Sondaggio sull´indice di gradimento

Aperto da Svennis, 18 Feb 2011, 00:16

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A quale giocatore sei piú legato fra questi?

Piola
4 (2.7%)
Chinaglia
9 (6%)
D'amico
7 (4.7%)
Giordano
15 (10%)
Signori
96 (64%)
Nesta
89 (59.3%)
Di Canio
2 (1.3%)
Rocchi
4 (2.7%)

Totale votanti: 150

Le votazioni sono chiuse: 20 Mar 2011, 00:16

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
Citazione di: Svennis il 18 Feb 2011, 11:37
si é generazionale ma ci sono netter (non tutti) che hanno vissuto gli anni di chinaglia e d'amico che  votano signori.

ma chi é nando?

:DD

Nando è il fratello di Sandro! :D
(Ristoratore, nonchè presidente della squadra di calcio LA Sabina).

Alexia68

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.195
Registrato
Nesta e Signori.

Nesta ancora non riesco a vederlo con quell'altra maglia.

SPEGGIORIN

*
Lazionetter
* 459
Registrato
Signori e Nesta.
Idoli incontrastati.
I miei vent'anni....

gregor

*
Lazionetter
* 3.990
Registrato
Il sondaggio è bello ma la votazione,a quanto ho capito, è in base a quanto abbiamo visto personalmente.
Io ho votato Nesta e Giordano.
Però la storia è molto più ampia di questi due calciatori.Se a mi padre gli tocchi Piola ce litighi per sempre !!!
(non gli dite che non l'ho votato  :p)

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Brujita!

*
Lazionetter
* 11.573
Registrato


poeta1964

*
Lazionetter
* 1.862
Registrato
E segna sempre lui...non ho dubbi

poeta1964

*
Lazionetter
* 1.862
Registrato
E segna sempre lui...non ho dubbi. Uno che gioca con due maglie , perchè convinto di segnare. Poi segna e se ne toglie una , l arbitro non può ammonirlo.  Era un Lazio-Milan del 1997 o giù di lì. Uno mio amico riommico con cui vedevo la partita si emozionò. Quel piccoletto faceva impazzire le difese ed i propri tifosi. Non capisco come non siamo riusciti a vincere un campionato con una attaccante simile e con Nesta in difesa.

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wiligelmus

*
Lazionetter
* 26
Registrato
se devo sceglierne due dico Giuliano Fiorini (si lo so sarò nostalgico, però ogni volta che rivedo le sequenze del suo gol al Vicenza, mi vengono sempre i brividi...) e Vincenzo D'amico ( mitiche le sue scorribande con Angelo Cupini durante la stagione 83/84 salvi all'ultima giornata con il 2-2 di Pisa)

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.909
Registrato
Io Signori e Nesta.

Extra lista due a scelta tra Veron Mancini e Gazza

Sirius

*
Lazionetter
* 5.870
Registrato
Ho votato Nesta e Signori, ma mancano i tre giocatori a cui, in assoluto, sono piu' legato, perche' a loro sono legate le emozioni piu' grandi e piu' forti che abbia mai provato...

Fiorini, Poli e Nedved.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Per questioni anagrafiche e per signorilità tipicamente Laziale, Nesta.
Certo che se anche noi avessimo avuto un trattamento stile Unicredit-merde... :x

La mia prima volta che ho visto la Lazio vincere qualcosa..indimenticabile.Grazie Ale.


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N.G.E.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.883
Registrato
Citazione di: poeta1964 il 18 Feb 2011, 18:42
E segna sempre lui...non ho dubbi. Uno che gioca con due maglie , perchè convinto di segnare. Poi segna e se ne toglie una , l arbitro non può ammonirlo.  Era un Lazio-Milan del 1997 o giù di lì. Uno mio amico riommico con cui vedevo la partita si emozionò. Quel piccoletto faceva impazzire le difese ed i propri tifosi. Non capisco come non siamo riusciti a vincere un campionato con una attaccante simile e con Nesta in difesa.

Anche io ricordavo questo episodio, ma a PIACENZA, in una vittoria con tripletta di Beppe; ricordo me la stavo sentendo su Radio Radio con commento di Stefano Benedetti.

Qualcuno può correrci in aiuto?  :since

asteN_A.

*
Lazionetter
* 12.666
Registrato
Signori ha "segnato"  la mia vita, ma Nesta ragazzi, voto Nesta...era ragazzino, veniva dalla primavera, mio padre gli si avvicinò e gli chiese una foto insieme, non ricordo per quanti mesi lo derisi, io feci le foto con Signori, Zeman, Marchegiani ecc. ecc., lui no !! fece la foto con Nesta !!

