ribadisco: la ns unica linea, l'unica salvezza è il sacrificio della squadra
un seppuku riabilitativo della società e dei Laziali che la sostengono economicamente
alternative e spazi non ce ne sono, caro fat
non ce ne sono più
a me non interessa se questa gente verrà denunciata, perseguita o condannata
non me ne frega un cazzo, non sono nè una guardia, nè un piemme, nè un cronista di nera, nè un in.fame
sono un semplice tifoso
a me me devono fa vede' la squadra gioca', punto
sul resto, tutto il resto, ce deve passa' il bulldozer del realismo
quindi, per me quello dell'atto estremo resta l'unico lasciapassare per la riabilitazione definitiva del patata (cit.) - ovvero, la Lazio
questa, si trascinerà dietro automaticamente la riabilitazione del tifoso medio, della persona normale, non ultras
sarà un di cui dirompente che segnerà un limes invalicabile per chiunque voglia, dopo questo atto, continuare a fare male a se stesso, agli altri tifosi ed alla Lazio
il caso boateng e le conseguenze mediatiche dell'atto vi avrebbero dovuto insegnare qualcosa, ma me pare de no