Striscione contro Lazionet

Aperto da andyco, 07 Ago 2010, 18:59

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Mr. Mojo

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Citazione di: ArcadioSpinozzi il 08 Ago 2010, 06:29
Non capisco perche' politicizzare quello striscione. Gli idioti non hanno colori, per parafrasarli. L'essere di destra o di sinistra ci azzecca poco o nulla perche' chi lo scrive, come invece giustamente e' stato detto, ha paura delle menti libere ed e' soggiogato dal branco. Probabilmente non sanno nemmeno cosa voglia dire essere di destra o di sinistra, culturalmente o storicamente parlando. Io sono di destra, convinto, e lo striscione mi ha fatto schifo come e' normale che sia. Gli idioti non hanno colori, appunto; per questo non generalizzerei.

Nessuno ha attaccato la destra, semmai abbiamo detto che quelli sono fascisti di mer.da. E' la pura e semplice verità. E' un fatto oggettivo. Sono fascisti. Non è una opinione.

skizzo87

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Citazione di: eaglefly1978 il 08 Ago 2010, 09:44
Non intendevo dire che la community ha una propria "linea politica", un proprio colore,  ma solo che qui dentro coesistono persone dei più disparati orientamenti (personali) che coesistono e si confrontano (a volte più animatamente, a volte meno) ma sempre e comunque uniti dall'amore per la Lazio.
Ti ringrazio comunque per la puntualizzazione, concordo pienamente con te.

Grande ;)

Svennis

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poveracci.
a me me fanno pena.

sto "litigando" su facebook col mio migliore amico sulla tessera del tifoso perché lui si definisce un ultras, uno che va oltre, che va in profonditá. io invece sarei un che é rimasto in superficie e che non puó capire.
lui dice che la sua fede non si scheda.
dice che di hernanes non glie ne frega un cazzo, perché tanto non é maradona e che la squadra é rimasta lo stesso modesta. a lui non importa di salvarsi cinque o sei giornate prima dell´anno scorso.
poi dice che non c´ha piú l´entusiasmo e che é facile a fa il tifoso dalla finlandia.

non so piú che dirgli.

l´ultimo mio commento é stato:

"te posso di na cosa in profonditá e che va oltre?  Forza Lazio !!"


Daje Hernanes !!!


chiaralich

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Citazione di: TheReverend92 il 08 Ago 2010, 09:36
Eccome!Si parlava di me?  :D
Che ne penso?Penso che sia un opinione,niente di piu niente di meno.
Mi diverto di piu a guardare questo spettacolo,spettacolo che non potrà piu avvenire allo stadio.

scusa ma 2 fumogeni sarebbero uno spettacolo??
per i cori ci posso stare...ma smettiamola di legarci al ricordo delle curve italiane...in inghilterra non ci sono piu ma il pubblico è grandioso lo stesso,come mai? perchè coinvolgono tutto lo stadio e non solo 20 mila persone riunite in uno spazio limitato...
io mi sono stufata degli stadi italiani ,del pubblico italiano e delle curve italiane...

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Murmur

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Credo che cosmo, eaglefly, Pomata e sicuramente altri (non ho letto tutto)m abbiano colto nel segno.

Troppa libertà c'è qui dentro per chi è abituato a ripetersi le stesse manfrine tutto il giorno, tutti i giorni. E a ripeterle allo stadio. Un posto come Lazionet, democratico, al di fuori della linea, dove chiunque può iscriversi e dire "secondo me Lotito fa bene" o "secondo me Lotito è un imbecille", motivando e argomentando in topic da 100 pagine, non è ben visto. E' normale.
Su, tornatevene a scrivere lotitopezzodemmè sui vostri patetici sitarelli

Mr. Mojo

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Citazione di: Svennis il 08 Ago 2010, 10:29
poveracci.
a me me fanno pena.

sto "litigando" su facebook col mio migliore amico sulla tessera del tifoso perché lui si definisce un ultras, uno che va oltre, che va in profonditá. io invece sarei un che é rimasto in superficie e che non puó capire.
lui dice che la sua fede non si scheda.
dice che di hernanes non glie ne frega un cazzo, perché tanto non é maradona e che la squadra é rimasta lo stesso modesta. a lui non importa di salvarsi cinque o sei giornate prima dell´anno scorso.
poi dice che non c´ha piú l´entusiasmo e che é facile a fa il tifoso dalla finlandia.

non so piú che dirgli.

l´ultimo mio commento é stato:

"te posso di na cosa in profonditá e che va oltre?  Forza Lazio !!"


