A me quello che fa letteralmente impazzire di queste discussioni è la costruzione logica del pensiero.
Si parte da una affermazione oggettiva: "il mercato è stato insoddisfacente" per spacciare per oggettive una serie di considerazioni personali e soggettive: Tare incapace, società allo sbando, manca la struttura, ecc. ecc.
Come dire che, se dovessi prendere una multa per divieto di sosta o peggio se mai dovessi tamponare qualcuno, diventerebbe oggettivo e palese il fatto che non sono capace a guidare, che mia moglie mi DEVE cacciare da casa, che devo essere licenziato. E a nulla vale il fatto che magari è il primo incidente dopo 20 anni di guida.
Uscendo di metafora le ottime cose fatte finora da Tare vengono immediatamente azzerate dall'ultimo episodio.
Questo, oltre ad essere ingeneroso, toglie ogni possibilità di discutere serenamente, mi toglie "il gusto di essere incaz.zato personalmente" (cit.).
Vorrei poter criticare anch'io l'ultima sessione di mercato ma se tutto si limita a Lotito e Tare vattene non ho più nulla da dire.
Ci sarebbe anche qualcosa da obiettare sulle affermazioni relative alla struttura societaria inadeguata. Quante persone servono? Quattro? Sei? Trentotto? Personalmente non ho le competenze per giudicare il modello di governance adottato da Lotito e, sapendo di non sapere, non ne parlo. Leggo invece tanti interventi sull'inadeguatezza palese della struttura societaria e mi chiedo se dietro tanti nick (o telefonate) ci sia effettivamente una vasta esperienza manageriale.
Forse si, però...