Squalifica del campo in UEFA

Aperto da Lazio.net, 27 Feb 2013, 21:09

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Valon92

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riflessione.
leggo e sento "la Lazio paga per la sua reputazione". Bene, ma non è che tale pessima reputazione è fondata sul nulla, è fondata su episodi simili che si sono verificati nel tempo e nello stesso settore dello stadio. La cosa preoccupante è che sentendo ieri il rappresentante della CN in radio e leggendo su altri lidi, vedo solo attacchi alla UEFA, zero esami di coscienza, zero, nulla. Ha ragione Salomone se si vuole estirpare questo fenomeno l'unica è utilizzare le telecamere come in UK e pescarli uno ad uno. Peccato che in UK l'eccezione è quando si verificano casi simili, in Italia l'eccezione inglese è la norma. E in tutto ciò siamo nel 2013.

Cliath

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Citazione di: bizio67 il 28 Feb 2013, 11:59
l'ho letto ma non capisco il suo significato...qualcosa che ha a che vedere con il passo dell'oca? Non cambierebbe nulla

forse è proprio il 'saluto militare' a cui si riferiva la società nella memoria difensiva?

bizio67

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pescarne una dozzina a partita e prima o poi finiranno

Kalle

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Citazione di: Valon92 il 28 Feb 2013, 12:03
riflessione.
leggo e sento "la Lazio paga per la sua reputazione". Bene, ma non è che tale pessima reputazione è fondata sul nulla, è fondata su episodi simili che si sono verificati nel tempo e nello stesso settore dello stadio. La cosa preoccupante è che sentendo ieri il rappresentante della CN in radio e leggendo su altri lidi, vedo solo attacchi alla UEFA, zero esami di coscienza, zero, nulla. Ha ragione Salomone se si vuole estirpare l'unica è utilizzare le telecamere come in UK e pescarli uno ad uno.

Nulla?

Squalifica in Intertoto dopo un match con il Partizan?

Nulla?

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porgascogne

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Citazione di: Drieu il 28 Feb 2013, 11:57certamente anche con Porgascogne, se non altro per la comune passione per i Radiohead...

senti a me, drieu, stai a fa 'na cazzata
stessa cosa detta ad attilio

separate il grano dal loglio: se io vado su altri siti/forum, credo che prenderei vagonate di insulti, pur non essendo uno che (di solito) insulta TUTTA la CN

l'attacco c'è, è inutile negarcelo: gli ispettori di PS (quelli che, in base a loro verbali, possono portare a dare dei DASPO, eh) non hanno visto nulla

NULLA
fattosta che la Lazio utilizzerà questi verbali a sua discolpa

però, c'è da dire che, anche se venissimo scagonati, la cosa non sarebbe risolta
il problema non è la squalifica, le porte chiuse, i fasci in CN o la galera

il problema è capire se e come sarà possibile non vedere più certe cose in CN
nella ns bellissima CN

tutto qua

anto70

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Citazione di: Cliath il 28 Feb 2013, 12:04
forse è proprio il 'saluto militare' a cui si riferiva la società nella memoria difensiva?

ho cercato in rete. Pare proprio sia così.

Citazione di: Palo il 28 Feb 2013, 11:58
L'avevo notato anch'io. Il che significa che ci avrebbero punito anche per una loffa. Ma la sostanza non cambia: quello che ci ha portato a questo punto viene da lontano: gravissime colpe nostre (inteso come manifestazioni dei tifosi della Lazio) e pesante campagna mediatica molto attenta nel sottolineare ciò che ci riguarda, magari anche mistificando la realtà. Il complotto giudaico massonico è una cazzata nella parte giudaica ... meno in quella massonica ...

Aggiungo, un'altra volta, che le telecamere allo stadio ci sono ed individuano uno ad uno gli spettatori. Per dire ... so per certo che all'ultima di Champions giocata a S. Siro, le forze dell'ordine commentavano le loro statistiche sulle "pippate" di coca in curva sud.

