Per il Ceft, la commissione esenzioni presieduta da Luigi Frati, era impiegabile a partire da ieri dopo il chiarimento richiesto dalla Lazio perché anche l'impegno con il Cagliari inizialmente sembrava essere entrato in discussione. Alla fine della partita, Stefano Mauri è stato sottoposto al controllo antidoping. Non ci sono preoccupazioni per la Lazio, perché sulla base dei dati scientifici e della certificazione presentata (terapia e medicinali assunti nei giorni della cura) il capitano aveva ottenuto l'autorizzazione dal Ceft. Qualora si riscontrasse una minima positività, sarebbe giustificato: si è curato per guarire dalla tonsillite. E il lasso di tempo trascorso dal termine della cura (cinque giorni) era stato giudicato dalla Commissione Scientifica del Coni sufficiente per smaltire eventuali tracce di cortisone.