Ogni parola su quello che è successo a Varsavia sarebbe semplicemente superflua.
A me è andate abbastanza bene, a qualche mio amico un pò meno, ma siamo tutti a casa fortunatamente.
Se non sono stato arrestato è stato per una semplicità casualità.
Al rientro a Roma, però, quello che mi ha fatto più male, molto più degli abusi delle istituzioni polacche, è stato il modo in cui ci hanno trattati i media italiani.
A tutti loro, ai loro figli, ai loro parenti, posso solo augurare di passare quello che hanno passato i tifosi Laziali a Varsavia. Non per vendetta, ma perchè è l'unico modo affinchè riescano a capire.
NB
Devo riconoscere, comunque, che per quello che so e che ho vissuto in prima persona, le forze di polizia polacca si sono comportate molto meglio di quelle italiane. Non dei signori, ma di certo meglio di quelle italiane.
Le responsabilità dello schifo che è successo sono da attribuire solo ed esclusivamente alle istituzioni, polacche in primis ed italiane in secundis.