A proposito di silenzio, a me ha colpito questo passaggio nell'intervista telefonica a Lotito pubblicata oggi su
corsera.it:
Niente, Carletto non risponde... Proviamo con Macalli...».
(Mario Macalli, presidente della Lega Pro, risponde subito.)
«Mariuccio! Nun te mette a ride... allora, ho sull'altro telefono uno del Corriere... e sai che dice? Dice che due sconosciuti, intercettati, sostengono che io ti ricatto! Capito? Io ti ricatto! Ricatto te e pure Carletto!... E anzi, no, aspè: per quei due sarei anche proprietario di mezza serie A!... Mhmm... Ah, l'hanno arrestato uno dei due? Lo vedi, c'è una giustizia divina... Sì sì... e certo, tutta l'inchiesta... è chiaro... L'Aquila ci ha sempre votato contro, erano quelli contrari alle nostre riforme, quelli che ci facevano la guerra... Comunque, oh, ma ti pare? Ma come fanno a dire una cosa così grave? È gentaglia che ha inquinato questo mondo...
Che dice Malagò? Mhmm... Lo so, lo so... So tutto. Vabbè, insomma: io ricatterei te e Carletto... Te senti ricattato, Mariù? Mamma mia che ambiente... Hai ragione, bisogna derattizzare.... vabbè, Mariù, fatti salutare adesso, ché devo lavorare...») . «Lei ha sentito tutto, no? Rideva, Macalli... Vede: il problema è che io sono scomodo perché...».
Insomma, solo un impressione, l ennesima che conferma una opinione, ovvero che su megalò si vada con molta prudenza perchè l ex venditore di automobili gode purtroppo dell appoggio dell attuale presidente del consiglio, e in questo momento storico tocca fare buon viso a cattivo gioco.