiale di platini le usa per andare a colpire chi dice lui....
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 11:38
Ma "dichiaratamente di estrema sinistra" de che!
Sapete per certo che FARE segnala solo manifestazioni provenienti da tifoserie di una certa parte politica?
Avete le prove? Da dove vi viene questa sicurezza?
In poche parole: ma che state a dí?

Voglio fare una ricerca per vedere se le segnalazioni avvengono per tutti o solo per i "fascisti"...
Vi faccio sapere.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 08 Ott 2013, 11:40
Risparmiate la fatica, già fatto. Perlomeno fino a 2 gg fa e per gli ultimi mesi.
Quando comincerò a leggere liste con tante, anzi quasi tutte le curve italiane, allora cambierò idea.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Brujita76 il 08 Ott 2013, 11:43
Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 11:38
Ma "dichiaratamente di estrema sinistra" de che!
Sapete per certo che FARE segnala solo manifestazioni provenienti da tifoserie di una certa parte politica?
Avete le prove? Da dove vi viene questa sicurezza?
In poche parole: ma che state a dí?

Voglio fare una ricerca per vedere se le segnalazioni avvengono per tutti o solo per i "fascisti"...
Vi faccio sapere.
Facci sapere il risultato della ricerca...sarebbe interessante sapere quali tifoserie hanno seguito e segnalato...

Magari il "ma che state a di" te lo giriamo a te....
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 11:47
Intanto qui c'é scritto come funziona:
http://farenet.org/default.asp?intPageID=9&intArticleID=2452

Tutti possono denunciare un abuso (di qualsiasi tipo).

Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Brujita76 il 08 Ott 2013, 11:52
Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 11:47
Intanto qui c'é scritto come funziona:
http://farenet.org/default.asp?intPageID=9&intArticleID=2452

Tutti possono denunciare un abuso (di qualsiasi tipo).
Potresti denunciare i buu razzisti subiti da Cavanda al derby...se non erro qualche netter aveva anche estrapolato l'audio della partita!
vediamo se ti danno retta e se fanno squalificare la roma.....
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: gesulio il 08 Ott 2013, 11:57
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 11:52
Potresti denunciare i buu razzisti subiti da Cavanda al derby...se non erro qualche netter aveva anche estrapolato l'audio della partita!
vediamo se ti danno retta e se fanno squalificare la roma.....

la segnalazione vale per una squalifica uefa, quindi per fatti avvenuti in partite europee.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:09
Citazione di: gesulio il 08 Ott 2013, 11:57
la segnalazione vale per una squalifica uefa, quindi per fatti avvenuti in partite europee.

Non credo, si possono segnalare fatti avvenuti anche a livello nazionale.
Ho trovato, per esempio, Pro Patria - Milan, un'amichevole.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Brujita76 il 08 Ott 2013, 12:18
Citazione di: gesulio il 08 Ott 2013, 11:57
la segnalazione vale per una squalifica uefa, quindi per fatti avvenuti in partite europee.
Non credo Gesulio. Sono andato sul sito linkato ed ho letto questo:

Che cosa succede quando otteniamo un report?
Fase 1 – Riportare incidenti viene ricevuto e riconosciuto e stabileremo il processo attraverso cui ci occuperemo del report. Potrete aspettarvi tempi e risultati realistici.


Fase 2 - I dettagli sono inoltrati ad un partner NGO o alla FA nazionale. Se l'incidente ha avuto luogo ad una partita della UEFA Champions League o Europa League, i dettagli verranno inviati alla UEFA.
Se l'incidente ha avuto luogo ad una partita internazionale, sarà riportato alla UEFA o FIFA, chi ha giurisdizione sulla partita.


Fase 3 - All'autorità adeguata viene chiesto di rispondere. FARE invierà un promemoria dopo 1 mese se non verrà ricevuta alcuna risposta.


Fase 4 - FARE terrà informato il richiedente di qualsiasi aggiornamento. 