Palo in sostanza hai ragione, non dovevamo arrivare a questo punto. Però......
Insomma, non può essere che delle braccia incrociate sul petto siano la goccia che fa traboccare il vaso. Altrimenti poteva essere anche il gesto dell'ombrello o un paio di corna.

Valon92

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Citazione di: Kalle il 28 Feb 2013, 12:05
Nulla?

Squalifica in Intertoto dopo un match con il Partizan?

Nulla?

se leggi la frase seguente si capisce cosa intendevo  :beer:
e poi non è solo quello l'episodio, purtroppo.

porgascogne

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Citazione di: sweeper77 il 28 Feb 2013, 12:00
serve il gesto eclatante, serve che se ne parli, serve che l'uefa dica, gli abbiamo squalificato il campo, la squadra esce dal campo i tifosi applaudono, che dovemo fa? continuare con le squalifiche? a chi lo stiamo facendo il danno?

OOOHHHHHH, finalmente

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Il Tenente

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Citazione di: Drieu il 28 Feb 2013, 11:57
Ho deciso di congedarmi da questo forum...
FORZA LAZIO, sempre.

Ti giuro non capisco.
Un lungo intervento appassionato che però tralascia un punto essenziale:

e se la UEFA avesse ragione?

Io la penso così, e questa mia opinione nasce dalla visione diretta di quanto è accaduto allo stadio giovedì 20 febbraio. Ero lì, ho visto i delegati UEFA, li ho visti prendere appunti e scattare foto con una fotocamera compatta (direi color argento). Sorridevano come imbecilli, ma più imbecilli di loro c'erano diverse persone che si sono fatte le scale di corsa solo per andarli a insultare (il vaffa è internazionale). E più venivano insultati più scattavano foto e prendevano appunti.

Parli di squalifica ingiusta, sproporzionata... come se stessimo parlando di legge e tribunali.
MA NON E' COSI'.

La UEFA è un'associazione PRIVATA, di club PRIVATI, che privatamente stabiliscono delle regole sottoscritte preventivamente da tutti i partecipanti ai vari tornei.
Queste regole sono state ripetutamente violate dai tifosi della nostra squadra.
Non conta se erano 100, 1000 o solo uno.
Non conta se erano buuu o razzi.
Non conta se tali atteggiamenti si possano configurare come reato penale o civile.
Abbiamo violato il regolamento, una volta di troppo.
E alla prossima manifestazione la punizione sarà più dura: ingiustizia? E perché mai? Quelle sono le regole, se non ti piacciono la UEFA non ha problemi a vederti iscrivere la tua squadra ad altre associazioni calcistiche.

Vogliamo parlare della squalifica di TUTTE le squadre inglesi dalle coppe negli anni 80?
La colpa di chi era? E chi ha pagato?
Qualcuno ha mai seriamente pensato che fosse una "ingiustizia"?

La domanda, l'unica domanda è: CUI PRODEST? A chi giova questo atteggiamento testardo?!

silvia84

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Citazione di: anto70 il 28 Feb 2013, 11:56
dal sito del cds: braccio destro incrociato sul petto, verso spalla sinistra.
e da dove lo hanno trovato sto dato? non trovo riscontri sul sito della Uefa

anto70

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Citazione di: silvia84 il 28 Feb 2013, 12:10
e da dove lo hanno trovato sto dato? non trovo riscontri sul sito della Uefa

che dice il sito dell'Uefa?

(ho problemini di rete)

bizio67

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Mi immagino cosa dicono i fenomeni tra loro...hai visto che avemo fatto, ammazza semo propio forti...hanno raggiunto il loro scopo, questa è la triste realtà

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silvia84

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Citazione di: anto70 il 28 Feb 2013, 12:11
che dice il sito dell'Uefa?

