Citazione di: panterone90eoltre il 30 Apr 2021, 13:23
Perdonami ma qui abbiamo esempi di gente che non vedeva il campo in serie B e ora lotta tranquillamente in champions e veramente vogliamo giudicare il futuro tra qui e i prossimi 10 anni di ragazzini?
Ovviamente su una squadra di 20 elementi ce ne saranno 15 che al massimo giocheranno in D , però Cristo santo , bollarli come pippe proprio no. Magari giocassi io a pallone come giocano loro
Negli ultimi tre anni la squadra è retrocessa, promossa e di nuovo in lotta per non retrocedere, cosa c'è di difficile nell'ammettere che le altre squadre sono più forti di noi? Solo Moro ha dato la sensazione di essere in giocatore che può fare il salto di livello, gli altri non sono all'altezza, parliamoci chiaro non farebbero meno di un punto a partita se fossero all'altezza, essù. La tua risposta però è forte "Eh ma tra dieci anni..." ma che risposta è? Non è che hai detto un anno, due, ma 10! Ma che cosa vuoi che me ne freghi di cosa faccia Armini tra 10 anni anni, magari avrà smesso di giocare e lavorerà in banca. Io sono un tifoso della Lazio, seguo la Lazio primavera e ad oggi dimostra di essere scarso, questo mi interessa, io tifo la Lazio, non Armini. È questo il punto cruciale di molte altre discussioni che leggo in questo forum: la differenza tra tifare Lazio, la maglia, il simbolo e tifare il calciatore che indossa quella maglia. Non è la stessa cosa, ma proprio per niente. Ti faccio un esempio, permettimi di allargare un attimo il discorso. Io non ho mai nascosto di aver criticato Correa in passato per le sue prestazioni e non lo rinnego di certo, perché, da tifoso della Lazio, della squadra, io voglio che la Lazio giochi possibilmente bene e vinca, questo è il fine ultimo. Se un giocatore con una prestazione negativa non consente che la Lazio, il bene supremo, non vinca o giochi male è giusto criticarlo (e criticarlo non vuol dire scrivere che è una testa di caxxo, intendiamoci), viceversa quando fa una buona prestazione si merita gli applausi perché la Lazio ne giova. Ci sono persone però che tendono a tifare più per i giocatori e quindi per loro essere tifosi vuol dire giustificarli in ogni occasione e non tollerano che si faccia altrimenti, ecco questo per me è sbagliato. Sono quelli che aspettano la partita in cui un tal calciatore faccia una bella prestazione per poter venire a scrivere "Avete visto! Ve dovete sta zitti!" ignorando volutamente le partite in cui ha giocato male e attaccando chi in quelle partite lo faceva notare. Per carità ognuno sceglie di tifare per chi vuole ma ciò che non sopporto è il tentativo costante di voler imporre questa linea di pensiero, qui ci si scambiano pareri, non si impone niente a nessuno.