Mi sembra di capire che possono esser segnalati anche episodi a livello nazionale
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: bizio67 il 08 Ott 2013, 12:29
Oggi ho letto che il giocatore Felice Evacuo (ex laziale) è stato minacciato dagli ultras ed invitato a lasciare la città perché avrebbe salutato i tifosi della sua ex squadra...siamo veramente in ostaggio...mi chiedo, però, coloro che sono scesi negli spogliatoi (qualcuno li ha fatti entrare comunque) non potrebbero essere identificati e condannati? Forse non c'è nemmeno la volontà di farlo, viste le commistioni molto ambigue tra società e gruppi organizzati.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:41
"Il programma di lavoro FARE nel periodo 2002-2004 è stato sponsorizzato dal Programa di Azione Comunitaria della UE contro la Discriminazione ed ha compiuto i primi passi verso la lotta alla discriminazione nello sport. Con il sostegno della Commissione Europea e del mondo del calcio, FARE ha continuato ad affrontare positivamente ed in modo duraturo il problema in Europa. Da allora rappresentanti FARE sono stati invitati a parlare numerose volte di fronte al Parlamento Europeo sul razzismo nel calcio e lavorano a stretto contatto con MEP su base nazionale."

Strano che la Commisione Europea collabori e inviti a parlare al Parlamento Europeo un'associazione di pericolosi estremisti bolscevici comunisti!
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Brujita76 il 08 Ott 2013, 12:45
Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:41
"Il programma di lavoro FARE nel periodo 2002-2004 è stato sponsorizzato dal Programa di Azione Comunitaria della UE contro la Discriminazione ed ha compiuto i primi passi verso la lotta alla discriminazione nello sport. Con il sostegno della Commissione Europea e del mondo del calcio, FARE ha continuato ad affrontare positivamente ed in modo duraturo il problema in Europa. Da allora rappresentanti FARE sono stati invitati a parlare numerose volte di fronte al Parlamento Europeo sul razzismo nel calcio e lavorano a stretto contatto con MEP su base nazionale."

Strano che la Commisione Europea collabori e inviti a parlare al Parlamento Europeo un'associazione di pericolosi estremisti bolscevici comunisti!

Daje fischiè (se mi permetti la confidenza), non intendevamo quello!
Dicevamo che (fatalità) vanno solo dove gli pare a fare i "giudici".
Ora è chiaro che le tifoserie di destra sono più facili da colpire e condannare (per colpe proprie ovviamente), ma tu pensi che se cominciassero ad andare anche in stadi di serie B, di Lega Pro, di sinistra o di centro...non troverebbero ugualmente motivi per squalifiche per razzismo?
Secondo me si! Soprattutto se per razzismo non si intende solo andare contro i neri...  ;)
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:46
Tié!
Impariamo a conoscere il nostro "grande nemico", le "nuove Brigate Rosse" di FARE:

http://farenet.org/default.asp?intPageID=81

http://farenet.org/default.asp?intPageID=82

Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:50
Citazione di: Brujita76 il 08 Ott 2013, 12:45
Daje fischiè (se mi permetti la confidenza), non intendevamo quello!
Dicevamo che (fatalità) vanno solo dove gli pare a fare i "giudici".
Ora è chiaro che le tifoserie di destra sono più facili da colpire e condannare (per colpe proprie ovviamente), ma tu pensi che se cominciassero ad andare anche in stadi di serie B, di Lega Pro, di sinistra o di centro...non troverebbero ugualmente motivi per squalifiche per razzismo?
Secondo me si! Soprattutto se per razzismo non si intende solo andare contro i neri...  ;)

Ma allora, caro Brujita, mettiamoli alla prova!
Iniziamo a segnalare tutto, ma proprio tutto e vediamo che succede!
Segnaliamo i cori pro-foibe dei tifosi del Livorno, per esempio...
Oppure gli striscioni pro-Stalin degli Atalantini.
Di materia prima, purtroppo, ce n'é a iosa...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Brujita76 il 08 Ott 2013, 12:56
Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 12:50
Ma allora, caro Brujita, mettiamoli alla prova!
Iniziamo a segnalare tutto, ma proprio tutto e vediamo che succede!
Segnaliamo i cori pro-foibe dei tifosi del Livorno, per esempio...
Oppure gli striscioni pro-Stalin degli Atalantini.
Di materia prima, purtroppo, ce n'é a iosa...
Purtroppo, e questo è un mio limite, più passa il tempo e meno tendo a fidarmi (senza riscontri veri).