(ho problemini di rete)
io ho trovato solo questo:

21 febbbraio – UEFA Europa League ritorno sedicesimi:
S.S. Lazio - VfL Borussia Mönchengladbach
Lazio: Accensione e lancio razzi, comportamento razzista, organizzazione insufficiente

La Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA ha deciso che la Lazio dovrà giocare le prossime due gare di competizioni UEFA a porte chiuse. La sanzione riguarderà le seguenti partite: Lazio-VfB Stuttgart del 14 marzo e la successiva gara di competizioni UEFA per club. la Lazio è stata anche multata per €40.000.

Nota: Il ricorso per tutte le sanzioni può essere presentato entro tre giorni dal dispaccio delle motivazioni.

Sirius

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Citazione di: anto70 il 28 Feb 2013, 11:56
dal sito del cds: braccio destro incrociato sul petto, verso spalla sinistra.

Sarebbe a dire "mano sul cuore".

kelly slater

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Citazione di: Drieu il 28 Feb 2013, 11:57
Ho deciso di congedarmi da questo forum, che mal sopporta la mia presenza, ma prima voglio lasciare un' ultima testimonianza, per quello che vale. Non abbandono nè per conformarmi ad altri, nè perchè mi sento offeso, ma semplicemente perchè ritengo che il mio compito si sia esaurito, in maniera tutto sommato fallimentare.
Tanto ormai nessuno, o quasi, risponde più alle mie provocazioni nè tantomeno alle mie riflessioni, di qualunque genere si tratti. Evidentemente farsi le pippe a vicenda ripetendosi quanto si è fichi, e intelligenti, e acculturati non è prerogativa solo dei vostri nemici.

Quando ho iniziato a seguire questo forum, più per curiosità che per altro, ho ritenuto fin da subito opportuno iscrivermi, in quanto ritenevo più costruttivo cercare un dialogo con chi la pensa in maniera diversa da me, piuttosto che chiudermi a riccio ripetendomi che questo fosse un covo di "[...]" finti laziali. Ho imparato nel tempo, ma in realtà non ne avevo dubbi, che le cose che ci dividono sono molte, ma ve ne sono pure tante altre che condividiamo. In primis, ovviamente, l' amore per la Lazio, i suoi colori, i suoi tifosi. E già qui interviene un primo distinguo fondamentale tra me e voi (badate bene uso impropriamente l' espressione "voi" ben sapendo che non vi è una linea di pensiero univoca, ma è una forzatura necessaria. Identifico con il "voi" una buona maggioranza di utenti, i più partecipi e i più in vista): io ritengo inscindibile la Lazio dai suoi tifosi. Non sono 2 entità separate per cui prima viene la Lazio e poi i suoi tifosi, per me i tifosi sono la Lazio. Potrei dilungarmi sulla questione, ma finirei per scrivere un romanzo e non è proprio ciò che mi interessa fare.

