Come era ampiamente prevedibile l'interrogatorio di ieri non sposta nulla rispetto a 24 ore fa, non foss'altro per il fatto che è stato lo stesso Mauri a chiederlo, probabilmente neppure in consigliato in ciò dai suoi legali. L'indiscrezione " appicicaticcio" che filtra dalla Procura altro non è che una frase infelice e poco pertinente ( ma non è una novità) dello sceriffo Di Martino a cui, evidentemente, la realtà di Cremona comincia a stare stretta. Presumibilmente, essendo conosciuto nell'ambiente come incapace, approssimativo e poco attento, se la prenderà nella stessa cavità che fu di Delfino. Io, ad uno che invece di fare le indagini come si deve, vuole la stessa visibilità di Belen e del suo quasi omonimo De Martino non je farei fa manco il Giudice di Pace a Montecompatri. Non potevamo aspettarci nulla di più e niente di diverso. Seppure Mauri domani dovesse essere rimesso in libertà ( ipotesi alquanto remota) il teorema accusatorio nei suoi confronti e in quelli della Lazio resta. Sarebbe il caso di portare allo sceriffo Di Martino un cucchiaino capiente. Dovremmo fargli capire che, per quanto ci riguarda, il campionato può pure ricominciare tra 15 anni, quando lui , nonostante le limitate capacità investigative, avrà finito di svuotare il mare. Ma, con quell'aria da caxxo e la barba incolta molto lombrosiana, l'Ellery Queen de 'sta cippa ha già detto che " queste indagini " dovrà chiuderle...