SkyFO snobba Vincenzo Paparelli.

Aperto da WernerHeisenberg, 27 Dic 2018, 16:41

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.367
Registrato
Citazione di: giovannidef il 28 Dic 2018, 12:20
ieri su teleroma56 è passata la cazzata che il lancio del razzo è stato un errore e che tzigano è morto dalla disperazione
Il peggio è che in trasmissione ci doveva essere qualche laziale

Dipende dal Laziale .

Un nostro netter gli avrebbe ricordato "certi" striscioni apparsi nella loro curva di merda .

Altri avrebbero minimizzato (cane "giornalista" non mangia cane "giornalista") .

NON VINCEREMO MAI .

Goebbels vince sempre .

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.581
Registrato
Sul rotolo rosa di oggi si parla della lista di ultras uccisi e si parla anche di Paparelli.
Ora:
1. Vincenzo non era un ultras
2. Il titolo "ucciso da un razzo sparato dalla curva opposta".
Vi rendete conto? Si sfuma nell'impersonale.
Non è  stato un vigliacco assassino romanista, no, il razzo è partito da solo dalla curva opposta....

Omar65

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.064
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 28 Dic 2018, 13:50


Un nostro netter gli avrebbe ricordato "certi" striscioni apparsi nella loro curva di merda.

Il punto è questo. Noi per anni (e non è ancora finita) abbiamo dovuto sopportare scritte, striscioni, canzoncine di merda che infamavano Paparelli e Re Cecconi.

Non posso neppure escludere che Pasquale Fiorillo si sia portato dietro per il resto della sua vita disgraziata quel rammarico (da quello che so è andato a chiedere perdono alla famiglia Paparelli, che gliel'ha accordato e questo forse qualcosa vorrà dire).
Se così fosse (sottolineo il se), ha molta più  dignità Pasquale Fiorillo che tutte le merde di cui sopra messe insieme.
Che mi fanno schiifo.

Omar65

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.064
Registrato
Citazione di: Omar65 il 28 Dic 2018, 14:23
Il punto è questo. Noi per anni (e non è ancora finita) abbiamo dovuto sopportare scritte, striscioni, canzoncine di merda che infamavano Paparelli e Re Cecconi.

Non posso neppure escludere che Pasquale Giovanni Fiorillo si sia portato dietro per il resto della sua vita disgraziata quel rammarico (da quello che so è andato a chiedere perdono alla famiglia Paparelli, che gliel'ha accordato e questo forse qualcosa vorrà dire).
Se così fosse (sottolineo il se), ha molta più  dignità Pasquale Giovanni Fiorillo che tutte le merde di cui sopra messe insieme.
Che mi fanno schiifo.

Scusate, il nome era Giovanni

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

paolo71

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.819
Registrato
Skyfo ha cancellato la Lazio.

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.465
Registrato
Il conduttore è un giornalista, gli altri penso siano tifosi
Dato il momento buonista in cui è nata la discussione, l'eventuale laziale probabilmente non ha pensato di reagire, dato che si parlava di rispetto tra tifoserie

massirosa73

*
Lazionetter
* 2.818
Registrato
Tg Sky 24 , ieri si è sbrigato a fare un distinguo tra i beceri ululatori e la stragrande maggioranza dei tifosi che è sana. Peccato che invece noi siamo tutti brutti razzisti e violenti  e quando ci furono le figurine,  nessuno si preoccupo di non fare un calderone.

Daniela

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 26.135
Registrato
Citazione di: giovannidef il 28 Dic 2018, 12:20
ieri su teleroma56 è passata la cazzata che il lancio del razzo è stato un errore e che tzigano è morto dalla disperazione
Il peggio è che in trasmissione ci doveva essere qualche laziale

che queso revisionismo parta da trasmissioni laziali, fa ancora più schifo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

WernerHeisenberg

*
Lazionetter
* 5.625
Registrato
Citazione di: pan il 27 Dic 2018, 23:28
il trend da sempre è quello di non enfatizzare mai gli episodi che possano procurare empatia nei nostri confronti o perlomeno ridimensionarli, mai pomparli.
al contrario quelli deleteri, a volte anche macchiettistici,  arrivano prima delle imprese, tipo la squadra dello scudetto del '74: non si può parlare dell'evento sportivo senza ricordare pistole, estrema destra, liti e politica. mai nessuno che mette l'accento sul fatto che quelli di destra in quella squadra saranno stati due tre, di contro l'allenatore era comunista, Giorgione era demoscristiano, Frusta addirittura di estrema sisistra, agli altri della politica non fregava una mazza e magari il tiro ai lampioni con la pistola l'avranno fatto du volte. ma vuoi mettere.
così si costruisce il mito negativo, storia vecchia ma sempre utile per raccogliere nella rete nuovi pesci, col vantaggio del tempo che passa e la cortina fumogena della manipolazione aumenta.
GRANDISSIMA!!!!!
E qui la colpa è anche dei media Laziali, quelli che adulano i calzini sporchi di Capocchiano. Ti sei solo scordata di dire solo che di quella squadra non si parla MAI del fatto che ha anticipato il gioco totale dell'Olanda. E lo dico io che ho 25 anni, pensa quanto siano fenomenali anche i ns. giornalisti, che poi come leggo sopra, magari quando si minimizza Paparelli fanno pip.pa.

