Allora, seriamente.
Credo che l'obiettivo dei 18mila non si debba abbassare. Magari si può discutere sul quanto fosse raggiungibile, magari si può pensare che sarebbe stato meglio partire leggermente più bassi (tipo 15mila), ma rimane il fatto che una volta fissato non lo puoi abbassare. Sarebbe un autogol clamoroso. Pensaci bene. Come se un azienda promettesse certi premi produzione e poi li abbassasse nel giro di qualche settimana, che senso avrebbe?
Fermo restando che, per una tifoseria con un bacino di utenza di oltre un milione di tifosi, 18mila paganti rimangono (ma questa è una mia opinione) un obiettivo fattibilissimo, se solo ci fosse la voglia di venire allo stadio da parte di qualcuno.
Quello che non tollero è il continuare ad attribuire questa carenza di presenze al presunto immobilismo societario.
Questa, sempre secondo me, è malafede nella maggior parte dei casi.
Prezzi tendenzialmente bassi, agevolazioni sugli abbonamenti di ogni genere (donne, anziani, bambini, rateizzazioni). Addirittura domenica scorsa la radio ufficiale REGALAVA un tot di tagliandi comprati dai giocatori a chi telefonava. Cose che rasentano la tristezza.
Dice: ''fammi lo squadrone e vedrai come si riempie lo stadio. Fammi giocare per traguardi importanti e poi vedi.'' Vero, anzi verosimile dato che nemmeno due anni fa ci siamo giocati una finale di coppa italia, nel nostro stadio, contro i nostri nemici di sempre in una partita storica e non siamo nemmeno riusciti a riempire il nostro settore.
All'epoca, tra le scuse che andavano per la maggiore, c'erano: ''e ma i possibili disordini'', ''sipperò devo passare per forza sulla flaminia'' ecc. ecc.