Il giorno che vedrò squalificare altri campi per atti razzisti inizierò a fidarmi davvero.

PS E non parlo di stalin (fino a prova contraria non è razzismo)...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: FabioPirovano il 08 Ott 2013, 13:30
prima cosa delegittimare il FARE poi ne riparliamo,chi ha detto che abbiano un etica super partes giudicare questi episodi
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 13:49
Ma se FARE é stata legittimata dalla Commissione Europea, la FIFA e la UEFA, chi siamo noi per delegittimare chi?

Piano in Dieci Punti UEFA

La UEFA sta offrendo il suo completo sostegno ad un piano di azione in dieci punti nella lotta al razzismo nel calcio. Originariamente progettato da FARE, il piano stabilisce una serie di misure che i club possono adottare.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Panzabianca il 08 Ott 2013, 13:59
Citazione di: sigurd il 05 Ott 2013, 19:15
telecamere 4K, in numero sufficiente da mappare tutta la curva in modo dettagliato
installazione in gran segreto, d'accordo con la polizia
riconoscimento certo
DASPO immediato e impossibilità di comprare biglietti a vita, in quanto persona non gradita

non ci vuole NULLA, se non la volontà di farlo
quoto.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Nex1 il 08 Ott 2013, 14:07
Citazione di: sigurd il 05 Ott 2013, 19:15
telecamere 4K, in numero sufficiente da mappare tutta la curva in modo dettagliato
installazione in gran segreto, d'accordo con la polizia
riconoscimento certo
DASPO immediato e impossibilità di comprare biglietti a vita, in quanto persona non gradita

non ci vuole NULLA, se non la volontà di farlo

Aggiungerei, visto che siamo senza sponsor, una scritta contro il fascismo, che verrà tolta quando smetteranno di usare lo stadio come cassa di risonanza politica.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: porgascogne il 08 Ott 2013, 14:09
Citazione di: sigurd il 05 Ott 2013, 19:15
telecamere 4K, in numero sufficiente da mappare tutta la curva in modo dettagliato
installazione in gran segreto, d'accordo con la polizia
riconoscimento certo
DASPO immediato e impossibilità di comprare biglietti a vita, in quanto persona non gradita

non ci vuole NULLA, se non la volontà di farlo

sono ovviamente d'accordo pure io

ma ho una mia idea, della quale parlavo questa mattina con colleghi tifosi del milan, juve e napoli che, tutt'edentratto, se so' resi conto dei problemi

imho, i mezzi ci sono, come dice sigurd, la tecnologia pure
manca la volontà, però
la mia idea sul PERCHE' manchi è presto detta: pretendere di identificare uno per uno i tifosi, così come nelle manifestazioni ci sono reparti appositi che filmano tutto e fotografano qualsiasi cosa respiri, ti espone alla critica di controparte sul PERCHE' invece tu che gestisci l'oopp non debba essere identificato ed individuato, chessò, attraverso un numero sulla tua giubba, per dire

ora, visto che si temono più le curve che la piazza, questa volontà latita perché la risposta polemica dalle curve sarebbe molto più presente sui media, di quella di un collettivo, di un csoa o di una manifestazione, sulla quale, non essendoci pubblicità da passare, si possono attivare modalità censorie

su una partita no, le tv non te lo permetterebbero e vorrebbero lo spettacolo completo, fatto e rifinito e quegli striscioni o quelle proteste finirebbero in diretta nazionale, urtando qualche coscienzuola

tutto qua
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: esappio il 08 Ott 2013, 14:13
Citazione di: FabioPirovano il 08 Ott 2013, 13:30
prima cosa delegittimare il FARE poi ne riparliamo,chi ha detto che abbiano un etica super partes giudicare questi episodi

bene, continuiamo a minimizzare la questione o delegittimare le associazioni che si battono contro il razzismo.... in Europa vedo un futuro "radioso" per la Lazio ed i suoi tifosi..... :x
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Nex1 il 08 Ott 2013, 14:14
Citazione di: porgascogne il 08 Ott 2013, 14:09
sono ovviamente d'accordo pure io

ma ho una mia idea, della quale parlavo questa mattina con colleghi tifosi del milan, juve e napoli che, tutt'edentratto, se so' resi conto dei problemi