Daje Hernanes !!!

....questi sono imbottiti da una retorica e una "ideologia" d'accatto e d'accattoni.
Robetta  semplice, elementare, sloganistica, elaborata da cervelli nectrotizzati....un blob capace di riempire il vuoto dei soggetti più deboli e indifesi della società.....è un problema serio.

gattamarmy

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Lotito ci hai tolto i colori. :x

Poveracci, pensa come gli rode :lol:


Barra

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Citazione di: ArcadioSpinozzi il 08 Ago 2010, 06:29
Non capisco perche' politicizzare quello striscione. Gli idioti non hanno colori, per parafrasarli. L'essere di destra o di sinistra ci azzecca poco o nulla perche' chi lo scrive, come invece giustamente e' stato detto, ha paura delle menti libere ed e' soggiogato dal branco. Probabilmente non sanno nemmeno cosa voglia dire essere di destra o di sinistra, culturalmente o storicamente parlando. Io sono di destra, convinto, e lo striscione mi ha fatto schifo come e' normale che sia. Gli idioti non hanno colori, appunto; per questo non generalizzerei.

Vedi Arcadio, il signor Lotito è un uomo di destra.
Il che taglia la testa al toro.

Ma qui il problema è un altro.
Non si tratta di delimitare il confine tra destra e sinistra, ché come dice lo stesso striscione, dentro Lazionet ce n'è di tutti i colori (inciso: da sottolineare il grande riconoscimento che viene fatto dagli estensori del lungo pezzo di carta a questa community. Grazie)
La questione è altra.

Da anni (e dico anni) dentro la curva, le curve di molti stadi italiani, vengono allevate schiere di giovani farciti di una sottocultura che si rifa' al nazifascismo.
E poco importa che "nemmeno sanno di che si parla" oppure che siano ignoranti certificati.
Sinceramente me ne sbatto.
Insultano ebrei, negri, froci e via di questo passo.
Rivendicano il diritto agli scontri, alla violenza e al controllo "militare" degli spazi che eleggono a loro roccaforte (anche nei quartieri, per capirci. O almeno ci provano).
Venerano le "lame" e tutto il corredo di mazze, manganelli, tirapugni, catene, bomboni e arsenali vari che alimentano come se fosse la loro personale cambusa di filibustieri metropolitani.
Insultano giocatori, dirigenti e il resto della tifoseria che non la pensa come loro.
Minacciano, denigrano, infangano.

Sono "idioti", sono "branco"?
E cosa cambierebbe in tal caso?
Perché forse i peggiori crimini della storia dell'umanità li hanno compiuti menti sopraffine che agivano in solitaria?
Le SS o la manovalanza degli Khmer rossi erano tutti giovani educati alla riflessione e al rispetto delle opinioni altrui?

Io direi, invece, che la guardia con questa gente, va sempre tenuta alta, a destra come a sinistra.
Perché la difesa dei capisaldi della civiltà compete a tutti, qualsiasi sia la tendenza politica.
Anche quando in qualche altra curva (poche a dire il vero), compaiono frasi deliranti inneggianti a foibe o a gulag.

Io credo che quest'anno la vita dentro e nei dintorni dello stadio, degli stadi, non sarà più calma e serena rispetto agli anni passati, perché mi pare palese che questa gente senza stadio, senza trasferte, senza gradinate, ha un solo destino: sparire.
E dato che ci tengono al loro protagonismo autoreferenziale, ci saranno. Ci si può tranquillamente scommettere.

Razzismo, discriminazioni, violenza negli stadi hanno mandanti ed esecutori.
Si conoscono.
Molti di quelli che sanno o si girano dall'altra parte o convivono (alcuni al limite della connivenza, va detto).