Dopo questa breve premessa veniamo al cuore della vicenda: quello che è accaduto in questi giorni lo ritengo molto grave, per una serie di motivi tra i quali il più importante non è tanto la squalifica del campo quanto le conseguenze che questa ha portato: siamo di nuovo divisi, sono ripartiti gli insulti, le minacce, ci si augura di nuovo l' intervento della PS in curva, la galera, siamo di nuovo tutti delinquenti, il Daspo a vita....
Ora, io ritengo che tutte le opinioni abbiano diritto di essere espresse ma di certo non mi aspettavo una reazione così spropositata di fronte ad una squalifica che non solo è sproporzionata nel merito, ma anche sostanzialmente infondata. Proprio su questo spazio viene sempre dato risalto a quanto di spiacevole avviene in Curva o allo stadio, ma stranamente dopo la partita con il Borussia io non ho letto nessun commento che stigmatizzasse alcunchè, nè tantomeno indignazione per cori razzisti o saluti romani. Dunque, il problema non sarebbe tanto quello fatto, o meglio non fatto, contro il Borussia ma il pregresso. Ma questo è un discorso che non sta in piedi, che non ha fondamenti giuridici: ci si è impegnati perchè non ci fossero più gli ululati ai giocatori di colore, ma nessuno poteva prevedere che se qualcuno alzava il braccio durante l' inno d' Italia scattasse la squalifica. Nessuno. E ci tengo  sottolineare che l' ultima volta che ho fatto un saluto romano allo stadio sarà stato il 2000 e c'avevo 18 anni....questo per dire che non sto cercando di giustificarmi, ma ripeto nessuno poteva prevedere che l' Uefa strumentalizzasse un gesto del genere associandolo al razzismo. Non credo ci sia bisogno di addentrarsi in analisi storico-politiche per evidenziare come suddetto saluto non possa essere in nessun modo scambiato con saluto fascista (che tra l' altro non esiste) nè tantomeno con il saluto nazista. In questo senso credo che l' interpretazione della Cassazione sia abbastanza chiara. Dunque, quand'anche si fosse sbagliato, è evidente che lo si è fatto in maniera del tutto involontaria (involontaria non nel gesto in sè, bensì nel significato a cui tale gesto è stato associato). Chiamatela sufficienza, chiamatela dabbenaggine, chiamatela leggerezza, ma non potete riscontrare il dolo in quello che è successo.

Ma veniamo al punto fondamentale: di fronte ad un attacco così smaccatamente ingiusto e lesivo della nostra dignità di tifosi da parte dell' Uefa la prima cosa che vi viene in mente è insultare e infangare indiscriminatamente la Curva Nord?? Addirittura qui c'è gente che è contenta della squalifica...ma ci rendiamo conto?? Voi per primi, allora, anteponete i vostri interessi (allontanare i "fascisti" dallo stadio) al bene supremo della Lazio...voi avete secondi fini, non io o la Curva Nord... invece di fare quadrato, di invadere di mail di proteste la Uefa, la prima cosa che vi viene in mente è di insultare i tifosi della Lazio, augurargli la galera o simili amenità....

Io per primo sono arrabbiato per quello che è successo, io per primo ritengo che debbano essere presi degli accorgimenti per far si che non siano dati alibi a questi signorotti dell' Uefa, ma non spetta a me decidere come si devono comportare i tifosi della Lazio. Posso solo sperare che tutti, ma proprio tutti però, compresi voi, facciano un passo indietro di fronte ad una situazione dannosa per la Lazio. Il vostro atteggiamento non ha fatto altro che esasperare animi già abbondantemente caldi, con il risultato che ora a Stoccarda non so come andrà a finire.... E vedremo alla prossima in casa... invece di gettare acqua sul fuoco, di DIFENDERE LA LAZIO E I SUOI TIFOSI avete alimentato l' incendio, solo per poter sfogare la vostra frustrazione... sono convinto che qualunque altra tifoseria si sarebbe schierata compatta contro questa assurda decisione dell' Uefa ed avrebbe fatto fronte comune...ma lo so, per voi con i "fascisti" non si parla e l' unico fascista buono è quello morto...

Altre situazioni verranno valutate nei contesti opportuni, non certo vomitando odio sui internet. Io avrei usato maggiore diplomazia, ma io non sono nessuno,  e ritengo che la reazione scomposta di alcuni è stata in parte dovuta a quanto letto di vergognoso qua dentro. Vediamo quello che succederà e che decisioni si prenderanno.

Scusate l' eccessiva lunghezza, ma non avendo intenzione di rispondere ho preferito cercare di esaurire in questo post tutto quello che avevo da dire sull' argomento....e molto altro ne avrei, ma chiudo qui.

Saluto tutti coloro i quali non hanno visto la mia presenza qua come un' intrusione, quelli che hanno avuto la forza di sopportare le mie provocazioni e le mie "idee sbagliate"...
in particolare ho un piacevole ricordo delle discussioni avute con Tarallo, con Gesulio, con Blow, con quel sociologo da strapazzo di Kim Gordon, e certamente anche con Porgascogne, se non altro per la comune passione per i Radiohead....
e mi scuso se a volte ho alzato i toni e mi sono fatto prendere dalla rabbia verso qualche utente, ma ci sta, ci può stare... siamo pur sempre fatti di carne....