imho, i mezzi ci sono, come dice sigurd, la tecnologia pure
manca la volontà, però
la mia idea sul PERCHE' manchi è presto detta: pretendere di identificare uno per uno i tifosi, così come nelle manifestazioni ci sono reparti appositi che filmano tutto e fotografano qualsiasi cosa respiri, ti espone alla critica di controparte sul PERCHE' invece tu che gestisci l'oopp non debba essere identificato ed individuato, chessò, attraverso un numero sulla tua giubba, per dire

ora, visto che si temono più le curve che la piazza, questa volontà latita perché la risposta polemica dalle curve sarebbe molto più presente sui media, di quella di un collettivo, di un csoa o di una manifestazione, sulla quale, non essendoci pubblicità da passare, si possono attivare modalità censorie

su una partita no, le tv non te lo permetterebbero e vorrebbero lo spettacolo completo, fatto e rifinito e quegli striscioni o quelle proteste finirebbero in diretta nazionale, urtando qualche coscienzuola

tutto qua

Non si deve fare un'identificazione preventiva. L'identificazione deve essere fatta a posteriori.
Si osserva ciò che accade, i comportamenti pubblici di ognuno e si eseguono fermi in funzione di quelli.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: porgascogne il 08 Ott 2013, 14:16
ovvio

ma perché non la fanno?
che ci vuole?

perché se io vado ad una manifestazione SO di essere fotografato/ripreso (che servirà semmai io combinassi casini) ed allo stadio NO?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Giorgio 1971 il 08 Ott 2013, 14:29
Non c'è solo la rabbia della curva del Milan, ora arriva anche l'iniziativa della Curva Nord dell'Inter, che in un lungo comunicato pubblicato sul suo sito esprime solidarietà ai tifosi del Milan , ai tifosi del Napoli (che hanno esposto lo striscione "Napoli Colera" per protestare contro le attuali sanzioni) e che minaccia una azione congiunta di tutte le tifoserie per far chiudere contemporaneamente tutti gli stadi.

iniziative — "Siamo pronti e auspichiamo che tutte le curve facciano cori discriminanti per arrivare ad una domenica di totale chiusura degli stadi". Questo uno dei passaggi del comunicato della curva interista, che sottolinea la volontà di effettuare "cori discriminanti" per cercare la squalifica e la chiusura dello stadio: "ci riserviamo di proporre iniziative popolari coordinate con altri tifosi, ultras, con gli stessi tifosi dell'altra squadra della nostra città, con i nostri gemellati, con i nostri rivali storici e con chiunque comprenda lo sbalorditivo tentativo di imporre alle nostre menti un perbenismo alieno".

Questi la soluzione se la stanno a trovà da soli.... :o
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: porgascogne il 08 Ott 2013, 14:40
Citazione di: Giorgio 1971 il 08 Ott 2013, 14:29"Siamo pronti e auspichiamo che tutte le curve facciano cori discriminanti per arrivare ad una domenica di totale chiusura degli stadi"

oramai è guerra aperta

ed aver toccato curve che MAI sarebbero state toccate (inter, milan...aho', ma non ve pare de sta in un film de fantascienza?!) porterà a quanto questi dicono: campionato a porte chiuse e scadimento della quota dei diritti televisivi per il prox anno (eh si, perché sky mica è scema: appena chiudono pure lo stadio di napoli e juve, vedrai come richiama tutti al tavolo per modificare gli importi...)

la cura sarà peggiore della malattia e le curve vinceranno, imho

a meno che, per davvero, non si stia cercando il casus belli per poi applicare leggi speciali anche allo stadio ed intervenire penalmente sui loro capi

c'è da dire che come strategia la vedo un po' lacunosa, da entrambe le parti, seppure quella dello Stato sia peggio in quanto non capisce che le curve sono gestite in maniera molto più fluida di quanto non pensi e che di soldati pronti a trasformarsi in colonnelli, lì, ce n'è quanti ne vogliono
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: ES il 08 Ott 2013, 14:58
Esistono vari problemi, secondo me :

1) Queste squalifiche  arrivano, mi sembra, abbastanza imparzialmente, in Italia.

