Solidarietà ai Laziali fermati a Varsavia.

Aperto da Biafra, 28 Nov 2013, 21:21

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AquilaLidense

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il ministero degli esteri è scevro da colpe, mi ha dato fastidio il comportamemto dei media che ci ha sciacallato sopra.

mio padre è laziale, ma l'opinione che si è fatta ascoltando i tg nazionali e sopratutto il tg3 regionale, è stata quellla di 200 teppisti fermati dalla polizia polacca.

praticamemte questi fatti sono il sequel di quel film già visto a campo de fiori.

per questo io:

Citazione di: ralphmalph il 30 Nov 2013, 18:14
C'è chi vota per un buono di benzina, io lo farò per chi difende i laziali.

fabichan

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Citazione di: JSM il 30 Nov 2013, 18:26
Perdonami fabichan, io mi rimetto alla tua maggiore conoscenza dell'argomento. Ma stiamo parlando di uno Stato dell'UE, non di un gruppo di rapiti in mano ai talebani...

Rapiti dai talebani non c'entra nulla, qua si tratta di persone fermate da un'autorità statale. che probabilmente ha commesso un abuso, ma sempre autorità è.
Che sia uno Stato UE cambia nulla, visto che l'ordine pubblico non è materia di trattati.

Faccio un esempio: se si fosse trattato di 100 italiani arrestati in Iran perchè si baciavano in pubblico, sarebbe la stessa cosa.
Poi, su questo ci rimetterà l'immagine estera della Polonia, non c'è dubbio (come fu nel caso dell'Italia a Genova 2001). Ma di questo si parlerà dopo, ora è il momento dell'emergenza è la priorità è risolverla, non fare caciara.

DajeLazioMia

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Citazione di: fabichan il 30 Nov 2013, 18:32
Rapiti dai talebani non c'entra nulla, qua si tratta di persone fermate da un'autorità statale. che probabilmente ha commesso un abuso, ma sempre autorità è.
Che sia uno Stato UE cambia nulla, visto che l'ordine pubblico non è materia di trattati.

Faccio un esempio: se si fosse trattato di 100 italiani arrestati in Iran perchè si baciavano in pubblico, sarebbe la stessa cosa.
Poi, su questo ci rimetterà l'immagine estera della Polonia, non c'è dubbio (come fu nel caso dell'Italia a Genova 2001). Ma di questo si parlerà dopo, ora è il momento dell'emergenza è la priorità è risolverla, non fare caciara.
"Ma di questo si parlerà dopo".
Perdonami, senza polemica, ma è questo il punto. Dopo non si parlerà di un bel niente. Se ne è parlato subito all'inizio per dipingeremla situazione in un certo modo, quando la notizia era calda e interessante per il largo pubblico. Più passa il tempo e più diventerà interessante solo per noi.
Come per Campo de' fiori...
So' stati i Laziali. Punto. Questo è. Parlo di comunicazione, non di diplomazia.

JSM

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Ok, anche ammesso che la Farnesina stia facendo il possibile, resta la possibilità per i partiti di esprimere il loro sdegno per il comportamento delle autorità polacche

Che l'immagine della Polonia ne esca compromessa mi pare molto difficile, visto che comunque l'opinione pubblica resterà convinta che "qualcosa avranno fatto"

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sharp

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Citazione di: fabichan il 30 Nov 2013, 18:22
Potrebbe, ma se si parla di diritto penale interno di uno stato sovrano riconosciuto dall'Italia come tale, non servirebbe a niente.
Di solito una convocazione del genere avvviene nel caso in cui si sospetti un mancato rispetto di norme e convenzioni internazionali (vi ricordate il caso Battisti? Oppure quello dei marò, per i quali, assassini o meno che siano, c'era il discorso delle acque internazionali). In quel caso di convoca l'Ambasciatore per chiarimenti.

