Citazione di: AquilaLidense il 09 Set 2014, 14:41
io per ripeto un mio mantra: perchè no il flaminio.
lotito potrebbe contrattare con il comune: restauro del rudere e speculazione altrove.
Contrattare, esatto.
Ad oggi la nostra piattaforma è: fateci fare lo stesso che avete fatto fare alla Roma.
Loro in riva al Tevere al centro città, con un eccesso di un milione di metri cubi, precedentemente non previsti.
Noi in riva al Tevere fuori città, con un eccesso di un milione di metri cubi, precedentemente non previsti.
Nel loro caso, oltre ai m^3, ci sarebbe il grosso impatto urbanistico, superabile con la pubblica utilità che creano le infrastrutture.
Nel nostro caso, oltre ai m^3, ci sarebbero alcuni vincoli, superabili con la pubblica utilità che creano le infrastrutture.
Situazioni equivalenti.
Se il comune ha idee di verse, PIU' ALLETTANTI, le deve rendere tali.
Esempio, Flaminio. Si presentasse il Comune con l'assicurazione che:
- la struttura è modificabile (parlasse prima coi Nervi)
- le altezze possono essere cambiate (parlasse con gli abitanti dei vicinati)
- non ci siano vincoli archeologici
- un palazzo commerciale e uffici possa essere inserito nel progetto
- si realizzi un megaparcheggio interrato
A quel punto si *può* parlare del Flaminio.
Idem per le altre zone, Pietralata, Tor Vergata, vecchia Fieradiroma (progetto mio con tram 1900: Catacombe, Fiera di Roma, San Paolo, Marconi, Staz. Trastevere), ...
No che me dici "pijate er Flaminio" e me lasci a me le rogne.
Senza rogne già ce l'ho. L'hai fatto fare alla Roma: paro paro. Tiberina = Tor di Valle