Ieri io e mia moglie Sonia abbiamo portato i nostri tre gioielli allo stadio Olimpico a vedere la Lazio, il loro battesimo biancoceleste. Si sono entusiasmati al volo di Olimpia, ed il Papà a stento è riuscito a trattenere le lacrime di commozione quando alle note dell'inno tutti e tre lo cantavano nella maniera in cui possono farlo solo i bambini. Davide che indicava la Curva Nord colorata e piena di bandiere, Alessia che mi chiedeva sempre dell'Aquila, Ilaria che spiegava ai fratellini che non dovevano avere paura del boato del Goal perché significava che la Lazio aveva vinto....Il calcio dovrebbe sempre essere vissuto così, come una festa , con gli occhi dei bimbi.
Stamattina mi hanno svegliato ancora entusiasti. Una giornata memorabile.