Altra cosa: la rappresentanza non può MAI fare le veci dell'avvocato di difesa del proprio cittadino. Questa sì, è una violazione di convenzioni. La difesa di parte deve essere distinta dalla diplomazia.

si ma infatti io dicevo che : vista l'assenza di prove/filmati e visto tutte le testimonianze che arrivano da più parti, che almeno il dubbio sulle dichiarazioni delle autorità polacche dovrebbero averlo fatto nascere
(nel senso che potrebbe darsi che nessuno abbia infranto le leggi polacche),
pensavo che una chiamata per chiedere delucidazioni ci potesse stare,
ho il sospetto che se fossero stati 150 pellegrini che andavano a vedere la madonna nera di Częstochowska,
l'ambasciatore sarebbe stato convocato, speriamo che non sia così

mendicino#90

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Citazione di: fabichan il 30 Nov 2013, 18:17
L'ambasciatore probabilmente manco lo sa come sono i tifosi in Polonia, e forse non ha mai visto una partita di calcio (non lo so, non lo conosco personalmente). Le sue dichiarazioni vengono rilasciate nell'esercizio della sua funzione di rappresentante dello stato italiano all'estero, cercando di raggiungere l'obiettivo (in quel momento, la garanzia dei diritti dei fermati secondo le Convenzioni internazionali). Alzare il livello della tensione può essere controproducente, e questo lo sa.

La task force consiste nel normale personale dell'Ambasciata che si prende responsabilmente un carico di lavoro in più, buttarla in caciara pure qui mi sembra inopportuno. Si parla di sedi sottostaffate (le amb. e i cons. stanno come le scuole e i commissariati, eh) che fanno uno sforzo ulteriore in una situazione critica, che quindi il MAE e l'Ambasciata riconoscono come tale.
Andrebbero ringraziati a prescindere.
Ma il personale non c'entra nulla, fa quello che gli dicono, se fosse arrivata la telefonata da Roma avrebbero fatto quanto richiesto; anche se lavoro in un'altra amministrazione, il sistema italico lo conosco benissimo.
Ma in diplomazia la pressione esiste??? L'Italia, aldilà delle regole ( tipo Kazakistan), è in grado di premere sulla Polonia???


eandiamo

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A mia domanda su facebook: "Sindaco, i cittadini romani si aspettano almeno una parola sull'indecente questione dei tifosi laziali ingiustamente arrestati in Polonia."

Ecco la risposta: "Caro Ivan, l'amministrazione è in contatto da ieri con il Ministero degli Esteri, l'ambasciata italiana e le autorità polacche per monitorare la situazione e le condizioni dei tifosi. Il ministero, come comunicato anche qui su facebook, ha confermato al sindaco l'avvio delle procedure per il rimpatrio."

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Lazio.net

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Proviamo a riaprire il topic.
Al prossimo accenno di flame si chiude definitivamente.

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JoeStrummer

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Domanda per i netters che vivono in altri paesi Europei:
Da voi che impatto mediatico hanno avuto questi fatti(se lo hanno avuto)?
Mi scuso se avete giá postato qualcosain questo senso, ma oggi non sono potuto stare sul pezzo...

Sonni Boi

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Purtroppo non arrivano buone notizie

Secondo quanto riportato dall'Agenzia di Stampa 'Asca' sarebbero almeno dieci i tifosi laziali che sono stati condannati dai giudici polacchi, per pene che vanno dai 2 ai 6 mesi di carcere, a seguito dei disordini registrati poche ore prima del match di Europa League di giovedi' scorso tra Legia Varsavia e Lazio. Secondo la stessa agenzia il numero dei supporter biancocelesti che potrebbero essere condannati e' destinato ad aumentare. Le accuse variano dall'aggressione a pubblico ufficiale, all'uso di passamontagna, che in Polonia è considerato reato. Motivo delle condanne, secondo quanto apprende ancora l'Asca, sarebbe stata la testimonianza di un agente di polizia durante i processi che ancora oggi si stanno tenendo a Varsavia. Un tifoso, parlando in condizioni di anonimato, ha denunciato una ''totale assenza dell'ambasciata d'Italia. Non ci stanno dando alcun supporto e fino ad oggi non abbiamo incontrato alcun rappresentante diplomatico, siamo completamente soli''.

laziAle82

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cioè, le prove a carico sono le testimonianze degli agenti che li hanno arrestati?
:pp

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ralphmalph

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Citazione di: Mohammed Hussein il 30 Nov 2013, 20:13
Un tifoso, parlando in condizioni di anonimato, ha denunciato una ''totale assenza dell'ambasciata d'Italia. Non ci stanno dando alcun supporto e fino ad oggi non abbiamo incontrato alcun rappresentante diplomatico, siamo completamente soli''.[/i]

lavorano sottotraccia perché

CN12

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Citazione di: Mohammed Hussein il 30 Nov 2013, 20:13
Purtroppo non arrivano buone notizie