Quindi diamo alle cose il loro nome e decidiamo da che parte stare in questa che, lo ribadisco, nel suo piccolo è e resta una battaglia di civiltà.


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Russotto

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* 9.318
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Citazione di: Barra il 08 Ago 2010, 10:57
Vedi Arcadio, il signor Lotito è un uomo di destra.
Il che taglia la testa al toro.

Ma qui il problema è un altro.
Non si tratta di delimitare il confine tra destra e sinistra, ché come dice lo stesso striscione, dentro Lazionet ce n'è di tutti i colori (inciso: da sottolineare il grande riconoscimento che viene fatto dagli estensori del lungo pezzo di carta a questa community. Grazie)
La questione è altra.

Da anni (e dico anni) dentro la curva, le curve di molti stadi italiani, vengono allevate schiere di giovani farciti di una sottocultura che si rifa' al nazifascismo.
E poco importa che "nemmeno sanno di che si parla" oppure che siano ignoranti certificati.
Sinceramente me ne sbatto.
Insultano ebrei, negri, froci e via di questo passo.
Rivendicano il diritto agli scontri, alla violenza e al controllo "militare" degli spazi che eleggono a loro roccaforte (anche nei quartieri, per capirci. O almeno ci provano).
Venerano le "lame" e tutto il corredo di mazze, manganelli, tirapugni, catene, bomboni e arsenali vari che alimentano come se fosse la loro personale cambusa di filibustieri metropolitani.
Insultano giocatori, dirigenti e il resto della tifoseria che non la pensa come loro.
Minacciano, denigrano, infangano.

Sono "idioti", sono "branco"?
E cosa cambierebbe in tal caso?
Perché forse i peggiori crimini della storia dell'umanità li hanno compiuti menti sopraffine che agivano in solitaria?
Le SS o la manovalanza degli Khmer rossi erano tutti giovani educati alla riflessione e al rispetto delle opinioni altrui?

Io direi, invece, che la guardia con questa gente, va sempre tenuta alta, a destra come a sinistra.
Perché la difesa dei capisaldi della civiltà compete a tutti, qualsiasi sia la tendenza politica.
Anche quando in qualche altra curva (poche a dire il vero), compaiono frasi deliranti inneggianti a foibe o a gulag.

Io credo che quest'anno la vita dentro e nei dintorni dello stadio, degli stadi, non sarà più calma e serena rispetto agli anni passati, perché mi pare palese che questa gente senza stadio, senza trasferte, senza gradinate, ha un solo destino: sparire.
E dato che ci tengono al loro protagonismo autoreferenziale, ci saranno. Ci si può tranquillamente scommettere.

Razzismo, discriminazioni, violenza negli stadi hanno mandanti ed esecutori.
Si conoscono.
Molti di quelli che sanno o si girano dall'altra parte o convivono (alcuni al limite della connivenza, va detto).

Quindi diamo alle cose il loro nome e decidiamo da che parte stare in questa che, lo ribadisco, nel suo piccolo è e resta una battaglia di civiltà.

Perfetto.

chiaralich

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* 3.345
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Citazione di: Barra il 08 Ago 2010, 10:57
Vedi Arcadio, il signor Lotito è un uomo di destra.
Il che taglia la testa al toro.

Ma qui il problema è un altro.
Non si tratta di delimitare il confine tra destra e sinistra, ché come dice lo stesso striscione, dentro Lazionet ce n'è di tutti i colori (inciso: da sottolineare il grande riconoscimento che viene fatto dagli estensori del lungo pezzo di carta a questa community. Grazie)
La questione è altra.

Da anni (e dico anni) dentro la curva, le curve di molti stadi italiani, vengono allevate schiere di giovani farciti di una sottocultura che si rifa' al nazifascismo.
E poco importa che "nemmeno sanno di che si parla" oppure che siano ignoranti certificati.
Sinceramente me ne sbatto.
Insultano ebrei, negri, froci e via di questo passo.
Rivendicano il diritto agli scontri, alla violenza e al controllo "militare" degli spazi che eleggono a loro roccaforte (anche nei quartieri, per capirci. O almeno ci provano).
Venerano le "lame" e tutto il corredo di mazze, manganelli, tirapugni, catene, bomboni e arsenali vari che alimentano come se fosse la loro personale cambusa di filibustieri metropolitani.
Insultano giocatori, dirigenti e il resto della tifoseria che non la pensa come loro.
Minacciano, denigrano, infangano.

