C'è un bel parco di giovani promettenti.
Ma vatti a vedere la rosa che ha vinto la Coppa Italia nel 2008-2009:
Muslera 22 anni
Kolarov 23 anni
Zarate 21 anni
De Silvestri 20 anni
Radu 22 anni
Diakitè 22 anni
Libor Kozak 19 anni
Perpetuini 18 anni.
Aggiungici che c'erano pure Santarelli e Mendicino, che non giocarono mai.
E che Lichsteiner aveva 24 anni, Pandev e Foggia 25 anni, Ledesma 26.
Era una squadra piuttosto giovane con buoni inserimenti di gente d'esperienza (Mauri, Matuzalem, Brocchi, Dabo, Rocchi) eppure non è che abbia fatto sfraceli.
Ora è vero che keita sta facendo vedere di avere grandissimi numeri, ma non si può dire che Zarate quell'anno non abbia fatto lo stesso, sebbene fosse più grande di un paio d'anni (durante i quali vinse il titolo di capocannoniere in Argentina, per dire).
Insomma, i giovani sono importanti e bisogna dar loro fiducia con pazienza, ma da quando seguo il calcio io ricordo soltanto la Sampdoria costruire uno scudetto investendo, tassello dopo tassello, su giovani che poi ha valorizzato con la sua maglia.
Si trattava di giovani straordinari, fortissimi, Mancini, Vialli, Lombardo, Pagliuca su tutti, magari avercene 4 così in squadra.
Accanto a loro però Mantovani e Boskov avevano inserito campioni affermati quali Dossena, Wiercowood, Cerezo e Mychajlyčenko.