Permettetemi di esprimere un'opinione forse un po' radicale: la squadra non può permettersi il lusso (se non temessi di esagerare, vorrei dire: non ha il diritto) di valutare se dare l'anima o pure no, nel dubbio che arrivino ordini anti-Lazio dall'alto. Non dimentichiamo mai che tutto quello che abbiamo fatto di buono nella nostra lunga storia, l'abbiamo fatto marciando controvento, sempre e comunque. La squadra ha un solo ed unico dovere: quello di sputare l'anima in ogni partita, perché sono professionisti e, in aggiuntiva, sono giovani di 20/30 anni strapagati per tirare calci a un pallone, in un'Italia dove milioni di persone molto più capaci e intelligenti di loro si fanno un mazzo dalla mattina alla sera per sopravvivere. I dubbi di BoyRM76 sono del tutto legittimi e comprensibili (e in parte, lo ammetto, sono anche i miei). Ma non potremmo davvero accettare l'idea che la squadra si freni da sola perché non ci crede abbastanza, o non ci crede più. Voglio sperare con tutto me stesso che non sarà così, né in coppa, nè in campionato. A cominciare da stasera.