FORZA LAZIO, sempre.

io non antepongo la cacciata dei fascisti dallo stadio all'amore per la mia squadra.
se i fascisti vengono allo stadio per tifare Lazio venissero.
ma se vengono allo stadio per promuovere il fascismo fregandosene della Lazio
e anzi condannandola che dovrei fare? battere le mani?

aquilante

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la questione ultras in Italia - questione generale di cui la vicenda curva nord della Lazio altro non è che un aspetto specifico e per certi versi irripetibile altrove - è tema estremamente complesso. e i temi complessi non prevedono soluzioni semplici. non c'è nessuna soluzione miracolistica in grado di risolvere, dall'oggi al domani, un bubbone radicato da circa mezzo secolo negli stadi italiani

la curva nord, in questi decenni, ha visto striscioni inneggianti all'olocausto: via i simboli dell'antisemitismo, si è detto, e i simboli dell'antisemitismo sono stati messi fuori
la curva nord ha visto bandieroni quattropercinque con la croce uncinata, bianco, rosso e nero, senza neppure la "copertura" del biancoceleste: si è detto via i simboli del nazismo e a tali simboli si è fatto divieto
poi è stato il turno delle croci celtiche, delle effigi del duce, degli stendardi del ventennio e del terzo reich: si sono fatte leggi per punire l'apologia di fascismo e sono (pressoché) scomparse croci, effigi e stendardi
si cantavano faccetta nera e giovinezza: si cantavano e ora non si cantano più
ci sono stati decine e decine di arresti, di daspo, misure restrittive di ogni tipo

adesso si troverà il modo di non far cantare più l'inno d'Italia con il braccio teso, si troverà forse il modo di bandire le "canzoncine goliardiche" su juden qua o ebreo di la, poi si riusciranno ad eliminare gli striscioni sulla palestina o sulle foibe, infine magari si proibirà "ragazzo di buda" la canzone simbolo degli ultras di destra italiani. spariranno forse segni e manifestazioni di ogni tipo. ma stiamone certi: lo "scandalo" della comunità fascista padrona della curva sarà ancora tutto li, muto, magari, silente ma presente come non mai nella sua ostilità "nera" e irriducibile. capacissimo di trovare altri simboli della propria alterità: è così difficle  prevedere battaglie future contro centinaia o migliaia di ultras che si "limitano" a manifestare la propria ideologia indossando camicie nere o camicie brune?
come dire, si sono "vinte" e si vinceranno cento battaglie, con la convinzione ogni volta di aver colpito al cuore il "nemico". "nemico" che invece ogni volta rispunta più forte e determinato di prima. dopo ogni disillusione, la rabbia, lo scoramento, l'impotenza. e lo stadio olimpico un pò più vuoto

adesso arriva l'uefa, dritta, decisa, inflessibile, estranea alla cultura italiana della mediazione. due giornate di squalifica ci stanno tutte, niente da dire, le sconteremo e ben altro dobbiamo prepararci a scontare. ma anche stavolta non servirà a nulla. ma non perché la questione ultras sia un problema irrisolvibile nella nostra Italia. tuttaltro, il problema è risolvibilissimo, anche nel nostro scassatissimo paese. e la via è esattamente la stessa che è stata seguita in Inghilterra o in Germania. non servono scorciatoie, serve la ristrutturazione complessiva dell'industria calcio

servono misure che rendano attiva l'economia del calcio
servono stadi adeguati agli stili di vita dell'occidente contemporaneo (più comfort, più servizi, visibilità, raggiungibilità, ecc)
servono legge efficaci e certe a tutela di un pubblico che deve essere sempre più fatto di vecchi e bambini, di uomini e donne, di tifosi e spettatori di ogni razza o colore, di ogni idea e di ogni fede politica e religiosa
servono regole che rendano il più aperta possibile la competizione, il più incerto possibile il confronto

