Solidarietà ai Laziali fermati a Varsavia.

Aperto da Biafra, 28 Nov 2013, 21:21

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PabloHoney

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Buon anno ragazzi... non sara' difficile che sia almeno migliore di questo

cia' Pablo

naoko

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Up!!!

"La Presidenza Generale della Società Sportiva Lazio rende noto che, in coerenza con quanto deliberato dal proprio Consiglio Generale, l'occasione della ricorrenza del 9 gennaio (114° anniversario della costituzione del sodalizio biancoceleste) quest'anno non sarà accompagnata specifici festeggiamenti, in segno di solidarietà con i sostenitori biancocelesti tuttora detenuti in Polonia e con le rispettive famiglie".




ralphmalph

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Citazione di: naoko il 03 Gen 2014, 23:52
Up!!!

"La Presidenza Generale della Società Sportiva Lazio rende noto che, in coerenza con quanto deliberato dal proprio Consiglio Generale, l'occasione della ricorrenza del 9 gennaio (114° anniversario della costituzione del sodalizio biancoceleste) quest'anno non sarà accompagnata specifici festeggiamenti, in segno di solidarietà con i sostenitori biancocelesti tuttora detenuti in Polonia e con le rispettive famiglie".





Bene

Palo

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Citazione di: naoko il 03 Gen 2014, 23:52
Up!!!

"La Presidenza Generale della Società Sportiva Lazio rende noto che, in coerenza con quanto deliberato dal proprio Consiglio Generale, l'occasione della ricorrenza del 9 gennaio (114° anniversario della costituzione del sodalizio biancoceleste) quest'anno non sarà accompagnata specifici festeggiamenti, in segno di solidarietà con i sostenitori biancocelesti tuttora detenuti in Polonia e con le rispettive famiglie".

Ottima cosa per 1000 motivi!

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WhiteBluesBrother

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Sarebbe bello che i 3 ragazzi possano uscire da quel lager immediatamente, o almeno entro il 9 gennaio.
Questa vergogna deve finire subito, chi può e chi deve si muova al meglio per ottenere questo risultato.
Noi da qui possiamo solo manifestare loro la nostra vicinanza.
Infine, sarebbe anche bello che, in (breve) attesa che questo inferno finisca, i 3 ragazzi invitassero la nord a tornare a fare il tifo per la Lazio, visto che loro non possono esserci, allora tutti dovrebbero cantare al posto loro. Io farei così, ma ognuno poi è libero di vederla come vuole.

Aquila Romana

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 04 Gen 2014, 15:30
Sarebbe bello che i 3 ragazzi possano uscire da quel lager immediatamente, o almeno entro il 9 gennaio.
Questa vergogna deve finire subito, chi può e chi deve si muova al meglio per ottenere questo risultato.
Noi da qui possiamo solo manifestare loro la nostra vicinanza.


Boom!

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UP!

Un pensiero ai 2 ragazzi ancora li.

Daje!!!!

inmentesolote

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Citazione di: Boom! il 19 Gen 2014, 10:58
UP!

Un pensiero ai 2 ragazzi ancora li.

Daje!!!!
Ma non ne erano rimasti tre?

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Ro

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Uno dei tre è stato scarcerato qualche giorno fa
Ne mancano due

http://www.lalaziosiamonoi.it/news/varsavia-libero-su-cauzione-uno-dei-tre-ragazzi-ancora-detenuti-nel-carcere-di-bialoleka-40700

Varsavia, libero su cauzione uno dei tre ragazzi ancora detenuti nel carcere di Bialoleka

AVANTI LAZIO

Ro

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http://www.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/varsavia-rinviate-le-udienze-degli-ultimi-due-ragazzi-detenuti-nel-carcere-di-bialoleka-l-avv-privitera-usciranno-il-28-gennaio-40791

Varsavia, rinviate le udienze degli ultimi due ragazzi detenuti nel carcere di Bialoleka. L'avv. Privitera: "Usciranno il 28 gennaio"

Erano previste per oggi le udienze di Matteo e Daniele, gli ultimi tifosi laziali ancora detenuti nel carcere di Bialoleka. Dopo l'accoglimento dell'istanza di scarcerazione (su cauzione di 7200 euro) presentata lo scorso 16 gennaio dall'avvocato Privitera per conto di Alberto Corsino, sembrava che quest'oggi l'incubo dovesse finire anche per gli altri due ragazzi. Ma da Varsavia sono arrivate notizie tutt'altro che confortanti: "Le udienze d'appello di Matteo Buttinelli e Daniele De Paolis sono sono state rinviate – ha dichiarato l'avvocato Privitera ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it - La nostra impressione è che il giudice abbia voluto prendere tempo per conoscere e approfondire meglio il fascicolo degli imputati. I ragazzi non sono stati nemmeno portati in tribunale". Una sorpresa sgradita, l'ennesima, che arricchisce una storia puntellata di tanti, forse troppi interrogativi. Ma all'orizzonte si scorge nitidamente una certezza: "Usciranno dal carcere il 28 gennaio prossimo perché non possono prolungare la loro custodia cautelare".


AVANTI LAZIO

FatDanny

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semplicemente una vergogna.

i violenti vanno fermati, io so' d'accordo.
Infatti istituzioni tanto violente andrebbero fermate.

Due mesi di detenzione preventiva.
Prima di qualsiasi giudizio, prima di qualsiasi processo, due mesi de gabbio.

Me fate schifo. Voi e tutti quelli come voi su tutta la faccia della terra.

Solidarietà a tutti i fermati di Varsavia. Sempre.

PabloHoney

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Citazione di: FatDanny il 20 Gen 2014, 21:09
semplicemente una vergogna.