WernerHeisenberg

*
Lazionetter
* 5.625
Registrato
Per chi mi ha criticato sul fatto di avere skymerda, ha anche ragione. Purtroppo io stavo con MP due anni fa, ma non offrendo più servizi ho dovuto tapparmi il naso e scegliere questi pagliacci. Sicuramente alla fine del contratto, cioè alla fine di questa stagione, tolgo tutto, questo è certo.

zorba

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.647
Registrato
Citazione di: paolo71 il 28 Dic 2018, 15:37
Skyfo ha cancellato la Lazio.

E la Lazio dovrebbe cancellare skyfo cercando di incentivare i propri tifosi ad abbonarsi al canale tematico via web (come fanno ad esempio alcune squadre inglesi).

Se poi per Lotito e Tare il comportamento continuamente denigratorio dell'emittente televisiva di Murdoch nei confronti della Lazio è assolutamente ineccepibile, c'è poco da fare. Evidentemente per il vil denaro si è disposti a rinunciare anche alla propria dignità e difesa del nome...


Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Citazione di: pan il 27 Dic 2018, 23:28
il trend da sempre è quello di non enfatizzare mai gli episodi che possano procurare empatia nei nostri confronti o perlomeno ridimensionarli, mai pomparli.
al contrario quelli deleteri, a volte anche macchiettistici,  arrivano prima delle imprese, tipo la squadra dello scudetto del '74: non si può parlare dell'evento sportivo senza ricordare pistole, estrema destra, liti e politica. mai nessuno che mette l'accento sul fatto che quelli di destra in quella squadra saranno stati due tre, di contro l'allenatore era comunista, Giorgione era demoscristiano, Frusta addirittura di estrema sisistra, agli altri della politica non fregava una mazza e magari il tiro ai lampioni con la pistola l'avranno fatto du volte. ma vuoi mettere.
così si costruisce il mito negativo, storia vecchia ma sempre utile per raccogliere nella rete nuovi pesci, col vantaggio del tempo che passa e la cortina fumogena della manipolazione aumenta.

Ma perché non ci stai tu al posto della Raggi? Dico sul serio.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.465
Registrato
Citazione di: Daniela il 28 Dic 2018, 16:47
che queso revisionismo parta da trasmissioni laziali, fa ancora più schifo
la trasmissione è gioco pericoloso e non la definirei una trasmissione laziale, c'è un laziale di reppresentanza

pan

*
Lazionetter
* 4.586
Registrato
(ehh esagerati, troppo buoni grazie, Buon anno  :beer: )

Des1900

*
Lazionetter
* 3.974
Registrato
Ma che roba è SkyFO ?  So bene cosa è sky, disdetto ormai 8 anni fa per motivi ormai palesi a quasi tutti. Dico quasi perché ci sono ancora troppi Laziali che hanno Sky. Disdire. Ora.

genesis

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.168
Registrato
Citazione di: pan il 27 Dic 2018, 23:28
il trend da sempre è quello di non enfatizzare mai gli episodi che possano procurare empatia nei nostri confronti o perlomeno ridimensionarli, mai pomparli.
al contrario quelli deleteri, a volte anche macchiettistici,  arrivano prima delle imprese, tipo la squadra dello scudetto del '74: non si può parlare dell'evento sportivo senza ricordare pistole, estrema destra, liti e politica. mai nessuno che mette l'accento sul fatto che quelli di destra in quella squadra saranno stati due tre, di contro l'allenatore era comunista, Giorgione era demoscristiano, Frusta addirittura di estrema sisistra, agli altri della politica non fregava una mazza e magari il tiro ai lampioni con la pistola l'avranno fatto du volte. ma vuoi mettere.
così si costruisce il mito negativo, storia vecchia ma sempre utile per raccogliere nella rete nuovi pesci, col vantaggio del tempo che passa e la cortina fumogena della manipolazione aumenta.

:clap: :clap: :clap:


COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.367
Registrato
Vincenzo e' la loro parte oscura .

Quella di cui si vergognano .

Lo hanno ammazzato loro .

Loro continuano ad ammazzarlo .

Ma non possono dirlo a quel 90% di italiani che non conosce questa storia .

Avete presente quando dopo la II WW tutti a dire italiani brava gente ?

Ecco la propaganda e' la stessa .

Storia per ignoranti .

Barzellette . 