Poi mi disse, ricordati bene ste parole, e tienile impresse nella tua mente,  sto ragazzetto diventa un simbolo della Lazio e con lui vinciamo tutto...da li a poco mio padre morì, passarono pochi anni e Nesta alzò al cielo tutto ciò che potessi mai immaginare, lui ha sempre incarnato la Lazialità che mio padre mi trasmise, grazie Alessandro.
Ricorderò per sempre gli occhi di mio padre brillare di felicità, per essersi scattato la foto con il futuro capitano dei capitani !! 


Pag

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.240
Registrato
Perchè chi ha votato per di canio si nasconde?

delioforever

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.773
Registrato

Rivolazionario

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.456
Registrato
Signori.
Per mille e più motivi.
Perchè ero un bambino di 12 anni e andare a scuola il lunedì mattina, sapendo che il "tuo" Beppe aveva segnato e ti aveva fatto vincere era un orgoglio.
Perchè giocò e segnò in un derby nonostante avesse praticamente una gamba sola.
E, ora sembrerà un motivo folle, perchè quando se ne andò a Genova a giocare con la Samp, ci lasciò l'amaro in bocca, ma quell'"abbandono" ci fece capire, che eravamo diventati talmente grandi, da poter rinunciare al miglior cannoniere degli ultimi anni.
E ultimo, ma non ultimo, perchè in fondo lo scudetto del 2000 è anche un pò suo, visto che il giorno dei festeggiamenti era lì con noi.

(A scrivere scudetto del 2000 mi hanno tremato le mani.)

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Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Scelta facile, per me, anche se ritengo Giordano il piu' forte giocatore che io abbia visto dal vivo.

Nesta rappresenta il mio modo di essere laziale.

D'amico, ero pischello e giocavo nel ruolo suo, guardandolo piangevo, tornando a casa ripassavo mentalmente quello che avevo visto, e quando giocavo cercavo di ripetere i gesti copiandoli al millimetro. Ero ossessionato, in campo volevo essere lui. Per me un fenomeno incredibile, che poi ho apprezzato anche per la tigna quando prese per mano i vari Pochesci Budoni Ferrari Perrotta e company portandoli alla salvezza.

doctor

*
Lazionetter
* 1.096
Registrato
Questo sondaggio è necessariamente generazionale.

Piola: il mito. Dei nomi proposti è l'unico che non ho visto. E' un nome che dovremmo pronunciare un po' più spesso, fieri che abbia vestito la nostra maglia. E' un po' quello che Meazza è stato per l'Inter e Valentino Mazzola per il grande Torino.

Chinaglia: il furore. E' stato il simbolo di una Lazio spuntata quasi dal nulla ed arrivata a dominare il campionato. Una forza scomposta della natura che ci ha regalato una dimensione che avevamo perso da troppo tempo e ha fatto nascere e crescere delle generazioni di Laziali. Come giocatore, gli dobbiamo tutti molto. Il resto mancia.

D'Amico: il talento. Un modo soave di toccare il pallone, una sublime incostanza nell'espressione delle sue capacità da far irritare non poco quando rimaneva incompiuto per apparente debolezza caratteriale. Forte abbastanza però da portare per mano la Lazio in uno dei tanti momenti bui.

Giordano: la classe. Dribbling, tiro, potenza, visione di gioco. Giocatore dalle potenzialità immense, non sono mai riuscito a perdonargli di aver contribuito a portarci nell'ennesimo baratro della nostra storia.

Signori: il fulmine. Un giocatore pazzesco. La visione della porta come radar. Mai come con Signori avevo la sensazione che potesse nascere qualcosa che ci avrebbe portato al gol. Un sinistro al cianuro affilato come un rasoio.

Nesta: la signorilità. Forse troppa. Grande giocatore, non gli ho mai riconosciuto le qualità del leader che infiamma le folle, compreso come era nel suo ruolo di silenzioso ed educato ragazzo laziale. Per questo fui molto ferito dai fischi ingenerosi che lo stadio gli riservò al suo ritorno da avversario. Non avevano capito che era andato via in silenzio, come in silenzio aveva trascorso i suoi anni per noi.

Di Canio: la rabbia. Quella della ribellione alla prepotenza dell'altra sponda, la risposta uguale e contraria alla tracotanza di chi aveva la presunzione di volerci ghettizzare nell'anonimato. L'errore grave di aver orientato un amore di maglia verso un indirizzo di parte, estraneo al gioco.

Rocchi: la rinascita. Dopo essere quasi scomparsi, quest'omino dalla voce flebile e dall'aspetto di impiegato del catasto ha significato per noi l'araba fenice, aiutandoci a risorgere dalle nostre ceneri. Troppo recenti le sue imprese per essere adeguatamente apprezzate, credo che solo il tempo ci permetterà di capire realmente l'importanza che Rocchi ha avuto in un momento drammatico della nostra storia.

Ho votato Chinaglia e Signori.

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