Sono "idioti", sono "branco"?
E cosa cambierebbe in tal caso?
Perché forse i peggiori crimini della storia dell'umanità li hanno compiuti menti sopraffine che agivano in solitaria?
Le SS o la manovalanza degli Khmer rossi erano tutti giovani educati alla riflessione e al rispetto delle opinioni altrui?

Io direi, invece, che la guardia con questa gente, va sempre tenuta alta, a destra come a sinistra.
Perché la difesa dei capisaldi della civiltà compete a tutti, qualsiasi sia la tendenza politica.
Anche quando in qualche altra curva (poche a dire il vero), compaiono frasi deliranti inneggianti a foibe o a gulag.

Io credo che quest'anno la vita dentro e nei dintorni dello stadio, degli stadi, non sarà più calma e serena rispetto agli anni passati, perché mi pare palese che questa gente senza stadio, senza trasferte, senza gradinate, ha un solo destino: sparire.
E dato che ci tengono al loro protagonismo autoreferenziale, ci saranno. Ci si può tranquillamente scommettere.

Razzismo, discriminazioni, violenza negli stadi hanno mandanti ed esecutori.
Si conoscono.
Molti di quelli che sanno o si girano dall'altra parte o convivono (alcuni al limite della connivenza, va detto).

Quindi diamo alle cose il loro nome e decidiamo da che parte stare in questa che, lo ribadisco, nel suo piccolo è e resta una battaglia di civiltà.
:agree:

Bashush

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* 1.330
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Citazione di: chiaralich il 08 Ago 2010, 10:31
scusa ma 2 fumogeni sarebbero uno spettacolo??
per i cori ci posso stare...ma smettiamola di legarci al ricordo delle curve italiane...in inghilterra non ci sono piu ma il pubblico è grandioso lo stesso,come mai? perchè coinvolgono tutto lo stadio e non solo 20 mila persone riunite in uno spazio limitato...
io mi sono stufata degli stadi italiani ,del pubblico italiano e delle curve italiane...

100% Chiara.

Per me che vivo all'estero è veramente incomprensibile, quei tifosi (della foto) dovrebbero cominciare a "lavorare", penso che sia tutto colpa della degradazione in cui sta sprofondando una parte dell'Italia. Non posso dare nemmeno tutta la colpa a loro. Quando ci s trova a vivere in certe "realtà" non è tutta colpa del proprio "cervello". Il contesto, le informazioni (false), contribuiscono molto, ad essere manovrati e strumentalizzati per altri scopi.

poeta1964

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* 1.862
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Citazione di: Barra il 08 Ago 2010, 10:57
Vedi Arcadio, il signor Lotito è un uomo di destra.
Il che taglia la testa al toro.

Ma qui il problema è un altro.
Non si tratta di delimitare il confine tra destra e sinistra, ché come dice lo stesso striscione, dentro Lazionet ce n'è di tutti i colori (inciso: da sottolineare il grande riconoscimento che viene fatto dagli estensori del lungo pezzo di carta a questa community. Grazie)
La questione è altra.

Da anni (e dico anni) dentro la curva, le curve di molti stadi italiani, vengono allevate schiere di giovani farciti di una sottocultura che si rifa' al nazifascismo.
E poco importa che "nemmeno sanno di che si parla" oppure che siano ignoranti certificati.
Sinceramente me ne sbatto.
Insultano ebrei, negri, froci e via di questo passo.
Rivendicano il diritto agli scontri, alla violenza e al controllo "militare" degli spazi che eleggono a loro roccaforte (anche nei quartieri, per capirci. O almeno ci provano).
Venerano le "lame" e tutto il corredo di mazze, manganelli, tirapugni, catene, bomboni e arsenali vari che alimentano come se fosse la loro personale cambusa di filibustieri metropolitani.
Insultano giocatori, dirigenti e il resto della tifoseria che non la pensa come loro.
Minacciano, denigrano, infangano.

