Riprendo un mio post di qualche giorno fa a seguito dell'uscita delle frasi di Sven su Amazon Prime:
Questo sport ha sempre contato troppo per me.
Sicuramente in maniera esagerata, ma non mi interessa.
Ogni tappa della mia vita è legata indissolubilmente da un filo invisibile alle storie di una squadra che sono cristallizzate nella mia mente.
Nonno da bambino mi fece avvicinare quasi casualmente alla squadra più forte dell'epoca, con dei colori fantastici e un capitano che sembrava un divo di Hollywood.
Ricordo l'infanzia come una giornata estiva infinita, identica a quel 14 maggio del 2000 dove sventolavo una sciarpa biancoceleste fuori dal finestrino di una Ford Escort.
Ad oggi nonno è andato via,
e Sven sta per lasciarci.
Tante cose nel tempo sono cambiate: si cresce quando si assaporano la sconfitta, la realtà, la morte.
Eppure proprio Sven mi viene in aiuto, salutando tutti con una semplice frase: "Spero mi ricorderete come un ragazzo positivo.".
Di certo Sven hai reso felice un bambino e tanti altri come me, e solo per questo meriti il meglio.
In questa vita o nell'altra.

Ciao Svengo, siamo stati invincibili e immortali.