il "non poteva non sapere", che potremmo dire altrimenti "devi sapere" ovvero "devi controllare", è il principio su cui si fonda la responsabilità oggettiva, certamente non la responsabilità diretta. non scherziamo, per favore
e rispetto alla responsabilità oggettiva, vorrei che riflettessimo su un aspetto che finora da tutti i commentatori viene affrontato con eccessiva superficialità, ovvero la questione sampdoria(juventus)
la samp - ricordiamolo - è stata deferita da palazzi per responsabilità oggettiva in quanto ha tesserato un giocatore, bertani, che nella stagione precedente, si era reso responsabile di illecito/i con il novara. subito questo deferimento è stato definito assurdo, illogico, quasi provocatorio. e con tempestività ancora maggiore tutta la stampa ha "invitato" a non ripetere tale sciocchezza nel caso, del tutto analogo, conte/juventus. evidenziando come la juve, qualora palazzi facesse una mossa simile, rischierebbe la partecipazione alla champions
il punto però - è la mia opinione, vorrei ne discutessimo - è che quelle di palazzi altro non sono che mosse obbligate. bertani e dopo di lui conte stanno dentro un procedimento in cui l'accusa è quella di associazione a delinquere. bertani e conte non sono due signori che fanno una azione illegale, così, per conto loro, della quale eventualmente potrebbero essere chiamate a rispondere le rispettive società di appartenenza, quando e laddove il reato venisse accertato. bertani e conte - secondo l'accusa della magistratura inquirente, sia chiaro - sono due pedine di una associazione criminale finalizzata alla truffa e alla corruzione del calcio italiano. in questo senso è assolutamente sensato, direi addirittura automatico, che la responsabilità oggettiva delle loro azioni criminali ricada su tutti coloro che, da tale azione in poi, entrano in contatto professionale con loro. per intenderci, se il proprietario di un negozio o di un giornale assume un commesso o un giornalista che la magistratura ritiene associato alla camorra o alla mafia, quel negozio o quel giornale finiscono, con tutta evidenza, nella inchiesta sulla mafia o sulla camorra
non potevano non sapere, dovevano sapere, dovevano controllare. è valso per l'atalanta, vale per la Lazio nell'analisi di tutti commentatori, varrà, dovrà valere, inevitabilmente per la samp e per la juve, nonostante tutti i distinguo che verrano mossi. se l'indagine è per associazione a delinguere, palazzi non ha scelta. noi come Lazio siamo abbastanza inguaiati, ma la federazione è molto più inguaiata di noi. la famiglia agnelli ha parlato abbastanza chiaro, questa venirne fuori non sarà facile per nessuno