Sono "idioti", sono "branco"?
E cosa cambierebbe in tal caso?
Perché forse i peggiori crimini della storia dell'umanità li hanno compiuti menti sopraffine che agivano in solitaria?
Le SS o la manovalanza degli Khmer rossi erano tutti giovani educati alla riflessione e al rispetto delle opinioni altrui?

Io direi, invece, che la guardia con questa gente, va sempre tenuta alta, a destra come a sinistra.
Perché la difesa dei capisaldi della civiltà compete a tutti, qualsiasi sia la tendenza politica.
Anche quando in qualche altra curva (poche a dire il vero), compaiono frasi deliranti inneggianti a foibe o a gulag.

Io credo che quest'anno la vita dentro e nei dintorni dello stadio, degli stadi, non sarà più calma e serena rispetto agli anni passati, perché mi pare palese che questa gente senza stadio, senza trasferte, senza gradinate, ha un solo destino: sparire.
E dato che ci tengono al loro protagonismo autoreferenziale, ci saranno. Ci si può tranquillamente scommettere.

Razzismo, discriminazioni, violenza negli stadi hanno mandanti ed esecutori.
Si conoscono.
Molti di quelli che sanno o si girano dall'altra parte o convivono (alcuni al limite della connivenza, va detto).

Quindi diamo alle cose il loro nome e decidiamo da che parte stare in questa che, lo ribadisco, nel suo piccolo è e resta una battaglia di civiltà.


:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

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ArcadioSpinozzi

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* 573
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La mia voleva essere solo una sottolineatura per rimarcare che non possiamo dire li hanno messi i fascisti o i destrorsi. Li hanno messi degli idioti. Se qui si dice che lo hanno messo quelli perche' di destra si fa di tutta l'erba un fascio (sic!) e cosi' non e'. Lo hanno messo degli idioti e su questo non possiamo avere dubbi, lo rimarca la notazione teste' fatta che Lotito e' uomo di destra e loro (forse ma non sappiamo nemmeno questo) sono contro Lotito per cui la politica non c'entra e non ci deve entrare. Io sono di destra, apprezzo Lotito, questa comunita' e aborro la violenza. Per il resto, Barra, sono concorde con te. Allo stadio non ci vado da tempo per motivi di salute e perche' l'ambiente non e' piu' quello di 20 anni orsono.

MARA

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Citazione di: Barra il 08 Ago 2010, 10:57
Ma qui il problema è un altro.
Non si tratta di delimitare il confine tra destra e sinistra, ché come dice lo stesso striscione, dentro Lazionet ce n'è di tutti i colori (inciso: da sottolineare il grande riconoscimento che viene fatto dagli estensori del lungo pezzo di carta a questa community. Grazie)
La questione è altra.

Da anni (e dico anni) dentro la curva, le curve di molti stadi italiani, vengono allevate schiere di giovani farciti di una sottocultura che si rifa' al nazifascismo.
E poco importa che "nemmeno sanno di che si parla" oppure che siano ignoranti certificati.
Sinceramente me ne sbatto.
Insultano ebrei, negri, froci e via di questo passo.
Rivendicano il diritto agli scontri, alla violenza e al controllo "militare" degli spazi che eleggono a loro roccaforte (anche nei quartieri, per capirci. O almeno ci provano).
Venerano le "lame" e tutto il corredo di mazze, manganelli, tirapugni, catene, bomboni e arsenali vari che alimentano come se fosse la loro personale cambusa di filibustieri metropolitani.
Insultano giocatori, dirigenti e il resto della tifoseria che non la pensa come loro.
Minacciano, denigrano, infangano.


questo lo dovrebbero distribuire con la tessera del tifoso

chiaralich

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Citazione di: Bashush il 08 Ago 2010, 11:06
100% Chiara.