Secondo quanto riportato dall'Agenzia di Stampa 'Asca' sarebbero almeno dieci i tifosi laziali che sono stati condannati dai giudici polacchi, per pene che vanno dai 2 ai 6 mesi di carcere, a seguito dei disordini registrati poche ore prima del match di Europa League di giovedi' scorso tra Legia Varsavia e Lazio. Secondo la stessa agenzia il numero dei supporter biancocelesti che potrebbero essere condannati e' destinato ad aumentare. Le accuse variano dall'aggressione a pubblico ufficiale, all'uso di passamontagna, che in Polonia è considerato reato. Motivo delle condanne, secondo quanto apprende ancora l'Asca, sarebbe stata la testimonianza di un agente di polizia durante i processi che ancora oggi si stanno tenendo a Varsavia. Un tifoso, parlando in condizioni di anonimato, ha denunciato una ''totale assenza dell'ambasciata d'Italia. Non ci stanno dando alcun supporto e fino ad oggi non abbiamo incontrato alcun rappresentante diplomatico, siamo completamente soli''.


Uno schifo non c'è uno straccio di prove di nulla...hanno preso 20 persone e gli stanno accollando tutto

Cialtron_Heston

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Tranquilli ci penserà la diplomazia italiana in territorio nemico...ma oggi che è sabato?
Cavolo no domani è domenica,speriamo lunedì(se non piove tanto).

seagull

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E un fatto strano, questo. Forse, a mente fredda e dico forse non conoscendo i fatti nella maniera più assoluta, la polizia sta facendo il lavoro da polizia alla quale non si è abituati in Italia. Non lo so, butto giù dei pensieri senza tanto ordine. La mia domanda è: possibile che si parli di possibili detenzioni di 6 mesi od oltre? Cioè, se per loro (le autorità polacche) alcuni visitatori si sono comportati in maniera inaccettabile, beh allora mi sa che le chiacchiere stanno a zero, o sbaglio?

Eagle78

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ESCLUSIVA - Avv. Wojciechowski: "Dimostreremo che i tifosi laziali sono innocenti"
30.11.2013 19.55 di Lalaziosiamonoi Redazione    per lalaziosiamonoi.it   articolo letto 34 volte
Fonte: Daniele Rocca - Lalaziosiamonoi.it

Sono passati più di due giorni da quando i tifosi della Lazio sono stati arrestati. Sulla vicenda si allungano le ombre dell'imperizia e dell'eccessiva prevenzione. Sembra, infatti, che la maggior parte degli italiani siano stati fermati senza giusta causa, per poi essere rilasciati più tardi come se niente fosse successo. Un atteggiamento che dovrebbe far riflettere ed indignare, anche se, solo oggi, la politica ha iniziato ad interessarsi dei propri concittadini "sequestrati" a Varsavia. Per fare chiarezza su quello che sta succedendo, è intevenuto in esclusiva ai nostri microfoni uno degli avvocati che sta difendendo alcuni dei tifosi biancocelesti fermati la notte prima della partita della Lazio in Polonia, Mikolaj Wojciechowski.

Chi è lei e qual è il suo ruolo all'interno della vicenda?

"Il mio nome è Mikolaj Wojciechowski, e sono un avvocato di Varsavia. Con me ha lavorato anche il collega John Tefloni, che ha preso molto a cuore le sorti dei cittadini italiani in Polonia".

Dalla sua ricostruzione, cosa è successo giovedì pomeriggio?

"I miei clienti sono stati arrestati dalla polizia il giorno prima della partita. Le accuse nei loro confronti riguardano il possesso di strumenti pericolosi e contro la sicurezza pubblica. La pena in Polonia per queste cose è di basso livello: 30 giorni di arresto o una sanzione pecuniaria fino a 3000 euro. Dalle informazioni in mio possesso, invece, gli altri ragazzi sono stati fermati anche con l'accusa di aggressione nei confronti di agenti di polizia".

Quali sono i tempi tecnici dei vari processi?

"Nel caso dei miei clienti - 12 persone - il processo sarà l'anno prossimo. Già da ieri erano liberi di andare in tribunale per spiegare la loro posizione".

Quali sono gli elementi che l'accusa ha in mano contro gli imputati?

"La Corte oltre a del materiale video, è in possesso delle armi sequestrate ai sospetti".

