Sulla questione campo

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Offline RG-Lazio

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Sulla questione campo
« il: 21 Nov 2020, 19:07 »
Considerando che si gioca a porte chiuse.

Ha senso quello che é successo a Crotone??? Non sarebbe stato meglio far venire il Crotone a Roma o cercare un altro stadio piú agibile.

Parto da questo punto per fare una domanda/sondaggio interessante.

Secondo voi, lo Stadio (o meglio il fatto di giocare in casa) gioca un ruolo anche a porte chiuse?? Personalmente sono indeciso e vorrei sentire la vostra


Offline paolo71

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #1 il: 21 Nov 2020, 19:11 »
In Italia inutile azzardare qualsiasi ragionamento serio. Soprattutto nel calcio.
Io ricordo una sospensione preventiva in un samp merde con le pustole che avevano tutto da guadagnare saltando quella trasferta considerando il calendario che avevano e i giocatori a disposizione. La partita fu rinviata il venerdì. La domenica c'era il sole su Genova.
De che stamo a parlà.

Online Dissi

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #2 il: 21 Nov 2020, 19:12 »
Se ne era parlato, sono stati fatti diversi studi in proposito pur senza arrivare ad una verità scientifica inconfutabile. Si pensa che giocare in casa sia vantaggioso per un mix di fattori: la presenza del pubblico a favore innanzitutto, che però non sposta totalmente gli equilibri altrimenti il Galatasaray avrebbe vinto 15 Champions. Altri fattori sono giocare nel proprio campo che si conosce perfettamente, con i propri spogliatoi, la mancanza di stress da viaggio eccetera.

Offline PARISsn

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #3 il: 21 Nov 2020, 19:13 »
Considerando che si gioca a porte chiuse.

Ha senso quello che é successo a Crotone??? Non sarebbe stato meglio far venire il Crotone a Roma o cercare un altro stadio piú agibile.

Parto da questo punto per fare una domanda/sondaggio interessante.

Secondo voi, lo Stadio (o meglio il fatto di giocare in casa) gioca un ruolo anche a porte chiuse?? Personalmente sono indeciso e vorrei sentire la vostra

beh la Lazio è dovuta partire ieri sera, anticipare l'ultima rifinitura, dormire  in albergo...se giochi in casa puoi allenarti con calma senza problemi orari di spostamenti, dormi a casa tua...diciamo che ci guadagni un po in tranquillita'...

Offline ronefor

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #4 il: 21 Nov 2020, 19:20 »
Secondo me anche senza spettatori il fattore campo c’è sempre
Diciamo un 50% in meno rispetto al vantaggio che porta il pubblico

Online tommasino

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #5 il: 21 Nov 2020, 20:09 »
L’ho già scritto: per me sottovalutate il fattore raccattapalle.
Anche oggi se Radu non fosse stato scaltro da rientrare in campo con il pallone in mano ci saremmo trovati in difficoltà su una rimessa laterale.
E poi ci sono le possibili convocazioni dell’ultim’ora per i “tamponati”.

Offline RG-Lazio

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #6 il: 22 Nov 2020, 11:43 »
beh la Lazio è dovuta partire ieri sera, anticipare l'ultima rifinitura, dormire  in albergo...se giochi in casa puoi allenarti con calma senza problemi orari di spostamenti, dormi a casa tua...diciamo che ci guadagni un po in tranquillita'...

Si, questa cosa é da un punto di vista logistico...non tecnico. O meglio il vantaggio tecnico é indiretto...Ci sarebbe anche un vantaggio economico.

Sul caso Crotone...penso che sarebbe stato meglio giocare a Matera (nome a caso) per le condizioni meteo.

Piuttosto mi piacerebbe capire se (parlando di noi) il fatto di giocare all´Olimpico -inteso come campo verde- abbia un vantaggio reale dal punto di vista tecnico. Penso di si, ma non ne sono sicuro.
 

Offline Giako77

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #7 il: 22 Nov 2020, 12:10 »

Secondo me è anche un fatto visivo e di percezione.

Quando ero ragazzino e giocavo a pallone (fino a 16-17 anni) il fattore campo poteva essere completamente sottovalutato dato che i tifosi erano sempre gli stessi ovvero i nostri genitori, gli spostamenti bene o male erano gli stessi però il fattore campo incideva notevolmente.

Il fatto, secondo me, sta nel fatto che i tuoi sensi sono più abituati a quel campo di gioco nel rimbalzo del pallone, distanze, linee del campo e tutte quelle certezze che ti fanno giocare con grande tranquillità.

Io ero uno di quelli che in casa era un fenomeno e in trasferta si sentiva completamente spaesato.

Secondo me questo fattore incide molto insieme ai tifosi e al disagio per una trasferta.

Offline Tarallo

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #8 il: 22 Nov 2020, 12:12 »
Giako, questa della percezione non sempre conscia dei punti di riferimento visivi la dico da sempre, per me conta più dei tifosi.

Online Dissi

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18202
Re:Sulla questione campo
« Risposta #9 il: 22 Nov 2020, 12:20 »
Giako, questa della percezione non sempre conscia dei punti di riferimento visivi la dico da sempre, per me conta più dei tifosi.

