"Tutti uniti per la Lazio": è il motto che arriva da Auronzo. De Martino: "Trattative febbrili per migliorare, stateci vicini"
14.07.2010 18:00 di Daniele Baldini articolo letto 926 volte
Fonte: Daniele Baldini .
Lalaziosiamonoi.itAURONZO DI CADORE - "Tutti uniti per il bene della Lazio". C'è voglia di voltare pagina tra le "Tre Cime di Lavaredo": sotto gli occhi di sostenitori e curiosi al capezzale, si suda e si corre veloce per prendere sempre più le distanze dall'"annus horribilis" terminato 70 giorni fa. "Non ripeteremo più gli errori della scorsa stagione, remeremo tutti nella stessa direzione", promettono all'unisono i protagonisti dell'agognato rilancio. Da Brocchi a Stendardo, passando per Stefano De Martino, il confermato responsabile della comunicazione biancoceleste. "L'unione fa la forza, ricostruiamo tutti insieme", il suo ormai è quasi un impegno morale preso con se stesso, un messaggio da divulgare per il bene della società più antica della Capitale: "Non solo staff tecnico, calciatori e società, ma tutti coloro che seguono quotidianamente gioia e dolori del club, addetti ai lavori su tutti". Un monito rivolto a scettici e non, la voglia di ribaltare sentenze già scritte, la convinzione di centrare i traguardi prefissi: "Sono in quotidiano contatto telefonico con il presidente Lotito – spiega De Martino direttamente dal campo di allenamento di Auronzo - . In questo momento è a Milano, dove sta dando vita a trattative febbrili per raggiungere obiettivi importanti. Lui ed il diesse Tare stanno lavorando alacremente per rinforzare l'organico a disposizione di Reja e per portare a termine tutte quelle operazioni in uscita che di conseguenza permetteranno entrate importanti. Questa mattina è stata risolta la situazione di Makinwa, che ormai può essere considerato un calciatore del Larissa, mentre nelle prossime ore potrebbero essere ufficializzate altre due cessioni (Perpetuini è molto vicino al Frosinone, ndr)". Sul terreno di gioco è da poco iniziata la seconda seduta della giornata, ovviamente all'appello mancano ancora i calciatori impegnati nel Mondiale con le rispettive nazionali. Tra questi Aleksandar Kolarov che, al contrario di Muslera, Bresciano e Lichtsteiner, quest'anno difficilmente potrà ossigenarsi tra le Dolomiti: "Sono molto fiducioso anche su questo fronte – spiega De Martino - . C'è la volontà condivisa di trovare una soluzione che possa gratificare entrambe le parti. Con il calciatore la situazione è chiara: lui ha legittimamente manifestato alla società la volontà di essere ceduto, la Lazio dal canto suo ha dato piena disponibilità ad accontentarlo, chiaramente alla giuste condizioni economiche. Presto arriverà un'offerta che potrà sbloccare la situazione". Ostenta e chiede fiducia, ben consapevole che alla fine della corsa i buoni propositi lasceranno spazio ai fatti. Nel frattempo, però, l'ottimismo si fonde con l'ironia: "Quando arriva il presidente Lotito ad Auronzo? – gli chiedono dai microfoni di Radio radio - C'è un listino prezzi, fate la vostra offerta e ci mettiamo d'accordo", risponde scherzando De Martino. Si ride, si scherza, ma sotto sotto la voglia di fare le cose per bene è tanta...