Mediaticamente sappiamo vengono trattate in maniera invece dissimile, i luparesi non sono l'unico esempio di insabbiature. I, il giornale in questione è repubblica.
repubblica crea astio, odio, perchè sappiamo tratta mediaticamente questi fenomeni in maniera diversa.Ma di repubblica e di come repubblica fa , oggi, giornalismo, abbiamo parlato. Anche i tre sportivi, per non parlare del messaggero, questi sono i giornali che seguo, trattano in maniera molto parziale gli argomenti. Questo è un problema, si fa presto a dire "sì ma la curva della roma l'hanno squalificata uguale", il problema è che la curva della roma la hanno squalificata ma non lo sa quasi nessuno, probabilmente il messaggio che è passato è che quel giorno c'erano lavori da fare, per questo la chiusura.
La gente si incaxxa, poi se c'è violenza e ci scappa il morto questi giornali si gireranno dall'altra parte, o faranno le vittime, come bibi e coco dopo le lettere minatorie.

2) A seguito di questo il tifoso decelebrato fa due più due: "lì insabbiano mentre a noi no, quindi io faccio cori il doppio, fregacaxxi se ci squalificano il campo, io in curva faccio quello che mi pare".
Non possiamo aspettarci di trovare, in una massa, equilibrio e profondità di giudizio e pensiero, impossibile far recepire il messaggio che se uno uccide e la fa sempre franca ciò non significa che tu puoi uccidere il comune senso del civile vivere.

3) A seguito di questo ci troviamo, in nord, una "piccola moltitudine" di elementi dissociati che non ci pensa minimamente a smetterla, perchè a queste persone della Lazio non frega un caxxo. Anche quì torniamo a trovare questa parola, lo sticaxxismo, molto in voga oggi in ogni sfera del sociale, figuriamoci allo stadio. Lo sticaxxismo.

4) Lo sticaxxismo non lo pieghi, non lo controlli, lo estirpi con le maniere forti, in assenza di una formazione culturale, sociale, civile, che oggi la società non è in grado di garantire a tutti. Lo sticaxxismo non viene estirpato da chi gestisce la nord, quì due sono le opzioni: o chi gestisce non è in grado, o chi gestisce è connivente, colluso.

5) Altra soluzione che non sia quella di chiudere la nord non la vedo, almeno per quanto riguarda l'europa, dove lì veramente ci hanno puntato gli occhi addosso e al minimo starnuto ci buttano fuori dalla competizione. Agli sticaxxisti di ciò  frega meno del nulla, a noi e spero alla società sì.

Chiudere la nord, almeno in europa! altre soluzioni non sono percorribili, troppi i legami tra le istituzioni e questa gente che le vota e le supporta, tali istituzioni, per sperare che domani si sveglino, inizino ad usare le telecamere e sbattano in galera questi personaggi.

Chiudere la nord.Senza maiuscola, e mi dispiace scriverlo, senza la n maiuscola.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Aquila Romana il 08 Ott 2013, 15:05
Citazione di: porgascogne il 08 Ott 2013, 14:09

imho, i mezzi ci sono, come dice sigurd, la tecnologia pure
manca la volontà, però

Secondo me il motivo è più semplice di quanto si pensi: amplificare un problema circoscrivendolo al "mondo del calcio" aiuta a far distogliere l'attenzione dallo stesso problema "fuori dal calcio"

Sono stati bravissimi a rendere il termine "mondo del calcio" un'astrazione spazio-temporale rispetto al mondo reale, nonostante una partita di calcio altro non sia che un evento sociale..
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Sbracchiosauro il 08 Ott 2013, 16:02
Citazione di: Fischietto il 08 Ott 2013, 10:18
Caro WBB,
permettimi di dissentire, sempre in amicizia: tu non sai una emerita ceppa del FARE e spari giudizi.
Da quello che si evince anche dal loro sito (http://farenet.org/default.asp?intPageID=7&intArticleID=3025), gli osservatori seguono un training e una delle regole fondamentali é che non si puó fare gli osservatori alle partite della squadra per la quale si tifa o della rivale storica (per mancanza di obiettivitá).
Quindi le fantasiose ricostruzioni di "romanisti" mandati da FARE Network non hanno un minimo di fondamento.
Anzi questa ipotesi é una colossale stronzata.
Mi meraviglio che queste illazioni vengano scritte proprio qui su Lazionet che partecipa da 12 o piú anni ai Mondiali Antirazzisti e che, quindi, dovrebbe conoscere bene FARE Network.

