Citazione di: FatDanny il 04 Apr 2013, 14:02
mi stai dicendo che lo stadio di sabato è meglio di quello di un paio di mesi fa (prendi tu una partita a caso)?
Ma davvero? Dici sul serio???
Lo vedi che allora c'ho ragione quando dico che in realtà è un'altra la guerra che vuoi combattere?
Ormai in certe posizioni non vedo più l'interesse a produrre la migliore situazione per la Lazio.
Ma la volontà di averla vinta su una fazione (con l'intervento di terzi, me pare scontato).
Ti (vi) invito a ragionare sull'efficacia di una posizione di questo tipo.
E anche sulla sua giustezza.
Io non ho bisogno della Lazio per giocamme sta partita. Anzi, non la voglio proprio mettere in mezzo.
La situazione di sabato è migliore perché i fischi hanno palesato un dissenso?
Io ti dico che era migliore tre mesi fa, in cui non c'erano i fischi e non c'era (progressivamente) l'ostentazione di quei cori.
Io questo voglio. Perché questo è credibile.
Non far sparire la gente da una curva.
Questo non è credibile. Questo non è quindi augurabile.
Questa è una guerra senza vincitori. Lo schianto contro un muro.
Anche se aveste totalmente ragione voi e da domani partissero daspo a non finire.
Alcuni hanno detto: si, ma allora, la soluzione?
La soluzione è in un mix di cose:
dialogo, riconoscimento reciproco, fiducia in un processo e almeno parzialmente in chi lo conduce.
Anche la diffidenza reciproca ce sta (proprio pe esse concreti), basta che non diventi un alibi.
Accanto a questo la cazzo di Società si deve muovere in modo continuativo e non solo co una magliettina.
Perchè se il concetto della Lazio viene legato a quello dell'antirazzismo si crea un corto circuito.
Ma lo può fare solo la stessa Lazio una cosa così.
Per altro questo potrebbe convincere qualcuno più furbo a lasciare questi temi fuori proprio per evitare che la Lazio si esponga troppo su questo fronte...
Dialogo e Valori.
Io punto alla risoluzione della vicenda.
Mi sembra invece che altre cose puntino solo ad una non precisata quanto aleatoria "vittoria" contro un nemico che poco ha a che fare con lo stadio.
Io, personalmente, non rivendico nessuna vittoria e non voglio intraprendere nessuna guerra ma vorrei capire un paio di cose:
E' chiaro che uno stadio dove tutti cantano per la Lazio è meglio di uno dove regna una spaccatura tra tifosi, con fischi reciproci....e grazie. La situazione invece sarebbe peggiore perchè per una volta è stato manifestato un dissenso da molti condiviso e mai palesato così apertamente? Lo so anch'io che fino a tre mesi fa non c'era questa situazione, c'erano sempre quei cori di merda ma la gente abbozzava, faceva finta di niente e tifava la Lazio. E' successo però che la situazione è cambiata, in Europa ti hanno detto chiaramente che se si continua così ti sbattono fuori, senza se e senza ma. Quindi i tre mesi fa non esistono, non esiste più il passato, non ci si può girare più dall'altra parte perchè volente o nolente ti puniscono. Giustamente ti domandi qual'è la soluzione?
Dialogo: Benissimo, un confronto basato sul dialogo sarebbe l'ideale. Accade però che la situazione assomigli sempre più ( passami la metafora politica) al confronto tra Bersani e i grillini, dove di fronte ad una richiesta di responsabilità riproposta in mille modi si è sempre risposto con un bel vaffanc.ulo. Lo si è scritto qui, lo si è detto nelle radio che gravitano attorno al mondo Lazio, si è fatta circolare la voce tra i tifosi " Occhio, non facciamo più stupidaggini, diamoci una regolata..." e la risposta è stata quella che ho scritto prima, come sempre. Vuoi che dopo innumerevoli tentativi terminati con un nulla di fatto ( in base a non so quale caxxo di senso di superiorità) la gente non sia talmente esasperata da esprimere la propria indignazione con dei fischi? Più civile di così...
Riconoscimento reciproco: Io riconosco che ci sono Laziali che non la pensino come me e non vado a sindacare sui loro ideali e convizioni personali ma dato che abbiamo qualcosa in comunque, la Lazio, si dovrebbe arrivare ad un punto d'incontro, almeno per 90 minuti... parole al vento... lo sappiamo tutti.
Per me i Daspo sono una cosa giusta, chi si è reso responsabile va punito o no? Non si può pensare che se si puniscono gli autori di quei gesti, stricioni o cori che siano, o si fischiano allora passiamo dalla parte del torto in quanto li istighiamo a continuare ed ostentare ancora di più quei gesti. Perchè così facendo creiamo un'armonia autoimposta basata sul fatto che stando zitti prima o poi la smetteranno (se ne hanno voglia) e, come si è visto, nemmeno questa falsa armonia è servita a qualcosa dato che i cori non sono cessati.
Solo la Società (ed in questo sono d'accordo) può muoversi per migliorare la situazione, le magliette contro il razzismo di per sè non sono risolutive ma rappresentano il primo passo, assieme alla rinuncia di giustificazioni patetiche per chi si rende responsabile di tali atteggiamenti.