Bene. Anche con il patema d'animo tre punti sono sempre tre punti. Gli scarsoni, i giocatori da interregionale, le pippe invereconde che schieriamo al momento ci tengono al quinto posto in serie A. Male che vada saremo ottavi. In serie A, non in interregionale.
Uno scarso vero invece è stato l'arbitro, che non ci ha capito un cazzo, negandoci anche un evidente rigore allo scadere per fallo su Romero. E l'irregolarità sul gol del Sergente la fa il difensore spezzino che la tocca di mano.
Sul quarto gol Acerbi parte leggermente avanti a tutti sul primo cross, ma la palla non arriva a lui, fa cento giri e gli ritorna sul piede, anzi se la va a cercare. Fuorigioco la fregna della sorella di tiago motta non Acerbi.
Forza Lazio!
Detto questo, una Lazio senza Sergio probabilmente sarebbe ridimensionata.