Premesso che per me la distinzione dei ruoli è fondamentale in qualsiasi azienda, i giocatori devono giocare, mentre il management deve stabilire strategie e programmi scegliendo i soggetti più idonei per la loro attuazione. Ritengo quindi inaccettabile che i giocatori impongano la scelta di un allenatore o di un dirigente, perchè ciò non rientra nelle loro competenze. D'altra parte ritenni inaccettabile ciò che si è vociferato l'anno della conquista della Champions, cioè che i giocatori non volessero rinforzi perchè la Champions avrebbero dovuto giocarsela loro.
In ogni caso per me il problema neanche esiste, perchè questa è una rosa che nel giro di 1-2 anni dovrà essere rinnovata quasi completamente rispetto a quella attuale. Conseguentemente io, insieme al nuovo allenatore, inizierei già quest'anno un nuovo ciclo con una profonda rivisitazione di tutta la rosa, senatori (anzi, soprattutto loro) compresi.