Per me che vivo all'estero è veramente incomprensibile, quei tifosi (della foto) dovrebbero cominciare a "lavorare", penso che sia tutto colpa della degradazione in cui sta sprofondando una parte dell'Italia. Non posso dare nemmeno tutta la colpa a loro. Quando ci s trova a vivere in certe "realtà" non è tutta colpa del proprio "cervello". Il contesto, le informazioni (false), contribuiscono molto, ad essere manovrati e strumentalizzati per altri scopi.
si però non riesco a non dare colpa al 90% al loro cervello...na domenica allo stadio ho visto un bambino di 10 anni,10 ANNI,cantare un coro fascista...c'èra il fratello vicino,che non sembrava nemmeno tanto "dentro" a quella situazione,ma non ha detto nulla al fratello che naturalmente cantava a spizzichi e bocconi ,ripetendo la canzone "per imitazione" e non eprchè compresa...se io fossi stata la madre di quel bambino l'avrei riempito di ceffoni,altro che la violenza è sempre negativa...USARE il cervello,non ha età...io a 9 anni sono andata allo stadio la prima volta con mio padre,che none ra tifoso,mi accompagnava solo perchè lo stressavo tutti i giorni...era una delle mie prime volte all'olimpico ma era sicuramente la prima volta che sentivo un tipo di coro ,quando prendeva la palla un giocatore di colore sentivo ululare...naturalmente io non capìì il significato del gesto e lo imitai...lo vedevo come un semplice buuu per l'avversario,non avevo proprio pensato al colore della pelle...mio padre non ci fece caso e non mi disse nulla...qualche settimana dopo notai che quel coro veniva fatto solo a quelli di colore mentre agli altri si sostituivano "semplici" fischi...capìì la differenza e non lo feci piu in tutta la mia vita...io capisco che chi cresce con certi comportamenti,li vede tutti i giorni in famiglia e nel posto dove si cresce,tende a vederli come normali e ad assimilarli...ma poi il tuo cervello lavora da solo,sono convinta di questo...quindi sei tu a decidere se quel gesto è positivo o negativo...quel ragazzino ha semplicemente imparato a NON USARE il proprio cervello,perchè non ragiona da solo,troppo difficile,troppo coraggioso...meglio imitare...nelle curve di oggi si imita,non si ragiona...20 persone dicono che la tessera del tifoso non va bene,allora deve essere così per forza...(magari è vero che non va bene,ma non puoi andare in giro per i seggiolini a dire che durante lazio parma non si deve cantare per i primi 45 minuti epr protesta...la protesta deve essere individuale e personale,non forzatamente e prepotentemente collettiva)...
nell'ultimo campionato mi è venuto semplicemente il voltastomaco a stare in curva...insomma quante squadre lottano epr non retrocedere??? non saremo mica l'unica squadra di livello ad aver avuto difficoltà no?? però solo da noi il clima è così avvelenato,ogni partita iniziava con insulti e proteste...ogni partita la stessa storia...io sono dell'opinione che le proteste devono esservi sempre a fine partita o durante la settimana...invece era diventato un insulto continuo...invivibile...allora se la tessera del tifoso può bastare a svuotare temporaneamente lo stadio,ben venga...ma chissà eprchè ho il presentimento che stà gente non lascerà la curva vuota...
Citazione di: ArcadioSpinozzi il 08 Ago 2010, 11:14
La mia voleva essere solo una sottolineatura per rimarcare che non possiamo dire li hanno messi i fascisti o i destrorsi. Li hanno messi degli idioti. Se qui si dice che lo hanno messo quelli perche' di destra si fa di tutta l'erba un fascio (sic!) e cosi' non e'. Lo hanno messo degli idioti e su questo non possiamo avere dubbi, lo rimarca la notazione teste' fatta che Lotito e' uomo di destra e loro (forse ma non sappiamo nemmeno questo) sono contro Lotito per cui la politica non c'entra e non ci deve entrare. Io sono di destra, apprezzo Lotito, questa comunita' e aborro la violenza. Per il resto, Barra, sono concorde con te. Allo stadio non ci vado da tempo per motivi di salute e perche' l'ambiente non e' piu' quello di 20 anni orsono.
si è dato loro dei fascisti perchè l'uso dei termini mi sembra chiaro...me lo concederai questo...l'uso della parola in questione è ritenuta negativa solo in un "certo tipo" di schieramento politico...a me,di sinistra,la parola inf...e mi fa un baffo,mi fa RIDERE... 

