Citazione di: maumarta il 16 Feb 2026, 14:37E' innegabile che l'orientamento del tifo organizzato abbia un peso sulla riuscita di tutte le iniziative, non solo di questa.
questa iniziativa è unica.
la curva è stata costretta ad adottare questa linea perché la base si stava ribellando.
è cosa piuttosto nota che le figure apicali abbiano interesse a piantonare lo stadio e non infastidire troppo il Presidente, anche per questioni legate alla gestione e all'utilizzo del marchio.
ma, a dimostrazione che nessun tiranno governa senza consenso, anche nel contesto del tifo organizzato non si può governare a dispetto di chi sostanzia il potere: le persone.
la società ha giocato male le sue carte. il famoso comunicato, in precario equilibrio tra ridicolo e patetico, ha fatto traboccare il vaso dell'indignazione. se non avessero reagito come hanno fatto avrebbero perso il controllo e non ci sarebbero stati più gli ultras Lazio, ma solo dei generali senza esercito.
la reazione viscerale non è venuta solo dal tifo più caldo.
sui social, tra i tifosi comuni, il
sentiment era già quello, prima di una qualsiasi decisione della nord.
era partita, potente e inarginabile, la delegittimazione del tifo organizzato, con il più efficace degli strumenti: la messa in ridicolo.
in molti parlavano dei pub, del merchandising ufficiale, degli interessi comuni...
questa protesta è molto
di popolo, ha imposto la direzione e non viceversa.