tempo addietro mi è capitato di commentare, in questo nostro forum, una foto che esibiva l'orgoglio degli ultras della Lazio in partenza per la trasferta "blindata" di Atene. scrssi che quella foto guardava al passato e che se si voleva pensare al futuro della nostra Lazio si sarebbe dovuti andare nella direzione esattamente opposta: meno "muscoli" e più fantasia, meno comunità e più apertura e più differenza, meno banda più festa. non è stato così, purtroppo. quello che sta accadendo allora era tutto già scritto, tutto era prevedibile. e in un certo senso, senza cambiamenti di rotta, inevitabile

FatDanny

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Citazione di: Drieu il 28 Feb 2013, 11:57
...

noi due credo che stamo agli antipodi su tante cose.
Ma mi accodo a porga: stai a fa na cazzata.

Anche perché in molte cose che hai scritto te dò pure ragione...

Citazione di: Sirius il 28 Feb 2013, 12:14
Sarebbe a dire "mano sul cuore".

non proprio...

nonnullo

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sì pero non facciamo che se si dice che la curva sbaglia a fare i cori, i saluti, e tutto il campionario siamo tutte guardie, spie, provocatori, fiancheggiatori fino a romanisti
e se uno glissa su quello che è successo a lazio borussia allora automaticamente significa che non è successo niente.
gli osservatori li abbiamo visti tutti, il bosco di braccia tese pure così come s'è sentito romanista ebreo.
proprio perché laziali e consapevoli del rischio, visto che c'era la pena sospesa molti hanno scelto di non parlarne, ma il materiale c'era eccome, come ogni domenica.
la svolta vera arriverà (se arriverà) quando proprio non ci sarà più nulla di tutto ciò che non abbia a vedere con la partita e con la lazio, ma qui servirebbe intelligenza.

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TomYorke

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Mi dispiace, ma questo paradosso per cui chi danneggia la Lazio è colui che chiede una presa di responsabilità da parte dei tifosi laziali e chiede la fine delle espressioni di stampo razzista non è accettabile.
A qualcuno sfugge che la Lazio era stata già punita con la squalifica del campo, ma la pena era stata sospesa.
Non entro nel merito dell'ultima sanzione, non ne conosco le motivazioni, anche se io quel giorno ero allo stadio, ho sentito un coro e ad alta voce ho detto:"ecco fatto, la prossima ce ne stiamo tutti a casa".
Non si può chiedere  di fare come le famose tre scimmiette, non vedo, non sento, non parlo; questa cosa può funzionare con quei lobotomizzati tifosi daa maggica che si bevono qualunque cazzata.

anto70

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Citazione di: silvia84 il 28 Feb 2013, 12:12
io ho trovato solo questo:

21 febbbraio – UEFA Europa League ritorno sedicesimi:
S.S. Lazio - VfL Borussia Mönchengladbach
Lazio: Accensione e lancio razzi, comportamento razzista, organizzazione insufficiente

La Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA ha deciso che la Lazio dovrà giocare le prossime due gare di competizioni UEFA a porte chiuse. La sanzione riguarderà le seguenti partite: Lazio-VfB Stuttgart del 14 marzo e la successiva gara di competizioni UEFA per club. la Lazio è stata anche multata per €40.000.

Nota: Il ricorso per tutte le sanzioni può essere presentato entro tre giorni dal dispaccio delle motivazioni.

sul comportamento razzista ci saranno le foto degli ispettori.

Citazione di: Sirius il 28 Feb 2013, 12:14
Sarebbe a dire "mano sul cuore".
si, che era comunque un saluto militare romano. Lo faccio anche io ma non pensavo fosse legato al fascismo.

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