qua se ci sono colossali stronzate sono le tue
gli addetti al monitoraggio non saranno romanisti (e non sono manco così sicuro che non sia mai successo), ma nulla esclude che non siano faziosi
forse dovresti informarti meglio sulle procedure di reclutamento e sulla loro attività
e magari anche sui criteri di ammissione nel team di monitor
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: gesulio il 08 Ott 2013, 16:07
Quello che volevo dire, e forse mi sono spiegato male, è che la segnalazione ha effetto solo per quanto riguarda l'egida uefa, e dato che la roma quest'anno sta de don Matteo, sarebbe ininfluente
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 16:15
Citazione di: Sbracchiosauro il 08 Ott 2013, 16:02
qua se ci sono colossali stronzate sono le tue
gli addetti al monitoraggio non saranno romanisti (e non sono manco così sicuro che non sia mai successo), ma nulla esclude che non siano faziosi
forse dovresti informarti meglio sulle procedure di reclutamento e sulla loro attività
e magari anche sui criteri di ammissione nel team di monitor

Ma perché invece non ti informi tu meglio?
Non é difficile.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Sbracchiosauro il 08 Ott 2013, 16:19
ciccio, hai sbagliato persona
ed evidentemente nemmeno lo leggi, questo forum
io sono membro della rete fare da anni, assai prima di te
ho partecipato alla call for monitor
e conosco le procedure un tantino meglio di chi è iscritto da 5 minuti
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: LordEagle il 08 Ott 2013, 16:32
Citazione di: er polipo il 05 Ott 2013, 11:47
Apro questo topic perchè credo sia giusto prescindere dall'ultima squalifica e le eventuali forzature "ermeneutiche" attuate dal FARE e dalla UEFA (per esempio, se un coro lo sentono solo in due, forse non è neanche un coro). Il problema è più ampio e sta colpendo la Lazio e noi laziali oltre il limite del sopportabile, tra l'altro aprendo prospettive lugubri che al momento non voglio neanche immaginare.
Mi riferisco a quei quattro deficienti e criminali che continuano a danneggiare tutti noi cantando quelle oscenità razziste, che tutti noi qui sopra, di destra e di sinistra, condanniamo senza alcuna riserva.
Allora, domando a tutti noi: che si può fare contro questi deficienti?
Che può fare la Lazio per tutelarsi?
E noi tifosi come possiamo aiutarla?
Si può agire sul piano legale?
E sul piano comunicativo?
Vorrei fosse chiaro che qui sopra vorrei si considerassero soltanto soluzioni "a breve termine", perchè le minaccie contro la Lazio sono incombenti, e non c'è tempo per "educare" i maiali di cui sopra.
Idee? Suggerimenti? Class Actions? Parliamone.


Dichiarazioni Lotito
Non possiamo mettere un microfono a ogni tifoso. Con questa norma le squadre diventano ostaggio degli ultras. Platini non è il Vangelo, la Figc è una delle federazione più importanti. Se un settore ha un comportamento di un certo tipo deve essere chiuso, ma non tutto lo stadio. Va valutato il fenomeno: se sono poche persone ad agire in un certo modo si tratta di delinquenti. Si consente agli ultras di ricattare le società
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Palo il 08 Ott 2013, 16:35
Citazione di: Sbracchiosauro il 08 Ott 2013, 16:19
ciccio, hai sbagliato persona
ed evidentemente nemmeno lo leggi, questo forum
io sono membro della rete fare da anni, assai prima di te
ho partecipato alla call for monitor
e conosco le procedure un tantino meglio di chi è iscritto da 5 minuti
A Sbra' la prossima della Roma in Europa ti ci voglio in prima fila ... magari fra dieci anni ...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: ES il 08 Ott 2013, 16:36
Citazione di: LordEagle il 08 Ott 2013, 16:32

Dichiarazioni Lotito
Non possiamo mettere un microfono a ogni tifoso. Con questa norma le squadre diventano ostaggio degli ultras. Platini non è il Vangelo, la Figc è una delle federazione più importanti. Se un settore ha un comportamento di un certo tipo deve essere chiuso, ma non tutto lo stadio. Va valutato il fenomeno: se sono poche persone ad agire in un certo modo si tratta di delinquenti. Si consente agli ultras di ricattare le società