Loro sono i buoni , noi i cattivi .

Quando se ne accorgeranno sara' troppo tardi .

Morissero tutti e male .

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Gabriele Paparelli: "Sto ancora aspettando mio padre. Mi espongo per far capire ciò che ci hanno fatto"
"La tifoseria laziale ci è sempre stata vicina, a me e tutta la mia famiglia. Sono un tifoso sfegatato della Lazio anche io", ha detto Gabriele Paparelli.

Francesco Mattogno
Era il 28 ottobre 1979. Gabriele Paparelli aveva 8 anni, suo padre Vincenzo 33. Quel giorno un Roma - Lazio come tanti si è trasformato nella tragedia della sua famiglia. Raccontata da Gabriele in una lunga intervista a LA7: "Perdere un padre a 8 anni significa perdere un punto di riferimento della tua vita, stravolgere la propria esistenza. Mio padre era una persona fantastica, giovane. Eravamo una tipica famiglia di fine anni '70: felice, allegra, genuina. Dava tutte le sue attenzione alla famiglia, ai figli, al lavoro. E in più aveva la forte passione per la Lazio. Mi si è sconvolta la vita nel giro di poche ore, quel giorno sono stato obbligato a crescere". Poi Gabriele ha parlato di quella tragica giornata: "Ho saputo di quello che era successo solo la sera, anche se la partita era nel pomeriggio. I miei familiari hanno fatto di tutto per farmi svagare. Siamo andati alle giostre. Poi ho intravisto il telegiornale in un bar, e sono stato trascinato via. Ma anche se avevo 8 anni avevo captato qualcosa, mi dicevo: "Possibile che tra tante persone sia successo qualcosa proprio a mio padre?". E Vincenzo Paparelli a quel derby non ci doveva nemmeno andare: "Noi eravamo una famiglia molto unita, la domenica ci ritrovavamo nel nostro paese, a Valmontone. Pioveva, ma poi è uscito il sole, come uno scherzo del destino. Lui non ha resistito e ha deciso di andare. Io volevo accompagnarlo, ma mi ha detto di no perché essendo un derby c'era il rischio che succedesse qualcosa. Mi ha promesso che mi avrebbe portato la prossima volta. La sto ancora aspettando".

LA TRAGEDIA: "Sono partiti 3 razzi dalla Curva Sud, il primo è andato fuori l'Olimpico, mentre il secondo l'ha colpito. Mia madre gli ha detto: "Vincè, senti cosa sta succedendo?". Ma non ha fatto in tempo a finire la frase che il secondo razzo l'ha centrato nell'occhio. Mamma d'istinto ha cercato di toglierlo e per questo si è ferita, ma non è niente in confronto alla ferita che le ha lasciato per tutta la vita quel giorno". La morte di Paparelli ha cambiato il volto del calcio italiano: "Lì si è rotto un ingranaggio che tanti tifosi possedevano. Una sicurezza che li legava allo sport, fatto di sani principi, competizione. In quel periodo uno tutto si aspettava piuttosto che morire allo stadio". E gli insulti alla morte di suo padre hanno complicato ulteriormente le cose: "Non abbiamo mai potuto convivere con quello che è successo, non ci hanno permesso di superare la cosa, perché purtroppo negli anni siamo diventati un bersaglio. Ci sono migliaia di scritte per Roma: "10 100 1000 Paparelli", "Paparelli te stai a perde i tempi belli". Io da quando giravo con il motorino a 16 anni mi portavo una bomboletta spray sotto la sella per cancellarle, lo facevo per nasconderle a mia madre. Era un trauma per lei, la sua giornata era finita nel momento in cui leggeva quelle frasi".

I VALORI DELLO SPORT: "Provo più disperazione che rabbia, quella c'era in adolescenza. Crescendo ho capito che molte di quelle persone che scrivevano quelle cose e cantavano quei cori non sapevano neanche chi fosse Paparelli. Ho cercato di farglielo capire negli anni, ci stiamo ancora provando ma non ci siamo riusciti del tutto. Fortunatamente la tifoseria laziale ci è sempre stata vicina, a me e tutta la mia famiglia. Sono un tifoso sfegatato della Lazio anche io, ma ho la fobia dello stadio. Ci sono andato pochissime volte. Mi espongo per far capire che quello che ci hanno fatto. Cantando e scrivendo quelle cose hanno solo ferito la mia famiglia e i tifosi laziali, che considero una seconda famiglia. Il calcio va vissuto con la dolcezza e la purezza che c'è negli occhi di mia figlia quando la porto allo stadio, che vive con gioia la semplicità di vedere una bandiera sventolare".

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.726
Registrato
Potete chiudere questo topic, ho appena sentito su sky che giovedì sera ci sarà, addirittura, uno speciale di matteo marani sull'omicidio di vincenzo paparelli.

Discussione precedente - Discussione successiva