Uno schifo
Forza ragazzi, tenere duro... Nonostante il silenzio di tutti i media gli amanti della democrazia e del diritto
Tenete duro !!!

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innamoRADU

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non dimentichiamo Matteo e Daniele, FORZA RAGAZZI

bak

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Libertà per i Laziali sequestrati in polonia ed abbandonati da questo governicchio di m.

naoko

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Citazione di: innamoRADU il 22 Gen 2014, 09:19
non dimentichiamo Matteo e Daniele, FORZA RAGAZZI
:band5:

ma almeno è sicuro che il 28 li rilasciano??

MisterFaro

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Citazione di: FatDanny il 20 Gen 2014, 21:09
semplicemente una vergogna.

i violenti vanno fermati, io so' d'accordo.
Infatti istituzioni tanto violente andrebbero fermate.

Due mesi di detenzione preventiva.
Prima di qualsiasi giudizio, prima di qualsiasi processo, due mesi de gabbio.

Me fate schifo. Voi e tutti quelli come voi su tutta la faccia della terra.

Solidarietà a tutti i fermati di Varsavia. Sempre.

Kim Gordon

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Citazione di: FatDanny il 20 Gen 2014, 21:09
semplicemente una vergogna.



Me fate schifo. Voi e tutti quelli come voi su tutta la faccia della terra.

Solidarietà a tutti i fermati di Varsavia. Sempre.

Ro

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Aquila Romana

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Citazione di: bak il 22 Gen 2014, 10:50
Libertà per i Laziali sequestrati in polonia ed abbandonati da questo governicchio di m.

er polipo

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Scusate se ritiro su questo topic, ma ho letto st'articolo di Carlo Bonini, e me vie voja de tiraje le pietre...  :S

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Lo stagno avvelenato di CARLO BONINI

Gli stadi, le loro curve e quel fenomeno che per convenzione linguistica definiamo "ultras" sono per esperienza un microcosmo tra i più fedeli ed esatti nel testimoniare un tempo, un luogo, una cultura popolare che si è fatta maggioritaria. E il rapporto di cui Repubblica dà conto in questa inchiesta ne è una conferma. L'Internazionale del tifo organizzato e violento ha un colore sempre più nero. La sua dimensione si è liberata di uno specifico domestico. Lo "spettacolo" si è fatto globale negli interpreti che danno calci ad un pallone e "globale" è diventata la dimensione dei mazzieri che, insieme, lo tengono in ostaggio e lo utilizzano come palcoscenico.

Gli 88 gruppi e i loro legami censiti dalla Polizia di prevenzione definiscono uno stagno velenoso che appare impossibile da prosciugare, quasi fosse un dazio necessario da pagare al rito collettivo più amato al mondo. Né più e né meno che una iattura confinata a problema di ordine pubblico e su cui esercitare periodicamente una revisione degli strumenti di legge nel Paese con più leggi al mondo (Daspo, tessere del tifoso, discriminazione territoriale). La verità, quella che si fa fatica a pronunciare e dunque regolarmente si elide nel discorso pubblico, è che lo stadio e dunque l'appendice violenta del suo spettacolo è da sempre, e continua ad essere, il luogo dell'irresponsabilità e del consenso facile.

La Politica e con lei la Lega Calcio (la Confindustria del pallone) e la giustizia sportiva sono oggi lo specchio di una fragilità arcaica incapace di misurarsi con la modernità e complessità del business. Di fronte alla constatazione elementare che nessuna attività di impresa tollererebbe di essere ostaggio di qualche migliaio di individui, dei loro burattinai (per altro per lo più noti da anni agli archivi di polizia), si obietta che nessuna altra attività di impresa è mossa da passione irrazionale come il calcio. Un riflesso pavloviano utile a non assumere di fatto nessun rischio nell'aggredire la questione, a ridurla a faccenda di "poche mele marce" (e dunque residuale), fino al punto di sostenere che l'unico rimedio ragionevole sia non parlarne. Secondo il principio che esiste solo ciò che si vuol vedere.

Il punto è che l'Internazionale del tifo ultras ha compreso e conosce perfettamente la fragilità del Sistema. E' consapevole della propria forza di ricatto. Cinquanta, cento mazzieri possono in ogni momento sfigurare uno spettacolo in diretta e porre le condizioni perché lo stadio si svuoti nei suoi settori per qualche settimana. E non per disaffezione, ma per le sanzioni della giustizia sportiva. Un tempo, l'ultras estorceva biglietti gratis per le trasferte o il monopolio di fatto sul merchandising. Oggi, più semplicemente, chiede la propria impunità, per avere la sua parte nello spettacolo in diretta. Una parte fatta non necessariamente di coreografie. Ma di minacce, parole d'ordine che diventino senso comune, cultura politica.

Con un'ulteriore garanzia. Che se le cose si dovessero mettere male, politica e opinione pubblica verranno eventualmente in soccorso (è successo con la trasferta dei tifosi della Lazio a Varsavia, diventata questione diplomatica capace di occupare per settimane l'agenda del nostro governo). Né la modernità degli impianti (pure necessaria e in qualche modo non rinviabile) può diventare la soluzione. Prova ne sia quanto accaduto allo "Juventus stadium" dopo i cori antisemiti durante la recente partita con la Fiorentina. La vedova di Gaetano Scirea cui è intitolata la curva da cui si era levata quella vergogna aveva con coraggio sfidato quell'oltraggio chiedendo di togliere il nome del marito da quel settore dello stadio. La risposta dei "Drughi", il più importante gruppo ultras della Juventus, è stata lapidaria e sprezzante: «Mariella Cavanna (il cognome da nubile della signora), la Juventus siamo noi». Già, di chi è la Juventus? E come lei, di chi sono le altre 19 squadre di serie A?

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Non ho parole.  :o

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