disclaimer: anni fa da un notissimo conduttore laziale partì una breve campagna radio "compraci recoba" (18mnl netti all'anno, ed era pure squalificato).
Da ragazzino vidi una intervista a un sudatissimo incazzato ma felice Giorgio Calleri nei corridoi degli spogliatoi di Napoli, esibiva accorato i biglietti di partite dell'anno precedente, come Lazio-Catanzaro 3-2, erano piemontesi, amministravano la Mondialpol, Roma li snobbava e vennero contestati più di una volta. Le basi di formello non le misero loro? gascoigne non lo andarono a prendere loro? Il primo utile in bilancio non lo fecero i Calleri, dopo secoli? è un peccato che wikipedia liquidi in una riga la storia di due fratelli tosti che si sporcarono le mani per salvarci e riportarci in A.
Non è un disegno anti-Lotitiano, sono i cortigiani romani che anzichè servire il padrone si credono più padroni del re di turno. Chiedevano gli abbonamenti gratis a Cragnotti, quando Cragnotti diede l'esclusiva a RDS gli fecero la guerra, la metamorfosi delle Radio romane me la ricordo bene, non fecero in tempo a fare gli scettici con la Lazio (l'estate del mantra Anelka in sostituzione di Vieri con lo scudetto perso contro il Milan fu un'estate funebre) che vincemmo ma vinsero anche Loro, poi le radio vennero blindate, evidentemente arrivarono i piccioli e tanti saluti.
dicono che Lotito abbia per loro un appeal tipo storace/alemanno/polverini, cioè "impresentabili", Lotito c'ha la sagoma da cafonal, starebbe bene tra la polverini che ingozza bossi di porchetta, mi chiedo però quale altro personaggio bellissimo autorevolissimo simpaticissimo abbiano avuto da quella sponda politica culturale. alla fine c'è solo un personaggio che se li beve tutti: Silvio, ma è milanista. tutti gli altri sono robetta.
Quando va bene di Lotito hanno detto che era un cagnaccio, un osso duro, uno che ha tagliato gli sperperi etc. oltre non si va.
Ma questo gli chiedemmo tanti anni fa, di fare terra bruciata di tanti personaggi e parassiti: lo ha fatto e ne paga dazio dall'inizio. Poi ci ha messo del suo, e la posta è raddoppiata e quindi ciclicamente fanno il giro delle sette chiese di argomenti contro Lotito. Hanno continuato a ospitare interventi di Patarca a tutto spiano, oggi Keita e Co. se lo magnano a Patarca perché la Lazio vince scudetti primavera. Nessuno fa meaculpa e allora possono passare indisturbati al resto degli argomenti.
ti potrei dire che si trovano in un terreno nuovo, a loro sconosciuto, è una Lazio senza appigli col 2000 e quindi annaspano pure loro. si sentono un po' custodi della tradizione che però è sempre quella pre-2000, un po' senato romano, e allora percorrono la via più sicura per accendere il microfono: l'eterna insoddisfazione per questa Lazio considerata sempre "di transizione".
(mo' però so stanco e continuo domani)