Nella pallacanestro conta molto più dei tifosi, ad esempio, per esempio il modo in cui il pallone rimbalza sul terreno e soprattutto sui tabelloni può cambiare tantissimo da campo a campo. Ricordo che qualche anno fa la Virtus Roma era arrivata a giocarsi la finale dei playoff giocando sempre al palazzetto di viale Tiziano. Per la serie delle finali, al fine di accogliere più pubblico, tutti spinsero per farli giocare al Palaeur, ma squadra e allenatore preferirono restare al palazzetto in quanto giocare all'Eur sarebbe stato come farlo fuori casa.
Re:Sulla questione campo
« Risposta #10 il: 22 Nov 2020, 12:33 »
Tutto vero quello che è stato detto sulla familiarità con lo stadio di casa, ma credo che il problema posto sia la differenza tra partite con il pubblico e a porte chiuse. Oramai si sono giocate un bel po' di partite a porte chiuse e credo che ci siano dati a sufficienza per valutare se almeno statisticamente ci siano differenze significative nell'incidenza del fattore campo, se qualche statistico di buona volontà volesse metterci mano. A naso però io direi che se c'è non è significativa, soprattutto tra squadre di caratura diversa, tra le quali il fattore campo è sempre contato poco negli ultimi anni. Secondo me i fattori più rilevanti che hanno influito di più dopo la chiusura sono stati altri, tipo il calendario più ingolfato, la diversa organizzazione dell'attività su tutti i piani, le positività e provvedimenti conseguenti, ecc., come abbiamo amaramente constatato sulla nostra pelle.

Offline Giako77

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #11 il: 22 Nov 2020, 12:34 »

Pensavo di essere strano (come spesso mi succede  :) ) visto che nessuno lo aveva preso in considerazione...

Avere percezione del campo e delle distanze ti fa giocare ad occhi chiusi. Sai già in quale zolla di campo ti trovi, come calibrare il passaggio e ti fa risparmiare quel millesimo di secondo nella velocità di sviluppo del gioco

Offline Giako77

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #12 il: 22 Nov 2020, 12:39 »
Tutto vero quello che è stato detto sulla familiarità con lo stadio di casa, ma credo che il problema posto sia la differenza tra partite con il pubblico e a porte chiuse. Oramai si sono giocate un bel po' di partite a porte chiuse e credo che ci siano dati a sufficienza per valutare se almeno statisticamente ci siano differenze significative nell'incidenza del fattore campo, se qualche statistico di buona volontà volesse metterci mano. A naso però io direi che se c'è non è significativa, soprattutto tra squadre di caratura diversa, tra le quali il fattore campo è sempre contato poco negli ultimi anni. Secondo me i fattori più rilevanti che hanno influito di più dopo la chiusura sono stati altri, tipo il calendario più ingolfato, la diversa organizzazione dell'attività su tutti i piani, le positività e provvedimenti conseguenti, ecc., come abbiamo amaramente constatato sulla nostra pelle.

Metti pure che un giocatore più esperto magari "l'ostacolo percettivo" lo sente meno probabilmente
Re:Sulla questione campo
« Risposta #13 il: 22 Nov 2020, 12:47 »
Metti pure che un giocatore più esperto magari "l'ostacolo percettivo" lo sente meno probabilmente

Sì, e anche il fatto che un giocatore esperto oramai i campi di serie A li conosce tutti o quasi.

Offline robylele

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #14 il: 22 Nov 2020, 12:48 »
Quindi la Nazionale durante il mondiale 1990, dopo diverse partite all'Olimpico, avrebbe avuto un vantaggio se non si fosse trasferita al San Paolo?

Online tommasino

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11942
Re:Sulla questione campo
« Risposta #15 il: 22 Nov 2020, 12:51 »
Vabbè, sono l’unico a dare una qualche importanza ai raccattapalle.
Fare sparire il pallone, interrompere il ritmo degli avversari che cercano il pareggio, far battere velocemente un corner od una rimessa laterale alla propria squadra, io continuo a ritenerlo moderatamente importante.

Offline Tarallo

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #16 il: 22 Nov 2020, 12:55 »
No robylele, per me questi riferimenti visivi inconsci richiedono almeno dei mesi per svilupparsi.

Offline ES

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Re:Sulla questione campo
« Risposta #17 il: 22 Nov 2020, 13:45 »
Considerando che si gioca a porte chiuse.

Ha senso quello che é successo a Crotone??? Non sarebbe stato meglio far venire il Crotone a Roma o cercare un altro stadio piú agibile.

Parto da questo punto per fare una domanda/sondaggio interessante.

Secondo voi, lo Stadio (o meglio il fatto di giocare in casa) gioca un ruolo anche a porte chiuse?? Personalmente sono indeciso e vorrei sentire la vostra

Poi due mesi col "potere de Lodido"...

Offline Palo

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11643
Re:Sulla questione campo
« Risposta #18 il: 23 Nov 2020, 07:58 »
Nella pallacanestro conta molto più dei tifosi, ad esempio, per esempio il modo in cui il pallone rimbalza sul terreno e soprattutto sui tabelloni può cambiare tantissimo da campo a campo. Ricordo che qualche anno fa la Virtus Roma era arrivata a giocarsi la finale dei playoff giocando sempre al palazzetto di viale Tiziano. Per la serie delle finali, al fine di accogliere più pubblico, tutti spinsero per farli giocare al Palaeur, ma squadra e allenatore preferirono restare al palazzetto in quanto giocare all'Eur sarebbe stato come farlo fuori casa.
Nella pallacanestro contano moltissimo anche gli spazi di fianco e dietro ai canestri. I riferimenti per intuire la distanza è la posizione del ferro. E la durezza o elasticità del ferro stesso e... tante altre piccole cose.

Online Dissi

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18202
Re:Sulla questione campo
« Risposta #19 il: 23 Nov 2020, 08:17 »
Nella pallacanestro contano moltissimo anche gli spazi di fianco e dietro ai canestri. I riferimenti per intuire la distanza è la posizione del ferro. E la durezza o elasticità del ferro stesso e... tante altre piccole cose.

Si, e poi anche i tabelloni, ci sono grandissime differenze su come rimbalza la palla quando la appoggi.
 

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