Quanti sono i tifosi che sono ancora in stato di arresto?

"In questo processo ci sono due gruppi di imputati: 17, per le situazioni prima partita, e 127 per il dopo la partita. I miei clienti sono nel primo gruppo".

Quanti l'hanno contattata per essere difesi da lei?

"Molte famiglie cercano di contattarmi, ma questa mattina ero in tribunale. Prendere la difesa di altre 20-25 persone è molto rischioso e logisticamente impossibile. Per questo motivo ho condiviso il mio lavoro con un altro avvocato. Anche perché i processi sono suddivisi in 4 tribunali diversi in tutta Varsavia".

C'è qualcuno che parla italiano per fare da interprete?

"In ogni tribuale e in ogni udienza comunque c'è un interprete che traduce sia la versione della polizia che quella della Corte".

Quali argomentazioni userà in tribunale per difendere i ragazzi?

"Il mio obiettivo è quello di ottenere la non colpevolezza, non posso dire come finirà, ma mi batterò per questo tipo di risultato: dimostreremo che sono innocenti".

Il resto degli italiani, da quello che sa, quanti sono rientrati in Italia e quanti sono ancora in Polonia? Quando potranno tornare? Sono stati organizzati dei voli per farli tornare?

"Per tutte queste informazioni, penso che si dovrebbe contattare l'Ambasciata italiana, quella polacca, il Ministero della giustizia o il Ministero degli Affari Interni e delle Amministrazioni".

leomeddix

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Citazione di: flaccoflamini il 30 Nov 2013, 20:44
Siamo in decadenza e per primi non crediamo nelle nostre regole. Farle rispettare da nuovi venuti ci resta impossibile. Questi vengono e fanno i comodacci loro. All'Impero Romano successe lo stesso.

Anzitutto voglio esprimere la mia solidarietà ai laziali che senza nessuna responsabilità sono stati fermati e maltrattati dalla polizia polacca. E' stato un atto di vigliaccheria, ho quasi l'impressione che la Lazio sia vista come un soggetto "debole", e quindi strumentalizzabile per questioni interne. Mi sbaglierò, ma la penso così.
@flaccofamini:  hai ragione, a volte il Calcio riesce a farci cogliere aspetti essenziali della storia, come la fine di una Civiltà. Però bisogna anche guardare il lato positivo delle cose: la fine dell'Impero romano significò la nascita di tante nuove ed interessanti Civiltà. ;)

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DajeLazioMia

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Citazione di: seagull il 30 Nov 2013, 21:25
E un fatto strano, questo. Forse, a mente fredda e dico forse non conoscendo i fatti nella maniera più assoluta, la polizia sta facendo il lavoro da polizia alla quale non si è abituati in Italia. Non lo so, butto giù dei pensieri senza tanto ordine. La mia domanda è: possibile che si parli di possibili detenzioni di 6 mesi od oltre? Cioè, se per loro (le autorità polacche) alcuni visitatori si sono comportati in maniera inaccettabile, beh allora mi sa che le chiacchiere stanno a zero, o sbaglio?
Innanzitutto bisognerebbe dimostrare tutto.
Poi anche se 10-20-30 persone venissero condannate questo non giustifica la detenzione di 120 persone.
Non giustifica l'atteggiamento della stampa e della politica.
Non ci facciamo fregare e non cadiamo nel "visto che qualcosa avevano fatto".
Non è questo il punto.

flaccoflamini

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Citazione di: leomeddix il 30 Nov 2013, 21:25
Anzitutto voglio esprimere la mia solidarietà ai laziali che senza nessuna responsabilità sono stati fermati e maltrattati dalla polizia polacca. E' stato un atto di vigliaccheria, ho quasi l'impressione che la Lazio sia vista come un soggetto "debole", e quindi strumentalizzabile per questioni interne. Mi sbaglierò, ma la penso così.
@flaccofamini:  hai ragione, a volte il Calcio riesce a farci cogliere aspetti essenziali della storia, come la fine di una Civiltà. Però bisogna anche guardare il lato positivo delle cose: la fine dell'Impero romano significò la nascita di tante nuove ed interessanti Civiltà. ;)
Si, sarà un lungo cammino. Dopo i secoli bui e l'anno Mille si riprenderanno. I nostri bisbisbisbisbisnipoti. :)

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