Russotto

*
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* 9.318
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chiara tu hai ragione ma credo che vivere in un ambiente familiare dove il cervello viene usato solo per bilanciare la testa  non sia il massimo...
Il cervello e' come un motore.... in famiglia si impara ad avviarlo ed utilizzarlo al meglio. Se non ti danno nemmeno le chiavi e' difficile accenderlo da soli a 10 anni...

Qui andrebbe fatto un discorso molto piu ampio sull'ignoranza che vige in Italia (e mi dispiace dirlo ma Roma e provincia in questo non e' seconda quasi a nessuno, ad eccezione forse del sud) e sull'educazione e la cultura che sono quasi assenti.

chiaralich

*
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Citazione di: Russotto il 08 Ago 2010, 11:33
chiara tu hai ragione ma credo che vivere in un ambiente familiare dove il cervello viene usato solo per bilanciare la testa  non sia il massimo...
Il cervello e' come un motore.... in famiglia si impara ad avviarlo ed utilizzarlo al meglio. Se non ti danno nemmeno le chiavi e' difficile accenderlo da soli a 10 anni...

Qui andrebbe fatto un discorso molto piu ampio sull'ignoranza che vige in Italia (e mi dispiace dirlo ma Roma e provincia in questo non e' seconda quasi a nessuno, ad eccezione forse del sud) e sull'educazione e la cultura che sono quasi assenti.
no ma su questo sono d'accordo...ma forse ho una tale fiducia nell'essere umano in quanto tale che mi viene difficile pensare che qualcuno non provi nemmeno ad usare il cervello...sono troppo ottimista  :D
ma se per quei 3 che stanno a  cavalcioni sui vetri della curva(un'altra cosa...PERCHè???' non succede in nessun altro paese civile che della gente stia a cavalcioni sui vetri della curva,ti metti SEDUTO o stai in piedi come tutti gli altri,non mi serve che stai lì per farmi partire 3 cori,che sono deficiente che non so cantare se non ti vedo????!!) provo rabbia ma anche compatimento(perchè evidentemente la rabbia che hanno la sfogano così,mentre io mi vado a fare una corsetta...) per quelli che li seguono in tutto e per tutto come automi provo tristezza...

Russotto

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Citazione di: chiaralich il 08 Ago 2010, 11:51
no ma su questo sono d'accordo...ma forse ho una tale fiducia nell'essere umano in quanto tale che mi viene difficile pensare che qualcuno non provi nemmeno ad usare il cervello...sono troppo ottimista  :D
ma se per quei 3 che stanno a  cavalcioni sui vetri della curva(un'altra cosa...PERCHè???' non succede in nessun altro paese civile che della gente stia a cavalcioni sui vetri della curva,ti metti SEDUTO o stai in piedi come tutti gli altri,non mi serve che stai lì per farmi partire 3 cori,che sono deficiente che non so cantare se non ti vedo????!!) provo rabbia ma anche compatimento(perchè evidentemente la rabbia che hanno la sfogano così,mentre io mi vado a fare una corsetta...) per quelli che li seguono in tutto e per tutto come automi provo tristezza...

concordo... Io sono stato all'amichevole di due anni fa a Liverpool e mi sono vergognato come un cane di stare tra i tifosi della Lazio. Vedevo la differenza tra gli inglesi ed i nostri e non capivo come la razza umana potesse prendere due pieghe tanto diverse. I tifosi inglesi che erano nei settori adiacenti ci guardavano come fanno i visitatori di uno zoo guardando dentro le gabbie.

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RubinCarter

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6 pagine dedicate?


cosi li incentiviamo ad andare oltre.


ignorarli ?

" l'applauso per sentirsi importante, senza domandarsi , per quale gente... "

kelly slater

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ma stiamo parlando di questi sub-umani?



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