Perfetto, è esattamente quel che scrivo io, non c'è altro da aggiungere, al momento, io credo sia un bene fare una cosa alla volta.
Primo chiudere la nord, parlo delle partite europeee ovviamente, al di là delle squalifiche , poi cominciare un altro tipo di lavoro.
Basta aspettare, la prossima siamo fuori dai giochi.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Cliath il 08 Ott 2013, 16:48
Citazione di: ES il 08 Ott 2013, 16:36
Perfetto, è esattamente quel che scrivo io, non c'è altro da aggiungere, al momento, io credo sia un bene fare una cosa alla volta.
Primo chiudere la nord, parlo delle partite europeee ovviamente, al di là delle squalifiche , poi cominciare un altro tipo di lavoro.
Basta aspettare, la prossima siamo fuori dai giochi.

Anche perché, chiudendo la nord, quelli entrano lo stesso e vanno nei distinti.
La volta dopo chiudono i distinti? E quelli entrano in curva (se riaperta) o in tevere.
La volta dopo ancora? Non ci sarà, perché avremo il campo squalificato o sarà squalificata la squadra.
amen
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: spook il 08 Ott 2013, 16:57
Tranquilli, ce pensa Zio Fester...
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: eandiamo il 08 Ott 2013, 16:59
Sbracchio, facendo parte del FARE, potresti spiegarci bene come funziona?
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: ES il 08 Ott 2013, 17:11
Citazione di: Cliath il 08 Ott 2013, 16:48
Anche perché, chiudendo la nord, quelli entrano lo stesso e vanno nei distinti.
La volta dopo chiudono i distinti? E quelli entrano in curva (se riaperta) o in tevere.
La volta dopo ancora? Non ci sarà, perché avremo il campo squalificato o sarà squalificata la squadra.
amen

Non potendo fare una politica di prevenzione per ovvi motivi di tempo oltre che, mi sembra di capire, di voglia, l'unica è intanto arginare questo dissanguamento che ci porterà, al 100%, fuori dall'europa.

Intanto chiudi un settore, in questa maniera rendi difficile il loro ricompattamento in altri settori, poichè in altri settori è meno semplice avere una zona protetta dove riunirsi tutti assieme(magari costano anche di più gli altri settori, e qualcuno te lo perdi per strada solo per questo) .

In altri settori puoi anche studiare una politica del controllo poichè trovi famiglie, tifosi normali, per loro è più difficile, e si sa che il branco se viene diviso perde ogni forza.

Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: Fischietto il 08 Ott 2013, 17:53
Citazione di: Sbracchiosauro il 08 Ott 2013, 16:19
ciccio, hai sbagliato persona
ed evidentemente nemmeno lo leggi, questo forum
io sono membro della rete fare da anni, assai prima di te
ho partecipato alla call for monitor
e conosco le procedure un tantino meglio di chi è iscritto da 5 minuti

Perfetto, se ho sbagliato ti chiedo scusa, ma tu mi hai aggredito.
Mi sembra strano che un'organizzazione come FARE abbia problemi di obiettivitá.
Data la tua esperienza, allora, spiegaci esattamente come funziona il recruitment degli osservatori FARE.
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: FabioPirovano il 08 Ott 2013, 23:24
spiace ma sto FARE non mi convince... :asrm
le segnalazioni devo avere riscontro anche col delegato uefa(ovviamente che capisca l'italiano ) arbitro e forze dell'ordine .
Titolo: Re:Siamo in ostaggio. Soluzioni legali? Comunicative?
Inserito da: WhiteBluesBrother il 10 Ott 2013, 15:29
Citazione di: FabioPirovano il 08 Ott 2013, 23:24
spiace ma sto FARE non mi convince... :asrm
le segnalazioni devo avere riscontro anche col delegato uefa(ovviamente che capisca l'italiano ) arbitro e forze dell'ordine .
Bravo.
Anche perché pensare male in Italia non è malpredisposizione ma frutto di pluridecennale esperienza :x in qualsiasi settore...