Citazione di: Splash il 21 Set 2020, 15:41
Tounkara era forte ma Keita faceva le fiamme, non scherziamo. Mamadou invece era proprio il prototipo dell`attaccante moderno, pure propenso al sacrificio, incredibile come non sia riuscito ad esplodere.
Per me Keita ha saputo sfruttare l'occasione meglio...ha avuto più testa, il che è paradossale ma fa capire dove si è inceppato Tounkara e ha avuto la fortuna di essere un anno più grande...probabilmente la Lazio non poteva permettersi di scommettere contemporaneamente su tutti e due.
Purtroppo a ragazzini cosi quando fai un contratto da professionista a 16/17 anni devono avere una base solida, altrimenti vanno alla deriva. Una volta mi raccontarono che Tounkara in ritiro ricoprì il letto di banconote per farle vedere ai compagni...poi ci sono le colpe di società e procuratori perchè se il ragazzo sta cominciando a giocare adesso a Viterbo a 7 anni dalla finale Scudetto con l'Atalanta io due domande me le faccio cosi come me le faccio su Guerrieri che anni fa dalla fondazione di Casillas venne scelto per rappresentare l'Italia come possibile portiere partecipante ai prossimi mondiali in Qatar e a 24 anni ha sulle spalle una partita in Serie A e 3 mesi in B.
Purtroppo il mondo del calcio spesso fagocita ragazzi che invece potrebbero fare dignitose o addirittura grandi carriere...tanto per citarne un altro, nella Lazio Primavera che vinse il campionato contro l'Atalanta il capitano era Falasca che alzò la coppa dello scudetto ma che veniva da altri due scudetti di categoria con Roma e Inter...oggi Falasca non so neanche se gioca ancora a calcio e un altro di quella squadra, Silvagni, oggi gioca a Calcio8 nella squadra di Totti...