Citazione di: AquilaLidense il 11 Feb 2013, 14:15
a parte che qualche rinnovo ce lo saremmo pure risparmiato, non era questo il senso del mio topic.
quello che volevo dire io è che nelle situazioni in cui è altamente probabile un non rinnovo, la Società non ha una oculata gestione.
Con De Silvestri è stata brava perchè ha monetizzato,mentre con Faraoni e Diakitè ci ha perso ... speriamo che non accada con Cavanda e Zarate.
il tutto IMHO
Mi era chiaro, ma se parte da queste basi il discorso è chiaramente incompleto o (peggio) fazioso.
Intendo dire: come mai a fronte di tanti rinnovi -anche importanti- per tanti giocatori oggi titolari, abbiamo una manciata di giovani del vivaio per cui ti spingi a dire che "
la Società non ha un'oculata gestione"?
Visto che la Società è sempre la stessa, quella che rinnova senza problemi i contratti di Biava, Gonzalez, Onazi, Lulic, e quella che - a tuo dire - non riesce a gestire Diakite, Faraoni, ecc.. non sarà
FORSE un problema legato a questi singoli giocatori e/o a chi li rappresenta?
Aggiungo inoltre: chi è qui dentro che rimpiange De Silvestri e Faraoni? Abbiamo perso due campioni insostituibili? Possiamo dire onestamente che un giorno rimpiangeremo Diakite o Cavanda?
O forse (FORSE) la società valuta i giocatori tot e non ritiene di dover dare di più a calciatori che probabilmente di più non valgono? Una volta innescata questa dinamica è abbastanza comprensibile che il calciatore voglia arrivare a scadenza per andare via, succede ovunque, e rifiuta così le varie destinazioni proposte per spuntare un ingaggio migliore (e una migliore percentuale per chi lo assiste).
A me pare un processo piuttosto comune nel mondo del calcio, e mi sono sforzato di fare un discorso che prescinda da valutazioni esclusivamente soggettive come 1) il concetto di riconoscenza (anche se ai signori Diakite e Cavanda un paio di paroline in proposito le direi) così come 2) la presunta tirchieria di Lotito