A mio avviso, come le grandi firme debbano avere i loro atelier al centro di ogni città (non importa se il negozio sia in attivo o passivo, ma deve esserci), oggi come oggi anche una grande squadra deve avere il suo stadio di proprietà. Lo stadio, diventa come un marchio, senza contare che i ricavi (botteghino e abbonamenti a parte che credo si discostino non di molto da quelli attuali)con affitti di negozi che lavorano h24, parcheggi, spazi per stand, eventi etc etc, consentano un guadagno h24 365 giorni l'anno (rischi di business compresi).
Provate inoltre a pensare ad un Manchester che gioca allo stadio comunale, credo che il suo merchandising ne risentirebbe. Non sono io però un esperto di economia tantomeno calcistica, faccio quindi solo ipotesi che spero siano realistiche.
Per quanto riguarda lo stadio della Lazio, se lo costruirà Lotito(non capisco chi altro lo debba costruire??), sicuramente lo costruirà sulla Tiberina a ridosso del Tevere perchè non dovrà acquistare i terreni in quanto mi sembra di aver capito siano già suoi.
Aimè per lui però, su quel territorio c'è un vincolo e per come è stata formulata la legge sugli stadi(che include nel suo testo anche le metrature edificabili oltre allo stadio), non gli consentirebbe la costruzione.
Lotito, da quanto ho letto nella sua intervista, chiede la modifica del testo in approvazione al Senato, non per l'abolizione del vincolo, ma per la possibilità di far deliberare un ulteriore organo, che possa valutare ulteriormente se il costo è superiore o meno ai benefici ed eventualmente rimuovere il vincolo(Consiglio dei Ministri).
A mio avviso, edificare su un terreno così bello è un delitto di per se già in partenza ed infatti il vincolo è posto anche per questo motivo, però quì si parla anche di competitività di una nazione, infatti si chiede di deliberare, qualora esistessero eventuali vincoli, al Consiglio dei Ministri, che valuterà se i costi siano superiori o meno ai benefici per la Nazione appunto.
Ora la zona, non mi sembra servita male, ha un'autostrada che la costeggia ed eventualmente una linea ferroviaria non molto lontana che potrebbe essere integrata con navette, magari private.
Credo che qualora la legge venisse modificata ed approvata come desidera Lotito, ebbene il nostro Presidente si presenterà davanti al Consiglio dei Ministri, dicendo che "intende costruire lì dove ci sono le sue proprietà e non altrove, in temrini di servizi, la spesa da addossare al comune, regione o provincia che sia sarà minima perchè la zona è già ben servita. Muoverò l'economia, creerà posti di lavoro, avremo un ritorno di immagine in Europa e nel mondo al livello di efficienza. I tifosi saranno felici ed avranno il loro circensem. Costruirà nel rispetto del territorio ed osserverà le più moderne conoscenze tecnologiche dell'edilizia per la costruzione in questa tipologia di territori." In ultimo rinfaccerà il fatto che già sono stati fatti sconti per il Salaria Sport Villagge.
Il consiglio dei Ministri da parte sua, dopo aver ascoltato Lotito, interpellerà la commissione che ha posto il vincolo e ne chiederà i motivi, verrà a conoscenza del fatto che il vincolo è solo paesaggistico, perchè il fiume non esonda da anni in quel punto poichè viene costantemente dragato(forse quest'ultima è però solo una mia opinione).
Infine emetterà il suo giudizio.
Nella decisione del Consiglio dei Ministri, forse influiremo anche noi, in qualità di tifosi e permettetemi un paragone che sarà un pò forte, ma dopo aver visto le file dei fan dell'Iphone 5, vecchi e bambini ammassarsi sin dalle prime ore del mattino, applaudire a chi per primo aveva acquistato l'oggetto del desiderio, credo di poter dire che il tifoso se ne sbatterà altamente del vincolo paesaggistico.
A Roma però il tifoso coincide con il cittadino (i tifosi della juve ad es sono sparsi in tutta Italia e non gliene fregerebbe nulla dei vincoli di Torino)e questo causa le discussioni di cui sono piene queste pagine (distorsioni lotitiane o anti a parte).
Anche io del resto, come tifoso sono favorevole allo stadio sulla Tiberina, però un pò mi spiace veder cementificato quel territorio.