Considerazioni sparse.
Faccio il pompiere, temendo, da buon laziale, un abbaglio collettivo.
Scopro subito le carte ennonseneparlipiù.
Il centrocampo.
Ecco, il mio vero, grande cruccio è il centrocampo.
Il vero reparto dove si decide la sostanza di una partita (visione antiquata? Passatemela).
Avrei lasciato intatto l'attacco.
Avrei ovviamente sostituito Lich là dietro.
Stop.
Mi sarei svenato per alzare la qualità del centrocampo.
Il vero salto di qualità questa squadra lo farà quando Ledesma, Matuzalem, Mauri, Brocchi saranno alternative, panchinari.
Mi sarebbe bastato questo. E non è poco, ne sono consapevole; anche se, sottraendo risorse alle manovre-fuochi d'artificio in attacco, qualcosa si poteva fare. Forse molto di più.
Allo stato dei fatti, solo Brocchi sembra retrocesso in panchina.
La
qualità del centrocampo è rimasta invariata.
Un mercato di fuochi d'artificio: illuminano tanto ma scaldano poco o niente (sostanza).
Spero che Reja abbia avuto il controllo totale nelle scelte e nelle operazioni.
Se lui è contento, bene. Io sbaglio e tutti ne guadagnano

Il centrocampo, ah, il centrocampo...